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Esami e lauree possibili anche a distanza

IL RETTORE FRANCESCO MOLA INTERVISTATO DAL TG DI SARDEGNA UNO. Il decreto firmato dal Magnifico precisa che “la modalità in presenza potrà essere adottata se, in relazione al numero degli iscritti a ciascun appello, al numero di laureandi e alla disponibilità di spazi adeguati, potranno essere garantite le condizioni di sicurezza previste dai protocolli vigenti”. “Gli organi dell’Ateneo – commenta il Magnifico – stanno portando avanti una costante opera di monitoraggio per garantire la prosecuzione delle attività in sicurezza, calibrando e adottando le misure a seconda dell’evoluzione della situazione”. RASSEGNA STAMPA E SERVIZI DEI TG
19 gennaio 2022
L'Aula magna di Palazzo Belgrano, sede del Rettorato

I docenti che intendano svolgere le prove d’esame in presenza dovranno presentare richiesta alla Facoltà di riferimento che, alla luce dei protocolli in vigore, valuterà la sussistenza delle condizioni di fattibilità

Sergio Nuvoli

Cagliari, 12 gennaio 2022 - Gli esami di profitto e le sedute di laurea programmati all’Università di Cagliari per i mesi di gennaio e febbraio potranno svolgersi anche a distanza. Lo prevede un decreto firmato dal Rettore dell’Ateneo, Francesco Mola, che precisa che “la modalità in presenza potrà essere adottata se, in relazione al numero degli iscritti a ciascun appello, al numero di laureandi e alla disponibilità di spazi adeguati, potranno essere garantite le condizioni di sicurezza previste dai protocolli vigenti”.

I docenti che intendano svolgere le prove d’esame in presenza dovranno presentare richiesta alla Facoltà di riferimento che, alla luce dei protocolli sopra richiamati, valuterà la sussistenza delle condizioni di fattibilità.

Il Rettore Francesco Mola
Il Rettore Francesco Mola
Il servizio di Elena Laudante per l TGR RAI Sardegna andato in onda il 13 gennaio nell'edizione delle 14

Il decreto prevede anche la possibilità - per le studentesse e gli studenti - di richiedere, al ricorrere di determinate condizioni, di sostenere a distanza una prova d'esame precedentemente programmata in presenza

Le studentesse e gli studenti potranno richiedere di sostenere a distanza una prova d’esame precedentemente programmata in presenza se collocati in quarantena obbligatoria o fiduciaria, per seri motivi di salute personale, o se in possesso dello status di caregiver. L’Ateneo valuterà ulteriori motivazioni di effettivo disagio che possano comprensibilmente derivare, direttamente o indirettamente, dalla situazione di emergenza sanitaria.

Nulla cambia, invece, per le lezioni in presenza già programmate per il mese di gennaio: il decreto del Rettore Mola stabilisce l’utilizzo delle aule secondo la capienza massima consentita dalle misure di sicurezza anti COVID, riportate nei protocolli vigenti, e comunque non superiore alla capienza massima del 75%. Per il secondo semestre gli organi collegiali dell’Ateneo valuteranno l’adozione di modifiche a quanto stabilito in relazione all’evoluzione del quadro epidemiologico.

“Gli organi dell’Ateneo – commenta il Rettore – stanno portando avanti una costante opera di monitoraggio per garantire la prosecuzione delle attività in sicurezza, calibrando e adottando le misure a seconda dell’evoluzione della situazione”.

Una lezione a distanza
Una lezione a distanza
Guarda il servizio di Elena Laudante andato in onda per il TGR RAI Sardegna nell'edizione delle 19.30 del 13 gennaio 2022 introdotto in studio da Salvatore Lussu

RASSEGNA STAMPA

L'UNIONE SARDA del 13 gennaio 2022

Cagliari - pagina 21

Università. A gennaio le lezioni restano invece in presenza con capienza al 75%

Il rettore riattiva esami e sedute di laurea a distanza

Esami e sedute di laurea in programma a gennaio e febbraio all'Università potranno svolgersi anche a distanza. Lo prevede un decreto firmato dal rettore dell'Ateneo, Francesco Mola, come risposta alla nuova emergenza legata al diffondersi della variante Omicron. «La modalità in presenza – ha spiegato il numero uno dell'Ateneo - potrà essere adottata se, in relazione al numero degli iscritti a ciascun appello, al numero di laureandi e alla disponibilità di spazi adeguati, potranno essere garantite le condizioni di sicurezza previste dai protocolli vigenti». Per i docenti che vogliono svolgere le prove d'esame in presenza c'è però l'obbligo di presentare richiesta alla Facoltà di riferimento che, alla luce dei protocolli in vigore per contenere la pandemia, valuterà se ci siano o meno le condizioni. Le studentesse e gli studenti in quarantena, inoltre, potranno chiedere di sostenere a distanza una prova d'esame precedentemente programmata in presenza. Opzione che spetta anche per chi ha seri motivi di salute personale o è in possesso dello status di caregiver. L'Ateneo cagliaritano è comunque disponibile a valutare ulteriori motivazioni di effettivo disagio legate, direttamente o indirettamente, alla situazione di emergenza sanitaria. Nulla cambia, invece, per le lezioni in presenza già programmate per il mese di gennaio: il decreto del rettore Mola stabilisce l'utilizzo delle aule secondo la capienza massima consentita dalle misure di sicurezza anti Covid, riportate nei protocolli in vigore, e comunque non superiore alla capienza massima del 75%. «Gli organi dell'Ateneo – commenta il rettore – stanno portando avanti una costante opera di monitoraggio per garantire la prosecuzione delle attività in sicurezza, calibrando e adottando le misure a seconda dell'evoluzione della situazione».

L'articolo su L'Unione Sarda del 13 gennaio 2022 a pagina 21
L'articolo su L'Unione Sarda del 13 gennaio 2022 a pagina 21
Rivedi il servizio di Marco La Picca nel TG di Sardegna Uno del 13 gennaio 2022
Guarda l'intervista al Rettore Francesco Mola realizzata da Stefano Lai per l'approfondimento del TG di Sardegna Uno

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