Giovedì 2 marzo 2006

ufficio stampa e redazione web: rassegna quotidiani locali
02 marzo 2006
Rassegna a cura dell’ufficio stampa e web
Segnalati 6 articoli delle testate: L’Unione Sarda, La Nuova Sardegna

 

1 - L’Unione Sarda
Pagina 18 - Cronaca di Oristano
Trasferimento entro luglio 2007 Università, c'è l'appalto per la nuova sede
Via libera all'appalto per la nuova sede dell'Università di Oristano. La Provincia infatti ha in corso le procedure definitive per la stipula del contratto che porterà alla realizzazione della nuova struttura. Un'opera da quasi due milioni di euro che, come dice l'assessore ai lavori pubblici Franco Serra, «dovrebbe essere pronta entro luglio 2007». L'università troverà sede nell'edificio in costruzione che avrebbe dovuto ospitare il provveditorato agli studi ma non era stato mai completato per via della rescissione del contratto con l'impresa che si era aggiudicata in precedenza l'appalto. La Giunta prima e il Consiglio provinciale poi hanno deciso dunque di modificare, nel corso della precedente legislatura, la destinazione d'uso dei locali che così potranno ospitare, una volta ultimata la costruzione, gli studenti oristanesi. «L'edificio - dice Franco Serra - sarà comunque sfruttato anche per le necessità logistiche dell'ex Provveditorato agli Studi, per il quale la Provincia sostiene ancora 196 mila euro di affitto ogni anno. L'opera - dice ancora l'assessore - ha un costo base di un milione e 884 mila euro, la somma proviene da fondi propri dell'Ente, da finanziamenti regionali e dalla Cassa Depositi e Prestiti. La costruzione si svilupperà su quattro piani e potrà ospitare quasi 400 studenti oltre ai vari servizi connessi ai corsi universitari. Sarà realizzata anche un'aula magna con 150 posti. La Provincia ha anche reso noti i tempi previsti per la realizzazione della nuova sede dell'università. «Per contratto - afferma Franco Serra - l'edificio dovrà essere completato entro il luglio del 2007. Dunque ancora per quasi due anni gli studenti oristanesi continueranno a frequentare le lezioni nel chiostro del Carmine». «Il presidente Pasquale Onida - dicono dalla Provincia - ha ribadito l'impegno per avere una sede universitaria autonoma e funzionale che consentirà di restituire al chiostro e al monastero del Carmine una funzione mussale».
Jimmy Spiga (Unioneonline)
 
2 - L’Unione Sarda
Pagina 24 - Quartu S.Elena
Consiglio Dibattito in aula sull'Università a Pitz'e Serra
In aula si parla dei corsi universitari a Pitz'e Serra. A ospitarli sarà l'istituto tecnico commerciale Primo Levi grazie a un accordo con la facoltà di Economia, la Provincia e Il Comune. All'ordine del giorno del Consiglio comunale di ieri c'era proprio l'adesione all'associazione di promozione studi universitari che gestirà il corso di laurea breve in Economia e gestione aziendale nel settore turistico. Per la fase d'avvio l'amministrazione di via Porcu si impegna a versare 100 euro. Le lezioni dovrebbero iniziare a ottobre, ma saranno a numero chiuso: 45 i posti disponibili. L'iniziativa trova l'accordo di maggioranza e opposizione anche se nei giorni scorsi non sono mancati gli scontri sullo statuto dell'associazione.
(g. mdn.)
 

 

