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70° CUS CAGLIARI - RASSEGNA STAMPA

“Il tempo corre ma noi siamo più veloci. Cus Cagliari, dal 1947”
16 gennaio 2018

L’UNIONE SARDA di martedì 16 gennaio 2018 / Prima Pagina (Pagina 1 - Edizione CA)
A Cagliari e Sassari
La ministra Fedeli nell'Isola, docenti in rivolta

Una polemica con gli “insegnanti con la valigia” ma Valeria Fedeli assicura: «Leggerò il documento. Bisogna ascoltare, valutare e poi provare a risolvere i problemi». Giornata intensa ieri nell'Isola per la ministra dell'Istruzione: di mattina a Sassari all'inaugurazione dell'anno accademico, di pomeriggio a Cagliari al Cus per i settant'anni di attività.  C. COSSU, MARRAS A PAGINA 5

 
L’UNIONE SARDA di martedì 16 gennaio 2018 / Cronaca Regionale (Pagina 5 - Edizione CA)
La ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli a Cagliari: polemica con i docenti
«Proveremo a darvi risposte, ma non siete dei “deportati”»

«Siamo deportati, cosa farete per risolvere il nostro dramma?». La voce, forte e chiara di un “insegnante con la valigia” si leva tra la folla di persone che accoglie la ministra (vuole essere chiamata così, al femminile) Valeria Fedeli nel cortile della cittadella di Sa Duchessa. Le hanno appena consegnato una lettera-appello e lei si è impegnata a leggerla, ma quella voce proprio non le va giù. «Deportati? Non puoi usare quella parola», replica, «il linguaggio è importante, e io tengo al rispetto della storia, non puoi usare quella parola - ripete - soprattutto ora, che cade il settantesimo anniversario della Costituzione e l'ottantesimo delle leggi razziali. Erano deportati coloro che venivano trascinati con la forza nei campi di concentramento, non chi viene trasferito per lavoro in un'altra città».
LA VISITA Dopo la polemica, tutto rientra nella normalità. Fedeli ieri ha trascorso una giornata in Sardegna: dopo la tappa di mattina a Sassari per l'inaugurazione dell'anno accademico, nel pomeriggio è a Cagliari, per prendere parte alla chiusura delle celebrazioni per il compleanno del Centro universitario sportivo (il numero 70, caduto esattamente l'11 giugno scorso), con inaugurazioni di sale per lo studio, di nuovi campi, premiazioni a ex atleti e tanti auspici per il futuro, una cerimonia organizzata dal presidente del Cus, Marco Meloni, deputato del Pd, a cui hanno partecipato il presidente della Regione Francesco Pigliaru, il sindaco Massimo Zedda, il rettore Maria Del Zompo.
IL COMITATO 10 AGOSTO «Sono molto contenta di essere qui», sottolinea la ministra dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca, «ho una grande passione per questa terra, risponderò, leggerò con attenzione il documento, sono convinta che bisogna ascoltare, valutare e poi provare a risolvere i problemi». Il problema specifico riguarda un centinaio di docenti di ruolo - riuniti nel Comitato 10 agosto - con esperienza nel sostegno, senza titolo di specializzazione, titolari di cattedre lontano da casa. «Molti di noi sono impossibilitati a raggiungere la sede fuori dall'Isola», sottolineano, e «consapevoli del fatto che la priorità vada a colleghi con la specializzazione, ma anche che i posti disponibili sono molto superiori agli specializzati, chiediamo di poter essere utilizzati nella nostra provincia al pari dei colleghi precari neppure abilitati, che sia tempestivamente organizzato un corso, che sia dato peso alla contrattazione regionale. Cerchiamo un dialogo costruttivo con le istituzioni, che garantisca un'organizzazione efficace e impedisca lo spreco di risorse».
L'IMPEGNO DI PIGLIARU Una questione che il presidente della Regione sta seguendo da vicino. «Ho parlato col ministro del caso di questi docenti, e ne parleremo ancora nei prossimi giorni», sottolinea Francesco Pigliaru, «c'è un problema di “scopertura”, di docenti che potrebbero colmare questi vuoti ma non hanno la specializzazione giusta, quindi dobbiamo mettere insieme tutti gli elementi e capire cosa si può fare». Inoltre - prosegue - «abbiamo discusso dei protocolli da firmare per Iscol@, per valorizzare i percorsi dei docenti che portiamo dentro, in aggiunta agli altri, cioè che abbiano punteggi riconosciuti per la loro carriera. Ancora, ho chiesto al ministro di fare insieme un grande evento per la lotta alla dispersione scolastica, un appuntamento nazionale qui da noi, una riflessione per confrontare le politiche adottate nelle altre regioni e in Europa. Noi abbiamo ancora una dispersione elevata, ma stiamo ottenendo buoni risultati».
LA DISPERSIONE È dei giorni scorsi la notizia che l'abbandono delle aule sta calando, l'ultimo tasso registrato a livello nazionale è del 13,8%, contro il 20,8% di dieci anni fa. Dunque l'Italia si avvicina all'obiettivo Europa 2020, al raggiungimento del livello del 10%. Ma restano forti gli squilibri territoriali, con Sicilia, Campania, Sardegna sopra la media nazionale. Nell'Isola è scesa dal 23,5% del 2014 al 18,1% del 2016. «Il segnale è chiaro», spiega Pigliaru, «ma dobbiamo proseguire con determinazione su questa strada, impegnandoci ancora di più sia sul fronte dell'edilizia scolastica con Iscol@ che su quello dell'apprendimento con Tutti a Iscol@».
LA CABINA DI REGIA E la ministra Fedeli ha istituito una cabina di regia sulla dispersione scolastica e la povertà educativa, guidata da Marco Rossi Doria, ex sottosegretario all'Istruzione, esperto della materia. Si porta avanti un lavoro che partendo dai dati e dall'analisi delle buone pratiche, aiuterà nella costruzione di un piano nazionale di contrasto. «Perché questo - sottolinea Fedeli - non è semplicemente uno dei problemi della scuola italiana. È il problema. Della scuola e del Paese intero».
Cristina Cossu
  

