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UniCa rende omaggio a Nereide Rudas

Il 19 gennaio l’Aula Magna del Rettorato ospiterà una giornata di studio in ricordo della psichiatra, studiosa di tematiche femminili, intellettuale, profonda conoscitrice di Gramsci e antesignana della medicina di genere, a un anno dalla sua scomparsa. Tavole rotonde, dibattiti e testimonianze per ricordarne l’opera e il pensiero e riflettere sul riequilibrio di genere, linguaggio, violenza e il riconoscimento della pari dignità delle fasce sociali. RASSEGNA STAMPA
19 gennaio 2018
Nereide Rudas

di Rossana Orrù

Cagliari, 16 gennaio 2018 - Il 19 gennaio in Aula Magna del Rettorato, via Università 40, si terrà una giornata di studio per ricordare Nereide Rudas, psichiatra, studiosa di tematiche femminili, intellettuale, antesignana della medicina di genere, una grande donna, una grande amica della Sardegna.
Nel corso della giornata, si confronteranno tante voci di donne e uomini, amici, colleghi, che hanno percorso con lei un tratto di strada, per tracciare una visione, analitica e dialettica, sul lavoro professionale e culturale intrapreso da Nereide Rudas, ad un anno dalla sua scomparsa.

Dopo i saluti del Rettore dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo alle 9,30 si aprirà la prima parte dell’incontro “Nereide Rudas che ”parlò con voce di donna”. Sono programmate tre tavole rotonde che puntano ad aprire una riflessione sulle politiche attive per l’affermazione dei diritti civili e costituzionali, attraverso il riequilibrio di genere, il riconoscimento della pari dignità delle fasce sociali non ancora legittimamente rappresentate, per una società umanamente e legittimamente equa. Nel corso della mattinata, con giornalisti, intellettuali, avvocati, magistrati, docenti universitari, sociologi, si parlerà del rapporto tra cultura e politica, dell’uso dei linguaggi nella rappresentazione di una realtà in continua metamorfosi, e si aprirà una riflessione sulle mitologie e sugli stereotipi nella Sardegna, raccontati da Nereide Rudas.
Coordineranno i lavori Susi Ronchi, Presidente Giulia Giornaliste Sardegna, Maria Antonietta Mongiu, Presidente Lamas e SardegnaSopratutto, Roberta Celot, responsabile Ansa Sardegna, vicepresidente Giulia Giornaliste.

“Una vita segnata da grandi successi professionali, ma anche da un impegno permanente di coerenza femminista - sottolinea Susi Ronchi, Coordinatrice regionale di Giulia Giornaliste, Associazione che con forza ha programmato questa giornata - per non dimenticare una donna che, a pieno titolo, entra nel Pantheon di noi giornaliste, perché ha elaborato analisi e studi moderni e attuali, per una rappresentazione specchiata della realtà e rispettosa della dignità e delle identità delle persone". I suoi studi sono stati fondamentali per comprendere i comportamenti relazionali uomo/donna nella società sarda. “Nereide Rudas ha ribaltato i vecchi paradigmi - afferma Maria Antonietta Mongiu, Presidente di Lamas e di SardegnaSoprattutto - ed è riuscita ad abbattere anacronistici stereotipi della cultura isolana come il matriarcato attraverso i suoi studi sulla condizione della donna”.

Nereide Rudas e il Rettore Maria Del Zompo
Nereide Rudas e il Rettore Maria Del Zompo

Il pomeriggio a partire dalle ore 16.30, la giornata prosegue con una serie di interventi tra parole, musica e poesia dal titolo "Le Mille Anime di Nereide", coordinati dalle Associazioni Premio Alziator, presieduto da Maurizio Porcelli, Cui Prodest, che vedeva Nereide Rudas presidente onoraria, e l’Istituto Gramsci della Sardegna. I lavori, moderati da Liliana Lorettu, psichiatra dell’Università di Sassari e da Graziella Boi, Direttrice del Centro Trattamento Disturbi Psichiatrici ASSL Cagliari, prevedono, testimonianze di psichiatri, intellettuali, giornalisti e magistrati, tra gli altri il Rettore Maria Del Zompo, il prof. Mauro Giovanni Carta, ordinario di Medicina Traslazionale dell’Università di Cagliari e Margherita Sabrina Perra, docente di Sociologia dei processi economici del lavoro e dell’organizzazione.

