UniCa UniCa News Notizie Farmacia, team dell’Ohio University in ateneo

Farmacia, team dell’Ohio University in ateneo

L’Università di Cagliari è la prima in Italia ad ospitare i futuri esperti di servizi farmaceutici avanzati. Procede al top l’accordo curato da Graziella Tocco con l’ateneo statunitense. Il benvenuto del rettore Maria Del Zompo e del pro rettore Internazionalizzazione, Alessandra Carucci. Le indicazioni di Enzo Tramontano e Anna Maria Fadda ai giovani della facoltà di Farmacia nella classifica delle migliori dieci degli Stati Uniti
12 marzo 2018
Maria Del Zompo racconta dell'ateneo, di Cagliari e della Sardegna. La delegazione statunitense ascolta incuriosita le specificità di una regione dai tratti unici

Una lezione garbata e su misura, un filo distante dai canoni consueti

Cagliari, 12 marzo 2018

Mario Frongia

Toni ed emozioni speciali ma anche sorrisi ed entusiasmo, ben amalgamati con la sana curiosità dello studente universitario americano medio in una sala del Seicento. Oggi, dalle 11 alle 13, Nell’aula magna del rettorato, si è aperta la tre giorni della delegazione statunitense con l’ateneo. Tra selfie, strette di mano e buoni auspici su più fronti: “La didattica, la ricerca e le esperienze che portiamo avanti vi siano d’aiuto nella vostra formazione. Sappiate cogliere spunti e indicazioni, ma godetevi anche le nostre strutture e la città. Siamo felici di avervi qui con noi” ha scandito la professoressa Del Zompo ai circa trenta tra studenti e studentesse della Ohio State University accompagnati dalla docente Polly Pinelli. L’applauso al rettore della delegazione proveniente da Columbus, in Ohio, non si è fatto attendere. Il gruppo segue negli States un corso di laurea molto sofisticato, il Pharm D Program. 

La professoressa Carucci illustra ai giovani statunitensi le peculiarità dell'ateneo di Cagliari
La professoressa Carucci illustra ai giovani statunitensi le peculiarità dell'ateneo di Cagliari

Relazioni internazionali di alto profilo per essere sempre più competitivi e accreditati

All’incontro - svoltosi in un clima di proficua attenzione, socializzazione e cordialità - ha preso parte anche il pro rettore per l’Internazionalizzazione, Alessandra Carucci: “Il confronto e la messa in comune delle buone pratiche sono fonte di successo. Ci inorgoglisce il rafforzamento delle relazioni internazionali, basilari per essere sempre più forti, credibili e competitivi”. Per il preside di Farmacia e biologia, Enzo Tramontano, si tratta di “un passaggio positivo, un ulteriore tassello didattico e di crescita dell’ateneo”. Anche per Anna Maria Fadda, direttore del dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente, un percorso con ottime prospettive: “La ricerca nel mondo del farmaco è in continua evoluzione, auspichiamo di poter proseguire e rinforzare questi contatti”.

 

Una fase del meeting con il team statunitense. A destra, in senso antiorario, si riconoscono Alessandra Carucci, Enzo Tramontano, Graziella Tocco e Anna Maria Fadda
Una fase del meeting con il team statunitense. A destra, in senso antiorario, si riconoscono Alessandra Carucci, Enzo Tramontano, Graziella Tocco e Anna Maria Fadda

Il protocollo d'intesa tra gli atenei di Cagliari e Columbus rientra negli accordi quadro di cooperazione. Un percorso legato al progetto Fulbrigth

Un breve ma approfondito percorso di conoscenza è alla base delle tre giornate che la delegazione trascorre da stamani in città. Dalle strutture dell’ateneo alle farmacie degli ospedali Brotzu e dell’oncologico Businco:  Per gli studenti è prevista anche una tappa alla farmacia Porcu di via Cadello, dotata di un laboratorio galenico. “Quest'anno per la prima volta, nell’ambito del progetto Fulbright, è stata scelta l’Italia e la nostra sede universitaria. Cagliari è il primo ateneo italiano con la quale il College of Pharmacy dell'Ohio State University ha siglato un accordo quadro e avviato una collaborazione in tale ambito” spiega Graziella Tocco. Il protocollo dell’intesa - siglato dalla facoltà di Biologia e farmacia - rientra nel quadro di accordi di cooperazione internazionale dell’ateneo cagliaritano ed è scaturito per iniziativa promossa dalla professoressa Tocco durante un suo soggiorno di studi negli Stati Uniti in qualità di Fulbright Visiting Scholar. Ricercatrice e docente di Chimica organica dell’ateneo cagliaritano, lavora nella sezione di Scienze del farmaco (dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente) e tra il 2015 e il 2016 ha studiato nel College of Pharmacy (tra le prime dieci facoltà di farmacia degli Stati Uniti a Columbus), grazie al Fulbright Research Scholar Program.

 

Tra il gonfalone e il logo dell'ateneo, la bandiera dei Quattro mori, della Repubblica e dell'Unione Europea, spiccano i volti sorpresi degli universitari stars and stripes
Tra il gonfalone e il logo dell'ateneo, la bandiera dei Quattro mori, della Repubblica e dell'Unione Europea, spiccano i volti sorpresi degli universitari stars and stripes

Un pregiato e intenso tour formativo utile per acquisire competenze nei servizi farmaceutico generali e a livello ospedaliero.

