UniCa UniCa News Notizie Didattica, le regole per la ripresa

Didattica, le regole per la ripresa

Gli organi collegiali dell'Ateneo hanno approvato il Piano presentato dal Rettore Maria Del Zompo (GUARDA LA VIDEOINTERVISTA) elaborato e messo a punto con la collaborazione e il coinvolgimento delle strutture dell'Ateneo. Sarà disponibile un'APP con cui optare per la didattica in presenza, nel rispetto delle disposizioni sanitarie e fino al raggiungimento della capienza delle aule in cui saranno validi i limiti imposti dal distanziamento. RASSEGNA STAMPA: la notizia ripresa da tutto il mondo dell'informazione rilanciata anche da IL SOLE 24 ORE
03 agosto 2020
GUARDA LA VIDEOINTERVISTA CON IL RETTORE REALIZZATA DA SERGIO NUVOLI IL 30 LUGLIO 2020

Attraverso sistemi di prenotazione e turnazione agli studenti che seguiranno i due canali saranno garantite le stesse possibilità in termini di accessibilità e qualità

Sergio Nuvoli

Cagliari, 29 luglio 2020 - Le attività didattiche dell’Università degli Studi di Cagliari riprenderanno a settembre in forma mista: le lezioni saranno impartite sia in presenza sia in modalità a distanza. Attraverso sistemi di prenotazione e turnazione agli studenti che seguiranno i due canali saranno garantite le stesse possibilità in termini di accessibilità e qualità. E’ quanto hanno stabilito gli organi collegiali dell’Ateneo approvando nei giorni scorsi il Piano presentato dal Rettore Maria Del Zompo elaborato e messo a punto con la collaborazione e il coinvolgimento delle strutture.

“E’ sicuramente desiderio e volontà di tutti avere nuovamente un Ateneo aperto e vissuto come merita da studentesse, studenti, docenti, ricercatori, personale, Erasmus, Visiting professor – spiega la prof.ssa Del Zompo - ma altrettanto grande è il senso di responsabilità sociale che ci impone di contribuire a mantenere alto il controllo della pandemia, eliminando tutte le situazioni a rischio, per evitare che quanto fatto finora risulti vano e per il rispetto dovuto alle tante, troppe, persone che sono decedute, e che purtroppo continuano a mancare, a causa dell’infezione da COVID-19 e alle loro famiglie. Con la massima prudenza e nel rispetto delle regole sanitarie ci troviamo pertanto ora ad affrontare insieme una nuova fase, ognuno nel rispetto del proprio ruolo e delle proprie competenze, per rendere l’Ateneo più efficace e più efficiente”.

Il Rettore Maria Del Zompo
Il Rettore Maria Del Zompo

L’Ateneo, attraverso il Centro EFIS, sta sviluppando un’applicazione denominata “ApPosto” per la prenotazione delle lezioni in presenza da parte degli studenti, che è stata illustrata agli organi collegiali da Gianni Fenu, delegato di Ateneo per l'ICT

Gli studenti – secondo quanto approvato dal Senato accademico e dal Consiglio di amministrazione - saranno chiamati ad optare per la presenza o la distanza prima dell’avvio dell’Anno Accademico e la loro scelta sarà vincolante per l’intero semestre. Se il numero degli studenti che opteranno per la didattica in presenza supererà la capienza massima delle aule, ciascuna Facoltà provvederà a definire un sistema di turnazione.

L’Ateneo, attraverso il Centro EFIS, sta sviluppando un’applicazione denominata “ApPosto” per la prenotazione delle lezioni in presenza da parte degli studenti, che è stata illustrata agli organi collegiali da Gianni Fenu, delegato di Ateneo per l’ICT.

Dal mese di settembre i servizi di tutorato di orientamento, di tutorato disciplinare e di Counseling psicologico, garantiti durante la fase 2 in modalità a distanza, riprenderanno in modalità mista, in presenza previo appuntamento e nel rispetto delle norme di igiene e distanziamento e a distanza attraverso i canali già utilizzati durante la Fase 2.

Il Direttore generale Aldo Urru con il prof. Gianni Fenu
Il Direttore generale Aldo Urru con il prof. Gianni Fenu

Segreterie studenti: sarà attivato uno sportello virtuale con un applicativo associato con Microsoft Teams per prenotare un appuntamento su un calendario visibile dall'utente

Il servizio delle Segreterie studenti sarà organizzato attraverso uno sportello virtuale, gestito con un applicativo associato con Microsoft Teams, accessibile anche via Skype, che consentirà di ricevere gli studenti tramite prenotazione di un appuntamento da un calendario visibile direttamente dall’utente.

