UniCa UniCa News Notizie Italian CLab Network, la sfida contaminante di ventuno atenei ai tempi del Covid-19

Italian CLab Network, la sfida contaminante di ventuno atenei ai tempi del Covid-19

Talento e multidisciplinarietà nelle migliori idee di business al centro del contest coordinato dal ContaminationLab dell’Università di Cagliari capofila nazionale. I video dei progetti andranno su una piattaforma specifica per essere valutati da oggi al 19 giugno. “Un segnale di rinascita e speranza” dice Maria Chiara Di Guardo
09 giugno 2020
Quando la partita contiene emozioni, cultura, scienza e innovazione

Sfida trasversale e a tutto campo: i clabbers verso il futuro. Con un occhio al presente: si riparte da Bergamo

Mario Frongia

Ventuno Contamination Lab e altrettanti progetti maturati all’interno dei propri percorsi. È questo il filo verde che unisce il Paese delle eccellenze, della ricerca scientifica, della multidisciplinarietà che si coniuga con fantasia, intuito, emozioni e innovazione. Si apre oggi sul sito www.clabitalia.it e si chiude il 19 giugno il contest nazionale dedicato ai CLab impegnati negli atenei italiani. In cima al gruppo il CLab UniCa. Capofila dell’Italian CLab Network, finanziato dal ministero dell’Università, il team guidato dal prorettore Maria Chiara Di Guardo, lancia online il contest nazionale con la partecipazione di ventidue Contmination Lab aderenti alla rete dell’Italian CLab Network. Il bersaglio? “Identificare le migliori idee di business e dare visibilità alle idee dei ragazzi in un momento di crisi dato dalla pandemia globale di Covid-19. Partire da Bergamo, il luogo più colpito da questa terribile pandemia, è un segnale di rinascita e speranza. I progetti condotti dai giovani di tutta Italia rappresentano non solo le eccellenze dei nostri atenei ma un messaggio di collaborazione tra le Università italiane e soprattutto - spiega la professoressa Di Guardo, responsabile scientifico del CLab Unica - un richiamo positivo per gli imprenditori attuali e futuri del nostro Paese”. Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università di  Bergamo, taglia corto: “Per il nostro ateneo questo  è un momento importante e significativo che emerge dall’entusiasmo dei nostri studenti nel dare forma a progetti d’impresa a forte impatto sociale sui tema di salute e benessere delle persone e della comunità. Il nostro ringraziamento va all’Università di Cagliari, capofila dell’Italian CLab Network, per avere fissato a Bergamo la prima tappa di questo viaggio virtuale che si chiuderà il 22 giugno per la finale della #07Edizione del CLab”.

Roma. La presentazione del progetto agli atenei inclusi nel Network, tenuta dal pro rettore per Innovazione e territorio, Maria Chiara Di Guardo, al ministero dello Sviluppo economico
Roma. La presentazione del progetto agli atenei inclusi nel Network, tenuta dal pro rettore per Innovazione e territorio, Maria Chiara Di Guardo, al ministero dello Sviluppo economico

Dalla Lombardia alla finale del CLab. Podio a tre per le migliori perfomance nazionali

Vincente e convincente. Il format dà la possibilità ai giovani imprenditori di raccontare la propria idea a un pubblico nazionale con un sistema di trasmissione e valutazione dei video dei concorrenti online. Il contest si apre oggi nell’ambito della giornata finale del H-CLab Bergamo e resta aperto dieci giorni. “I video inviati saranno caricati su una piattaforma dedicata all’interno del sito dell’Italian CLab Network (www.clabitalia.it) e saranno votati attraverso un sistema univoco di voto popolare. I tre video pitch che il 19 giugno avranno conseguito il maggior numero di votazioni verranno proclamati in occasione dell’evento nazionale dell’Italian Clab Network, che si terrà online sul sito www.clabitalia.it, il 22 giugno alle 17.30. I tre progetti maggiormente votati saranno presentati in live streaming e verranno valutati da una giuria tecnica composta dai referenti dei ventidue CLab, da investitori e giornalisti. “Il contest inizia da Bergamo e si concluderà con un Evento Nazionale il 22 giugno in occasione della finale della #07Edizione del Clab Unica che in questi ultimi tre anni ha coordinato l’intera rete dei Contamination Lab. L’Italian CLab Network è un incubatore di CLab: raccoglie al suo interno e mette in connessione tra loro i Contamination Lab che operano e si riconoscono nella sfida complessiva tesa a dare un contributo alla creazione di un ecosistema imprenditoriale. Ma anche alla creazione di un nuovo know-how per diffondere la cultura di impresa, anche nei contesti universitari” aggiunge Maria Chiara Di Guardo. Il Network, oltre che per la diffusione della mentalità imprenditoriale, è in prima linea per lo sviluppo di sinergie tra start up, aziende pubbliche e private, territorio e istituzioni, a livello locale e nazionale.

Know how che centra il bersaglio per diffondere la cultura d'impresa
Know how che centra il bersaglio per diffondere la cultura d'impresa

Innois e Clab UniCa con venti atenei in corsa per promuovere idee innovative capaci di conquistare i mercati

Al via le Università di Cagliari, Trento, Catania, della Calabria, "Mediterranea" di Reggio Calabria, Politecnica delle Marche, Politecnico di Bari,  Brescia, del Salento, Palermo, "Ca' Foscari" Venezia, Modena e Reggio Emilia, Pisa, Politecnico Torino, Bergamo, della Basilicata, "Parthenope" Napoli, Teramo, Padova-Verona, Urbino e Trieste. L’evento Nazionale dell’Italian Clab Network si svolgerà in occasione della finale della #07Edizione del Clab Unica in collaborazione con Innois, la nuova iniziativa della Fondazione di Sardegna nel campo dell’innovazione che si propone di diventare uno strumento di animazione dell’ecosistema dell’innovazione in Sardegna e far conoscere la Sardegna come territorio dell’innovazione, basato sull’iniziativa privata in una logica di complementarietà con il sistema pubblico.

Informazioni: Laura Poletti - Comunicazione terza missione,  Crea UniCa - 070.6758440

Un circolo vizioso e prezioso in vista della finale della settima edizione delo CLab
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