La visita rientra nel programma di studi e approfondimenti su alcuni modelli del sistema sanitario italiano, in particolare sulle modalità in uso per la distribuzione dei farmaci. La delegazione statunitense segue uno speciale corso di laurea avanzato che forma farmacisti altamente specializzati nella dispensazione di un servizio farmaceutico molto qualificato, soprattutto a livello ospedaliero. Nel corso viene dedicata attenzione anche alla conoscenza dei vari sistemi del servizio farmaceutico a livello internazionale. Di fatto, ogni due anni una delegazione selezionata visita vari paesi stranieri per documentarsi sulle migliori pratiche adottate nelle altre nazioni.

Informazioni.  Graziella Tocco 070.6758551/8711 -

Studiano servizi farmaceutici d'eccellenza e si applicano su metodologie e conoscenze in continua evoluzione
Studiano servizi farmaceutici d'eccellenza e si applicano su metodologie e conoscenze in continua evoluzione

Ultime notizie

21 settembre 2018

Una Notte indimenticabile: i ricercatori in piazza Garibaldi

"Viviamo un’epoca di bufale e dicerie anti scienza, la Notte è utile anche per dare certezze" spiega il rettore Maria Del Zompo. Cresce l’attesa per l’evento di venerdì prossimo. Curata dall’Università di Cagliari e dalla sezione locale dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, la manifestazione spazia da asteroidi e intelligenza artificiale, ad alieni, bioraffinerie, imprese, economia, ambiente, musica, mobilità intelligente, sicurezza, scene del crimine, arte

20 settembre 2018

L'associaizone Artecrazia presenta la mostra fotografica: Essenza di donna

Domenica 30 settembre, alle 16.30, inaugura a Cagliari, presso la Sala Mostre temporanee della Cittadella dei Musei di Cagliari, in piazza Arsenale, la mostra "Women in Art: essenza di donna". La mostra sarà visitabile tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, sino a sabato 6 ottobre. L'iniziativa è realizzata dall'associazione Artecrazia con il contributo dell'Università degli Studi di Cagliari e dell'E.R.S.U. e con la collaborazione del giornale on line Artecracy.eu. Ingresso gratuito. Per info: associazione.artecrazia@gmail.com Women in Art: l’Arte al femminile Il progetto portato avanti dall’associazione Artecrazia nasce dalla volontà di rendere omaggio al ruolo della donna all’interno della storia dell’arte. Questo percorso ha avuto inizio nel 2017 con una conferenza dedicata a Palma Bucarelli e l’ebook “Bunker d’Arte Moderna”, per poi proseguire quest’anno con una serie di eventi di più ampio respiro. Il 2018 ha infatti visto una vera e propria strutturazione di “Women in Art”, rassegna che sulla scia di quanto già fatto l’anno scorso è riuscita ad arricchirsi con nuovi appuntamenti. Grazie al contributo dell’Università di Cagliari sono nate tre iniziative molto diverse tra loro, ma tutte legate da un unico filo conduttore: la donna nell’arte. La prima di queste ha visto l’esibizione di tre ragazze e un ragazzo provenienti dall’Accademia di Musica di Cracovia: Isabel Rico Repiso, Ida Nystad, Agostina Meloni e Magnus Wenzel. I quattro musicisti si sono cimentati in un concerto di pianoforte nell’elegantissima sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria di Cagliari, dove attraverso la musica hanno saputo raccontare le loro esperienze formative all’estero e i legami che queste hanno contribuito a creare. Il secondo appuntamento di “Women in Art” ha invece coinvolto Simona Campus, docente di Museologia dell’Università di Cagliari e Direttrice artistica dell’EXMA. Grazie al coinvolgente racconto della prof.ssa Campus i presenti hanno potuto apprezzare la storia di Peggy Guggenheim, donna straordinariamente importante per l’arte del Novecento, collezionista e icona glamour di un intero secolo. L’aula Coroneo della Cittadella dei Musei è stata quindi il teatro di un’avvincente viaggio attraverso i salotti e i musei che hanno visto protagonista questa eccezionale donna capace di unire la sua sconfinata fantasia alle grandi capacità manageriali degne della famiglia Guggenheim. L’ultimo appuntamento della rassegna è la mostra fotografica “Essenza di donna”. Con questa esposizione in Cittadella dei Musei vogliamo concludere la nostra rassegna lasciando un’immagine della donna nella sua piena femminilità. Un ritratto che esula dal vittimismo o dalla esasperata esaltazione, ma prossimo a una quotidianità che è la vera essenza della vita. Il lavoro, gli stati d’animo, l’armonia delle forme, le differenze culturali tra civiltà lontane nello spazio e nel tempo, tra modernità e tradizione. Questi sono solo alcuni degli spunti di ricerca che i fotografi provenienti dalla scuola di Fine Arts di Cagliari hanno presentato in questa mostra. La loro indagine si è infatti concentrata su una femminilità scevra dalle ingombranti tematiche di genere, andando a concentrarsi per lo più sull’essere donna nell’accezione più pura del termine. Il messaggio che questa mostra vuole mandare è proprio quello di un rispetto quotidiano della donna, un invito ad apprezzare la bellezza femminile nelle piccole cose di tutti i giorni, senza però dimenticare le difficoltà e i paletti che la società moderna impone a quello che purtroppo ancora oggi viene spesso considerato “il sesso debole”. Chi osserva le immagini esposte non vedrà le grandi piaghe sociali come la violenza sulle donne, la disparità di trattamento sul posto di lavoro, il maschilismo, l’omofobia etc. Questo però non vuol dire che non ci siano e che non siano presenti come cicatrici sul cuore di una di quelle donne fotografate. Ecco perché “Essenza di donna” vuole essere un esercizio di rispetto, un invito alla consapevolezza non solo della bellezza femminile a 360 gradi ma anche di ciò che noi non leggiamo nella normalità del prossimo. Come dice una famosa frase di dubbia attribuzione: “Be kind, everyone you meet is fighting a hard battle”.

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