UniCa UniCa News Notizie Input Academy 2019, presente e futuro delle risorse naturali

Input Academy 2019, presente e futuro delle risorse naturali

Anche il rettore Maria Del Zompo ha preso parte alla conferenza curata dallo staff di Corrado Zoppi. I lavori, realizzati nell’ambito del progetto Girepam, hanno evidenziato la complessità della gestione degli ecosistemi, questione al centro del dibattito della comunità scientifica internazionale con l’Università di Cagliari capofila
27 giugno 2019
Cagliari e le altre perle della Sardegna nel focus curato dagli studiosi accorsi in aula magna dal 24 al 26 giugno

In aula magna di Ingegneria e architettura si sono succedute tre giornate ad alto valore aggiunto.

Mario Frongia

Scienze ingegneristiche e confronto internazionali. Sul tavolo l’ambiente, la gestione delle risorse naturali, il ruolo di chi deve ideare percorsi virtuosi, le indicazioni provenienti da atenei e accademie. Un contesto in cui l’Università di Cagliari con la facoltà di Ingegneria e architettura del presidente Corrado Zoppi, ha messo in fila punti e approfondimenti chiavi. Apertosi lunedì scorso e chiusosi ieri, il consesso tenutosi nell’aula magna di via Marengo, ha visto lo sviluppo di relazioni e interventi di alcuni dei principali esperti della materia alla conferenza Input Academy 2019. Sviluppatasi con sessioni plenarie e parallele, la conferenza ha messo in luce “punti di vista rilevanti concernenti le ricerche in atto e - ha detto il professor Zoppi - le relative implicazioni, sia teoriche che applicative, in relazione a importanti e significative questioni che caratterizzano il  dibattito scientifico e tecnico contemporaneo sulla natura e sulle risorse naturali”.

 

Corrado Zoppi, terzo da destra, in una recente foto con un un gruppo di collaboratori (archivio unica.it)
Corrado Zoppi, terzo da destra, in una recente foto con un un gruppo di collaboratori (archivio unica.it)

Relatori e tematiche. Specialisti d'oltre Tirreno hanno approfondito servizi su ecosistemi, processi e pratiche della pianificazione

I lavori - che hanno avuto il plauso del rettore: “Il vostro lavoro è prezioso per l’intera comunità” ha detto la professoressa Del Zompo - sono stati curati dal Comitato scientifico dell’ateneo di Cagliari, guidato da Corrado Zoppi e composto da Ginevra Balletto, Ivan Blecic, Michele Campagna, Ignazio Cannas, Anna Maria Colavitti, Sebastiano Curreli, Salvatore Pinna, Francesca Leccis, Federica Leone, Anania Mereu, Cheti Pira, Daniela Ruggeri, Maddalena Floris, Chiara Garau, Federica Isola con Sabrina Lai, Laura Santona e Marianna A. Mossa (Regione Sardegna. Ai lavori sono intervenuti scienziati del calibro di Erik Gomez-Baggethun (Norwegian University of Life Sciences), Andrea Arcidiacono (Politecnico Milano), Kevin Gaston (University of Exeter), Bernardino Romano (Università dell’Aquila), Jan Staes (University of Antwerp), Beniamino Murgante (Università della Basilicata). Al centro delle relazioni, la presentazione di studi riferiti alla protezione della natura e delle risorse naturali, ai servizi ecosistemi e alle loro relazioni con i processi e le pratiche della pianificazione spaziale.Input Academy rientra nel contesto del progetto “Girepam - Gestione integrata delle reti ecologiche attraverso i parchi e le aree marine”. Il Dipartimento ingegneria civile, ambientale e architettura (Dicaar) dell'Università di Cagliari e il Servizio tutela della natura e politiche forestali della Regione Sardegna, studiano e definiscono una metodologia sperimentale per integrare le misure di conservazione relative ai Siti Natura 2000 nei regolamenti delle aree marine protette. La metodologia si propone di costruire le nuove versioni dei regolamenti di due aree marine protette della Sardegna: Isola dell’Asinara e Tavolara–Punta Coda Cavallo. I ricercatori guidati da Corrado Zoppi mettono a disposizione esperienze accademiche, conoscenza dei territori, supporto tecnico e scientifico. Di fatto, la sinergia con l’amministrazione regionale si rivela ottima occasione per la formazione avanzata e la collaborazione in ambito nazionale e internazionale.

 

Cagliari. Uno scorcio della Sella del diavolo al Poetto
Cagliari. Uno scorcio della Sella del diavolo al Poetto

Sardegna, Toscana, Liguria, Francia: parchi e aree marine. Anche le bellezze della nostra isola al centro delle tutele e dei percorsi studiati dai ricercatori dell'ateneo

Il progetto Girepam è finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020. Con durata triennale, ai lavori partecipano il Servizio tutela della natura e politiche forestali dell’assessorato regionale della Difesa dell’ambiente e altri quindici partner provenienti dalle cinque regioni del Programma (Sardegna, Corsica, Toscana, Liguria, Provence-Alpes-Côte_d’Azur). Nell’ambito delle attività di progetto, il Dicaar supporta il partner capofila per la definizione di un modello di pianificazione integrata per le aree sottoposte a diversi istituti di tutela ambientale (parchi naturali, aree marine protette, siti della rete Natura 2000). Il professor Zoppi - docente di Tecnica e pianificazione urbanistica e presidente della facoltà di Ingegneria dell’ateneo cagliaritano – è il responsabile scientifico per le attività di progetto e coordinatore dei ricercatori. Il gruppo di ricerca partecipa al kick-off meeting e al primo Comitato di pilotaggio, che si tengono il 29 e 30 marzo nel parco naturale di Port-Cros e Porquerolles (Provence-Alpes-Côte_d’Azur).

Corrado Zoppi
Corrado Zoppi

Ultime notizie

24 ottobre 2020

Cda dell’ERSU, si va al ballottaggio

Martedì 27 ottobre i docenti e i ricercatori dell’Ateneo di nuovo alle urne (elettroniche) dalle 9 alle 18 per scegliere chi – tra Barbara Barbieri e Antioco Floris – li rappresenterà nel Consiglio di amministrazione dell’Ente regionale per il diritto allo studio per il triennio 2020/23. Tutti i dettagli del primo turno: ha partecipato al voto più del 43% degli aventi diritto

23 ottobre 2020

Beni e servizi, il paradosso della crescita economica

Il cambiamento del peso di un singolo settore della struttura produttiva di un Paese può incidere sulla crescita economica? Il prestigioso American Economic Journal: Macroeconomics pubblica un lavoro scientifico di Alessio Moro, docente al Dipartimento di Scienze economiche e aziendali, e Miguel Leon-Ledesma (Università of Kent e visiting scientist di UniCa) che studia come mai scoperte tecnologiche rivoluzionarie non corrispondono sempre a una crescita del sistema economico. L'articolo inserito tra gli highlights di ricerca della rivista. RASSEGNA STAMPA

Questionario e social

Condividi su: