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Scienze economiche e sociali

 
La diffusione del coronavirus e gli effetti della percezione del fenomeno sulle scelte dei consumatori. Una cattiva informazione può favorire fenomeni di panico e contagio sociale capaci di aggravare gli effetti negativi della pandemia sui sistemi economici.

Covid-19 e ripercussioni sociali ed economiche

Vittorio Pelligra

Gli effetti della errata percezione dell’epidemia di coronavirus sul sistema economico
 
24 marzo 2020
- La diffusione del coronavirus è orami diventato un fenomeno pandemico a livello globale. Risorse ingenti sono state messe in campo con l’obiettivo prioritario di limitare il contagio e di salvare il maggior numero di vite possibile. E’ naturale che queste misure straordinarie avranno ricadute economiche pesanti sulla struttura produttiva di molti paesi, sul livello di occupazione e sul reddito disponibile di ampie fasce della popolazione. E’ necessario che i policy-makers inizino non solo a tamponare gli effetti a breve termine ma anche quelli più a medio e lungo termine. Per poter agire in questo senso occorre capire attraverso quali canali l’epidemia influenzerà il sistema economico. In questo studio si considera l’effetto della percezione del fenomeno sulle scelte dei consumatori. Attraverso dati campionari le ricerche giornaliere su Google, si è analizzato il meccanismo psicologico attraverso il quale l’elaborazione delle informazioni disponibili ha portato ad una rapida diffusione, tra i consumatori USA, di sentimenti di ansia e insicurezza rispetto al prossimo futuro. I dati testimoniano una sovrastima del tasso di mortalità e della contagiosità del virus e allo stesso tempo sottostimano l’effetto della dinamica non-lineare dei fenomeni epidemici. Si conclude che una migliore e più puntuale informazione verso l’opinione pubblica potrebbe prevenire fenomeni di panico e contagio destinati a produrre shock sul lato della domanda che potrebbero aggravare ulteriormente gli effetti negativi della pandemia sui sistemi economici


Link:

https://arxiv.org/pdf/2003.03848.pdf

 

Immagine paragrafo 4
Immagine paragrafo 4

Quanto ci costa il distanziamento sociale?
 
27 marzo 2020 - Le misure di distanziamento sociale impongono sacrifici a tutti noi. La quarantena forzata avrà fortissime ricadute sul sistema economico legate, da una parte allo stop di moltissime produzioni e all’interruzione di numerosissime forme di servizi e dall’altra ad un calo nella domanda di tali beni e servizi. Minori scambi, minori ricavi, minori entrate erariali. Ci si aspetta una riduzione del PIL, un incremento della disoccupazione e dell’indebitamento. In Italia il dibattito politico e quello pubblico, più in generale, si è concentrato in maniera esclusiva sulle ricadute negative per l’economia del paese delle misure draconiane assunte dal governo, quasi che la dimensione sanitaria e quella economica fossero sfere separate, mondi estranei e addirittura in contrapposizione tra loro, come se necessariamente la tutela della salute debba essere considerata un costo economico e la salvaguardia del sistema produttivo debba rappresentare un pericolo per la salute. In realtà le cose non stanno in questi termini. Michael Greenstone e Vishan Nigam dell’Università di Chicago, hanno stimato il beneficio economico delle misure di distanziamento sociale che potrebbero essere applicate negli Stati Uniti. Partendo dal modello di diffusione dell’epidemia elaborato dai ricercatori dell’Imperial College di Londra, hanno calcolato che, data la diffusione del virus e la sua mortalità, una forma leggera di quarantena potrebbe salvare 1 milione e 700 mila vite tra marzo e ottobre 2020. Calcolando il “valore di una vita statistica” (Vsl) e associandolo alla numerosità delle varie fasce d’età che verrebbero colpite, Greenstone e Nigam determinano l’ammontare dei benefici economici in 8 trilioni di dollari, equivalenti alla somma di 60 mila dollari per famiglia. Si conclude, dunque, che una corretta valutazione dell’impatto delle misure di contenimento dovrebbe tener conto non solo dei costi economici a anche dei benefici in termini di vite salvate.

Link 

https://papers.ssrn.com/sol3/Delivery.cfm/SSRN_ID3561244_code1213723.pdf?abstractid=3561244&mirid=1

Il calo della domanda di beni e servizi, tema caldo in pandemia
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