UniCa UniCa News Notizie Al via la prima edizione del Premio “Donna di scienza” in Sardegna

Al via la prima edizione del Premio “Donna di scienza” in Sardegna

Promosso dall’Associazione ScienzaSocietàScienza con il patrocinio dell’Università di Cagliari, intende offrire un riconoscimento a figure femminili che abbiano contribuito a dare prestigio e avanzamenti alla Sardegna in campo scientifico. Il plauso del Rettore: "Una bella idea che dà visibilità a figure femminili che hanno raggiunto livelli apicali e incoraggia le giovani generazioni". RASSEGNA STAMPA
04 giugno 2019
L'immagine scelta dall'associazione come richiamo per il Premio

Sergio Nuvoli

Cagliari, 21 maggio 2019 - L’Associazione ScienzaSocietàScienza promuove il Premio “Donna di Scienza” in Sardegna nell’ambito delle sue attività volte alla diffusione della cultura scientifica perché considera la relazione tra le donne e la scienza uno dei temi importanti da portare avanti. “Ancora oggi, infatti, la parità di genere, nonostante i traguardi raggiunti negli ultimi anni a livello locale, nazionale e internazionale, anche all’interno della comunità scientifica – si legge nel sito dell’Associazione - resta fortemente condizionata dagli stereotipi e le donne continuano a essere marginalizzate nella ricerca, nelle pubblicazioni scientifiche, e in vari altri campi”.

Il premio – patrocinato dall’Università di Cagliari su esplicita indicazione  del Rettore Maria Del Zompo - intende offrire un riconoscimento a figure femminili che abbiano contribuito a dare prestigio e avanzamenti alla Sardegna in campo scientifico.

“Si tratta di una bella idea – è il commento della prof.ssa Del Zompo – perché quello che manca e di cui c’è assoluta necessità è dare visibilità a esempi di figure femminili che raggiungono livelli apicali, che sono poche ma sono anche nascoste. Questo Premio è per questo anche un segnale di incoraggiamento alle giovani generazioni”.

Il logo dell'associazione
Il logo dell'associazione

A chi è rivolto e come presentare le domande

A chi è rivolto
Il premio è rivolto a donne, nate oppure operanti in Sardegna o per la Sardegna, e che abbiano svolto attività nel campo della ricerca scientifica, della didattica della scienza, della diffusione della cultura scientifica, anche attraverso l’uso dei media

Modalità di presentazione
Le candidature potranno essere presentate dalla persona interessata al ricevimento del premio o da persone terze quali i membri del gruppo organizzatore del premio, i direttori di dipartimenti universitari scientifici di Cagliari e di Sassari, i dirigenti scolastici delle scuole sarde, il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna, i direttori dell’INFN sezione di Cagliari e dell’INAF-OAC.

Le candidature dovranno pervenire entro il 30 settembre 2019 per e-mail a Carla Romagnino, presidente dell’Associazione ScienzaSocietàScienza, all’indirizzo presidente@scienzasocietascienza.eu .

La presentazione della candidatura deve contenere:
Il curriculum della candidata.
La categoria di riferimento (se nata in Sardegna o operante in Sardegna)
Una chiara descrizione delle motivazioni per cui si presenta la candidatura e, in particolare, il legame della candidata con la scienza e con la Sardegna.
Un impegno a fornire una dichiarazione nella quale la candidata acconsente, ai sensi del D.lgs. 196/03 che i suoi dati personali siano utilizzati dagli organizzatori del premio per motivi legati all’espletamento dello stesso e che siano trattati anche con mezzi elettronici, ma non diffusi ad altri.

Modalità di selezione

La selezione delle candidature avviene su insindacabile giudizio della giuria appositamente costituita.

La giuria è composta dalla presidente dell’Associazione ScienzaSocietàScienza, da due esponenti del mondo dei media, da un rappresentante dell’Università di Cagliari, da un rappresentante dell’università di Sassari, da un dirigente scolastico e da un insegnante di discipline scientifiche, da un rappresentante dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e da un rappresentante dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari INAF-OAC.

RASSEGNA STAMPA

L’UNIONE SARDA di giovedì 6 giugno 2019 / Agenda (Pagina 21 - Edizione CA)
UNIVERSITÀ. Dall'associzione ScienzaSocietàScienza
Scienza e ricerca, un premio alle donne che hanno dato prestigio alla Sardegna

Le donne e la scienza, binomio di successo nonostante anche in questo campo la parità di genere non sia stata ancora raggiunta. Così nasce il premio “Donna di Scienza”, promosso dall'associazione “ScienzaSocietàScienza” e patrocinato dall'Università. L'iniziativa, spiegano gli organizzatori, «è rivolta a donne, nate oppure al lavoro in Sardegna o per la Sardegna», che «abbiano contribuito a dare prestigio e avanzamenti alla Sardegna in campo scientifico» e «abbiano svolto attività nel campo della ricerca, della didattica della scienza e della diffusione della cultura scientifica, anche attraverso l'uso dei media».
I criteri per partecipare Le candidature possono essere presentate di persona o dai membri del gruppo organizzatore del premio, dai direttori di dipartimenti universitari scientifici di Cagliari e Sassari, dai dirigenti scolastici delle scuole sarde, dal presidente dell'Ordine dei giornalisti della Sardegna, dai direttori dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) sezione di Cagliari e dell'Inaf-Oac (l'osservatorio astronomico di Cagliari) entro il 30 settembre all'indirizzo presidente@scienzasocietascienza.eu (all'attenzione di Carla Romagnino, presidente dell'associazione ScienzaSocietàScienza). La presentazione della candidatura deve contenere il curriculum della candidata, la categoria di riferimento (se nata in Sardegna o operante in Sardegna), una «chiara descrizione delle motivazioni» per cui la si propone e, «in particolare, il legame della candidata con la scienza e con la Sardegna». La selezione delle candidature sarà stabilita dalla giuria composta dalla presidente dell'associazione, due esponenti del mondo dei media, un rappresentante dell'Università di Cagliari e uno dell'Università di Sassari, un dirigente scolastico, un insegnante di discipline scientifiche, un rappresentante dell'Infn e uno dell'Inaf-Oac.
La rettrice Del Zompo «È una buona idea», il commento della rettrice Maria Del Zompo, «dà visibilità a esempi di figure femminili che raggiungono livelli apicali ed è un segnale di incoraggiamento alle giovani generazioni». Le donne, si legge nel sito dell'associazione, «continuano a essere marginalizzate nella ricerca, nelle pubblicazioni scientifiche e in vari altri campi».

L'UNIONE SARDA
L'UNIONE SARDA

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