L’UNIONE SARDA di martedì 16 gennaio 2018 / Cronaca Regionale (Pagina 5 - Edizione CA)
«Dateci i fondi per i palazzi storici»
L'APPELLO DI DEL ZOMPO

«Università, studio e sport devono andare avanti insieme», sostiene la ministra Fedeli. E allora ecco «molti fondi» (li annuncia il presidente Pigliaru), che consentiranno di avere impianti sportivi anche nella Cittadella di Monserrato (un campo da pallacanestro, mentre si studia la fattibilità di aprire una piscina) per intervenire nel miglioramento dei campi e delle strutture già esistenti. La buona notizia arriva durante la cerimonia per i settant'anni del Cus, nella palestra di Sa Duchessa, e il rettore Maria Del Zompo ne approfitta per chiedere alla vecchia amica ministra dell'Istruzione e ospite d'onore, «risorse anche per ristrutturare gli edifici universitari storici. Perché - sottolinea - abbiamo palazzi bellissimi nel cuore di Cagliari e vogliamo riprendere a utilizzarli, non vogliamo andare in periferia in nuovi edifici, ma stare dentro la nostra città». Il sindaco Massimo Zedda, a margine della manifestazione, ha ricordato la firma del protocollo d'intesa tra Comune e Cus che ha «l'obiettivo di realizzare progetti di promozione della pratica sportiva quale fattore di inclusione sociale e integrazione».
   

L’UNIONE SARDA di martedì 16 gennaio 2018 / Cronaca Regionale (Pagina 5 - Edizione CA)
Meloni: i progetti per il futuro di Sa Duchessa
«OLTRE LO SPORT, LA CULTURA»

