Bandi




Bandi AGER 2017: Bando settore prodotti lattiero-caseari e bando settore agricoltura di montagna

Ager (Agroalimentare e ricerca) è un’iniziativa di collaborazione tra fondazioni di origine bancaria unite per promuovere e sostenere la ricerca scientifica nell’agroalimentare italiano. Le fondazioni vogliono contribuire al miglioramento dei processi produttivi e allo sviluppo di tecnologie per consolidare la leadership dei prodotti agroalimentari italiani, garantire ai consumatori cibo di alta qualità, coniugare rese elevate con la sostenibilità ambientale delle filiere agricole.

Nell’ambito di tale iniziativa sono disponibili i bandi per i seguenti settori:

  • prodotti lattiero-caseari;
  • agricoltura di montagna.

Tematiche di ricerca

Settore prodotti lattiero-caseari

  • miglioramento del benessere animale inteso come interventi sulla gestione della stalla, l’alimentazione animale e studi sulle tecniche di allevamento e di mungitura mirati a migliorare la sicurezza e qualità del latte anche in riferimento alla resa casearia;
  • miglioramento dell’efficienza produttiva degli impianti di lavorazione del latte e gestione dei sottoprodotti per ridurre l’impatto ambientale delle produzioni;
  • studi sul comportamento dei microrganismi patogeni, alterativi e pro-tecnologici che influiscono sulla sicurezza alimentare, sulle caratteristiche qualitative e sulla conservabilità dei prodotti caseari;
  • strategie per allungare la shelf-life dei formaggi, anche in riferimento al packaging e alla distribuzione, per ridurre lo spreco alimentare e favorire l’accesso a nuovi mercati;
  • valorizzazione di produzioni casearie italiane mediante la loro caratterizzazione attraverso parametri oggettivi, compositivi e/o sensoriali, trasferibili al consumatore e promozione dei consumi attraverso moderne tecniche di comunicazione.

Settore agricoltura di montagna

  • studio dell’effetto dei diversi sistemi zootecnici (estensivo con pascolo e intensivo, senza pascolo, con o senza alpeggio, con esclusiva alimentazione a foraggio prativo) in relazione alla produzione, all’ambiente e ai servizi ecosistemici;
  • studi sulla gestione razionale del pascolo (esempio, libero e a rotazione) valutata secondo diversi punti di vista: benessere animale, valore economico della produzione, aspetti socioeconomici di tutela del paesaggio e salvaguardia del territorio;
  • utilizzo sostenibile dei prati e dei pascoli in aree ad alto valore naturale per la salvaguardia della biodiversità;
  • usi alternativi e multipli delle risorse prative a integrazione dell’utilizzo zootecnico dei prati e dei pascoli.

Soggetti beneficiari
Saranno presi in esame progetti presentati da enti, esclusivamente organizzati in partenariati, che svolgano direttamente attività di ricerca scientifica negli ambiti identificati dal bando.

Capofila
La sede del soggetto capofila dovrà ricadere entro il territorio d’intervento delle fondazioni aderenti ad Ager:

  • Cassa di Risparmio di Bolzano: provincia di Bolzano;
  • Cariparma: provincia di Parma;
  • Cariplo: regione Lombardia e province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola;
  • Cassa di Risparmio di Cuneo, regione Piemonte;
  • Friuli, province di Udine e Pordenone;
  • Cassa di Risparmio di Modena, provincia di Modena;
  • Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, province di Padova e Rovigo;
  • Di Sardegna, regione Sardegna;
  • Tercas, provincia di Teramo;
  • Con il Sud, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Partner
In considerazione delle finalità di Ager sono ammessi partner siti, indifferentemente, entro e al di fuori del territorio di riferimento delle fondazioni. È, inoltre, ammessa la partecipazione di partner stranieri qualora questi contribuiscano in maniera significativa alla realizzazione delle ricerche proposte.
Il partenariato dovrà prevedere esclusivamente la partecipazione di enti ammissibili al contributo delle fondazioni, secondo i criteri di eleggibilità definiti al punto 5.3 della voce “Guida alla presentazione” dei relativi bandi. Unitamente alle proposte progettuali, dovranno essere presentate le comunicazioni di adesione al partenariato di tutti gli enti partecipanti, secondo il modello fornito.
In base alla normativa di riferimento delle fondazioni, non possono essere concessi - né direttamente né indirettamente - contributi, erogazioni o sovvenzioni di alcun genere a enti con fini di lucro o imprese di qualsiasi natura, a eccezione delle cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero, delle imprese sociali e delle cooperative sociali.

Progetto

Costo del singolo progetto
settore prodotti lattiero-caseari:

  • per i progetti di filiera non inferiore a 500.000,00 euro;
  • per i progetti finalizzati a rispondere a uno specifico fabbisogno di ricerca non superiore a 250.000,00 euro.

settore agricoltura di montagna:

  • non superiore a 200.000,00 euro.

Modalità di finanziamento
Il contributo Ager prevede la copertura del 100 per cento dei costi totali di progetto (addizionali e spese correnti).

Le categorie di spesa ammissibili sono:

  • costi ammortizzabili (amortizable costs) non superiori al 15 per cento dei costi addizionali di progetto;
  • personale non strutturato (temporary staff);
  • prestazioni professionali di terzi (sub-contractors and consultans);
  • materiali di consumo (consumables);
  • spese correnti (overheads) non superiori al 5 per cento del totale costi addizionali di progetto;
  • attività di comunicazione-disseminazione e altre spese gestionali (communication and dissemination activities and other cost) non superiori al 15 per cento dei costi addizionali di progetto.

Durata del progetto
La durata massima è prevista in tre anni.

Piano di comunicazione
Per assicurare che i progetti finanziati e i risultati acquisiti durante e al termine della ricerca siano ampiamente e prontamente comunicati e divulgati alla comunità scientifica, agli stakeholder e alla società civile il progetto dovrà prevedere, come parte integrante della ricerca, un “Piano di comunicazione” redatto in base alle "Linee guida per le attività di comunicazione e di disseminazione dei risultati".

Modalità di presentazione
L’organizzazione capofila avrà cura di presentare la domanda utilizzando la piattaforma informatica di Fondazione Cariplo, capofila del progetto Ager.

Ai fini della partecipazione al bando, il capofila dovrà integralmente compilare la modulistica online, organizzata come segue:

  • Anagrafica capofila (compilazione ex novo o aggiornamento di anagrafica preesistente);
  • Sezione progetto;
  • Dati complementari;
  • Sezione piano economico.

Inoltre, la modulistica online prevede il caricamento dei seguenti documenti obbligatori previsti dai bandi in formato pdf:

  • “Project presentation form” (costituisce la descrizione dettagliata del progetto e sarà oggetto di valutazione da parte del panel di esperti indipendenti);
  • “Budget form” (costituisce la descrizione dettagliata del piano economico di progetto e sarà oggetto di valutazione da parte del panel di esperti indipendenti);
  • Lettere di adesione al partenariato, per i partner di progetto.

Il capofila dovrà allegare le lettere accompagnatorie per i partner di progetto.
Non saranno in ogni caso ammesse domande presentate in forma cartacea o utilizzando una modulistica diversa da quella appositamente predisposta.

Ulteriori informazioni
I bandi in oggetto e la relativa documentazione specifica sono disponibili sul sito del Progetto Ager.

Referente Fondazione Cariplo
Valentina Cairo
Telefono: +39.0262 39214 - fax +39. 0262 39235

Contatti
Direzione per la Ricerca e il territorio
Nicola Ruju
Nives Bertarione

Data pubblicazione: 09 gennaio 2017 - Data scadenza: 24 maggio 2017

Bandi Fondazione Cariplo 2017

La Fondazione Cariplo ha pubblicato i bandi di ricerca 2017.
 

Soggetti ammissibili
Enti che abbiano la sede operativa del progetto nell’area territoriale di riferimento della Fondazione Cariplo, ovvero Lombardia e province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. Tale requisito non riguarda i partner.


Scadenza
Vi sono bandi con o senza scadenza. Le scadenze differiscono da bando a bando.


Contributo
100% dei costi di progetto.


Aree tematiche
Nell’ambito della ricerca scientifica, accanto ai bandi già presenti nel 2016 nel carnet della ricerca, dedicati al dissesto idrogeologico, al sostegno ai giovani ricercatori e alla ricerca sulle malattie dell’invecchiamento, per l'anno in corso vengono proposti tre nuovi bandi. Il primo è dedicato alla formazione di medici-ricercatori e il suo obiettivo è favorire la formazione e il consolidamento di queste figure professionali; il secondo è dedicato alla ricerca sociale e sosterrà progetti di ricerca sociale sulla condizione degli anziani; il terzo riguarda la ricerca integrata nel campo delle biotecnologie industriali e la bioeconomia. È prevista l’uscita di nuovi bandi su altre aree tematiche.


Modalità di presentazione
Esclusivamente per via telematica.

Data pubblicazione: 09 gennaio 2017

Bando medicina personalizzata 2017 "Roche per la ricerca"

Ente emanante
Azienda farmaceutica Roche.

Obiettivo
Finanziamento di progetti di ricerca nell’ambito della medicina di precisione volti ad approcci famacologici sempre più personalizzati.

Tematiche di ricerca - Settori

  • oncologia;
  • ematologia;
  • malattie polmonari;
  • reumatologia;
  • neuroscienze.

Soggetti beneficiari

  • enti pubblici o privati aventi sede legale e operativa in Italia e senza scopo di lucro;
  • Irccs pubblici e privati, che rispondano ai requisiti stabiliti dal bando, nonché alla normativa.

Risorse disponibili
800.000,00 euro.

Contributo per il singolo progetto
100.000,00 euro.

Eventuali peculiarità del bando
Il ricercatore principale responsabile del progetto di ricerca deve avere un’età inferiore o uguale a 40 anni.

Scadenza
30 giugno 2017.

Modalità di presentazione
Le proposte progettuali debbono essere presentate esclusivamente attraverso il sito dell'ente emanante.

Contatti Roche per la ricerca

italy.ricerca@roche.com

Contatti direzione per la Ricerca e il territorio
dir.ricter@amm.unica.it
Nicola Ruju
Nives Bertarione

Data pubblicazione: 09 gennaio 2017 - Data scadenza: 30 giugno 2017

Bando ricerca finalizzata 2016

Il ministero della Salute, visto il Programma nazionale della ricerca sanitaria 2014-2016, ha pubblicato il 20 giugno 2016 un bando per invitare gli operatori del Servizio sanitario nazionale (Ssn) alla presentazione di progetti di ricerca di durata triennale che abbiano un esplicito orientamento applicativo e l’ambizione di fornire informazioni potenzialmente utili a indirizzare le scelte del Ssn, dei pazienti e dei cittadini.

Budget complessivo: le risorse economiche complessive ammontano a 146.792.176,05 euro, di cui 11.400.000 euro messi a disposizione dalle regioni per il finanziamento congiunto con il ministero della Salute dei Programmi di rete di cui alla sezione C del bando, ed euro 54.460.000,00 destinati ai progetti riservati ai giovani ricercatori.

Finalità dei progetti

  • sviluppare procedure altamente innovative e nuove conoscenze utili al miglioramento delle opportunità di prevenzione, diagnosi, trattamento, riabilitazione anche attraverso studi e sperimentazioni di carattere clinico (progetti di produzione di nuove conoscenze - "theory-enhancing" - biomedici);
  • valutare la sicurezza, efficacia, costo-efficacia, di trattamenti-tecnologie-interventi sanitari per cui sussistano significativi margini d’incertezza relativamente agli aspetti menzionati, anche con studi clinici di fase 3 e 4 (ricerca applicata - "change-promoting" - clinico-assistenziali);
  • valutare i fattori professionali, organizzativi e di sistema che condizionano efficacia ed efficienza dei servizi sanitari e/o l’impatto sulla qualità d’innovazioni cliniche, organizzative, gestionali e di finanziamento; sviluppo ed applicazione di metodologie e strumenti per migliorare la comunicazione con i cittadini e i pazienti e promuoverne la partecipazione; studi finalizzati ad analizzare i bisogni assistenziali delle fasce sociali più deboli sotto il profilo sociale ed economico e le risposte assistenziali dei servizi (ricerca applicata - "change-promoting" - clinico-assistenziali);
  • affrontare tematiche rilevanti per la sicurezza alimentare e il benessere animale (ricerca applicata "change-promoting" o progetti di produzione di nuove conoscenze - "theory-enhancing");
  • affrontare tematiche rilevanti per le patologie di origine ambientale, la sicurezza negli ambienti di lavoro e le patologie occupazionali (ricerca applicata - "change-promoting" o progetti di produzione di nuove conoscenze - "theory-enhancing").

Delle risorse disponibili almeno il 50 per cento è riservato a progetti di ricerca “change-promoting”, le restanti risorse a progetti di ricerca “theory-enhancing”.

Destinatari: operatori del Servizio sanitario nazionale la cui afferenza a una struttura del Ssn venga garantita da un Destinatario istituzionale (Di) che diverrà il presentatore ufficiale.

Per Di s’intendono regioni e province autonome, Istituto superiore di sanità, Istituto nazionale per l’assicurazione sul lavoro, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici e privati, istituti zooprofilattici sperimentali.

Ogni ricercatore può presentare un solo progetto all’interno del bando.
Non vi è alcun limite al numero dei progetti presentabili da parte dei Destinatari istituzionali (Di).

Sono contemplate cinque tipologie progettuali a cui corrispondono quattro diverse procedure di valutazione:

  1. Progetti ordinari di ricerca finalizzata (Rf): progetti di ricerca, non rientranti nelle successive sezioni. Per tale tipologia progettuale si rimanda all’apposita sezione A) del bando della ricerca.
  2. Progetti estero (Pe): progetti presentati da ricercatori italiani che prevedono la collaborazione con ricercatori di nazionalità italiana stabilmente residenti e operanti all’estero da almeno tre anni. Per tale tipologia progettuale si rimanda all’apposita sezione A) del bando della ricerca.
  3. Progetti cofinanziato (Pc): progetti presentati da ricercatori, appartenenti al Ssn, aventi un cofinanziamento privato garantito da aziende con attività in Italia, al fine di sviluppare idee o prodotti non ancora coperti da brevetto ovvero il cui brevetto è in proprietà del ricercatore del Ssn e/o del Destinatario istituzionale o istituzione che presenta il progetto. Per tale tipologia progettuale si rimanda all’apposita sezione A) del bando della ricerca.
  4. Progetti ordinari presentati da Giovani ricercatori (Gr): progetti di ricerca presentati da ricercatori con età inferiore ai 40 anni alla data di scadenza del bando. Per tale tipologia progettuale si rimanda all’apposita sezione B) del bando della ricerca.
  5. Programmi di rete (Net): i Programmi di rete hanno lo scopo di creare dei gruppi di ricerca e innovazione (consorzi) per lo sviluppo di ricerche altamente innovative e caratterizzate dall’elevato impatto sul Servizio sanitario nazionale. Per tale tipologia progettuale si rimanda all’apposita sezione C) del bando della ricerca.

