Progetti di ricerca di interesse nazionale (Prin) - Bando 2007

Il termine per la rideterminazione del piano di spesa di cui alle premesse è fissata al 30 ottobre 2008.

Scadenze
- coordinatori nazionali - ripartizione cofinanziamento ministeriale - 10 settembre 2008 - Chiusura del progetto 22 settembre 2010;
- unità locali - certificazioni risorse - 22 settembre 2008 (decorrenza amministrativa progetti) - Scadenza rendicontazione 22 ottobre 2010;
- relazione scientifica - 22 dicembre 2010.

Si ricorda che il cofinanziamento d’ateneo sarà pari al 18% del costo del progetto approvato dell’unità locale fino a un tetto massimo di 12.000,00 euro.

Scadenza rendicontazione

Il 22 settembre 2010 si devono concludere i progetti finanziati dal Prin 2007 (entro tale data dovranno essere emesse tutte le fatture inerenti al progetto), pertanto entro il mese successivo (22 ottobre 2010), dovrà essere effettuata la relativa rendicontazione (art. 7, comma III, del bando Prin 2007).
"Sono comunque rendicontabili le spese per pubblicazioni e presentazioni dei risultati finali della ricerca da effettuare nei dodici mesi successivi alla conclusione del progetto, purché le relative spese siano impegnate in sede di rendicontazione finale" (art. 7, comma IV, del bando).
Qualora vi siano delle voci di spesa non ancora utilizzate e che si prevede che non potranno venire utilizzate, tramite la procedura Cineca è possibile effettuare una rimodulazione del piano finanziario, in modo da reimpiegare le somme residue in voci maggiormente spendibili alla luce degli sviluppi concreti della propria ricerca (dovranno pervenire in tempo utile per consentirne l’esame e la relativa autorizzazione da parte del Miur).

Regole per la rimodulazione (nota Miur prot. 174 del 6/10/2008).
- ogni modifica al piano di spesa, prima di essere autorizzata dal Miur, dev'essere giustificata, autorizzata dal responsabile nazionale e finalizzata all’ottimizzazione dei risultati della ricerca;
- le voci: “personale a contratto, missioni, convegni, pubblicazioni, servizi esterni e altro” non possono essere aumentate più del 25 per cento (tale valore è rapportato all’importo di ogni singola voce rideterminata); le stesse non possono essere aperte se non previste all’atto della domanda;
- non può essere inserito nel progetto personale strutturato in ateneo-ente o, altrove, successivamente alla presentazione della domanda;
- per l’inserimento, successivo all’atto della domanda, di personale non strutturato (borsisti, assegnisti, dottorandi con o senza borsa, laureandi) è necessario che il responsabile nazionale richieda preventivamente al Miur l’autorizzazione a tale inserimento per il riconoscimento delle sole spese di missione;
- in relazione all'eventuale quota forfetaria certificata (max 10 per cento) relativa agli oneri gestionali (esempio, spese telefoniche, spese postali, utilizzo laboratori, fotocopie, cancelleria, spese dipartimentali inerenti la gestione del progetto), si rammenta che, in mancanza di tale certificazione, le suddette spese non potranno comunque essere imputate al progetto.

Questionario e social

Condividi su: