Venerdì 1 novembre 2019

Rassegna quotidiani locali a cura dell’Ufficio stampa e redazione web
01 novembre 2019

L'Unione Sarda

1 - L’UNIONE SARDA di venerdì 1 novembre 2019 / CAGLIARI - Pagina 18

ATENEO. Alla scoperta delle associazioni riconosciute da Unica che coinvolgono centinaia di ragazzi
Studenti universitari tra cultura, sport e impegno sociale

Lezioni, libri ed esami prima di tutto. Ma non solo. C'è tanto altro nella vita degli studenti iscritti all'Ateneo cittadino. Ci sono decine di associazioni che organizzano ogni anno centinaia di iniziative. Coinvolgono decine di migliaia di persone: si occupano di musica, arte, sport, divertimento, medicina, politica e diritti civili. Il dilettevole spesso diventa utile. E anche attività non previste nei piani di studio ufficiali qualche volta posso risultare preziose per acquisire crediti formativi.

Come accade per Ateneika, evento musicale e sportivo che nell'ultima edizione del maggio scorso ha richiamato nella cittadella di Sa Duchessa circa ottantamila persone in dieci giorni.

«Organizziamo la formazione degli studenti volontari che ci danno una mano d'auto durante la manifestazione. Questa attività vale un credito formativo», spiega Alessio Correnti, 30 anni, presidente dell'associazione “Il paese delle meraviglie”. «Noi ci occupano degli aspetti culturali, mentre l'associazione “Olimpika!” cura gli eventi sportivi. Ai tornei organizzati quest'anno hanno partecipato 1980 atleti». Insomma un successo che proietta il festival cagliaritano tra gli eventi universitari più importanti d'Italia.

ENTUSIASMO E DIFFICOLTÀ. Le associazioni riconosciute dall'Università sono una trentina: possono partecipare ai bandi, ottenere finanziamenti e contributi. Ogni anno organizzano tantissime iniziative. Ma spesso l'entusiasmo deve fare i conti con gli imprevisti, contrattempi e anche con le leggi in materia di pubblica sicurezza. «Da quando è in vigore il decreto Gabrielli abbiamo tante difficoltà», spiega Luca Usai, 27 anni, presidente di “Ersulo”, l'associazione che si è riaffacciata dopo anni di assenza nel mondo universitario e si occupa di educazione, intrattenimento, cinematografia, sport e musica. «Permessi e autorizzazioni arrivano, se arrivano, sempre all'ultimo momento, come è accaduto alla vigilia di una nostra iniziativa che ha richiamato oltre mille persone - aggiunge Usai - questo stato di cose alla fine ci scoraggia. C'è il rischio che l'attività di molte associazioni venga meno».

ASSOCIAZIONI E ATTIVITÀ. Il fronte delle associazioni è vario e variegato. Il gruppo “Universo” si occupa di tematiche che spaziano dall'istruzione al lavoro, fino al clima. Esn e Aegee guardano alla tutela ed inserimento degli studenti Erasmus e trattano per lo più progetti di respiro europeo. Elsa è l'associazione degli studenti di giurisprudenza che promuove eventi, con grandi ospiti, legati al campo delle leggi. Dipartimento Medico è considerata la più grande associazione scientifico-medica dell'Ateneo. Ogni anno organizza seminari e scuole di formazione estive di altissimo livello.

IMPEGNO E DIRITTI CIVILI. Attività culturali, ma anche impegno e battaglie per i diritti civili caratterizzano Unica Lgbt. «Il nostro obiettivo primario - si legge sul sito web dell'associazione - è la creazione di uno spazio in cui si possa socializzare e interagire tranquillamente non solo tra persone Lgbt, ma con tutti coloro che, pur non riconoscendosi in questa sigla, condividono i nostri principi di libertà e rispetto reciproci a prescindere dalle singole differenze che possono caratterizzare una persona». «L'università di Cagliari - commenta il Rettrice Maria Del Zompo, 68 anni - ha sempre guardato con interesse l'attività delle associazioni, perché quelle presenti a Cagliari si caratterizzano non solo per l'impegno su argomenti della vita studentesca, ma anche su diritti umani, inclusione, accettazione del diverso, approfondimenti che evidenziano la responsabilità sociale dei nostri studenti».

Maria Del Zompo accenna anche ai finanzimenti. «Nonostante la scarsità di risorse disponibili - sottolinea - non è mai stato diminuito l'importo messo a disposizione per le attività svolte dalle associazioni iscritte dall'albo istituito due anni fa per garantire il corretto approccio etico delle iniziative».