Durante gli interventi verranno ricordati l’opera e il pensiero della professoressa Rudas: prima donna a istituire e a dirigere una Clinica Psichiatrica, prima donna titolare di una cattedra di Psichiatria in Italia , nonché fondatrice della Psichiatria forense. Nereide Rudas è stata tra i maggiori protagonisti del dibattito culturale in Sardegna e nella Penisola, attenta studiosa di Gramsci e, negli ultimi 10 anni della sua vita, ha ricoperto la carica di Presidente del Premio letterario intitolato a Francesco Alziator.

L’attrice Maria Grazia Bodio interpreterà alcune poesie composte dalla grande psichiatra e una  poesia inedita, rimasta tra i suoi lavori da ultimare, sarà proposta da Salvatore Cubeddu.

La serata si conclude con la musica che l'insigne studiosa amava tanto con l’esecuzione di alcune composizioni tra le sue preferite eseguite alla chitarra dal maestro Luigi Puddu, che da dieci anni lavorava al suo fianco, per la realizzazione del Premio Alziator, e da Simone Onnis insignito del Premio Alziator nell’edizione 2016 per la sezione musica.

Guarda la locandina della giornata di studio
Guarda la locandina della giornata di studio

RASSEGNA STAMPA

ANSA.IT
Via stereotipi su solco di Nereide Rudas
Convegno a Cagliari, prove di riequilibrio di genere
Giovedì 11 gennaio 2018 – 13.41

Per raccontare Nereide Rudas, psichiatra sarda di fama internazionale scomparsa lo scorso anno, ci vorrebbe una vita. Ma anche un convegno può essere importante. Innanzitutto per rendere omaggio alla prima italiana a capo di una clinica psichiatrica. E poi per provare a "sistematizzare" i diversi contributi che Rudas ha dato al mondo della cultura. È l'obiettivo della giornata di lavori in programma venerdì 19 gennaio nell'aula magna del Rettorato dell'Universitá di Cagliari.
"Importante - spiega all'ANSA Maria Antonietta Mongiu, presidente Lamas e SardegnaSoprattutto Cagliari - a un anno della sua scomparsa, ricordare la figura fondamentale di Nereide Rudas soprattutto per i suoi studi sulla donna sarda: ha ribaltato dei paradigmi creandone nuovi. Sono stati degli studi fondamentali, dall'inizi agli ultimi sul muliericidio. Su alcuni temi ha spazzato via degli stereotipi, penso in particolare al matriarcato". Con uno sguardo e l'attenzione da scienziata. "Le patologie - aggiunge Mongiu - le ha viste e studiate".
Profonda conoscitrice del pensiero e dell'opera di Antonio Gramsci, era alla guida dell'Istituto sardo a lui intitolato. La studiosa era anche presidente della Società italiana di Psichiatria forense. Autrice e coautrice di varie pubblicazioni, ha iniziato a studiare medicina in un'epoca in cui il campo era precluso alle donne.
In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il 26 novembre scorso, Rudas aveva sottolineato la distanza tra la donna e la sua società e auspicato: "il mondo deve iniziare a parlare il più presto possibile con voce di donna". "Un convegno fortemente voluto da Giulia giornaliste - spiega la presidente Susi Ronchi - per una grande donna, psichiatra e amica. Con le voci di donne e uomini che hanno percorso un tratto di strada insieme. La consideriamo una giornata puzzle con brevi sessioni. Prendendo in esame il suo pensiero - Rudas è stata un'antesignana della medicina di genere - analizzeremo gli sviluppi su riequilibrio di genere, linguaggio, violenza. Siamo impegnate nella battaglia a nome di altre a costruire il nostro Pantheon. Dove c'è sicuramente Nereide Rudas".

