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Il recupero delle ceneri da combustione del carbone

Venerdì 29 novembre dalle 9 nell’Aula magna di Ingegneria in via Marengo incontro di presentazione dei primi risultati del progetto TESTARE (TEcnologie e STrumenti di cARatterizzazione e gestione avanzata dell’ambientE), coordinato da Giovanni De Giudici. Organizza il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università di Cagliari, in collaborazione con CRS4 e SOTACARBO
27 novembre 2019
Il logo del progetto TESTARE

Il progetto TESTARE è finanziato da Sardegna Ricerche e ha l’obiettivo di realizzare un kit di strumenti per la gestione dell’ambiente, attraverso la valutazione degli impatti delle attività industriali

Sergio Nuvoli

Cagliari, 27 novembre 2019 - Venerdì 29 novembre, dalle 9 nell’aula magna della Facoltà di Ingegneria di Cagliari (via Marengo, 2) il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università di Cagliari, in collaborazione con CRS4 e SOTACARBO, organizza un primo incontro di presentazione dei risultati del progetto “TESTARE - TEcnologie e STrumenti di cARatterizzazione e gestione avanzata dell’ambientE”, dal titolo “Valorizzazione delle ceneri volanti da combustione del carbone”.

L’incontro riguarderà il possibile riuso delle ceneri volanti derivanti dalla combustione di carbone, abbancate all’interno dell’impianto Carbosulcis (2 milioni di metri cubi), che al momento vengono marginalmente riutilizzate nel campo dei calcestruzzi, ma che potrebbero avere un larghissimo impiego all’interno delle infrastrutture di trasporto, oltre che per la conversione della CO2 e per la formazione di inerti granulati utili, questi ultimi, nel settore delle costruzioni.

Il progetto TESTARE è finanziato da Sardegna Ricerche e ha l’obiettivo di realizzare un kit di strumenti per la gestione dell’ambiente, attraverso la valutazione degli impatti delle attività industriali, l’utilizzo di tecnologie per la valorizzazione delle scorie e l’eliminazione degli inquinanti. Attraverso questo progetto si intende cercare di comprendere come combinare lo sfruttamento delle risorse e la protezione dell’ambiente, applicando strumenti innovativi dal punto di vista del processo, servizio e prodotto, che offrono la migliore sostenibilità ambientale ed economica, utilizzando soluzioni allo stato dell’arte per recuperare i suoli degradati e riutilizzare i materiali residuali.

Informazioni sul progetto

TESTARE è coordinato dal prof. Giovanni De Giudici ed è uno dei 35 progetti collaborativi finanziato da Sardegna Ricerche, attraverso il programma “azioni cluster top-down”, nell’ambito del POR FESR Sardegna 2014-2020. I progetti cluster sono attività di trasferimento tecnologico condotte da organismi di ricerca pubblici con l’attiva collaborazione di gruppi di piccole e medie imprese del settore o di settori affini, per risolvere problemi condivisi e portare sul mercato le innovazioni sviluppate nei laboratori.

Come per tutti i progetti cluster, anche per TESTARE vale il principio della “porta aperta”: tutte le imprese del settore interessate a partecipare possono entrare a far parte del progetto in qualsiasi momento.

Per maggiori informazioni e per entrare a far parte del cluster: http://s.crs4.it/Eg

Giovanni De Giudici
Giovanni De Giudici

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