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Una delegazione di UniCa al Comune di Nuoro

Il Rettore dell’Ateneo di Cagliari Francesco Mola ricevuto in Municipio con il Prorettore vicario, il Direttore Generale e il Prorettore alla Didattica: “Pronti a fare la nostra parte nel quadro di un progetto regionale di ampio respiro”. Il Sindaco Andrea Soddu: “Lavorando gomito a gomito è possibile far fare un salto di qualità agli studenti di tutta l’Isola”. La soddisfazione del Commissario del Consorzio per la Promozione degli Studi Universitari nella Sardegna Centrale, Fabrizio Mureddu: "Confermati gli impegni per il prossimo triennio, puntiamo a nuove iniziative". RASSEGNA STAMPA
28 giugno 2021
Il Rettore Francesco Mola e il sindaco di Nuoro Andrea Soddu

Forte sintonia e piena collaborazione tra l’Università degli Studi di Cagliari, il Comune di Nuoro e il Consorzio per la Promozione degli Studi Universitari nella Sardegna Centrale per dare opportunità al territorio

Sergio Nuvoli

Cagliari, 28 giugno 2021 - Un messaggio di forte sintonia e piena collaborazione tra l’Università degli Studi di Cagliari, il Comune di Nuoro e il Consorzio per la Promozione degli Studi Universitari nella Sardegna Centrale con la volontà di progettare con la Regione e l’Ateneo di Sassari il futuro dell’Università diffusa sul territorio: è quanto emerso dall’incontro di questa mattina nella sala consiliare del comune di Nuoro.

“È nostro dovere dare opportunità al territorio, anche attraverso master diffusi in tutta la regione - ha detto il Rettore Francesco Mola - Ma da soli non ce la facciamo: c’è bisogno di un progetto regionale complessivo per capire insieme la direzione che vogliamo prendere come sistema. In quest’ottica siamo pronti a fare la nostra parte”.

Alla riunione erano presenti i Presidenti delle Commissioni Bilancio e Programmazione e Urbanistica, il vicesindaco Fabrizio Beccu, l’Assessore al Bilancio Rachele Piras, quello alla Programmazione e Agenda 2030 Filippo Spanu, il Dirigente alla Riorganizzazione digitale David Harris, il  Commissario del Consorzio Fabrizio Mureddu e alcuni consiglieri comunali. Per l’Università, con il Rettore hanno partecipato il Prorettore vicario Gianni Fenu, il Direttore Generale Aldo Urru, il Prorettore alla Didattica Ignazio Putzu e il Capo di gabinetto Alessandra Orrù.

Il Rettore Mola, il sindaco Soddu e il presidente del Consorzio Fabrizio Mureddu
Il Rettore Mola, il sindaco Soddu e il presidente del Consorzio Fabrizio Mureddu

"L’istruzione e l'università sono argomenti che abbiamo curato con attenzione in questi anni - ha dichiarato il sindaco Soddu - Il mulino Gallisay diventerà un grande polo a disposizione degli studenti nel cuore della città"

“Sono onorato di aver ricevuto in città il professor Francesco Mola, Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari - dichiara il sindaco Andrea Soddu - Durante l’incontro ho ribadito che l’istruzione e l'università sono argomenti che abbiamo curato con attenzione in questi anni, favorendo la nascita di nuovi corsi di laurea, potenziando i corsi esistenti, mettendo in campo investimenti importanti per il recupero del mulino Gallisay. Questo diventerà un grande polo a disposizione degli studenti nel cuore della città, con uno sguardo alle meraviglie naturalistiche che ci circondano, come l'Ortobene. Sono fermamente convinto che solo con un lavoro gomito a gomito, uniti, si possa far compiere un salto in avanti agli studenti di tutta l’isola. Per questo, auspico la più ampia collaborazione e il sostegno dell’Università degli Studi di Cagliari”.

Soddisfazione è stata espressa dal commissario del Consorzio Fabrizio Mureddu: “Oggi abbiamo rinnovato la volontà di proseguire i rapporti per un ulteriore triennio – ha detto a margine della riunione – e abbiamo previsto anche nuove iniziative sull’alta formazione che saranno definite presto con i massimi vertici politici e amministrativi dell’Ateneo di Cagliari”.

“Stiamo già dando al territorio opportunità con il sistema dell'Università diffusa - conferma Aldo Urru, DIrettore Generale di UniCa - e anche nella giornata di oggi abbiamo formulato nuove idee anche con riferimento alle possibili ricadute territoriali e non solo relative ad una adeguata risposta alle esigenze degli studenti”.