ANSA.IT
ANSA.IT

LA NUOVA SARDEGNA del 18 gennaio 2018
Cultura e Spettacoli (Pag. 38 – Edizione NU)
Una giornata per ricordare la grande psichiatra Nereide Rudas

CAGLIARI - Una giornata per ricordare la grande docente e psichiatra di fama internazionale Nereide Rudas a un anno dalla morte. Domani dalle 9.30 in Rettorato studiosi, magistrati, avvocati, giornalisti e sociologi si confronteranno proprio sugli stessi temi ai quali Nereide Rudas aveva dedicato la sua incredibile mole di attività. Fortemente voluta dall'associazione "Giulia Sardegna", l'iniziativa si articolerà in due sessioni: una la mattina, con tre brevi tavole rotonde, l'altra nel pomeriggio. In mattinata, dopo i saluti della rettrice Maria Del Zompo, i lavori prendono il via con "Sardegna, l'isola-madre che non parla con voce di donna", tavola rotonda moderata dalla coordinatrice di Giulia Sardegna, Susi Ronchi. Seguirà "Nereide Rudas e le nuove declinazioni dei linguaggi", condotto da Maria Antonietta Mongiu, presidente di Lamas. Mentre nell'incontro moderato dalla responsabile dell'Ansa Sardegna e vicecoordinatrice di Giulia, Roberta Celot, si parlerà di "Mitologie e Stereotipi nella Sardegna raccontata da Nereide Rudas".Si riprende alle 16.30 con "Le Mille Anime di Nereide", sessione moderata da Liliana Lorettu, direttrice della Clinica psichiatrica dell'Università di Sassari, e Graziella Boi, direttrice del Centro per il trattamento dei disturbi psichiatrici correlati ad alcol e gioco d'azzardo della Assl di Cagliari. La sessione sarà arricchita da poesia e musica grazie alla partecipazione delle associazioni Premio Alziator, Cui Prodest e Istituto Gramsci della Sardegna. Nata a Macomer nel 1925, Nereide Rudas è stata pioniera in molti ambiti: prima donna professore ordinario di antropologia criminale, prima donna professore ordinario di psichiatria e direttore di una scuola di specializzazione in psichiatria. Con il suo valore seppe conquistare il rispetto di tutti in un tempo in cui il mondo era declinato soprattutto al maschile.Il suo fu «un impegno permanente di coerenza femminista», sottolinea Susi Ronchi, ricordando come sia stata «una donna che a pieno titolo entra nel Pantheon di noi giornaliste, perché ha elaborato analisi e studi moderni e attuali, per una rappresentazione specchiata della realtà e rispettosa della dignità e delle identità delle persone». Maria Antonietta Mongiu sottolinea: «Nereide Rudas ha ribaltato i vecchi paradigmi ed è riuscita ad abbattere anacronistici stereotipi della cultura isolana come il matriarcato».(s.z.)

LA NUOVA SARDEGNA del 18 gennaio 2018
LA NUOVA SARDEGNA del 18 gennaio 2018

L’UNIONE SARDA del 17 gennaio 2018
Cultura (Pagina 40 - Edizione CA)
Università
Nereide Rudas: una giornata dedicata alla sua eredità

