UniCa UniCa News Notizie La ricerca scientifica può creare ricchezza

La ricerca scientifica può creare ricchezza

Presentati i primi risultati del progetto ARIA, il Rettore Maria Del Zompo: “Un’iniziativa che mette insieme un parterre di tutto rispetto, con i due atenei sardi coinvolti in un’idea vincente proposta dal professor Galbiati e dal nostro professor Devoto, con una forte attenzione anche ai partner internazionali”. Il Presidente INFN Antonio Zoccoli: “E’ stato creato un ecosistema che concentra qui cervelli di eccellenza e può far ripartire la Sardegna”
16 novembre 2019
Maria Del Zompo in apertura

L'Aula magna di Palazzo Belgrano ha ospitato un convegno di altissimo livello, con comunicazioni scientifiche di pregio: al centro dei lavori il progetto ARIA, che punta ad una significativa ricaduta socioeconomica nel Sulcis

Sergio Nuvoli

Cagliari, 16 novembre 2019 - “La ricerca di base può creare ricchezza. Come uomini di scienza abbiamo il dovere di crederci e di fare tutto il possibile perché questo si verifichi: il progetto ARIA ha tutte le carte in regola per farlo. Mette insieme un parterre di tutto rispetto, con i due atenei sardi coinvolti in un’idea vincente proposta dal professor Galbiati e dal nostro professor Devoto, con una forte attenzione anche ai partner internazionali. Il nostro ateneo è orgoglioso di provocare con questo progetto una forte ricaduta sul Sulcis, un territorio in grande difficoltà che merita l’attenzione di tutti”. Queste le parole di Maria Del Zompo, Rettore dell’Università di Cagliari, questa mattina alla presentazione dei primi risultati del progetto ARIA nell’Aula magna di Palazzo Belgrano a Cagliari. All’incontro - moderato dal Prorettore all'Innovazione Maria Chiara Di Guardo - hanno partecipato Stefano Buffagni e Alessandra Todde, viceministro e sottosegretario allo Sviluppo economico, ed è intervenuto – tra gli altri – Art McDonald, Premio Nobel per la Fisica nel 2015.

“Le due università sarde lavorano insieme per i giovani di questa terra – ha evidenziato Massimo Carpinelli, Rettore dell’Università di Sassari - perché crescano qui e qui sviluppino le loro opportunità. Vogliamo che la nostra regione sia conosciuta per le opportunità che ci sono qui, non soltanto per il turismo. Qui ci sono infrastrutture, università, un territorio fertile dove costruire iniziative come il progetto ARIA”.

Massimo Carpinelli, Rettore dell'Università di Sassari
Massimo Carpinelli, Rettore dell'Università di Sassari

Il Presidente INFN, Antonio Zoccoli: "Costruiamo un ecosistema che concentra qui cervelli di eccellenza e può far ripartire la Sardegna. Ci siamo trovati tanto bene che, anche sulle onde gravitazionali, abbiamo deciso di costruire qui una infrastruttura"

“Com’è fatta la materia oscura? – si è chiesto il presidente dell’INFN Antonio Zoccoli - Noi abbiamo deciso di realizzare degli esperimenti per capirlo. Per costruire rivelatori sofisticatissimi serve però argon ultrapuro: il progetto ARIA nasce per purificarlo. Per realizzare l’infrastruttura attraverso la quale compiere questa operazione abbiamo scelto la miniera di Seruci nel Sulcis, un terreno fertile che ci ha accolto e che mette a fattore comune la nostra ricerca scientifica con la realtà territoriale e con le menti migliori che ci sono in Sardegna. Spostiamo avanti le frontiere della conoscenza: le nostre ricerche servono a questo. Costruiamo un ecosistema che concentra qui cervelli di eccellenza e può far ripartire la Sardegna. Ci siamo trovati talmente bene che, anche sulle onde gravitazionali, abbiamo deciso di costruire una infrastruttura, nella miniera di Sos Enattos: la Sardegna è davvero il posto ideale”.