Un momento dell'incontro tra il sindaco di Nuoro Andrea Soddu e il Rettore di UniCa Francesco Mola
Un momento dell'incontro tra il sindaco di Nuoro Andrea Soddu e il Rettore di UniCa Francesco Mola

RASSEGNA STAMPA

L'UNIONE SARDA del 29 giugno 2021

Nuoro - pagina 35

La visita. Il sindaco rilancia gli obiettivi su mulino Gallisai e Artiglieria: campus entro pochi anni

«Tanti progetti per il futuro»

«Abbiamo intenzione di consolidare l'offerta. Con l'Università di Sassari concorderemo eventuali progetti e investimenti per il futuro. Come prima cosa, credo che a Nuoro si debba investire in risorse umane, in docenti esclusivi per il territorio». Parole rassicuranti, assai apprezzate ai piedi dell'Ortobene. Il neo rettore dell'Università di Cagliari, Francesco Mola, ieri mattina ha confermato l'interesse del suo ateneo per la sede universitaria guidata dal commissario Fabrizio Mureddu. Intanto, il sindaco Andrea Soddu ribadisce i suoi obiettivi: «Mulino Gallisai ed ex Artiglieria: nel giro di pochi anni vedremo realizzato il nostro campus universitario. Siamo nella fase finale della progettazione, entro il 31 dicembre partiranno i lavori». Città universitaria Un capoluogo di provincia aperto al mondo, luogo ideale per lo studio e la formazione dei dottori di domani. Ecco la Nuoro che il primo cittadino ha in mente, concetto ribadito con forza al neo rettore di Cagliari. «Il nostro sogno è quello di avere un migliaio di studenti in città - ribadisce Soddu - vogliamo corsi e una formazione di alto livello. Puntiamo a dare vita a una sede di ricerca con collegamenti internazionali». Aggiunge: «Ho avanzato al rettore dell'Università di Cagliari una richiesta: che rafforzi gli impegni del suo ateneo nella nostra sede. D'altronde, ritengo Nuoro un luogo ideale per studiare». Visita istituzionale Subentrato a Maria Del Zompo lo scorso aprile, Francesco Mola ha effettuato la sua prima tappa ufficiale in Barbagia. Così, dopo il rettore sassarese Gavino Mariotti, anche il docente cagliaritano ha raggiunto il cuore dell'Isola. Una visita votata all'ascolto. Il neo rettore ha ribadito il suo apprezzamento per le sedi decentrate come Nuoro e Oristano. Da rafforzare e rendere virtuose, grazie alla sinergia tra le Università di Cagliari e Sassari. «Adesso il territorio deve fare le sue proposte, chiedere in funzione delle sue esigenze - dichiara Mola - il nostro compito sarà quello di ascoltare, di confrontarci»». Marcata sintonia È l'aspetto che ricorre. Mola ha ribadito il suo legame con Nuoro, non ha nascosto l'affetto che nutre per il centro della Sardegna. Lo ha sottolineato a più riprese ai presenti, ai consiglieri comunali e agli assessori che ieri mattina lo hanno accolto nell'aula del Comune. Tra loro anche il sindaco di Orani, Antonio Fadda, ex studente di Economia e allievo proprio del rettore cagliaritano. «È nostro dovere dare opportunità al territorio, anche attraverso master diffusi in tutta la regione - ha detto Mola - Da soli, però, non ce la facciamo: c'è bisogno di un progetto regionale complessivo per capire insieme la direzione che vogliamo prendere come sistema. Siamo pronti a fare la nostra parte». Polo importante È l'obiettivo da raggiungere, mica tanto velato. «Il mulino Gallisai diventerà un grande polo per gli studenti nel cuore della città, con uno sguardo alle meraviglie naturalistiche che ci circondano - sentenzia Soddu -. Sono convinto che solo con un lavoro di squadra si possa far compiere un salto in avanti agli studenti di tutta l'Isola. Auspico la più ampia collaborazione e il sostegno dell'Università di Cagliari». Per la guida di UniNuoro, Fabrizio Mureddu: «Abbiamo rinnovato la volontà di proseguire i rapporti per un ulteriore triennio e previsto nuove iniziative sull'alta formazione che saranno definite presto». Aldo Urru, direttore generale di Unica, conclude: «Stiamo già dando opportunità con il sistema dell'università diffusa. Ora abbiamo formulato nuove idee con possibili ricadute territoriali».