Sette parole chiave - settanta, centro, universitario, sportivo, Cagliari, progetti, squadra - racchiudono, secondo il presidente del Cus Cagliari Marco Meloni, il senso di una festa e gli obiettivi per il prossimo futuro. «Vogliamo essere un luogo d'attrazione e d'accoglienza», spiega, «e più in là, dove ci sono le aule, vogliamo inaugurare anche uno spazio per cultura e spettacoli».
“Il tempo corre ma noi siamo più veloci. Cus Cagliari dal 1947” è il motto che ha accompagnato le tre giornate (da sabato a ieri) di chiusura delle celebrazioni dei settant'anni della società di Sa Duchessa. Premi a diciannove bandiere e capitani: Daniela Porcelli (atletica); Consuelo Scameroni e Silvana Lenzu (basket); Mario Friargiu e Claudio Faccin (calcio); Gianmarco Piga in memoriam, Andrea Argiolas e Luigi Serra (canoa); Giuliano Loddo in memoriam (hockey su prato); Luisanna Fodde (tennis); Corrado Ancis (scherma); Giuseppe Spanedda (decano dei soci); Pompilio Bargone (decano dei tecnici); Giuseppe De Fanti, Leonardo Coiana in memoriam e Stefano Arrica che riceverà il premio anche per suo padre, Andrea Arrica, in memoriam. Premi speciali per Angelo Binaghi, uno degli atleti più vincenti nella storia del Cusi e Adriano Rossi, presidente del sodalizio di Sa Duchessa dal 1970 al 2015.
Durante la serata è stata promossa la campagna, che partirà a breve, “Sport Against Cancer”, della Lega italiana contro i tumori di Cagliari, del Cus, e dell'Associazione italiana degli oncologi medici.


LA NUOVA SARDEGNA di martedì 16 gennaio 2018 / Sardegna - Pagina 4
PIGLIARU
«Con la Finanziaria più borse di studio»

«Dobbiamo fare i complimenti al nostro sistema universitario - così il governatore Francesco Pigliaru nel suo intervento a Cagliari -, perché sa mantenere alta la qualità nonostante gli svantaggi oggettivi dati dalla condizione insulare, di cui è però necessario tenere conto nella definizione dei parametri per la ripartizione delle risorse. Vogliamo che i nostri giovani possano restare a studiare in Sardegna, ma perché restino dobbiamo assicurare un'istruzione di qualità. Noi facciamo la nostra parte», ha concluso Pigliaru, ricordando gli investimenti per le borse di studio che da 4mila nel 2012 sono passate a 9mila, garantendo il 100% della copertura. «Ora miglioreremo ancora perché nella Finanziaria ci sono 17 milioni in più per l'università e questo permetterà di allargare la platea dei borsisti. Poi investiamo per la preparazione di base con il programma Iscol@, con quasi 300 milioni di risorse».
 

LA NUOVA SARDEGNA di martedì 16 gennaio 2018 / Sardegna - Pagina 5
La titolare dell'Istruzione ospite d'onore della cerimonia
LA FEDELI È OTTIMISTA «DECENNIO DIFFICILE LA CRISI È ALLE SPALLE»
Sulla ricerca: «400 milioni di fondi per i giovani e il Sud»