Contestualmente verrà attivato, sulla base di fasce orarie di reperibilità anche differenziate tra Segreterie e in funzione delle esigenze dell’utenza,  uno sportello telefonico attraverso la  deviazione dei numeri fissi degli uffici su telefoni cellulari assegnati temporaneamente alle singole persone.

Studenti in Aula magna
Studenti in Aula magna

L’accesso agli spazi dell’Ateneo sarà garantito nel rispetto dei protocolli di prevenzione già in vigore e di altri in via di aggiornamento o che verranno emessi prima della ripresa delle attività

Anche l’accesso agli spazi dell’Ateneo sarà regolato dai protocolli di prevenzione rischi già in vigore e quelli in fase di aggiornamento o da emettere per le varie casistiche, che saranno vigenti prima della ripresa delle attività.

Per quanto riguarda l’accesso ad aule, laboratori e biblioteche si procederà all’individuazione delle sedute utilizzabili e all’apposizione di opportuna segnaletica identificativa. Sarà adottato il criterio del distanziamento di un metro tra una seduta e l’altra e sarà sempre previsto l’utilizzo della mascherina, con particolare attenzione ai luoghi di accesso comune.

In questi mesi è in corso l’analisi del sistema delle vie di accesso agli edifici per evitare assembramenti all’interno e all’esterno degli stessi, anche attraverso opportune turnazioni e sfalsamento temporale delle attività didattiche: di tutto quanto previsto sarà data ampia informazione, anche attraverso la realizzazione di apposita cartellonistica.

E’ in corso una ricognizione di tutte le aule dell’Ateneo per determinarne la capienza massima e per valutare i sistemi di condizionamento e trattamento dell’aria presenti in ciascuna di esse.

Il laboratorio informatico A. Turing
Il laboratorio informatico A. Turing

Biblioteche e sale lettura: a partire da settembre tutti i servizi saranno riattivati in presenza, l’accesso alle sale lettura rimarrà su prenotazione per garantire il contingentamento delle presenze, nel rispetto dei protocolli sanitari

Già dal 6 maggio è ripreso il servizio di prestito su appuntamento in 4 biblioteche, a partire dal 30 giugno sono state invece riaperte le sale lettura su prenotazione in 4 biblioteche, l’accesso alle sale lettura e al prestito è libero a partire dal 13 luglio in 10 biblioteche. A partire da settembre tutti i servizi saranno riattivati in presenza, l’accesso alle sale lettura rimarrà su prenotazione per garantire il contingentamento delle presenze, nel rispetto dei protocolli sanitari.

E’ inoltre assicurata la continuità del servizio di pulizia di tutti gli spazi dell’Ateneo conformemente a tutte le prescrizioni dei protocolli nazionali e dei protocolli di Ateneo ed è già stato anche implementato un sistema di monitoraggio per la verifica costante del livello del servizio erogato.

Il controllo degli accessi sarà assicurato tramite il servizio di portierato, onde assicurare la corretta regolamentazione del flusso in entrata e in uscita.

L'ingresso della Biblioteca Dante Alighieri di Studi umanistici, nota anche come "l'acquario"
L'ingresso della Biblioteca Dante Alighieri di Studi umanistici, nota anche come "l'acquario"

RASSEGNA STAMPA

L’UNIONE SARDA di giovedì 30 luglio 2020

PRIMOPIANO - Pagina 5

ISTRUZIONE. La rettrice: massima prudenza

UNIVERSITÀ, A CAGLIARI IN AULA DA SETTEMBRE: LA SCELTA AGLI STUDENTI
Il Piano del prossimo anno accademico prevede lezioni con la formula mista
LA NOVITÀ. Cambia anche il servizio delle segreterie che sarà organizzato attraverso uno sportello virtuale

Lezioni in presenza o a distanza - che ogni studente potrà scegliere attraverso un'apposita app -, e rigidi protocolli sanitari da rispettare per l'accesso agli spazi dell'Ateneo: dopo il lungo stop causa Covid, l'Università di Cagliari è pronta a ripartire. La data è fissata per settembre, ogni dettaglio messo nero su bianco nel Piano elaborato dagli organi collegiali e presentato dalla rettrice Maria Del Zompo; documento che stabilisce le regole della nuova era didattica.

