Sabato 17 giugno 2006

ufficio stampa e redazione web: rassegna quotidiani locali
17 giugno 2006
Rassegna a cura dell’Ufficio stampa e web
Segnalati  5 articoli delle testate L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna

 
 
1 - L’Unione Sarda
Pagina 18 – Cagliari
Giurisprudenza
Diritto ambientale nell'Isola, le proposte degli studenti
Un convegno per parlare di diritto ambientale e dei 25 anni dell'Elsa, l'associazione europea degli studenti di Giurisprudenza. Due giorni di dibattiti e confronto, con la partecipazione di docenti universitari, esperti e un centinaio di studenti. Ma l'occasione era anche un'altra. Nel corso dell'incontro, organizzato nel polo economico-giuridico, il presidente di Elsa Cagliari Francesco Deidda ha lanciato la proposta per attivare un esame di Diritto ambientale nella facoltà di Giurisprudenza. Un'esigenza molto sentita visto che sempre più le questioni ambientali, anche in Sardegna, si intrecciano con il diritto, con un sistema di norme, nazionali ed europee, che di anno in anno diventa sempre più corposo. Tra i relatori del convegno (coordinamento di Sevasti Mastrosavvaki), i docenti Andrea Pubusa e Massimiliano Piras, Tiziana Mori, Massimiliano Tronci, l'assessore provinciale dell'Ambiente Maria Rosaria Congiu, il sindaco di Serri Gianluigi Puddu, Salvatore Scriva, presidente dell'Associazione forestali. Infine, riconoscimenti per tre studenti (Roberta Casu, Carlo Cinus e Vera Girasole) che hanno realizzato le migliori tesine
 
2 – L’Unione Sarda
Pagina  18 – Cagliari
Odontoiatria
Il concorso era pilotato: quattro imputati
Nel 2003 era stato bandito un concorso per un posto da professore associato alla clinica odontoiatrica dell'Università di Cagliari: ma c'era il trucco, e il concorso era stato annullato. Sì, perché il nome del vincitore era quello suggerito da Giovanni Dolci, titolare della cattedra di Odontoiatria alla Sapienza di Roma, e lo si conosceva prima delle selezioni. Dolci non faceva parte della commissione d'esame ma, secondo l'accusa, avrebbe condizionato l'esito del concorso a distanza. Ieri mattina il docente universitario ha patteggiato davanti al gup di Roma una pena per falso e abuso d'ufficio. Altri tre suoi colleghi, i componenti della commissione, sono stati invece rinviati a giudizio: avrebbero violato il principio di legalità dell'azione amministrativa. Non solo, dovranno difendersi in Tribunale anche dall'accusa di falso: nei verbali del concorso, poi annullato, avevano sottoscritto di aver designato il vincitore in base alle capacità professionali, invece la scelta si basava su segnalazioni che prescindevano da una valutazione del merito. Gli imputati respingono tutte le accuse.
 
3 – L’Unione Sarda
Pagina 41 – Provincia di Cagliari
Villasimius. Comune
Un centro di ricerca per ospitare studenti e scienziati europei
La promozione del territorio anche attraverso i Piani operativi regionali. Fra gli obiettivi anche la realizzazione di una struttura di ricerca destinata ad ospitare l'attività scientifica delle università europee. E' stato questo uno punti discussi e approvati dal Consiglio comunale riunitosi sotto la presidenza del sindaco Tore Sanna. Ma non si è parlato solo di Por. Nel corso dei lavori è stata anche decisa una variante allo strumento urbanistico comunale, con l'obiettivo di migliorare la viabilità e di creare nuove aree di parcheggio pubblico di superficie. Sulla base di accordi precedentemente intercorsi è stato inoltre deliberato di procedere congiuntamente all'Amministrazione regionale per perfezionare gli atti concernenti il trasferimento di aree, di proprietà della stessa Regione, da destinare a finalità di interesse pubblico. Aree che saranno ugualmente utilizzate per parcheggi per almeno 150 posti auto all'interno dell'abitato. «Una operazione - dice Sanna - che dovrebbe favorire il decongestionando del traffico lungo le principali direttrici e nelle strade interne, sottoposte a forte pressione nella stagione estiva». Il Consiglio si è poi occupato della presentazione del piano di interventi previsti nell'ambito del Por Sardegna, partecipato dal soggetto pubblico sia con 18 iniziative di pertinenza esclusiva, sia attraverso l'assistenza assicurata ai soggetti privati. Una discussione guidata da considerazioni di progettualità di sistema accordata ad azioni ad alto impatto. Col coinvolgimento di ambiti a carattere sociale, culturale e produttivo. Come la localizzazione presso il Comune dell'Ufficio della Film Commission, la realizzazione di una struttura di ricerca destinata ad ospitare l'attività scientifica delle università europee, il coinvolgimento dell'associazione internazionale Slow Food e dell'Istituto europeo di design per lo sviluppo e la promozione di un'effettiva cultura dell'accoglienza. Ma anche della formazione di professionalità locali nel settore delle produzioni artigianali e delle attività legate al patrimonio ambientale. E poi l'istituzione di osservatori di flussi economico-commerciali e di monitoraggio sulle ricadute delle manifestazioni promosse in ambito comunale. Tra i progetti Por, pure la realizzazione di una rete wireless a copertura totale del territorio. Un piano insomma decisamente ambizioso che punta tutto sulla qualità. A favore di una Villasimius sempre più turistica. «Non ci sono alternative - dice Tore Sanna, «Bisogna produrre qualità e servizi».
Antonio Serreli
 
