È consentito agli studenti regolari trascorrere un periodo di studio all’estero, anche al di fuori del programma Erasmus+ e degli altri programmi di mobilità internazionale attivati dal nostro Ateneo.
01 luglio 2018

LO STATUS DI FREE MOVER
È consentito agli studenti regolari trascorrere un periodo di studio all’estero, anche al di fuori del programma Erasmus+ e degli altri programmi di mobilità internazionale attivati dal nostro Ateneo.
L’attività è connessa agli specifici interessi dello studente ed è del tutto indipendente dalle attività di mobilità internazionale promosse dalla nostra Università.
È considerato Free Mover lo studente di questa Università che decide di recarsi a proprie spese presso una Università straniera, al di fuori del programma Erasmus e degli altri programmi di mobilità internazionale, ottenendo il riconoscimento degli studi effettuati all’estero e dei crediti acquisiti.
Questo tipo di mobilità non prevede l’erogazione di borse di studio. Tutte le procedure e gli adempimenti per la partecipazione alle attività Free Mover sono esclusivamente a carico   dello studente in quanto si tratta di un’attività che è al di fuori dei programmi di mobilità internazionale attivati dal nostro Ateneo.
Lo studente si dovrà quindi interessare alle modalità di accettazione e al soddisfacimento dei requisiti d’accesso previsti dall’Università straniera e dovrà provvedere a proprie spese all’organizzazione del soggiorno (vitto, visti alloggio, assistenza sanitaria ecc.). e a tutti gli aspetti collegati al sostenimento degli esami nell’Istituzione ospitante.

LE ATTIVITA’  DEL FREE MOVER
Le attività da svolgere all’estero in qualità di Free Mover fanno riferimento ad un soggiorno all’estero dalla durata compresa tra 3 e 12 mesi che può riguardare:
• La frequenza di attività formative e il sostenimento dei relativi esami;
• La preparazione della tesi di laurea;
• Lo svolgimento di un tirocinio.

REQUISITI FREE MOVER
Per poter partecipare al progetto Free Mover lo studente deve:
• essere regolarmente iscritto almeno al secondo anno di un Corso di Laurea o Laurea Magistrale;
• essere in possesso di un attestato d’idoneità linguistica, pari almeno al livello B1, conseguito presso il Centro Linguistico di Ateneo, o analoga Istituzione, relativo alla lingua del Paese di destinazione o alla lingua veicolare inglese;
• essere in possesso di una lettera di accettazione da parte dell’Università ospitante.

SOSPENSIONE DEGLI STUDI  PER FREE MOVER
In conformità a quanto stabilito all’art. 22 del Regolamento Carriere Amministrative degli Studenti, lo studente Free Mover che intende acquisire crediti presso corsi universitari esteri, deve chiedere la sospensione del corso di studi nel quale è iscritto.

PROGETTO DI STUDIO  FREE MOVER
La procedura può essere avviata dallo studente in qualsiasi momento, compatibilmente con l’organizzazione della didattica nell’Università straniera presso la quale intende recarsi e con gli impegni didattici dello stesso studente presso l’Ateneo.
Lo studente deve quindi presentare il progetto formativo al Settore Mobilità Studentesca di Ateneo (ISMOKA)  entro il 15 Luglio per le partenze del primo semestre ed entro il 15 Dicembre per le partenze del secondo semestre, compilando l’apposito modulo ( Allegato A). 
A tale modulo andrà allegata la lettera di accettazione dell’Università ospitante e il certificato relativo alle competenze linguistiche possedute.

Sara curà del Settore Mobilità Studentesca di Ateneo (ISMOKA) trasmettere la richiesta dello studente al Corso di Studi di riferimento.
Il Consiglio del Corso di Studi, dopo aver adeguatamente valutato il progetto formativo dello studente Free Mover, approva, tramite specifica delibera, il progetto presentato, garantendo il riconoscimento preventivo degli studi da effettuare all’estero.

RICONOSCIMENTO DELL’ATTIVITÀ “FREE MOVER”
Entro trenta giorni dalla data di conclusione dell’esperienza all’estero, lo studente Free Mover è tenuto a presentare al Settore Mobilità Studentesca la seguente documentazione:
• L’attestazione di permanenza rilasciata dall’Università ospitante con l’indicazione delle date in cui si è svolto il soggiorno di formazione all’estero;
• Il certificato “Transcript of Records”, rilasciato dall’Università ospitante con l’indicazione delle attività effettuate e dei crediti conseguiti;
• L’istanza da presentare al Consiglio di Corso per il riconoscimento delle attività formative.
Non saranno convalidati altri crediti al di fuori di quelli presenti nel Transcript of Records così come preventivamente autorizzati dalla delibera del corso di studio.
 

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