Psichiatra, studiosa di tematiche femminili, intellettuale a tutto tondo, Nereide Rudas sarà ricordata a un anno dalla sua scomparsa con un convegno che si terrà venerdì nell'aula magna del Rettorato di via Università a Cagliari. I lavori si svolgeranno in due sessioni: una con inizio alle 9 .30, l'altra alle 16.30. Durante la giornata, che si aprirà coi saluti della rettrice Maria Del Zompo, si confronteranno giornalisti, intellettuali, magistrati, avvocati, docenti universitari, antropologi, sociologi, filosofi, medici, rappresentanti delle istituzioni.
La mattinata sarà dedicata a tre tavole rotonde su riequilibro di genere e riconoscimento di pari dignità delle fasce sociali, mitologie e stereotipi della Sardegna, temi cari a Nereide Rudas. «La sua vita è stata segnata da grandi successi professionali, ma anche da un impegno permanente di coerenza femminista», sottolinea Susi Ronchi, coordinatrice regionale Giulia giornaliste, associazione che ha programmato la giornata. «La studiosa ha ribaltato i vecchi paradigmi - afferma Maria Antonietta Mongiu, presidente Lamas e SardegnaSoprattutto - ed è riuscita ad abbattere anacronistici stereotipi della cultura isolana come il matriarcato». Alla riflessione sull'opera e sul pensiero di Nereide Rudas sarà dedicato il pomeriggio che si nutrirà anche di musica e poesia. Coordinato dalle associazioni Premio Alziator, Cui prodest ed Istituto Gramsci della Sardegna, è intitolato “Le mille anime di Nereide”. (m.a.)

L'UNIONE SARDA del 17 gennaio 2018
L'UNIONE SARDA del 17 gennaio 2018

UNIONESARDA.IT
Cultura » Cagliari
Cagliari ricorda Nereide Rudas, l'intellettuale "che parlò con voce di donna"
Mercoledì 17 gennaio 2018 – 11.03

Una giornata per ricordare Nereide Rudas, psichiatra, studiosa di tematiche femminili e intellettuale, scomparsa lo scorso gennaio.
Si terrà venerdì 19 gennaio alle 9:30, nell'Aula magna del rettorato dell'Università di Cagliari.
Nel corso della mattinata sono previsti gli interventi di giornalisti, intellettuali, avvocati, magistrati, docenti universitari, sociologi: si parlerà del rapporto tra cultura e politica e si aprirà una riflessione sulle mitologie e sugli stereotipi in Sardegna, raccontati da Nereide Rudas.
Nel pomeriggio, a partire dalle 16.30, la giornata propone una serie di interventi a cavallo tra parole, musica e poesia dal titolo "Le Mille Anime di Nereide", coordinate dalle Associazioni Premio Alziator, presieduto da Maurizio Porcelli, Cui Prodest, che vedeva la Rudas presidente onoraria, e l’Istituto Gramsci della Sardegna.
La serata si concluderà con la musica che la studiosa amava tanto: saranno eseguite alcune composizioni tra le sue preferite, eseguite alla chitarra dal maestro Luigi Puddu, che da 10 anni lavorava al suo fianco, per la realizzazione del Premio Alziator, e da Simone Onnis, insignito del Premio Alziator nell’edizione 2016 per la sezione musica.
"Una vita segnata da grandi successi professionali, ma anche da un impegno permanente di coerenza femminista - sottolinea Susi Ronchi, Coordinatrice regionale di Giulia Giornaliste, Associazione che con forza ha programmato questa giornata - per non dimenticare una donna che, a pieno titolo entra nel Pantheon di noi giornaliste, perché ha elaborato analisi e studi moderni e attuali, per una rappresentazione specchiata della realtà e rispettosa della dignità e delle identità delle persone".
"Nereide Rudas ha ribaltato i vecchi paradigmi - afferma Maria Antonietta Mongiu, Presidente di Lamas e di SardegnaSoprattutto - ed è riuscita ad abbattere anacronistici stereotipi della cultura isolana come il matriarcato attraverso i suoi studi sulla condizione della donna".