4 – L’Unione Sarda
Pagina 13 – Lavoro
Il programma dell'Università e della Conferenza dei rettori
Sassari, 75 tirocini al ministero
L'Università di Sassari ha aderito al nuovo "Programma tirocini", nell'ambito della convenzione tra la Conferenza dei rettori delle Università italiane (Crui) e il Ministero dell'economia e delle finanze. Anche in questa occasione, gli studenti sassaresi, in particolare laureandi e laureati, possono svolgere un periodo di formazione e orientamento nelle sedi del Ministero dell'economia e delle finanze, a Roma. Al "Programma tirocini" possono partecipare laureati e laureandi di laurea di primo livello, laurea specialistica, laurea magistrale e di vecchio ordinamento, per un totale di settantacinque: tanti sono infatti i posti messi a concorso. Gli stage, che inizieranno il 25 settembre prossimo, potranno durare dai quattro ai sei mesi. Gli studenti interessati possono trovare il bando e maggiori informazioni nel sito dell'Ufficio ricerca e relazioni internazionali dell'Università degli studi di Sassari www.ammin.uniss.it/ricercarelint/crui/bando_tirocini_crui.mef.pdf dove sono disponibili ulteriori chiarimenti e dettagli. (r. f.)

 
 
 
5 – La Nuova Sardegna
Pagina 33 - Cultura e Spettacoli
«Il mese scorso è venuto da me uno studente del master d’arte contemporanea dell’università ...
di Paolo Merlini
«Il mese scorso è venuto da me uno studente del master d’arte contemporanea dell’università di Cagliari. Diceva di essersi innamorato del mio lavoro, e di voler fare la tesi di laurea su di me. Va bene, gli ho risposto, ti darò tutto l’aiuto che serve. È tornato qualche giorno dopo con l’aria sconsolata. La sua proposta era stata bocciata. Il motivo? Perché non sono morto!». Ride amaro Pinuccio Sciola quando racconta l’ultimo episodio del disinteresse delle istituzioni sarde nei suoi confronti. A 64 anni, lo scultore di San Sperate ha esposto in tutta Europa e in mezzo mondo, è amatissimo in Germania e Francia.
 Eppure la Sardegna sembra averlo dimenticato. I suoi monoliti si trovano nelle piazze di vari centri dell’isola, ma qui non gli è mai stata dedicata una mostra degna di tale nome. Se cercate sue notizie sul portale SardegnaCultura della Regione non ne troverete traccia, forse perché, come dice lui, non è ancora morto. Renzo Piano ha voluto una sua pietra sonora come emblema del Parco della musica a Roma, altre sette statue dallo scorso anno accolgono i passeggeri in transito nello scalo internazionale di Fiumicino. «Dopo averle viste - dice Sciola - il presidente Soru mi scrisse una bella lettera in cui mi mi dava atto di essere anch’io un ambasciatore della Sardegna. Ho proposto di installarne alcune all’aeroporto di Cagliari. Ma come risposta ho ottenuto solo silenzio. Lo stesso Soru non è mai venuto a visitare il mio studio. E così l’assessore al Turismo, o quello alla Cultura, nonostanti li abbia invitati più volte. Per non parlare dell’università di Cagliari, intendo il dipartimento di arte contemporanea: lo sa che docenti e studenti qui non sono mai venuti? Forse - continua - aspettano davvero che muoia, evidentemente da vivo non faccio notizia. Me lo diceva anche Nivola: la Sardegna sa essere amara con i suoi figli più cari. Della sua grandezza per esempio ci si è accorti quando gli restava ancora poco da vivere. O subito dopo morto. Che devo dire?, bisogna che mi metta d’impegno per morire anch’io al più presto».