SASSARI La buona notizia è che «la legge di Bilancio 2018 ha stanziato 70 milioni e, tra le altre cose, con questi fondi verranno reclutati 1300 ricercatori di tipo B. Inoltre, entro il 2018 verranno assunti altri 1100 ricercatori di tipo B più 600 di tipo A per gli atenei del Mezzogiorno, compresa l'università di Sassari». Con questi numeri ieri la ministra (ormai in scadenza) Valeria Fedeli si è presentata a un uditorio, quello dei docenti universitari e degli studenti, ansioso di capire quali strade stia imboccando la politica nazionale per ripescare dagli abissi delle classifiche internazionali un sistema universitario che negli ultimi anni ha assistito impotente al progressivo impoverimento delle risorse messe a disposizione.A sentire le parole della ministra però le notizie confortanti non finiscono qui, quindi una ventata di speranza ha attraversato la platea radunata davanti alle toghe del Senato accademico. «L'appuntamento di oggi è anche un'ottima occasione per un bilancio di quanto fatto sin qui - ha detto la Fedeli -. Come ben sapete l'università italiana esce da un decennio difficilissimo. Un decennio contraddistinto da una forte crisi strutturale, crisi di sistema e crisi di obiettivi. Ma questa fase la stiamo lasciando alle spalle. Lo confermano i primi segnali positivi che potrei condensare nelle tre grandi traiettorie d'intervento degli ultimi mesi: capitale umano, diritto allo studio e ricerca di base». E sarebbe su queste tre traiettorie che si incrociano i destini di tanti ricercatori precari, dei docenti che non vedono riconosciuti i propri diritti retributivi, del personale tecnico-amministrativo in perenne sofferenza ma soprattutto degli studenti che hanno investito il loro futuro in un corso di laurea e dal quale vorrebbero uscire con una possibilità concreta di approdo al mondo del lavoro. «L'incremento delle risorse complessive - ha proseguito la rappresentante del Governo Gentiloni - va inquadrato nella ripresa del Fondo di funzionamento ordinario che per la prima volta dal 2015 aumenta. L'Ffo infatti cresce nel 2018 del 6,4 per cento, percentuale pari a circa mezzo miliardo di euro in più rispetto agli anni precedenti». La stagione delle riforme, a quanto ha riferito la ministra, si è spesa anche nel settore dei diritti degli studenti. La nuova legge di Bilancio per il 2018 interviene «in modo chiaro: sul diritto allo studio, incrementando il fondo e portandolo a 237 milioni di euro e sulle borse di dottorato di ricerca, aumentandone l'importo di circa il 10 per cento dopo dieci anni di congelamento. In sostanza il Governo ha individuato pochi ma importanti obiettivi: gli studenti, i giovani ricercatori, il potenziamento delle eccellenze. E per la ricerca il Governo ha varato il più ricco finanziamento per i bandi Prin mai registrato: quasi 400 milioni di euro con indirizzi specifici per i giovani e per il Sud».Ma la ministra ha anche posto l'accento sull'idea stessa del sistema universitario e sul suo valore. «L'università deve servire innanzitutto alla formazione culturale, scientifica, alla crescita della conoscenza e dei saperi, oltre che al senso di responsabilità e, solo dopo, all'utile. E l'utile è costituito dalle necessità di sviluppo economico dell'Italia di fronte alle sfide della competizione globale, per il quale dobbiamo irrobustire il nostro sistema puntando su maggiori competenze, come stiamo facendo con il progetto "Industria 4.0».Tutte parole condivisibili ma accolte da qualche sommesso borbottio («sì ma perché scivolare nel politichese? Qui ci vogliono fatti concreti»). Scettici subito "accontentati" da una serie di cifre impressionanti: 80 milioni di euro nel 2020, 120 nel 2021 e 150 nel 2022, tutti destinati agli scatti di anzianità dei docenti, bloccati da decenni. Una vera e propria boccata d'ossigeno: parola di Valeria Fedeli. (g.g.)
 

LA NUOVA SARDEGNA di martedì 16 gennaio 2018 / Sardegna - Pagina 5
Cronaca Regionale (Pagina 5 - Edizione CA)
Oggi la visita
LA MINISTRA FEDELI A SASSARI E CAGLIARI

Di mattina a Sassari, per l'inaugurazione dell'anno accademico all'Università, e nel pomeriggio a Cagliari per i 70 anni del Cus. È il programma ufficiale della visita in Sardegna della ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, che però dovrà affrontare anche un fuori programma. Oggi a Cagliari una delegazione di insegnanti le consegnerà un documento con una richiesta precisa: trovare una soluzione per i docenti sardi mandati a lavorare fuori dall'Isola. «Molti di noi - si legge nel foglio firmato dai Docenti sardi di ruolo insieme ai Comitati dei docenti di ruolo del sud Italia - sono impossibilitati a raggiungere la sede di titolarità non potendo affrontare le difficoltà di un trasferimento». Tra le richieste: poter essere utilizzati nel sostegno nella provincia di residenza come i colleghi precari non abilitati, con l'impegno di frequentare un corso abilitante; più valore, nella futura contrattazione sulla mobilità, alla situazione di difficoltà economica e familiare in cui si trovano migliaia di docenti in tutta Italia; maggiore peso alla contrattazione regionale. (ro. mu.)
 
