Venerdì 7 luglio 2006

ufficio stampa e redazione web: rassegna quotidiani locali
07 luglio 2006
Rassegna a cura dell’ufficio stampa e web
Segnalati 5 articoli delle testate: L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna 

 
1 – L’Unione Sarda
Provincia Medio Campidano Pagina 41
Un polo culturale agli Scolopi
Progetto da 10 milioni di euro per biblioteca e museo
Un polo culturale e un itinerario storico. Un progetto fra tradizione e tecnologia che prevede l’acquisto dell’istituto degli Scolopi, il recupero di antichi edifici e chiese, la creazione di un parco e di un percorso della memoria legato agli avvenimenti de Sa battalla. E poi ancora musei, un master universitario e una biblioteca multimediale. È l’idea del Comune di Sanluri appena finanziata dalla Giunta Soru con 10 milioni di euro grazie ai bandi regionali Polis di riqualificazione urbana. A crederci fino in fondo a questo progetto, denominato "Sanluri, da città giudicale a città territorio" è stato il sindaco Alessandro Collu. «Il nostro Comune ha bisogno di opere di ampio respiro per fare finalmente un salto di qualità - dice il sindaco - Abbiamo lavorato assiduamente a quest’idea. Un progetto che migliorerà l’arredo urbano e accrescerà la gamma di servizi che offre la nostra cittadina». La proposta elaborata dall’ufficio tecnico e dal direttore generale del Comune, in collaborazione con la facoltà di Architettura dell’Università di Cagliari è composto da due filoni. Il primo prevede la creazione di un polo culturale e avrà come centro l’edificio degli Scolopi. «Acquistiamo da Sa Corona Arrubia gli Scolopi - dice il sindaco - il progetto prevede la ristrutturazione dell’edificio e la realizzazione dei corpi aggiunti: nascerà una biblioteca multimediale, un auditorium e uno spazio espositivo. Ma anche aule e laboratori perché prevediamo l’istituzione un master universitario di recupero urbano di secondo livello. Tutto attorno ci sarà il parco verde che si estende per sei ettari». L’altro filone è legato alla storia e alla tradizione contadina di Sanluri. In località Su bruncu ’e sa battalla nascerà un parco del grano e de Sa battalla, dal quale si snoderà un percorso storico che arriva fino a piazza Castello. Verrà restaurato il secondo piano del Monte Granatico in cui è previsto un museo e un centro di documentazione di storia giudicale, la chiesa di San Rocco verrà salvata e diverrà un centro polivalente, l’antico frantoio Villa Santa sarà recuperato per divenire un museo del pane. La proposta di progetto era stata portata qualche mese fa all’attenzione del consiglio comunale e della popolazione. «Un progetto del genere non poteva non ottenere l’approvazione di tutti», dice il consigliere di minoranza Alessandro Melis: «Mi auguro però che ora la maggioranza si dedichi anche ai problemi quotidiani dei cittadini molto spesso trascurati. Mi riferisco alle carenze dell’illuminazione, della raccolta differenziata e alle strade colabrodo». La notizia del maxi finanziamento si sta velocemente diffondendo tra i sanluresi: «Belle idee, speriamo portino lavoro per i giovani», dice Franco, pensionato. Gli fa eco Luciana che aggiunge: «Mi piacerebbe che il primo intervento fosse finalizzato all’apertura del parco».
Arianna Concu (Unioneonline)
  
 
2 – L’Unione Sarda
Provincia Medio Campidano Pagina 41
Dalla Regione sei milioni di euro
Nascerà un centro studi nell’ex distilleria Murgia
Un vasto progetto di arricchimento culturale e di rilancio architettonico della città potrà presto essere realizzato dal Comune di Villacidro grazie un finanziamento concesso dalla Giunta Soru di 6 milioni di euro. In sostanza, grazie all’assessorato regionale degli Enti locali, che in seguito alla definizione delle nuove province ha modificato il bando sui Progetti di qualità 2005/2006, inserendo Villacidro fra i nuovi capoluoghi sardi, con questa somma la città potrà veder tradotto in realtà "Polis", un importante intervento infrastrutturale studiato dalla giunta comunale per rimodernare la città. Il programma che il Municipio si appresta a portare a compimento prevede il completamento di alcuni itinerari culturali e storici; l’acquisto, il restauro e l’arredo dell’ex distilleria Murgia, dove sarà costruito un Centro studi e documentazione libraria; la realizzazione di un Centro multifunzionale di aggregazione giovanile e di un Sistema multimediale di comunicazione. Compiaciuto per il riconoscimento del lavoro svolto dalla giunta, Dimitri Pibiri, l’assessore comunale alla Cultura: «Il nostro piano di recupero del centro storico - commenta - è stato molto apprezzato dai tecnici della Regione: il nostro elaborato si è classificato secondo, superato solo dal progetto di Nuoro. Evidentemente è un’idea importante». Grazie a questo finanziamento l’antica distilleria a vapore del Villacidro Murgia, una volta acquistata, potrà diventare una imponente biblioteca multimediale. «La giunta ha finalmente le somme necessarie per acquisire la liquoreria e migliorare l’assetto urbanistico del quartiere storico - spiega il Dimitri Pibiri - Adesso non dobbiamo far altro che concludere l’accordo con i proprietari». Il progetto presentato dal Municipio ha coinvolto tanti soggetti istituzionali. Infatti, la giunta si è avvalsa della collaborazione della Fondazione Dessì, della Diocesi di Ales, dell’Università di Cagliari e del Consorzio industriale di Villacidro. «Fra le altre cose, nell’ex distilleria realizzeremo un laboratorio teatrale legato alla figura di Giuseppe Dessì, ospiteremo la biblioteca Diocesana, la biblioteca personale dello scrittore villacidrese e sarà realizzata una sede staccata della Cineteca Sarda», conclude Pibiri.
Paolo Salvatore Orrù
 

