Sport Science Labs

Ricerca scientifica applicata allo sport: progetto per il monitoraggio dei migliori atleti sardi, in collaborazione con il CONI regionale e le federazioni sportive
27 novembre 2006
Sport Science LabsRicerca scientifica applicata allo sport: progetto della Scuola di specializzazione in Medicina dello sport, con la collaborazione del Coni regionale e delle federazioni sportive, per il monitoraggio dei migliori atleti sardi
  
Giovedì 23 novembre, nella sala del CUS a Cagliari, è stato presentato il progetto “Sport Science Labs” del centro ricerche dell’Università degli studi di Cagliari, Scuola di specializzazione in Medicina dello sport (Facoltà di Medicina e Chirurgia).

Il progetto consentirà alle federazioni sportive regionali, prima fra tutte la federazione nuoto (FIN), di poter partecipare con i propri tecnici ed i migliori atleti ai protocolli di ricerca per la valutazione funzionale nello sport.

Sport Science Labs è diretto dal prof. Alberto Concu (concu@unica.it ), direttore della Scuola di specializzazione in Medicina dello sport e presidente del corso di laurea specialistica in Scienza e tecnica dello sport.


IN RETE

- http://sportscience.unica.it/
- http://sportscience.unica.it/sportscience_lab_notastampa.pdf



COMUNICATO

Giovedì 23 novembre alle ore 11 si è tenuta, presso la sala riunioni del Cus Cagliari, la presentazione del progetto Sport Science Labs, che nasce dalla collaborazione di numerosi attori, quali l’Università di Cagliari e le federazioni sportive, e si pone come obiettivo l’applicare i frutti della ricerca scientifica allo sport, permettendo così di studiare sul campo ciò che fino ad ora è rimasto oggetto dei laboratori, per portare gli atleti sardi ad un livello di eccellenza. Il progetto, promosso dalla Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport diretto dal Prof.Concu, vedrà la partecipazione di Coni Sardegna, tecnici delle federazioni ed i docenti della Facoltà di Scienze motorie. A partire da dicembre saranno gli atleti ed i tecnici della Federazione Nuoto che inizieranno i protocolli sperimentali e, a seguire, atleti e tecnici provenienti da differenti realtà sportive, quali il triathlon, la canoa, l’atletica ecc. Perché partire proprio dalla Federazione nuoto? “Questo organismo – risponde il Presidente del comitato sardo, Paolo Pettinau – si sta muovendo divinamente, in particolare su Cagliari, nelle piscine comunali e sono già in progetto numerose attività di promozione della disciplina in occasione dell’inaugurazione della struttura di Terramaini. In questo progetto che ci vede coinvolti daremo il nostro contributo con i migliori atleti e tecnici isolani e confidiamo nell’esperienza del gruppo del Professor Concu”.
“Lo sport isolano, dopo aver attraversato un periodo difficile, è ora in netta ripresa per numero di partecipanti; – dice Gianfranco Fara, Presidente del Coni Sardegna – le federazioni si impegnano nel portare avanti progetti di avviamento allo sport nelle scuole, grazie anche alla collaborazione di giovani laureati, e la risposta è molto positiva”. Ed il crescente interesse è dimostrato dalla chiusura, la settimana scorsa, di un protocollo di intesa tra le Università di Cagliari e Sassari per aprire la Scuola regionale dello sport nelle principali città dell’isola. Il Prof.Concu è il Direttore di questa nuova scuola e questo dimostra ancora una volta quanto sia necessario un forte coinvolgimento tra sport ed Università. In questo progetto di Ricerca Scientifica il Nuoto continuerà a crescere nel suo movimento”
“L’Università di Cagliari – spiega Gian Mario Migliaccio, referente Sport natatori per Sport Science Labs ed uno dei promotori del progetto – ha fatto notevoli passi nell’ambito della ricerca applicata allo sport ed il lavoro sinergico tra i docenti della Facoltà di Scienze Motorie le Federazioni sarde ed Associazioni di tecnici quali ad esempio l’ANATEN nel nuoto, condurrà i nostri atleti a raggiungere livelli di eccellenza nelle discipline in cui sono specializzati, grazie anche al supporto di tecnici formati e preparati sotto ogni aspetto. La grande potenzialità delle ricerche scientifiche già pubblicate negli anni a firma Concu, Vona, Crisafulli, Tocco ed altri sarà la base di partenza per nuovi studi compiuti questa volta con i migliori atleti regionali con il coinvolgimento dei loro Allenatori” ”
“L’idea di fondo è quella di instaurare una maggiore collaborazione tra Università e federazioni. – dice il Prof. Giuseppe Vona, presidente del corso di laurea in Scienze Motorie – I tecnici dovrebbero essere selezionati tra i nuovi laureati, in particolare quei soggetti che dimostrano un’inclinazione a lavorare direttamente sul campo. E’ da segnalare che la ricerca adesso si sta orientando anche sulla genetica molecolare dove a Cagliari siamo già in una fase avanzata di studio negli sportivi” “Uscendo dal laboratorio ed applicando sul campo la ricerca, lavorando direttamente sull’atleta – continua Alberto Concu, direttore della Scuola di specializzazione in Medicina dello Sport – si potranno mettere a frutto le diverse competenze, quelle pratiche del tecnico e quelle scientifiche dello studioso, al fine di formare l’atleta eccellente”. E del resto l’interazione tra scienza e sport non è una grande novità: “Il rapporto tra laboratorio e campo ha consentito in passato di conoscere meglio il funzionamento della macchina uomo – conclude Nardino Degortes, docente di Teoria dell’allenamento nel corso di Laurea Specialistica in Scienza dello Sport – con risvolti sulla salute dell’intera popolazione. L’allenatore ha capito che, utilizzando le conoscenze derivate dalle ricerca scientifica, può agire in maniera più audace nel tentativo di ottimizzare la prestazione dell’atleta”. E molti strumenti utilizzati nelle discipline sportive, quali pagaie, costumi da piscina o scarpe da corsa, nascono spesso dall’intuizione di un’atleta associata alla ricerca scientifica. Il progetto Sport Science Labs si inquadra dunque in tutta una serie di iniziative valide per dare risposte concrete al mondo dello sport isolano, dove si avverte sempre di più la necessità di avvalersi di tecnici formati e preparati nella disciplina, sia sotto il profilo pratico che sotto quello teorico. Diversi gruppi si sono già attivati per applicare la ricerca scientifica, in particolare la genetica e la biologia, alle discipline sportive Il mondo sportivo isolano è in continuo fermento e, grazie alla cooperazione del Coni, delle società sportive, dell’Università, tutti animati da una grande passione per il loro lavoro, e del Comune di Cagliari ben presto nuove iniziative prenderanno vita.

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