 Dall’amarezza per il silenzio delle istituzioni sarde ai progetti per il futuro. Fuori dalla Sardegna, ovviamente. Voleva essere solo uno scultore, Pinuccio Sciola, e invece a sessantaquattro primavere si ritrova a fare anche il musicologo. Le sue pietre sonore, dopo aver affascinato compositori come Pietro Pirelli o Antonio Doro, adesso incontrano il jazz e l’elettronica. Persino l’Irmac, l’istituto di ricerche sulla musica di Parigi, ne sta facendo oggetto di studi e partecipa a un evento che si svolgerà a Bologna a partire da domani. Il 7 giugno scorso le pietre sonore sono state protagoniste di un concerto a Terni nell’ambito della rassegna Visioni in musica. Sul palco, oltre ai monoliti di Sciola, un altro monumento della Sardegna, Paolo Fresu. E Rita Marcotulli, una delle maggiori pianiste jazz, che delle opere dello scultore si è innamorata e per loro ha composto «Elements: il suono delle pietre». In scena anche il sax di Andy Sheppard e la grande percussionista Marilyn Mazur.
 Sciola è appena tornato da una mostra personale a Stoccarda, ha in programma nei prossimi mesi esposizioni a Parigi e Londra, nei giorni scorsi ha scelto le sculture da inviare a Bologna. La sua casa-studio a San Sperate è meta continua di studiosi da tutta Europa, rappresentanti di istituzioni pubbliche o private, ma anche di scolaresche che vogliono vedere dal vivo come una pietra possa cantare. Pinuccio Sciola non si risparmia, la porta della casa campidanese è sempre aperta (letteralmente), anche a costo di un pericoloso affaticamento come quello che nei mesi scorsi lo ha costretto a rallentare l’attività, per quanto si possa contenere l’energia di Sciola.
 Tornando a Bologna, da domani al 16 luglio la Galleria d’Arte Moderna presenta un’installazione dal titolo «Impianto sonoro scolpito». Nel parco di Villa delle Rose, sede estiva della galleria, venti imponenti sculture interagiranno con sofisticati sensori elettronici creati dalla Bottega di Giovanni Lindo Ferretti, il poeta del punk italiano. Sotto la supervisione dell’Ircam-Centre Pompidou di Parigi, si attiveranno al passaggio dei visitatori, dando vita a sonorità affascinanti. Un vero e proprio giardino sonoro, reso possibile dagli ingegneri botanici e sound designer di Gsli, gruppo fiorentino che per primo in Italia sta sondando la possibilità di coniugare natura, arte e musica. Il sindaco di Bologna Cofferati ha inserito l’evento nel calendario estivo della città, partecipano alla produzione la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e la Regione Emilia Romagna. Stavolta anche la Regione Sardegna ha dato il proprio contributo.
 Ma Pinuccio Sciola guarda già al futuro. L’anno prossimo avrà una mostra ad Atene, e forse le sue pietre sonore saranno protagoniste di un concerto in un luogo mitico come il teatro di Epidauro.
 Sembra prendere corpo infine il progetto i Semi dell’Europa. Una sorta di performance, che dovrebbe interessare i venticinque paesi dell’Unione. «In ciascuna nazione - spiega Sciola - andrà individuata un’area molto grande dove dovrà essere tracciato un solco. Saranno poi degli arei bombardieri, volando a bassa quota, a lasciar cadere quelle mie sculture che io chiamo Semi. L’evento sarà filmato in ciascun paese e presentato prima dei lanci. Penso che, in tempi così difficili, utilizzare degli strumenti di guerra come messaggeri di pace sia un messaggio importante. Per non parlare della simbologia dei semi».
 

 

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