Francesco Pintore

La Nuova Sardegna

 

2 - LA NUOVA SARDEGNA di venerdì 1 novembre 2019 / SARDEGNA - Pagina 7

Borse di studio, il consigliere Pd: dagli elenchi di Sassari mancano molti idonei

DERIU ALL'ERSU: GRADUATORIE INCOMPLETE

SASSARI L'Ersu di Sassari ha reso i nomi dei beneficiari delle borse di studio. Ma nelle graduatorie non sono compresi tutti gli idonei. A denunciarlo è il consigliere regionale del Pd, Roberto Deriu, che nella passata legislatura si era battuto perché tutti gli studenti universitari sardi con tutti i requisiti ottenessero la borsa di studio. Una battaglia che lo aveva visto vincitore. Di qui la delusione, ieri mattina, nell'apprendere che dalle graduatorie mancano i nomi di molti studenti idonei. «È inammissibile constatare che, dopo le rassicurazioni dell'assessore regionale alla Pubblica Istruzione, sulla copertura totale delle borse di studio anche a Sassari, molti studenti risultino non beneficiari del contributo - afferma Deriu -. Anche lo scorso anno accademico l'Ersu di Sassari pubblicò le graduatorie inerenti alle borse di studio facendo risultare molti studenti idonei ma non beneficiari, per poi dichiarare l'immediata copertura totale nei giorni a seguire. L'ente - aggiunge il consigliere regionale - chiarisca subito sulle risorse a disposizione per le borse di studio visto che l'assessore ha già dichiarato pubblicamente di garantire la borsa a tutti gli studenti che risultano idonei, come già è accaduto negli anni scorsi. Non possiamo permettere che, come capitava tanti anni fa, gli studenti abbandonino il proprio percorso di formazione a causa del mancato beneficio della borsa. Occorre agire con urgenza e rassicurare gli studenti e le loro famiglie». Per le borse di studio dell'Ersu di Sassari la Regione ha stanziato 14milioni e 450mila euro. L'hanno annunciato nei giorni scorsi l'assessore alla Pubblica istruzione, Andrea Biancareddu, e il presidente dell' Ersu di Sassari, Massimo Sechi, al termine dell'istruttoria che ha permesso di constatare che gli studenti aventi diritto sono 3mila e 733, inducendo così la giunta regionale a incrementare lo stanziamento di 12 milioni e 200mila euro previsto inizialmente. Ma nelle graduatorie pubblicate ieri mattina non ci sono tutti i nomi degli studenti che ne hanno diritto. Di qui la protesta di Deriu, che già a inizio legislatura si era battuto perché «l'obiettivo principale deve essere il raggiungimento del 100 per cento degli idonei beneficiari in tutta la Sardegna; obiettivo sempre raggiunto negli ultimi anni, grazie alle politiche del Pd, in materia di diritto allo studio, e del centrosinistra sardo».

 

 


3 - LA NUOVA SARDEGNA di venerdì 1 novembre 2019 / PROVINCIA DI SASSARI - Pagina 28
Una giornata nel borgo minerario nell'ambito del progetto "Educazione e paesaggio"

Thiesi, studenti alla scoperta dell'Argentiera

THIESI Prosegue il progetto tra l'università degli studi di Sassari e la scuola primaria di Thiesi alla scoperta del paesaggio minerario dell'Argentiera. Il progetto "Educazione e paesaggio" ha preso avvio lo scorso anno scolastico con un lavoro tra alunni e nonni presentato all'università di Sassari, e ha continuato quest'anno con sei livelli scolastici, che hanno partecipato a una giornata interattiva all'aria aperta nel caratteristico paesaggio dell'Argentiera. In questa seconda edizione la scuola primaria di Thiesi si è affiancata ad altri istituti; il lavoro ha coinvolto un centinaio di partecipanti suddivisi in sei gruppi di una ventina di studenti di tutte le generazioni, dai 10 ai 30 anni: da una classe della scuola primaria di Thiesi e una della secondaria di primo grado di Sorso accompagnanti dai loro insegnanti, ma anche classi del liceo artistico Figari di Sassari e dei corsi triennali e magistrali del Dumas dell'Università di Sassari con i loro professori, fino a una classe di master universitario canadese che con due rappresentanti dell'Ispra hanno affiancato l'iniziativa. Un centinaio tra studenti e professori di ogni livello si sono messi in gioco per una innovativa didattica sperimentale sul paesaggio. Sono stati ben sei gruppi i scolastici di età diverse, di una ventina di studenti ognuno, a partecipare alla seconda tappa dell'iniziativa Educazione e Paesaggio coordinata dalla professoressa Gloria Pungetti del Cbls (Centro per i paesaggi bioculturali) dell'università di Sassari, coadiuvata dagli insegnanti Marcello Manunza e Maria A. Manca. La visita all'Argentiera è stata preceduta da una dettagliata preparazione in classe del lavoro sul campo. Nella mattinata gli studenti si sono dedicati all'osservazione dell'ambiente su tre punti: mare, natura, miniera. Hanno quindi compilato le relative schede e hanno prodotto dei disegni spontanei del panorama. Tra le tappe anche l'antica laveria che ospita una mostra permanente sulla storia del borgo e della miniera, preceduta da una presentazione del progetto "Life Sic2sic" dell'Ispra di Roma (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), del progetto Mining landscape (Paesaggio minerario) dell'università di Ryerson di Toronto e del Cbls dell'università di Sassari, e delle iniziative dell'Associazione Culturale Mar (Miniera Argentiera).
Daniela Deriu

Questionario e social

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