LA RIPARTENZA

«È desiderio e volontà di tutti avere nuovamente un ateneo aperto e vissuto come merita da studentesse, studenti, docenti, ricercatori, personale, Erasmus, visiting professor», premette Del Zompo, che subito richiama al «grande senso di responsabilità sociale» che «ci impone di contribuire a mantenere alto il controllo della pandemia, eliminando tutte le situazioni a rischio, per evitare che quanto fatto finora risulti vano e per il rispetto dovuto alle tante, troppe, persone decedute», osserva. «Con la massima prudenza e nel rispetto delle regole sanitarie ci troviamo ad affrontare insieme una nuova fase, ognuno nel rispetto del proprio ruolo e delle proprie competenze, per rendere l'ateneo più efficace e più efficiente».

NUOVE REGOLE

Si riparte con la forma mista. Le attività didattiche si svolgeranno in duplice modalità: da un lato le classiche lezioni in presenza, dall'altra quelle a distanza. Sarà lo studente a decidere - prima dell'avvio dell'anno accademico - l'opzione preferita. La scelta sarà vincolante per l'intero semestre, e qualora il numero degli universitari che punteranno sulla didattica in presenza dovesse superare la capienza massima delle aule, ciascuna Facoltà stabilirà un sistema di turnazione. Modalità mista anche per i servizi di tutorato di orientamento, disciplinare e di Counseling psicologico: garantiti durante la Fase 2 in modalità a distanza, da settembre - previo appuntamento e nel rispetto delle norme di igiene e distanziamento - riprenderanno anche in presenza. Tra le novità c'è pure una nuova applicazione: si chiama ApPosto, e serve per la prenotazione delle lezioni in aula da parte degli studenti.

SEGRETERIA VIRTUALE

Cambia anche il servizio delle segreterie studenti: sarà organizzato attraverso uno sportello virtuale - gestito con un applicativo associato con Microsoft Teams e accessibile anche via Skype -, che consentirà di ricevere gli studenti tramite prenotazione di un appuntamento da un calendario visibile direttamente dall'utente. In più verrà attivato, sulla base di fasce orarie di reperibilità anche differenziate tra segreterie e in funzione delle esigenze dell'utenza, uno sportello telefonico attraverso la deviazione dei numeri fissi degli uffici su telefoni cellulari assegnati temporaneamente alle singole persone. Per quanto riguarda gli spazi dell'ateneo ci si dovrà attenere ai protocolli di prevenzione rischi già in vigore e a quelli in fase di aggiornamento o da emettere per le varie casistiche. Saranno individuate le sedute utilizzabili (contrassegnate da segnaletica identificativa) e si dovrà rispettare il distanziamento di un metro tra l'una e l'altra. Oltre all'obbligo di utilizzo della mascherina. Da settembre ripartono tutti i servizi in presenza, ma l'accesso alle sale lettura rimarrà su prenotazione per garantire il contingentamento delle presenze.

Sara Marci

 

L'articolo di Sara Marci su L'Unione Sarda del 30 luglio 2020 a pagina 5
L'articolo di Sara Marci su L'Unione Sarda del 30 luglio 2020 a pagina 5

Link

Ultime notizie

27 settembre 2020

Ricerca, la spettroscopia ultraveloce svela i segreti dei documenti antichi

Dalle competenze del Cesar e degli specialisti del dipartimento di Fisica dell’ateneo, in sintonia con la Biblioteca centrale di Cagliari, lo studio che propone per la prima volta un modello di datazione dei beni culturali. Il plauso della comunità accademica e la pubblicazione sulla rivista “Dyes and pigment”

26 settembre 2020

Una tavola rotonda sulla povertà con studenti e docenti di UniCa

All’interno delle iniziative del Festival dello Sviluppo Sostenibile, i Giovani Ambasciatori di ONE Campaign organizzano la tavola rotonda “Eradicare la povertà: Cambiamento delle policy e accesso ai fondi e alle risorse per lo sviluppo” con la partecipazione di docenti e studenti di UniCa. L’appuntamento è il 1 ottobre alle 15 in diretta streaming

25 settembre 2020

Una borsa di studio intitolata a Giulio Angioni

Il Comune di Guasila e la Facoltà di Studi Umanistici di UniCa istituiscono una borsa di studio dedicata ai laureati e alle laureate in discipline demoetnoantropologiche intitolata a Giulio Angioni. L’iniziativa rientra all’interno del programma del Festival dell’Altrove. Scadenza fissata per il 28 settembre

Questionario e social

Condividi su: