UniCa UniCa News Notizie Bootcamp, imprese a scuola di innovazione

Bootcamp, imprese a scuola di innovazione

L’università di Cagliari ha chiuso con successo la terza edizione del seminario formativo. Applicazioni su casi concreti, strategie commerciali e di sviluppo, mercati. All’Horse country di Arborea coinvolti cinque dipartimenti. “Il futuro si affronta migliorandosi e sapendo innovare” ha detto il pro rettore Maria Chiara Di Guardo
21 ottobre 2019
Arborea. Ricercatori, startrupper e manager nell'oasi naturale di alto pregio ambientale del resort Horse Country

Contaminazione, talento, conoscenze e saperi: un mix prezioso per stare al passo con i tempi

 


Si è chiusa ieri all’Horse country resort di Arborea la terza edizione del Contamination Bootcamp curato dal Crea (Centro servizi imprenditorialità e innovazione) dell’Università di Cagliari. I lavori - con la partecipazione dei ricercatori dell’ateneo, numerose aziende di diversi settori merceologici e produttivi e i fondatori di start up innovative - hanno avuto la preziosa conduzione del docente ed esperto di contaminazione didattica e start up, Augusto Coppola, e si sono aperti giovedì scorso. Il workshop, così come nelle precedenti edizioni tenutisi a Sardara e Arbatax, si è chiuso con il segno più. In prima fila gli esperti dei dipartimenti di Ingegneria (Civile, ambientale, architettura; Meccanica, chimica, materiali; Elettrica ed elettronica), Scienze economiche e aziendali, Matematica e informatica.

 

Arborea. Tra casi pratici e contaminazione in una fase di lavoro in aula
Arborea. Tra casi pratici e contaminazione in una fase di lavoro in aula

Innovazione e gioco di squadra, elementi chiave per affrontare le profonde trasformazioni dei mercati

Per guardare al futuro e affrontare un mercato in profonda trasformazione, saper innovare è fondamentale. Con il Contamination Bootcamp le imprese imparano a generare innovazione in modo collaborativo e condiviso anche grazie ad esperti di venture capital, ricercatori e startupper. Problematiche reali della propria azienda vengono affrontate e risolte. Inoltre, i manager si impadroniscono degli strumenti per affrontare le sfide e i problemi di domani. “In sostanza - spiega Maria Chiara Di Guardo, pro rettore per Innovazione e territorio - si è tenuta una efficace esperienza di Open innovation. Ovvero, un’opportunità per aziende che vogliono davvero migliorarsi con uno strumento potente per attivare il cambiamento e innescare un circolo virtuoso dell’innovazione”.

 

Maria Chiara Di Guardo
Maria Chiara Di Guardo

Il bersaglio, esigenze personalizzate delle aziende, strumenti alternativi. Un mondo in movimento

“Gli imprenditori indicano l’obiettivo e descrivono la propria esigenza innovativa. I nostri ricercatori mettono a disposizione saperi specifici, competenze acquisite in ambito universitario e gli startupper contribuiscono al processo di innovazione con la creatività, grazie all’analisi dei problemi d’oggi con strumenti alternativi, al passo coi tempi. Tre mondi che dialogano tra loro grazie all’aiuto di un esperto ventur capital, che coordina, attraverso metodologie lean, tutte le fasi di lavorazione del processo di innovazione. La forza di un’idea vincente d’altronde risiede nel lavoro di squadra, nella contaminazione reciproca” rimarca la professoressa Di Guardo, direttrice e responsabile scientifica del Crea dell’Università del capoluogo. Alla quattro giorni hanno preso parte, tra gli altri, i ricercatori Annalisa Bonfiglio, Manuel Castriotta, Paolo Sanjust, Michele Mascia, Maurizio Atzori, Sara Cuccu e Ludovica Moi.

 

Annalisa Bonfiglio. Docente al Diee, presiede il Crs4
Annalisa Bonfiglio. Docente al Diee, presiede il Crs4

La parola alle aziende: 'Un'esperienza straordinaria da ripetere'

“Bootcamp unisce e armonizza la creatività umana, l’innovazione e il mercato. Il risultato è un sogno che si realizza attraverso un team unico al mondo” ha detto Fabio Mereu di Playcar. Per Francesco Russo di Vestis “mettersi in discussione sempre, riconoscere i propri limiti è fondamentale”. Giuseppe Delogu del Gallo Bianco taglia corto: “È stata un’esperienza bellissima. Un’occasione di crescita personale, aziendale e networking. Da ripetere”. Infine, Francesca Migheli di Space: “Contamination Bootcamp, un luogo in cui si creano connessioni, un ambiente che apre la mente, in cui si impara facendo e ci lascia ispirare”.  Ai lavori, tenutisi nello splendido resort, tra verde e mare, di Arborea, ha preso parte anche il Crs4. Tra gli startupper, in primo piano Anna Maria Laddomada, Davide Emilio Lobina, Michela Murgia, Sara Loi e Marcello Rosas.

Arborea. Gli interventi di Francesco Russo (a sinistra, Vestis) e Fabio Mereu (Playcar)
Arborea. Gli interventi di Francesco Russo (a sinistra, Vestis) e Fabio Mereu (Playcar)

Ultime notizie

19 febbraio 2020

Mercato del lavoro, l'eccesso di occupazione temporanea riduce la formazione dei lavoratori

Lo sostiene l’OCSE, che cita la ricerca di Giovanni Sulis (docente all’Università di Cagliari e ricercatore CRENoS) e dei suoi coautori sugli effetti delle recenti riforme del mercato del lavoro. Il lavoro scientifico richiamato nel capitolo dell’OECD Skills Outlook mostra come il crescente ricorso a contratti di lavoro temporanei possa disincentivare la formazione e l’addestramento degli individui sul posto di lavoro, rischiando di ridurre in modo consistente le potenzialità di accesso ai benefici della trasformazione digitale

19 febbraio 2020

UnicaRadio e Rai Sardegna con gli studenti dell’Università di Cagliari

L’emittente radiofonica d’ateneo promuove e cura le visite alla tv di Stato degli iscritti di Lingue e comunicazione, Beni culturali e spettacolo, Scienze della comunicazione e Scienze della comunicazione. Didattica, confronto e formazione avanzata nella sede di Viale Bonaria. Le iscrizioni al form dedicato si chiudono venerdì 21 febbraio

18 febbraio 2020

Le voci ritrovate, doppia presentazione

Sarà presentato a Rovereto e al Senato della Repubblica il volume scritto a quattro mani da Ignazio Macchiarella, docente di Etnomusicologia e vicedirettore del Dipartimento di Lettere, lingue e beni culturali, e da Emilio Tamburini, giovane studioso interessato alla valorizzazione di archivi sonori e filmici. Tutti i dettagli degli incontri

15 febbraio 2020

Arresto di Patrick George Zaky, la solidarietà di UniCa con l’Università di Bologna

Il nostro Ateneo fa propria la mozione approvata dall’Alma Mater Studiorum relativa all’arresto del giovane studente. Il commento del Rettore, Maria Del Zompo: “Siamo increduli e angosciati: ancora una volta nello stesso Paese (il riferimento è a Giulio Regeni) si verifica un episodio contro la libertà di pensiero e di ricerca e di giovani ricercatori. Vicini alla famiglia di Patrick, con l’Università di Bologna chiediamo che il Governo italiano e l’Unione europea non smettano di prodigarsi in ogni modo per favorire il rientro di Patrick nella sua comunità”. RASSEGNA STAMPA

Questionario e social

Condividi su: