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Sulle dune bianche di Porto Pino un campo scuola naturalistico

Dalla cartografia alla zoologia, dalla geologia alla paleontologia. Dal 25 al 30 settembre le esercitazioni su terreno degli studenti di Scienze naturali
27 settembre 2017
Porto Pino - Sabbie bianche di Teulada. Lezioni di geografia fisica e morfodinamica. Studenti del Campo scuola naturalistico al lavoro sulle avandune

di Sara Piras

È in corso a Porto Pino, dal 25 al 30 settembre, il campo scuola naturalistico del corso di laurea in Scienze naturali, classe Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura. L’iniziativa, scandita da esercitazioni su terreno, attiverà un processo virtuoso che permetterà di implementare la conoscenza multidisciplinare del piano di gestione del SIC ITB040025 “Promontorio, dune e zona umida, di Porto Pino”.

Molteplici le tematiche affrontate. Gli studenti hanno messo in pratica le loro conoscenze nell’ambito della Geografia fisica e della Cartografia, concentrandosi sulla cartografia tematica, i processi, le forme, i depositi litorali ed eolici e quelli transizionali, grazie alla partecipazione dei professori Sandro De Muro e Giosuè Loj e al contributo tecnico S. Vacca. Nel campo della Mineralogia ambientale sono state svolte analisi della composizione mineralogica, della stabilità dei minerali e dell’interazione minerali-biosfera dietro la supervisione del professor Giovanni Battista De Giudici. Gli esperti in Zoologia sistematica Maria Cristina Follesa e Francesco Fois hanno posto particolare enfasi sul monitoraggio entomologico, mentre il docente di Geologia Luca Giacomo Costamagna si è concentrato sulla stratigrafia del Mesozoico, sulla sedimentologia delle piattaforme carbonatiche, sui sedimenti eolici di età quaternaria e sulle deformazioni tettoniche di età terziaria del promontorio. Nell’ambito della Botanica ambientale la professoressa Maria Cristina Fogu e il dottor Gianluca Iiriti hanno diretto un’analisi della vegetazione rupicola costiera in relazione agli assetti geomorfologici, con particolare attenzione alla vegetazione caratterizzata da Pinus halepensis e Quercus calliprinos. Il professor Gian Luigi Pillola si è infine dedicato alla Paleontologia e alla Paleoecologia.

Il campo, grazie al progetto Life Natura Safeguard and management Of South-western Sardinian Dunes, (SOSS DUNES – LIFE13 NAT/IT/001013), con accordo di partenariato tra il Comune di Sant’Anna Arresi ed il Coastal and Marine Geology Group dell'Università di Cagliari coordinato dal professor Sandro De Muro, ha potuto usufruire delle strutture delle ex batterie di difesa costiera di Candiani nel Comune di Sant’Anna Arresi.
Tutte le attività preparatorie per le esperienze in campo si sono svolte nel comprensorio di educazione ambientale,  in rete con l'Osservatorio Coste e Ambiente Naturale Sottomarino OCEANS di Punta Sardegna (Palau).

Panoramica dell'area di studio
Panoramica dell'area di studio

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