Antonio Zoccoli, Presidente INFN
Antonio Zoccoli, Presidente INFN

Cristiano Galbiati: "Chiediamo che la tecnologia installata qui resti qui. La trasformazione dei biotopi e le startup che svilupperanno restino qui. E chiediamo più minatori, perché senza di loro il progetto non si svilupperà"

Il responsabile scientifico del progetto ARIA Cristiano Galbiati ha presentato i primi risultati: “Cinque anni fa questa iniziativa non esisteva, oggi è una realtà unica sulla frontiera della ricerca. Con i risultati del primo modulo, possiamo dire che il Sulcis diventerà un eccellente punto di produzione di argon e xenon e il luogo di produzione di isotopi stabili estratti dall’aria, alcuni dei quali particolarmente pregiati e rari in natura. Stiamo parlando di un mercato che vale moltissimo, e che barra ancora di più. Grazie alla spinta decisiva di Maria Chiara Di Guardo abbiamo creato anche un fotoreattore in Carbosulcis che farà crescere l’alga spirulina”.

“Ringrazio l’università di Cagliari – ha concluso il professor Galbiati - Chiediamo che la tecnologia installata qui resti qui. La trasformazione dei biotopi e le startup che svilupperanno le tecnologie necessarie restino qui. E chiediamo più minatori, perché senza di loro il progetto non si svilupperà in modo che questo progetto possa mantenere la leadership nel mondo. Siamo nati cinque anni e andiamo avanti con questo vantaggio”.

I lavori sono proseguiti come da programma, fino alle conclusioni affidate all'assessore all'Industria della Regione Sardegna Anita Pili.

Cristiano Galbiati durante la presentazione dei primi risultati di ARIA
Cristiano Galbiati durante la presentazione dei primi risultati di ARIA

Ultime notizie

17 gennaio 2020

Psicologia della Salute, c’è la Scuola di specializzazione

Domande di partecipazione alla selezione entro il 30 gennaio. Formerà psicologi specialisti nel campo della salute, in una prospettiva multidisciplinare, con un titolo che consente di poter partecipare ai concorsi per Dirigente Psicologo del Servizio Sanitario Nazionale e abilita all’esercizio della professione psicoterapeutica. ON LINE IL BANDO E LE ISTRUZIONI PER PARTECIPARE

16 gennaio 2020

Sviluppo sostenibile, via al dialogo con la Regione

Durante l’incontro tra il Rettore Maria Del Zompo e l’Assessore Gianni Lampis è stata rimarcata la condivisione di principi e obiettivi dell’Agenda 2030 sullo Sviluppo sostenibile. Verso la costituzione di un gruppo di lavoro per organizzare insieme specifiche iniziative sul tema

15 gennaio 2020

Elezioni Consiglio Universitario Nazionale

Giovedì 16 gennaio ultima delle tre giornate di voto per eleggere nel CUN un professore di I fascia dell’area scientifico-disciplinare 14, un ricercatore dell’area scientifico-disciplinare 06 e un ricercatore dell’area scientifico-disciplinare 08. Seggio aperto in Rettorato dalle 11 fino alle 13.45

15 gennaio 2020

5G: l’Università di Cagliari tra i sei vincitori del Bando Mise

Progetto da oltre un milione di euro in collaborazione con Linkem e Tiscali. Un grande risultato per l’Università di Cagliari, capofila, grazie alla sperimentazione coordinata dal professor Luigi Atzori, del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica, terza classificata tra le proposte relative al “Programma di supporto delle tecnologie emergenti nell'ambito del 5G”. Dimostrata ancora una volta la capacità dell'Ateneo di proporre ricerca scientifica di elevato valore nel settore delle comunicazioni di nuova generazione. Coinvolti anche l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, GreenShare, Flosslab, la Regione Sardegna, i comuni di Cagliari, Guspini e Iglesias, il CTM e Abbanoa

Questionario e social

Condividi su: