Richieste di contributo per progetti intesi a favorire la diffusione della cultura scientifica, intesa come cultura delle scienze matematiche, fisiche, naturali, e delle tecnologie derivate, e di contribuire alla tutela e valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico di interesse storico conservato in Italia.

Aree d’intervento
1) riorganizzazione e potenziamento delle istituzioni impegnate nella diffusione della cultura tecnico-scientifica e nella valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico d'interesse storico, nonché favorire l’attivazione di nuove istituzioni e città-centri delle scienze e delle tecniche sull’intero territorio nazionale;
2) promozione della ricognizione sistematica delle testimonianze storiche delle scienze e delle tecniche conservate nel Paese, nonché delle risorse bibliografiche e documentali per le ricerche di storia delle scienze e delle tecniche;
3) incentivazione, anche mediante la collaborazione con le università e altre istituzioni italiane e straniere, delle attività di formazione e aggiornamento professionale richieste per la gestione dei musei, città-centri delle scienze e delle tecniche che ci si propone di potenziare o d'istituire;
4) sviluppo della ricerca e della sperimentazione delle metodologie per un’efficace didattica della scienza e della storia della scienza, con particolare attenzione per l’impiego delle nuove tecnologie;
5) promozione dell’informazione e della divulgazione scientifica e storico-scientifica, sul piano nazionale e internazionale, anche mediante la realizzazione d'iniziative espositive, convegni, realizzazioni editoriali e multimediali;
6) promozione della cultura tecnico-scientifica nelle scuole di ogni ordine e grado, anche attraverso un migliore utilizzo dei laboratori scientifici e di strumenti multimediali, coinvolgendole con iniziative capaci di favorire la comunicazione con il mondo della ricerca e della produzione, così da far crescere una diffusa consapevolezza sull’importanza della scienza e della tecnologia per la vita quotidiana e per lo sviluppo sostenibile della società.

Titolo 3 - Contributi annuali per attività coerenti con le finalità della legge 6/20000
Le università possono presentare massimo tre progetti individuali e fino a un massimo di cinque congiuntamente ad altri soggetti.
Costo progetti
minimo 20.000,00 - massimo 100.000,00 euro.
Durata
Non superiore a 12 mesi.

Titolo 4 - Promozione e stipula di accordi e intese
Tra università e altre amministrazioni dello Stato, e altri enti pubblici e privati. Le università possono presentare massimo tre proposte di accordi e intese.
Costo progetti
minimo 200.000,00 - massimo 1.000.000,00 euro.
Durata
Non superiore a 24 mesi.

Modalità di erogazione dei contributi
I contributi saranno attribuiti nella misura dell’80 per cento dei costi ritenuti ammissibili.

Progetti ammissibili
I progetti presentati non potranno in alcun caso fare riferimento ad attività realizzate anteriormente al 1° gennaio 2013.

Modalità di presentazione
Le domande dovranno essere compilate utilizzando il servizio telematico Sirio e trasmesse entro e non oltre le 16 del 10 settembre 2014.

Dopo la trasmissione, le domande dovranno essere perfezionate con l’apposizione della firma digitale del magnifico rettore, entro i successivi sette giorni dalla chiusura del bando.

In considerazione del numero limitato di richieste proponibili, i soggetti interessati dovranno trasmettere le proprie proposte progettuali e relativi piani finanziari (che dovranno tenere conto di quanto previsto dal Regolamento per la disciplina delle attività svolte dal personale docente e dal personale tecnico amministrativo con finanziamenti esterni di cui al dr. 781 del 30.06.2014), alla direzione per la Ricerca e il territorio al seguente indirizzo: dir.ricter@amm.unica.it, entro il 27 agosto p.v..

La selezione dei progetti verrà effettuata dal Comitato tecnico-scientifico, di nomina ministeriale, in base ai seguenti criteri di valutazione:
Contributi annuali (Titolo 3 del bando)
1) qualità del progetto, in termini di competenze coinvolte, di risposta stabile e pervasiva alle esigenze di diffusione della cultura scientifica su più ambiti territoriali, di capacità di attivare sinergie con altri soggetti e collegamenti funzionali a progetti-programmi-iniziative di carattere comunitario e/o internazionale, di fattibilità sia tecnica sia finanziaria (massimo 30 punti);
2) qualità dei proponenti, in termini di competenze, esperienze, capacità gestionali e relazioni esterne, partecipazioni a progetti e/o programmi nazionali, comunitari, internazionali, capacità di autofinanziamento del progetto (massimo 20 punti);
3) ricadute dei risultati attesi con particolare riferimento alla potenzialità degli stessi di contribuire alla diffusione della cultura scientifica su scala nazionale (massimo 10 punti).
Accordi e intese (Titolo 4 del bando)
1) qualità sovra-regionale, nazionale o internazionale della proposta, in termini di competenze coinvolte e di risposta stabile e pervasiva alle esigenze di diffusione della cultura scientifica su più ambiti territoriali, di collegamento funzionale a progetti-programmi-iniziative di carattere comunitario e/o internazionale, di fattibilità tecnica e finanziaria, con particolare riguardo alla congruità e pertinenza dei costi esposti (massimo 30 punti);
2) qualità dei soggetti proponenti, in termini di competenze, esperienze, capacità gestionali e relazioni esterne, partecipazioni a progetti e/o programmi nazionali, comunitari, internazionali (massimo 20 punti);
3) ricadute dei risultati attesi con particolare riferimento alla potenzialità degli stessi di contribuire alla diffusione della cultura scientifica su scala nazionale (massimo 20 punti).

Scadenza
10 settembre 2014.

Contatti

Indirizzo: via san Giorgio 12 (ingresso 3 - piano 2) - 09124 Cagliari
responsabile settore Promozione attività di ricerca
Lidia Melis

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