UNIONESARDA.IT
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CASTEDDUONLINE.IT
Università di Cagliari: omaggio a Nereide Rudas a un anno dalla scomparsa
Venerdì 19 gennaio, dalle ore 9,30, in aula magna del Rettorato in via Università, si terrà il convegno dedicato a Nereide Rudas a un anno dalla sua scomparsa
Martedì 16 gennaio 2018

Omaggio a Nereide Rudas: venerdì 19 gennaio nell‘aula magna del Rettorato di via Università a Cagliari si terrà un convegno per ricordare la psichiatra, studiosa di tematiche femminili, intellettuale, antesignana della medicina di genere, una grande donna, una grande amica della Sardegna. Nel corso della giornata, si confronteranno tante voci di donne e uomini, amici, colleghi, che hanno percorso con lei un tratto di strada, per tracciare una visione, analitica e dialettica, sul lavoro professionale e culturale intrapreso dalla Rudas, ad un anno dalla sua scomparsa.
Dopo i saluti della Rettrice dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo alle 9.30, sono programmate tre tavole rotonde che puntano ad aprire una riflessione sulle politiche attive per l’affermazione dei diritti civili e costituzionali, attraverso il riequilibrio di genere, il riconoscimento della pari dignità delle fasce sociali non ancora legittimamente rappresentate, per una società umanamente e legittimamente equa. Nel corso della mattinata, con giornalisti, intellettuali, avvocati, magistrati, docenti universitari, sociologi, si parlerà del rapporto tra cultura e politica, dell’uso dei linguaggi nella rappresentazione di una realtà in continua metamorfosi, e si aprirà una riflessione sulle mitologie e sugli stereotipi nella Sardegna, raccontati da Nereide Rudas. Coordineranno i lavori: Susi Ronchi, Presidente Giulia Giornaliste Sardegna, Maria Antonietta Mongiu, Presidente Lamas e SardegnaSoprattutto, Roberta Celot, responsabile Ansa Sardegna, vicepresidente Giulia Giornaliste. “Una vita  segnata da grandi successi  professionali,  ma anche da un impegno permanente di coerenza femminista – sottolinea  Susi Ronchi, Coordinatrice regionale di Giulia Giornaliste, Associazione che con forza ha programmato  questa giornata – per non dimenticare una donna che, a pieno titolo, entra nel Pantheon di noi giornaliste, perché ha elaborato analisi e studi moderni e attuali, per una rappresentazione specchiata della realtà e rispettosa della dignità e delle identità delle persone, i suoi studi sono stati fondamentali per comprendere i comportamenti relazionali uomo/donna nella società sarda”.
“Nereide Rudas ha ribaltato i vecchi paradigmi –  afferma Maria Antonietta Mongiu, Presidente di Lamas e di SardegnaSoprattutto – ed è riuscita ad abbattere anacronistici stereotipi della cultura isolana come il matriarcato attraverso i suoi studi sulla condizione della donna”.
Nel pomeriggio i lavori, dedicati a “Le mille anime di Nereide”, si apriranno alle 16,30 e  coordinati da Liliana Lorettu, psichiatra dell’Università di Sassari, e da Graziella Boi, Direttrice del Centro Trattamento Disturbi Psichiatrici ASSL Cagliari, prevedono testimonianze di psichiatri e di magistrati per ricordare l’opera e il pensiero della professoressa Rudas: prima donna a istituire e a dirigere una Clinica Psichiatrica, prima donna  titolare di una cattedra di Psichiatria in Italia, nonché  fondatrice della Psichiatria forense. Nereide Rudas è stata tra i maggiori protagonisti del dibattito culturale in Sardegna e nella Penisola, attenta studiosa di Gramsci e, negli ultimi sette anni della sua vita, ha ricoperto la carica di Presidente del Premio letterario Alziator, tra gli organizzatori dell’iniziativa.