 
3 – La Nuova Sardegna
Pagina 2 - Oristano
SENEGHE 
Tre giorni di studio sullo sviluppo locale 
SENEGHE. Prende il via oggi nella Casa Aragonese una “tre giorni” di studi organizzata dalle Università di Cagliari e del Piemonte orientale, in collaborazione con il Comune.
 Il master denominato Summer School di Sviluppo Locale “Stefano Brusco” è un’esperienza unica nel panorama universitario italiano: si discuterà delle origini e dello sviluppo degli interventi in ambito locale e territoriale. Vi partecipano 25 studiosi provenienti dalla Penisola e altrettanti dalla Sardegna.
 Questa prima esperienza sarà dedicata alla discussione di temi e politiche dello sviluppo locale in rapporto: al “progetto Sardegna dell’Oece”, nel quadro della cooperazione mediterranea: riprende e attualizza l’esperienza realizzata negli anni 1958-62 dal Progetto pilota promosso dall’Ocse (allora Oece) per lo sviluppo endogeno di un’area della Sardegna: triangolo Oristano-Bosa-Macomer.
 Si analizzeranno i project works del master in Sviluppo Locale, dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale, in particolare sui temi della pianificazione strategica del territorio in chiave comparata; all’attuale esperienza di programmazione territoriale e progettazione integrata in Sardegna; alla formazione di una leadership locale internazionale mediante lo scambio di esperienze e di buone pratiche.
 «L’obiettivo è quello di formare una nuova classe dirigente dello sviluppo locale, che condivida le nuove teorie dello sviluppo economico e sociale, la conoscenza degli strumenti più avanzati, e la pratica degli esperimenti di progettazione integrata e di pianificazione strategica territoriale in corso nelle due regioni», spiega Benedetto Meloni, docente universitario e fautore di quest’importante appuntamento. (mau.se.)
 
4 - La Nuova Sardegna
Pagina 9 - Cagliari
Lezioni sarde per gli studenti degli Stati Uniti 
ORISTANO. Yale chiama, Oristano risponde. La prossima settimana la prestigiosa Università statunitense inaugurera qui un programma di studio - dal 10 luglio all’11 agosto -, al quale prenderanno parte dodici studenti provenienti da varie parti del mondo, che alloggeranno presso delle famiglie oristanesi. L’iniziativa è del professor Filippo Naitana, un oristanese che ha studiato e insegnato alla Yale e che vive negli Stati Uniti da sette anni. “Italian Language, Literature and Film in Sardinia”- questo il titolo della summer session - verrà diretto dalla professoressa Risa Sodi. Due le componenti del corso: una di letteratura e cinema, e una intensiva di lingua italiana. Si terrà nelle strutture del Consorzio Uno.
 
5 - La Nuova Sardegna
Pagina 2 - Cagliari
L’epopea mineraria in una tesi di laurea
SEULO. Una tesi di laurea sulla miniera di Ingurtipani sarà presentata domani da Doriano Boi alle 10 nella sede dell’Ecomuseo in via Roma. Organizza l’ associazione Su Scusorgiu in collaborazione con l’associazione pozzo Sella di Iglesias. Parteciperanno il sindaco di Seulo Dionigi Murgia, il presidente dell’associazione Giancarlo Boi, il relatore della tesi Edoardo Sartia, il direttore del parco geominerario Luciano Ottelli, il responsabile del progetto tesi di laurea dell’associazione Pozzo Sella Renzo Pasci, il presidente del Consorzio 21 Giuliano Murgia e l’assessore alla cultura della Provincia di Cagliari Luciano Marrocu. A conclusione dell’incontro verrà proiettato il documentario “Scritto sulla Pietra” di Gianfranco Cabiddu. (n.m)

Questionario e social

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