 
SARDEGNA OGGI.IT - martedì 16 gennaio 2018
Il Cus Cagliari compie 70 anni
http://www.sardegnaoggi.it/Cronaca/2018-01-16/38859/Il_Cus_Cagliari_compie_70_anni.html

 
LA NUOVA SARDEGNA di lunedì 15 gennaio 2018 / Sardegna - Pagina 2
Arriva la ministra Fedeli e la scuola lancia l'sos
LA VISITA NELL'ISOLA

di Claudio Zoccheddu
SASSARI Il primo appuntamento è all'Università di Sassari, questa mattina, per l'inaugurazione dell'anno accademico. Poi si sposterà a Cagliari, per spegnere le 70 candeline del Cus. Etichetta a parte, il viaggio nell'isola del ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli, si consumerà all'ombra della scuola sarda che soffre di tanti mali, alcuni atavici, ma che riesce comunque a sopravvivere e a ottenere risultati. Il paziente, insomma, è malato ma non ha intenzione di arrendersi ed è pronto a sfruttare il rinnovato interesse della Regione, che con il progetto Iscol@, ha messo a disposizione nuove risorse. Dispersione scolastica. Fino a poco tempo fa sembra una tendenza impossibile da invertire: l'isola è sempre in fondo alla classifica nazionale, penultima davanti solo alla Sicilia. Secondo Eurostat nel 2014 i giovani sardi che non terminavano gli studi erano il 23,5 per cento. Un anno dopo erano calati, ma solo dello 0,6 per cento. Secondo la rilevazione del maggio del 2017, invece, i sardi che lasciano i banchi prima del tempo sono il 18,1 per cento. Quasi 5 punti in meno. Nonostante il balzo in avanti la Sardegna è ancora lontana dalla media nazionale, dove il tasso di dispersione è pari al 13,8 per cento. La tendenza, però, sembra invertita. E si tratta di un'ottima notizia. I docenti. Gli ultimi dati raccontano di un corpo docente con problemi di età: l'anno scorso sono stati 822 gli insegnanti sardi che hanno presentato la domanda di pensionamento. La Sardegna è la terza regione in Italia nella graduatoria degli insegnanti con l'età più elevata: gli over 54 raggiungono una percentuale media regionale del 44,8 per cento, superata solo dalla Calabria (51,6) e dalla Basilicata (49,7). Il fisiologico invecchiamento della classe docente potrebbe diventare una toppa sulle falle aperte dalla "Buona scuola", la legge voluta dal Governo Renzi che ha innescato il domino delle cattedre in tutta Italia costringendo molto docenti sardi a fare le valigie, e mettendo a dura prova anche quelli che sono rimasti, a volte costretti a ciondolare tra le scuole del territorio inseguendo improbabili suddivisioni delle ore in diversi plessi scolastici. Una rappresentanza dei "docenti con le valigie" non ha perso l'occasione della visita nell'isola e ha lanciato un appello alla ministra nella speranza che possa fermare l'emorragia verso la Penisola. Le scuole. C'è un dato che fa rabbrividire: solo il 19 per cento degli istituti scolastici dell'isola può esibire il certificato antincendio rilasciato dai vigili del fuoco. Le scuole sarde sono vecchie, insicure e sono stata abbandonate per troppo tempo. Quasi il 40 per cento delle scuole sono state costruite prima del 1971, quando il certificato d'agibilità non era obbligatorio. Oggi, secondo un report di Cittadinanzattiva, un terzo degli istituti non lo possiede. Inoltre, solo il 45 per cento può esibire il certificato di collaudo statico, appena il 43 per cento delle scuole ha un piano di gestione del rischio alluvione mentre solo il 66 per cento dichiara di essere in grado di affrontare un'emergenza. Tra i 1739 edifici scolastici isolani, solo il 12 per cento è stato costruito dopo il 1991 rispettando le attuali normative sulla sicurezza.Iscol@. Se la scuola sarda ha ancora qualcosa da dire parte del merito è del progetto Iscol@, anche se è stato come mettere le mani sopra un motore che non riceveva manutenzione da anni. La Regione ha provato, e sta provando, a rimettere in moto la scuola con i 250 milioni di euro garantiti proprio da Iscol@ che hanno permesso l'apertura di mille cantieri e l'impiego di 3mila operai. Non solo, con il bando Tutti a iscol@ si è deciso di combattere la dispersione scolastica puntando su tre linee d'intervento: il miglioramento delle competenze di base in italiano e in matematica, le scuole aperte con la didattica laboratoriale e il sostegno psicologico, pedagogico e di mediazione interculturale. I primi risultati sono arrivati ma serviranno altri sforzi prima di poter depennare la scuola sarda dall'elenco dei pazienti gravi.


