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Instrumenta VII. Testi e simboli di ambito cristiano su oggetti di uso comune

Dal 9 all’11 ottobre in Cittadella dei Musei il Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio organizza un convegno di studi dedicato agli Instrumenta Inscripta
09 ottobre 2017
Instrumenta inscripta

di Sara Piras

Dal 9 e all’11 ottobre l’Aula Coroneo della Cittadella dei Musei ospiterà il Convegno di studi "Instrumenta VII. Testi e simboli di ambito cristiano su oggetti di uso comune”, organizzato dal Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio in collaborazione con le Università degli Studi di Barcellona, Macerata, Sassari e Verona, e con il patrocinio del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana in Roma.

L’iniziativa nasce dall’idea di dare un contributo significativo e costante allo studio di una classe di materiali epigrafici di carattere non monumentale come gli Instrumenta Inscripta, piccoli oggetti di uso comune con iscrizioni. Marchi e testi di varia natura impressi, incisi, intagliati, dipinti su di essi forniscono preziose e numerose informazioni sulle fasi di produzione e commercializzazione dei singoli oggetti, così come sui loro possessori e sul loro utilizzo.

Avviato nel 1991 a Pécs in Ungheria, il convegno si è svolto a Klagenfurt in Austria, a Macerata, a Barcellona, a Verona e ad Aquileia. L'appuntamento cagliaritano sarà incentrato sull’instrumentum che reca iscrizioni e simboli a connotazione cristiana in continuità o discontinuità con l’ambiente cosiddetto profano.

L’evento sarà aperto alle 15.30 del 9 ottobre dai saluti della presidente della Facoltà di Scienze Umanistiche Rossana Martorelli, del direttore del Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio Francesco Atzeni e dei professori Antonio M. Corda e Giulia Baratta del comitato scientifico, appartenenti alle Università di Cagliari e Macerata. Interpretazioni e reinterpretazioni semantiche e semiotiche di immagini, didascalie e decorazioni verranno illustrate da esperti nazionali e internazionali provenienti dalle Università di Lione, Pisa, Roma, Verona, Izmir, Udine e Macerata.

I lavori proseguiranno alle 9 del 10 ottobre, con ricercatori delle Università di Cordoba, Calabria, Roma, Palermo, Sassari, Graz, Campania, Cagliari, Barcellona, Milano, Alicante, Molise, Bergamo, Verona e Bologna. Nella sala delle mostre temporanee saranno inoltre esposti poster incentrati sul simbolismo cristiano.

L’11 ottobre sarà infine dedicato a una visita guidata al sito archeologico di Nora e alla città, con partenza alle 9 e rientro a Cagliari entro le 14.

Consulta il programma completo.

Guarda la locandina dell'evento
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