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Il ricordo, la memoria

Angelo Aru, già Professore Ordinario di Geopedologia nel Corso di Laurea in Scienze Geologiche. Sono moltissimi oggi i suoi allievi del Maestro che continuano a lavorare in ambito pedologico come docenti universitari, funzionari pubblici e liberi professionisti.
07 dicembre 2020
Angelo Aru, docente di Geopedologia nel Corso di Laurea in Scienze Geologiche

Negli oltre 40 anni di insegnamento ha suscitato l’interesse e la passione per la Pedologia in numerosi studenti, fondando, da vero Maestro, una scuola di pedologi sardi

Il 26 novembre u.s., dopo una breve malattia, e ad un mese esatto dal compimento dei 90 anni, è scomparso Angelo Aru, già Professore Ordinario di Geopedologia nel Corso di Laurea in Scienze Geologiche di questo Ateneo. Ne pubblichiamo un ricordo firmato dal prof. Andrea Vacca, insieme al cordoglio del Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche, diretto dalla prof.ssa Rosa Cidu.

Laureato in Scienze Agrarie presso l'Università degli Studi di Sassari nell’a.a. 1954-55, dopo alcuni anni di libera professione e di insegnamento nelle scuole secondarie, nel 1958 vinse una borsa di studio presso l'allora Istituto Sperimentale per lo Studio e la Difesa del Suolo di Firenze, dove rimase sino al 1961. Fu in quegli anni trascorsi a Firenze che, grazie all’incontro col Prof. Fiorenzo Mancini e con i suoi allievi, iniziò ad interessarsi alla Pedologia, maturando una passione che non l’abbandò più. Rientrato in Sardegna, dal 1961 al 1978 diresse la Sezione di Pedologia del Centro Regionale Agrario Sperimentale, con sede in Cagliari. Dal 1966 al 1978 è stato professore incaricato stabilizzato esterno di Geopedologia presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Cagliari. È stato nominato Professore Ordinario di Geopedologia presso la stessa Facoltà nel 1978, incarico che ha ricoperto fino al 2007, con una interruzione dal 1991 al 1994, periodo in cui ha insegnato, con la stessa qualifica, presso la Facoltà di Scienze Ambientali dell'Università degli Studi di Venezia, mantenendo comunque la supplenza anche a Cagliari. È stato tra i proponenti del Dottorato di Ricerca in “Difesa e conservazione del suolo, vulnerabilità ambientale e protezione idrogeologica” del nostro Ateneo, che ha coordinato dal 1998, anno di istituzione, al 2007. Ha ideato e coordinato il Master di primo livello in “Desertificazione in ambiente mediterraneo: cause, effetti, mitigazione e lotta alla siccità”, finanziato con fondi PON nel 2005 ed organizzato dall’Università di Cagliari insieme ad altre istituzioni.

Negli oltre 40 anni di insegnamento ha suscitato l’interesse e la passione per la Pedologia in numerosi studenti, fondando, da vero Maestro, una scuola di pedologi sardi, anche coadiuvato dal collega ed amico fraterno Prof. Paolo Baldaccini. Sono moltissimi oggi gli allievi del Maestro che continuano a lavorare in ambito pedologico come docenti universitari, funzionari pubblici e liberi professionisti. Da uomo generoso, disponibile e leale qual era, con la maggior parte di essi aveva instaurato anche dei solidi rapporti affettivi.

I suoi interessi scientifici principali hanno riguardato il rilevamento, la cartografia e la classificazione dei suoli, lo studio dei processi di degradazione e l’applicazione di interventi di conservazione del suolo, la valutazione dei suoli per usi diversificati e l’applicazione della pedologia alla pianificazione territoriale. Complessivamente, la sua produzione scientifica supera le 200 pubblicazioni, portando un contributo sostanziale alla crescita della Pedologia. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca con istituzioni e partner italiani e stranieri, anche con funzioni di coordinamento. In particolare, ha dato un contributo fondamentale alla ideazione del Progetto MEDALUS (Mediterranean Desertification and Land Use), finanziato dall’Unione Europea dal 1991 al 1999, in cui ha coordinato le attività inerenti la mitigazione e la gestione della desertificazione.

La sua vivacità culturale e le sue doti umane, abbinate alla sua preparazione scientifica, gli hanno consentito di attivare rapporti di collaborazione con ingegneri, architetti, economisti, geologi, biologi, naturalisti, agronomi, forestali, enologi, archeologi, ecc., e di portare la Pedologia in ambiti nuovi. Si è sempre dedicato anche alle iniziative di promozione e diffusione della Pedologia, organizzando o partecipando a convegni ed iniziative culturali.

La sua scomparsa lascia un grande vuoto, ma i suoi insegnamenti rimarranno nel tempo.

Andrea Vacca

docente del Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche

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