Scadenza:
Per tutti i progetti, a esclusione dei Programmi di rete, la procedura si svolgerà in tre periodi distinti:

  1. dal 21 giugno 2016 alle 12 del  5 luglio 2016: accreditamento dei ricercatori come Principal investigator e come Ricercatore collaboratore al sistema di presentazione delle domande;
  2. dal 28 giugno 2016 alle 12 del 28 luglio 2016: il ricercatore proponente deve provvedere alla stesura del progetto completo di ricerca in lingua inglese e all’invio al proprio Destinatario istituzionale (Progetto completo - All 1);
  3. dal 29 luglio 2016 alle 17 del 17 settembre 2016: i Destinatari istituzionali dovranno effettuare la validazione dei progetti secondo quanto previsto al punto 3 del presente bando e procedere all’invio dei progetti che intendono presentare al ministero.

Per i Programmi di rete la procedura si svolgerà in quattro fasi distinte:

  1. dal 21 giugno 2016 alle 12 del 5 luglio 2016: accreditamento dei ricercatori come Principal investigator di Work package o come Ricercatore collaboratore al sistema di presentazione delle domande;
  2. dal 28 giugno 2016 alle 12 del 28 luglio 2016: i ricercatori proponenti devono provvedere alla stesura in lingua inglese del Programma completo e all’invio al ministero della Salute (Progetto completo - All 1);
  3. dal 29 luglio 2016 alle 17 del 4 agosto 2016: comunicazione da parte del ministero della Salute alle istituzioni finanziatrici della lista dei Wp presentati per l’acquisizione della dichiarazione di eleggibilità prevista nella sezione C) del presente bando;
  4. dal 5 agosto 2016 alle 17 del 6 settembre 2016: le istituzioni finanziatrici dovranno dichiarare l’eleggibilità dei Wp di loro competenza come previsto nella sezione C) del presente bando.

Modalità di presentazione
L’accreditamento dei candidati ricercatori, sia come Principal investigator che come Ricercatore collaboratore, è preliminare alla presentazione del progetto ed è consentito solo via web, all’indirizzo del workflow della ricerca, dove dovrà indicare le generalità e i recapiti ai quali potrà essere contattato, compreso un indirizzo e-mail valido.

Informazioni
Faq - Presentazione progetti
Helpdesk del Workflow della ricerca

Contatti
dir.ricter@amm.unica.it
Nicola Ruju
Nives Bertarione 

Data pubblicazione: 20 giugno 2016

Bando "Social impact finance - una rete per la ricerca"

Il Miur ha pubblicato un avviso per la presentazione di proposte progettuali di ricerca che intendano sviluppare la base di conoscenza necessaria allo sviluppo del settore della finanza a impatto sociale in Italia al servizio della crescita dell’impresa sociale.

Tipologie di attività

  • creare una base di evidenze empiriche tramite la raccolta e sistematizzazione di dati quantitativi e qualitativi sui casi di successo esistenti e sulle potenzialità del settore in termini di domanda e offerta;
  • sviluppare prototipi sperimentali di modelli e strumenti di finanza a impatto sociale.

Soggetti beneficiari

  • università statali;
  • enti pubblici di ricerca.

Ciascuna proposta dev’essere presentata congiuntamente dai soggetti di cui sopra in un numero minimo di 3 e massimo di 5.

Risorse disponibili
1 milione di euro sul Fisr.

Progetto

  • costo del singolo progetto: non inferiore a 350mila euro e non superiore a 495mila euro;
  • modalità di finanziamento: 100 per cento dei costi ritenuti congrui fino a un massimo di 990mila euro;
  • durata: triennale.
  • FAQ

Modalità di presentazione
Le proposte progettuali debbono essere presentate esclusivamente tramite i servizi dello sportello telematico Sirio.

Ulteriori informazioni
Miur via e-mail su fabrizio.cobis@miur.it.

Contatti
dir.ricter@amm.unica.it
Nicola Ruju
Nives Bertarione

Data pubblicazione: 09 gennaio 2016 - Data scadenza: 02 dicembre 2016

Avvisi




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