SARDINIA POST.IT - 15 gennaio 2018
La ministra Fedeli a Cagliari e Sassari: “Università e sport a braccetto”
http://www.sardiniapost.it/politica/la-ministra-fedeli-cagliari-sassari-universita-sport-braccetto/
 
 
CASTEDDUONLINE.IT – 15 gennaio 2018
Cus compie 70 anni: Fedeli a Cagliari incontra i “prof con la valigia”
http://www.castedduonline.it/cus-fedeli-prof-la-valigia/

 
YOUTG.NET – 15 gennaio 2018
Scuola, il ministro Fedeli a Cagliari: “Insegnanti con la valigia? Non chiamateli deportati”
http://www.youtg.net/v3/index.php/primo-piano/5080-scuola-il-ministro-fedeli-a-cagliari-insegnanti-con-la-valigia-non-chiamateli-deportati


VISTANET.IT – 15 GENNAIO 2018
La ministra dell’Istruzione Fedeli oggi in Sardegna: prima tappa Sassari e nel pomeriggio a Cagliari
https://www.vistanet.it/cagliari/blog/2018/01/15/la-ministra-dellistruzione-fedeli-oggi-in-sardegna-prima-tappa-sassari-e-nel-pomeriggio-a-cagliari/


VISTANET.IT – 15 GENNAIO 2018
70 anni del Cus Cagliari, Fedeli tra le polemiche: “Dobbiamo investire su Università e sport”
https://www.vistanet.it/cagliari/blog/2018/01/15/video-70-anni-del-cus-cagliari-fedeli-tra-le-polemiche-dobbiamo-investire-su-universita-e-sport/


ANSA – 15 gennaio 2018
Schermaglie Fedeli-docenti fuori sede
http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2018/01/15/schermaglie-fedeli-docenti-fuori-sede_27393952-5117-4d22-b1e0-81c38d6c9b6a.html
   
 
TG VIDEOLINA – 15 gennaio 2018
I 70 anni del CUS Cagliari: “Un master plan per una nuova cittadella”
http://www.videolina.it/articolo/tg/2018/01/15/i_70_anni_del_cus_cagliari_un_master_plan_per_una_nuova_cittadell-78-686922.html
 
 
TG3 SARDEGNA – Edizione 15 gennaio, ore 19:00 (minuto 1:25)
http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/multimedia/ContentItem-6675d462-f22d-40f2-a919-78d26aa20f35.html
 
 
REGIONE SARDEGNA – 15 gennaio 2018
La ministra dell’Istruzione Fedeli oggi in Sardegna: prima tappa Sassari e nel pomeriggio a Cagliari
https://www.regione.sardegna.it/j/v/2568?s=356686&v=2&c=3693&t=1  

 
SARDEGNA AD MAIORA – 15 gennaio 2018
Cagliari, Ministro Fedeli ai festeggiamenti dei 70 anni del CUS: “Sport e Università”
http://sardegna.admaioramedia.it/cagliari-ministro-fedeli-ai-festeggiamenti-dei-70-anni-del-cus-sport-e-universita/


  
SARDEGNA12 gennaio 2018
IL CUS CAGLIARI FESTEGGIA 70 ANNI DI STORIA
https://www.sardegnalive.net/news/sport/21662/il-cus-cagliari-festeggia-70-anni-di-storia


L’UNIONE SARDA di mercoledì 10 gennaio 2018 / Agenda Cagliari (Pagina 17 - Edizione CA)
Lunedì le celebrazioni con la ministra Valeria Fedeli
A SA DUCHESSA LA FESTA PER I 70 ANNI DEL CUS