3 - La Nuova Sardegna
Pagina 22 – Sassari
«Il paesaggio come base per lo sviluppo»
Ideato dagli atenei di Sassari e Cagliari, il Progetto Itaca entra nel vivo
SASSARI. Il Progetto Itaca (Interventi di Trasferimento di Attività e Competenze Ambientali), messo in atto dalle università di Sassari e Cagliari sta per entrare nel vivo della sua operatività. Il piano di alta formazione sarà illustrato nei suoi aspetti tecnici ai 650 partecipanti il prossimo 14 marzo, al centro congressi di Ala Birdi.
Il corso, cofinanziato dalla Comunità Europea, mira a formare all’interno della pubblica amministrazione abilità progettuali e di gestione e controllo delle trasformazioni delle risorse territoriali con particolare riferimento al sistema paesaggistico-ambientale. Il progetto, che dispone di un budget di 6,5 milioni di euro, è patrocinato dall’assessorato del Lavoro della Regione e dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Il corso si articola in moduli e unità formative interdisciplinari per un totale di 442 ore, suddivise in 180 ore di formazione d’aula, 122 ore di formazione a distanza (e-learning), 140 ore di stage-visite guidate-applicazioni pratiche e, infine, tre giornate di approfondimento tematico. Numerose le classi, formate da circa 26 corsisti ciascuna, e dislocate a: Sassari, Alghero, Ozieri, Olbia, Tempio Nuoro, Oristano, Cagliari, nell’Ogliastra, nel Sulcis e nel Medio Campidano. L’inizio delle lezioni è previsto per la fine del mese di marzo 2006, mentre il progetto si concluderà a giugno 2007.
I destinatari del progetto (650) provengono dagli enti locali e regionali di tutta la Sardegna. Attraverso un progetto di formazione reciproca, docenti e corsisti partecipano ad un “laboratorio” di crescita collettiva dove si confronteranno saperi e valori che andranno ad integrarsi tra loro, con applicazioni su casi di studio specifici estratti dal Piano paesaggistico regionale.
«Penso che ci sia una evoluzione della sensibilità nei riguardi dell’ambiente e del paesaggio ma che essa debba essere ulteriormente sviluppata - afferma il professor Giovanni Maciocco, preside della facoltà di Architettura dell’università di Sassari, sede di Alghero, e componente del comitato scientifico del progetto Itaca per il Nord Sardegna -. È necessario entrare nell’ordine di idee che il paesaggio della nostra regione rappresenta il centro di una prospettiva strategica di crescita. Qualunque ipotesi di organizzazione dello spazio urbano e territoriale, allora, deve avere come sfondo proprio questo tema». Il territorio rappresenta un elemento di valorizzazione della cultura della popolazione che lo abita. Naturalmente si renderà necessario acquisire capacità progettuali per riqualificare il territorio sardo. «Con il progetto Itaca formeremo i tecnici e gli amministratori dei vari enti locali che partecipano al corso - spiega professor Enrico Corti, docente del dipartimento di Architettura della facoltà di Ingegneria di Cagliari e componente del comitato scientifico del progetto Itaca per il Sud Sardegna -. Per i corsisti sarà una vera e propria attività di “laboratorio” durante la quale elaboreranno progetti specifici, orientati ai contesti di provenienza».
 
4 - La Nuova Sardegna
Turismo in Gallura, domani un incontro
Università
OLBIA. Domani dalle 10,30, nell’aula magna dell’università, si terrà l’incontro dal titolo “Turismo nel nord Sardegna: sviluppo locale e confronto internazionale”, durante il quale gli amministratori comunali e i responsabili del corso di “Economia e imprese del turismo” incontreranno la delegazione dell’Institut régional d’administration di Bastia, composta da 120 studenti più i docenti. I visitatori, in Sardegna per un viaggio di istruzione inserito nel programma Interreg “Sardegna-Corsica-Toscana”, dopo aver incontrato alcuni assessori regionali ed essersi informati sul modello di sviluppo turistico dell’isola arrivano in Gallura per confrontarsi con il modello turistico del nord Sardegna. Interverranno il sindaco Nizzi, l’assessore al turismo Gianpiero Palitta, il preside della facoltà di Economia Francesco Morandi, il docente Carlo Marcetti, il direttore dell’istituto Euromediterraneo don Saba. Seguirà il buffet preparato dall’associazione Cuochi della Gallura in collaborazione con gli albergatori del territorio.
(se.lu.)
 
5 - La Nuova Sardegna
Pagina 26 – Sassari
Formazione Il ministero dell’Economia e delle finanze e le università, con il supporto della Crui
Formazione Il ministero dell’Economia e delle finanze e le università, con il supporto della Crui, offrono ai laureati o laureandi la possibilità di effettuare un periodo di formazione nelle sedi del ministero dell’Economia. Le domande devono essere inviate entro il 6 marzo, per informazioni rivolgersi all’Ufficio ricerca e relazioni internazionali in via Macao 32 o consultare il sito www.fondazionecrui.it/tirocini/mef/.
 
6 - La Nuova Sardegna
Pagina 28 - Sassari
La struttura nascerà nella zona del campo Occone
Per il Centro multimediale leggere modifiche al progetto e via libera della giunta
PORTO TORRES. La giunta comunale ha modificato nella parte che riguarda il partenariato, il progetto relativo alla costruzione di un centro culturale multimediale, con annesso parcheggio, nella zona del campo Occone. Il progetto prevede ora la collaborazione con l’università e la Provincia di Sassari, Sviluppo Italia e con la società Demos. Le risorse saranno reperibili nei piani Por.
Il progetto era stato presentato una prina volta nel marzo dello scorso anno dal commissario prefettizio Anna Palombi, ma il nuovo esecutivo ha voluto portare alcune modifiche che però non stravolgono l’impianto centrale dell’intervento.
Il progetto prevede la realizzazione di un posteggio seminterrato in grado di ospitare 200 automobili, che sarà ricavato nell’area dello stadio Occone. Al piano superiore, in realtà poco più in alto rispetto all’attuale livello stradale, lo spazio multimediale denominato «Spazio della cultura e delle attività ricreative».
La struttura portante dovrebbe ricordare una piazza, forse un foro o un anfiteatro, mentre intorno alla piazza, ci saranno due percorsi al coperto che dovrebbero ospitare un museo-galleria virtuale, i laboratori polivalenti di arte e cultura come teatro o musica o computer grafica, una sala auditorium e proiezioni in «3D», un caffè letterario, in internet point, un bookshop-libreria multimediale.
 

Questionario e social

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