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Posti ancora disponibili per il Master in Risorse "geografiche" della Sardegna

Scadono il 18 ottobre le iscrizioni al nuovo Master di secondo livello attivato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia
11 ottobre 2006

"Un’offerta formativa variegata e complessa, aperta anche al sociale". Così Giulio Paulis, preside della Facoltà di Lettere ha definito i Master della Facoltà di Sa Duchessa, presentando alla stampa il nuovo Master di secondo livello in Risorse "geografiche" della Sardegna, realizzato in conformità agli obiettivi individuati dalla Legge regionale n. 26 sulla valorizzazione della lingua e cultura sarda.

 

"Lo scopo è formare operatori capaci di rilevare le individualità ’geo-ambientali’ del territorio sardo - si legge nella delibera istitutiva - e di leggere la loro potenzialità in quanto risorse suscettibili di essere valorizzate anche ai fini economici e occupazionali".

 

Il corso - di durata annuale - offre dunque una didattica orientata ad affinare le conoscenze maturate durante gli studi universitari, che permetta di proporsi come consulenti di aménagement - figura professionale già diffusa in altri Paesi europei - cioè esperti di lettura, pianificazione e gestione del territorio. Sono previste nel dettaglio 280 ore di attività didattica frontale, 20 di laboratorio di cartografia topografica, 20 di Laboratorio GIS e telerilevamento, affiancate da verifiche sul territorio degli approcci teorici acquisiti e da 75 ore di tirocinio in istituzioni e aziende pubbliche e private. L’impegno complessivo è quantificato in 70 crediti formativi; le lezioni inizieranno a novembre.

 

"Dobbiamo crescere con l’obiettivo dello sviluppo sostenibile - ha spiegato il direttore del Master, Antonio Loi, professore ordinario della Facoltà - Mi sembra però opportuno sottolineare il valore delle risorse umane che in questo corso teniamo presente nell’articolazione delle varie discipline. Vogliamo fornire competenze teoriche, che formino una vera capacità di giudicare la realtà della nostra Isola e non solo; si tratta di una sensibilità che nel nostro Paese deve ancora crescere rispetto alle altre realtà europee: ricordiamoci che la scienza senza arte e senza filosofia è cieca".

 

"Anche in Sardegna è in crescita il fenomeno delle ’residenze elettive’ - ha detto la prof.ssa Maria Luisa Gentileschi, ordinario a Scienze politiche e nel Master docente di Geografia della popolazione - Si tratta di francesi, tedeschi e svizzeri che scelgono la nostra Isola per trascorrere gli anni della loro pensione, in questo incentivati dai voli low cost. Sul modello di quanto realizzato in altri Paesi, anche noi dobbiamo pensare a servizi dedicati per questo tipo di nuovi residenti".

 

Al Master collaborano docenti della Facoltà di Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione, Scienze politiche, Economia e Scienze. La quota di iscrizione è di 1250 euro. Il bando è disponibile on line.

 

 - vedi rassegna stampa 11 ottobre 2006

 

 

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