Gianfranco Locci 

L'articolo su L'Unione Sarda del 29 giugno 2021 a pagina 35
L'articolo su L'Unione Sarda del 29 giugno 2021 a pagina 35

LA NUOVA SARDEGNA del 29 giugno 2021

Nuoro - pagina 21

Prima visita ufficiale in città del rettore dell'ateneo di Cagliari Francesco Mola
«Il rilancio passa attraverso i territori. Aperto il dialogo con la Regione»

Summer school e master nel futuro dell'università
 

di Alessandro Mele. NUORO. La prima volta a Nuoro del rettore dell'università di Cagliari Francesco Mola: «Se ci sarà la volontà politica, da parte del governo regionale, di investire risorse corpose sulla crescita dell'ateneo nei territori delle zone interne, noi siamo pronti a fare la nostra parte». Un concetto ribadito più volte nel corso dell'incontro avvenuto nella giornata di ieri nella sala consiliare del palazzo civico di via Dante, durante il quale il magnifico rettore, giunto in città solo alle 14, con più di un'ora e mezzo di ritardo, ha prospettato al sindaco Andrea Soddu, all'amministrazione comunale e al commissario del consorzio universitario nuorese Fabrizio Mureddu, la sua idea di università per l'entroterra sardo. «Sempre più spesso affrontiamo la questione dell'università sul territorio in termini di rilancio per alcune attività dopo le tracce lasciate dalla pandemia - ha detto Mola -, soprattutto dobbiamo riflettere sulla formazione dei giovani pensando che un domani saranno loro a giudicarci per ciò che gli abbiamo lasciato». Prossimi step, progetti e riflessioni dell'università di Cagliari: «Lo scorso venerdì abbiamo deciso di investire nelle cosiddette lauree professionalizzanti - ha affermato il magnifico rettore - che riguardano settori molto specifici, soprattutto quelli tecnici, che presto saranno ancora più settorizzati dalle nuove normative europee per le quali, ad esempio, un geometra non potrà più firmare neanche un suo progetto. Per fare questo è doveroso investire in capitale umano e responsabilizzare ancora di più i territori». Obiettivo numero uno sarà la legittimazione accademica delle zone interne: «Rifletteremo presto sul rilancio di tante attività - ha proseguito Francesco Mola - ma non prima di esserci seduti intorno a un tavolo con la Regione per sapere quale nome dobbiamo dare alle università del territorio. Sicuramente parleremo di quanto siano gestiti ottimamente i consorzi universitari di Nuoro e Oristano. In termini di risorse umane, poi, bisogna intervenire sul territorio affinché il docente possa lavorare a casa sua e non sentirsi in trasferta da Cagliari. Anzi, dovranno essere le sedi centrali di Cagliari e Sassari ad ospitare in trasferta i professori per l'attività più nobile in campo accademico, che è quella della ricerca». Nel concreto: «Stiamo progettando una ridistribuzione di varie attività sul territorio come le summer school e i master perché, come si sa, l'università genera ricchezza nei territori in cui si trova. Infine - conclude il rettore - anche a Nuoro vorremo portare alcuni eventi per i primi 400 anni dell'università di Cagliari». Il sindaco Andrea Soddu: «Ci candidiamo a stare al fianco dell'università di Cagliari in questo percorso di crescita - ha detto il primo cittadino - con l'obiettivo di finalizzare tutti quei discorsi nati anni fa tra il territorio e la città metropolitana dove sono radicate importanti funzioni di ricerca e studi che noi vogliamo implementate. L'obiettivo è quello di accrescere il numero di studenti e di laureati in tutta l'isola, un numero ancora troppo basso rispetto ad altre regioni europee. Qui a Nuoro investiremo presto cifre importanti su questo progetto che farà crescere anche il numero di abitanti nei centri delle zone interne. Come spenderemo i soldi? Con l'adeguamento di due strutture strategiche come l'ex artiglieria di viale Sardegna nella quale sorgerà un vero e proprio campus con i relativi servizi; e del mulino Gallisay che, nel cuore di Nuoro, sarà luogo di dimora, crescita e sviluppo interculturale dei nostri studenti universitari».

L'articolo su La Nuova Sardegna del 29 giugno 2021 a pagina 21
L'articolo su La Nuova Sardegna del 29 giugno 2021 a pagina 21

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