Domenica 6 ottobre 2019

06 ottobre 2019

L'Unione Sarda

Rassegna quotidiani locali
a cura dell’Ufficio stampa e redazione web



L’UNIONE SARDA
 

 

1 - L’UNIONE SARDA di domenica 6 ottobre 2019 / Agenda (Pagina 25 - Edizione CA)
DIARIO CITTADINO
Cultura e impresa.
Domani alle 20, nella Facoltà di lettere, l’associazione “Riprendiamoci la Sardegna” organizza l’incontro con William Piseddu.

 

2 - L’UNIONE SARDA di domenica 6 ottobre 2019 / Nuoro e Provincia (Pagina 42 - Edizione CA)
NUORO. I risultati delle ricerche del neurofarmacologo barbaricino da Manchester a New York
CANNABIS LENITIVA PER GLI SCHIZOFRENICI
Giovanni Podda: «Estratti della canapa attenuano i sintomi della malattia»

Una brillante carriera neuroscientifica cominciata da tirocinante all'università di Cagliari dieci anni fa, a corredo d'un eccellente background. Nel Regno Unito per oltre un lustro, e da un mese - altro prestigioso step - nel Paese che più di ogni altro investe in tecnologia e digital transformation: gli Stati Uniti. La parabola professionale di Giovanni Podda svela il profilo di un indomito giramondo innamorato del sapere. Nato 33 anni fa a Nuoro, maturità scientifica al liceo Enrico Fermi, laurea triennale in biologia e magistrale in neuropsicobiologia all'ateneo di Cagliari, consegue il dottorato di ricerca in neurofarmacologia in uno dei migliori politecnici in ambito internazionale, quello di Manchester. Una palestra educativa in cui, nel volgere di un quadriennio, alterna l'assimilazione concettuale di un know-how di prim'ordine, all'attività d'indagine condotta in laboratorio. Mediante test comportamentali e speculazioni molecolari, studia le malattie del sistema nervoso, in particolar modo focalizzandosi sulla schizofrenia, giungendo all'elaborazione d'innovativi modelli preclinici. Dal due settembre si è trasferito a New York; una delle principali scuole mediche statunitensi, l'Albert Einstein College, lo ha assoldato per condurre uno studio sui topi: analizza i loro neuroni implicati nel governare i rapporti parentali di assistenza.
RISULTATI INCORAGGIANTI. «La mia infanzia - racconta Giovanni - è stata serena: contraddistinta dall'affetto dei miei cari e di moltissimi amici». A quei tempi l'intelligenza artificiale albergava nella fantasia degli utopisti. «Non esistevano cellulari e iPad: il divertimento era assicurato dall'inventiva di noi bambini». La fede empirica, l'alfa e l'omega della sua innata inclinazione. «Non sono mai stato un amante delle materie umanistiche, pur nutrendo grande passione per la storia, soprattutto quella greca e romana. Ad affascinarmi è sempre stato il funzionamento del cervello. Conseguente la scelta di frequentare il liceo scientifico». La vocazione sperimentale si fortificò durante il prosieguo formativo. «Scelsi l'ateneo di Cagliari e m'iscrissi a biologia: fu, come la successiva specializzazione, una mirabile esperienza». Il dottorato di ricerca all'università di Manchester, il cammeo accademico a suggello d'un eccelso iter istruttivo. «In virtù delle competenze neurofarmacologiche acquisite, ho testato sui ratti vari medicinali estratti dalla cannabis, accertandone la propensione a lenire alcuni sintomi della schizofrenia». La nuova sfida è a stelle e strisce. «Dal due settembre sono a New York. Grazie all'Albert Einstein College, sto studiando le cellule che presiedono le interazioni tra i topi e i loro cuccioli, allorquando chi li ha procreati se ne prende cura».
GLOCAL ILLUMINATO. «Nuoro - prosegue Giovanni - è il posto dove mi sento al sicuro. È una località in cui a volte mi sembra che il tempo si sia fermato. Ogniqualvolta ci torno, trovo quell'atmosfera che mi ha reso felice fino al giorno in cui ho deciso d'emigrare». Un solido fil rouge, il vincolo con la civiltà barbaricina. «Vivendo all'estero, mi sono dovuto confrontare con culture differenti che non di rado rimangono inizialmente spiazzate dalla spontaneità che caratterizza la radicata essenza nugoresa. Tutte però indistintamente, dopo un'attenta valutazione razionale, sono concordi nel riconoscere il valore di questa dote preziosa». Sentimento e intelletto, un binomio che coesiste senza contrasti. «Per quanto ami la città in cui sono nato, non potrei mai tornarci a vivere. Attraversa un periodo di crisi epocale: è per questo motivo che a tantissimi giovani non resta che allontanarsi e andare via. So che ci sono tante persone che ci vivono, lottando quotidianamente per cercare di renderla viva e interessante. Verso costoro provo una sconfinata ammirazione». Lo spirito cosmopolita ha la meglio sulle sdolcinatezze identitarie. «Sono una persona che adora la dialettica multietnica: voglio entrare in contatto ogni giorno con persone diverse. Anche se volessi, l'attività che svolgo non consentirebbe il trasferimento nella mia città natale. Sinceramente sono contento così».
CLAUDIO SERPICO

3 - L’UNIONE SARDA di domenica 6 ottobre 2019 / Prima Economia (Pagina 18 - Edizione CA)
AGROALIMENTARE. L'Isola partecipa in Spagna a “Ovinus”, il concorso internazionale dei formaggi
Il pecorino sardo sbarca a Gastronomika, la Fiera mondiale del gusto

Un po' di eccellenza sarda a Gastronomika, la Fiera internazionale che si svolge a Donostia-San Sebastian, in Spagna. Al 1° concorso internazionale dei formaggi ovini, Ovinus, l'Isola sarà presente e rappresentata da assessorato regionale dell'Agricoltura, Laore, Camera di Commercio di Nuoro, Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Romano Dop, Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Sardo Dop, Consorzio per la tutela del formaggio Fiore Sardo Dop e Oilos (Organismo interprofessionale latte ovino sardo).
Una vetrina di rilievo, Gastronomika è infatti uno dei congressi di cucina più importanti al mondo dove “sfilano” ogni anno, da più di un ventennio, i prodotti di eccellenza dell'enogastronomia mondiale, preparati dagli chef più rinomati al mondo, fra competizioni, convegni e spettacoli.
Lo scorso anno, l'evento ha portato nella città basca 1.615 congressisti e 170 espositori da 55 nazionalità diverse, con oltre 13.412 visitatori. L'appuntamento con Ovinus è previsto per domani alle 11.30 nel Palacio de Congresos y Auditorio Kursaal. Un momento di incontro con ospiti e testimonial come il navigatore oceanico Gaetano Mura e la chef Clelia Bandini, che animerà la serata con uno showcooking interamente dedicato al formaggio ovino. Parteciperà anche la ricercatrice dell'Università di Cagliari, Giovanna Ghiani.

Questionario e social

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