La presenza della ministra Valeria Fedeli e un fitto calendario di appuntamenti per celebrare i settant'anni del Cus (Centro universitario sportivo). L'appuntamento è per lunedì prossimo, a partire dalle 15.30, nella cittadella sportiva Sa Duchessa: celebrazioni che hanno un motto particolare, “Il tempo corre ma noi siamo più veloci. Cus Cagliari, dal 1947”.
La celebrazione prevede un nutrito weekend di eventi: Coppa Rettore calcio a 7 e volley, tornei di hockey giovanile, tennis Tpra, intitolazione campo al dirigente hockey Giuliano Loddo, Premio giovanissimi scherma e clinic futsal. Non solo sport ma anche incontri come quelle su “Condizione e prospettive dello sport universitario” a cui partecipano la ministra Fedeli, la rettrice Maria Del Zompo, il pro rettore vicario Francesco Mola, i presidenti di Cusi, Federazione italiana tennis e Coni regionale, Lorenzo Lentini, Angelo Binaghi e Gianfranco Fara. Inoltre, sono previsti gli interventi di Francesco Pigliaru e Massimo Zedda. La scaletta - i lavori si aprono alle 15.30 con l'inaugurazione di StudioCus, sala biblioteca e lettura dedicata agli studenti universitari - prevede in avvio di pomeriggio l'introduzione di Marco Meloni. A seguire, la presentazione del progetto “Sport against cancer”, con Francesco Schitulli e Alfredo Schirru (vertici della Lilt, Lega italiana lotta ai tumori), Daniele Farci (oncologo, consigliere nazionale 0Aiom e Ordine medici Cagliari) e Luigi Arru (assessore regionale Sanità). Nel corso dei festeggiamenti saranno anche premiati alcuni dei principali attori sportivi del Cus.
Il futuro del Cus nelle parole del presidente Marco Meloni: «Vorremmo attuare concretamente e con progetti specifici, l'idea che si possa essere atleti di vertice e al contempo buoni studenti universitari».
 

L’UNIONE SARDA di mercoledì 10 gennaio 2018 / Sport (Pagina 45 - Edizione CA)
IL CUS CAGLIARI COMPIE 70 ANNI:
LUNEDÌ INCONTRO A SA DUCHESSA

Sul certificato di nascita è indivato l'anno 1947, ma il Cus Cagliari le candeline le spegnerà lunedì, dalle 15.30, nella propria cittadella sportiva di Sa Duchessa, nel segno del motto: “Il tempo corre ma noi siamo più veloci. Cus Cagliari, dal 1947”.
Ospite d'onore sarà Valeria Fedeli, ministra dell'Istruzione, Università e Ricerca, che prenderà parte all'incontro sull'argomento “Condizione e prospettive dello sport universitario”, ma l'invito è arrivato alle principali cariche sportive e politiche dell'Isola. A fare gli onori di casa, la rettrice Maria Del Zompo, il pro rettore vicario Francesco Mola e naturalmente il presidente del Cus Cagliari, Marco Meloni.
Accompagneranno le celebrazioni, la Coppa Rettore calcio a 7 e volley, tornei di hockey giovanile, tennis Tpra, intitolazione campo al dirigente hockey Giuliano Loddo, Premio Giovanissimi scherma e un clinic di futsal.


VISTANET.IT – 10 GENNAIO 2018
Visita della ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli a Cagliari e a Sassari il 15 gennaio
https://www.vistanet.it/cagliari/blog/2018/01/10/visita-della-ministra-dellistruzione-valeria-fedeli-a-cagliari-e-a-sassari-il-15-gennaio/


VISTANET.IT – 9 GENNAIO 2018
Il Cus Cagliari spegne 70 candeline. Il motto: “Il tempo corre ma noi siamo più veloci”
https://www.vistanet.it/cagliari/blog/2018/01/09/il-cus-cagliari-spegne-70-candeline-il-motto-il-tempo-corre-ma-noi-siamo-piu-veloci/ 


ANSA.IT – 9 GENNAIO 2018
Università, Fedeli a Cagliari lunedì 15
Festeggiamenti per i 70 anni del Centro sportivo d'ateneo

http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2018/01/09/universita-fedeli-a-cagliari-lunedi-15_65d6f392-f8ff-42dc-9293-dd755c5084df.html


UNIONESARDA.IT – 9 GENNAIO 2018
Presentato il progetto "Sport against cancer": Cus, Regione e Lilt contro la sedentarietà
http://www.unionesarda.it/articolo/sport/2017/12/19/presentato_il_progetto_sport_against_cancer_cus_regione_e_lilt_co-4-678297.html

 

 

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