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A un anno dalla scomparsa convegno dedicato a Nereide Rudas
Venerdì 19 gennaio 2018 dalle ore 9,30, aula magna del Rettorato in via Università a Cagliari, si terrà il convegno dedicato a Nereide Rudas a un anno dalla sua scomparsa. Tavole rotonde, dibattiti e testimonianze per ricordare la grande psichiatra tra i maggiori protagonisti del dibattito culturale in Sardegna e nella Penisola e per una riflessione sul riequilibrio di genere, linguaggio, violenza, e il riconoscimento della pari dignità delle fasce sociali
Martedì 16 gennaio 2018 – 10.08

Omaggio a Nereide Rudas: venerdì 19 gennaio nell'aula magna del Rettorato di via Università a Cagliari si terrà un convegno per ricordare la psichiatra, studiosa di tematiche femminili, intellettuale, antesignana della medicina di genere, una grande donna, una grande amica della Sardegna. Nel corso della giornata, si confronteranno tante voci di donne e uomini, amici, colleghi, che hanno percorso con lei un tratto di strada, per tracciare una visione, analitica e dialettica, sul lavoro professionale e culturale intrapreso dalla Rudas, ad un anno dalla sua scomparsa.
Dopo i saluti della Rettrice dell'Università di Cagliari Maria Del Zompo alle 9.30, sono programmate tre tavole rotonde che puntano ad aprire una riflessione sulle politiche attive per l'affermazione dei diritti civili e costituzionali, attraverso il riequilibrio di genere, il riconoscimento della pari dignità delle fasce sociali non ancora legittimamente rappresentate, per una società umanamente e legittimamente equa. Nel corso della mattinata, con giornalisti, intellettuali, avvocati, magistrati, docenti universitari, sociologi, si parlerà del rapporto tra cultura e politica, dell'uso dei linguaggi nella rappresentazione di una realtà in continua metamorfosi, e si aprirà una riflessione sulle mitologie e sugli stereotipi nella Sardegna, raccontati da Nereide Rudas. Coordineranno i lavori: Susi Ronchi, Presidente Giulia Giornaliste Sardegna, Maria Antonietta Mongiu, Presidente Lamas e SardegnaSoprattutto, Roberta Celot, responsabile Ansa Sardegna, vicepresidente Giulia Giornaliste. "Una vita  segnata da grandi successi  professionali,  ma anche da un impegno permanente di coerenza femminista - sottolinea  Susi Ronchi, Coordinatrice regionale di Giulia Giornaliste, Associazione che con forza ha programmato  questa giornata - per non dimenticare una donna che, a pieno titolo, entra nel Pantheon di noi giornaliste, perché ha elaborato analisi e studi moderni e attuali, per una rappresentazione specchiata della realtà e rispettosa della dignità e delle identità delle persone, i suoi studi sono stati fondamentali per comprendere i comportamenti relazionali uomo/donna nella società sarda".
"Nereide Rudas ha ribaltato i vecchi paradigmi -  afferma Maria Antonietta Mongiu, Presidente di Lamas e di SardegnaSoprattutto - ed è riuscita ad abbattere anacronistici stereotipi della cultura isolana come il matriarcato attraverso i suoi studi sulla condizione della donna". 
Nel pomeriggio i lavori, dedicati a "Le mille anime di Nereide", si apriranno alle 16,30 e  coordinati da Liliana Lorettu, psichiatra dell'Università di Sassari, e da Graziella Boi, Direttrice del Centro Trattamento Disturbi Psichiatrici ASSL Cagliari, prevedono testimonianze di psichiatri e di magistrati per ricordare l'opera e il pensiero della professoressa Rudas: prima donna a istituire e a dirigere una Clinica Psichiatrica, prima donna  titolare di una cattedra di Psichiatria in Italia, nonché  fondatrice della Psichiatria forense. Nereide Rudas è stata tra i maggiori protagonisti del dibattito culturale in Sardegna e nella Penisola, attenta studiosa di Gramsci e, negli ultimi sette anni della sua vita, ha ricoperto la carica di Presidente del Premio letterario Alziator, tra gli organizzatori dell'iniziativa.

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