Un'esperienza UniCa

Va in archivio la nuova iniziativa di orientamento e accoglienza nei confronti dei potenziali nuovi iscritti: più di 700 studenti delle scuole superiori di tutta l'Isola (sono arrivati anche da Alghero) hanno affollato le Facoltà di Ingegneria e Architettura e di Studi umanistici per conoscere da vicino i corsi di laurea, i servizi e le opportunità direttamente dalla voce dei nostri studenti, visitando gli stand e i laboratori allestiti nei due campus dell’Ateneo. Resoconto con la GALLERIA FOTOGRAFICA e la RASSEGNA STAMPA
15 aprile 2019
Due studentesse del nostro Ateneo scattano un selfie nell'atrio di Studi umanistici in occasione di "Open Day: Porte aperte"

Sergio Nuvoli - le fotografie della gallery sono di Carlo Passimo

Cagliari, 15 aprile 2019 - E' stato un successo, e non poteva essere altrimenti: la macchina organizzativa messa in piedi dalle due Facoltà di Studi umanistici e di Ingegneria e Architettura - con il supporto della Direzione per la Didattica e l'Orientamento, guidata da Pina Locci - ha organizzato ancora una volta un'iniziativa molto attenta anche ai dettagli.

Nemmeno la pioggia ha fermato l'accoglienza delle centinaia di studenti che hanno affollato gli spazi dei due campus di Piazza d'Armi venerdì per partecipare alle presentazioni, ai seminari, alle dimostrazioni preparate per loro. Il risultato? Un caleidoscopio irripetibile di idee e iniziative: da su ballu tundu con le launeddas, introdotto da Marco Lutzu nell'atrio di Sa Duchessa allo stand allestito dal team di ricerca di Aldo Muntoni per parlare dell'adesione di UniCa alla Rete delle Università Sostenibili in Piazza d'Armi, passando per l'incontro con le aziende nel pomeriggio nell'Aula magna di Ingegneria e l'esposizione - resa possibile da Pamela Ladogana - di una xilografia di Foiso Fois con la matrice utilizzata dall'artista.

Ma il vero motore del successo dell'iniziativa delle facoltà guidate da Corrado Zoppi e Rossana Martorelli sono stati loro: gli studenti di UniCa, infaticabili nell'accogliere chi - come loro, appena pochi anni prima - è arrivato all'Università di Cagliari con il carico di tutta la curiosità di capire un po' del proprio futuro. Le fotografie realizzate da Carlo Passino documentano bene la bellezza mostrata venerdì.

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L'incontro con le imprese nel pomeriggio di venerdì nell'Aula magna di Piazza d'Armi
L'incontro con le imprese nel pomeriggio di venerdì nell'Aula magna di Piazza d'Armi

Sergio Nuvoli

Cagliari, 10 aprile 2019 - Saranno circa 700 gli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole superiori di tutta la Sardegna che parteciperanno venerdì 12 aprile all’Open Day delle Facoltà di Studi Umanistici e di Ingegneria e Architettura dell’Università di Cagliari negli spazi dei due campus che si affacciano sulla Piazza d’Armi a Cagliari. Una nuova opportunità, dopo il successo delle Giornate di Orientamento organizzate alla Cittadella universitaria di Monserrato, per conoscere da vicino i corsi di laurea anche in vista delle iscrizioni.

L'iniziativa - chiamata proprio per questo "Porte Aperte in Piazza d'Armi" - comincerà alle 9.30 con l'accoglienza e prevede l'inizio delle attività alle 10. “Si tratta di un'esperienza pensata per coinvolgere il più possibile gli studenti nell'esperienza formativa delle discipline insegnate nelle due facoltà – spiegano gli organizzatori - Grazie all'organizzazione congiunta, inoltre, sarà possibile soddisfare i diversi interessi e curiosità degli studenti, guidandoli alla scoperta dei diversi corsi di laurea sia in campo umanistico sia di quelli di ingegneria e di architettura".

Corrado Zoppi, Presidente della Facoltà di Ingegneria e Architettura
Corrado Zoppi, Presidente della Facoltà di Ingegneria e Architettura

Saranno gli studenti dell’Ateneo ad accompagnare nella visita alle due facoltà le ragazze e i ragazzi delle superiori, che potranno così assistere a lezioni e seminari tematici, in modo da familiarizzare con le materie oggetto di studio nei vari corsi di laurea, entrare nei laboratori dove si svolgono le attività di ricerca o di didattica, scoprire dalla viva voce dei ricercatori quali sono le sfide odierne e future delle varie discipline, confrontarsi con studenti più grandi che hanno svolto esperienze formative all’estero, parlare con docenti, tesisti, tutor per avere informazioni e risposte a domande e curiosità, raccogliere informazioni su prospettive occupazionali e formative post lauream.

Coinvolte anche le associazioni studentesche, che durante tutta la giornata di venerdì allestiranno numerosi banchetti informativi sulla vita universitaria, per dare un'idea di tutte quelle attività culturali e sportive che completano e arricchiscono l’esperienza culturale e formativa degli iscritti all’Università di Cagliari. La partecipazione potrà essere sia individuale sia organizzata per classi. Il sito dedicato fornisce maggiori informazioni sull'evento, il programma e un modulo per la registrazione.

Rossana Martorelli, Presidente della Facoltà di Studi umanistici
Rossana Martorelli, Presidente della Facoltà di Studi umanistici

RASSEGNA STAMPA

L’UNIONE SARDA di sabato 13 aprile 2019
Cagliari (Pagina 20 - Edizione CA)
PIAZZA D'ARMI. Università
Settecento ragazzi all'open day

“Porte aperte in piazza d'Armi”: è questo il titolo della giornata di orientamento universitario di ieri nei campus delle facoltà di Ingegneria e Architettura di concerto per il secondo anno consecutivo con la facoltà di Studi umanistici. Oltre settecento gli studenti delle classi quarte e quinte superiori provenienti dagli istituti di tutta la Sardegna che hanno partecipato alla giornata pensata ormai da anni esclusivamente per loro. «Un'iniziativa che va oltre le semplici presentazioni dei corsi di laurea. Sono infatti gli studenti dell'Ateneo ad accompagnare i ragazzi delle superiori in un tour guidato all'interno delle due facoltà», spiega Massimo Barbaro, professore nel corso di laurea in Ingegneria elettronica. «C'è chi conosce il nome del corso di studi ma poi non sa che cosa esattamente si faccia o cosa si studia nello specifico», dice Claudia Virdis, studentessa al terzo anno in Scienze dell'architettura. I liceali ieri hanno avuto la possibilità di trovare risposta ai loro quesiti, dubbi o curiosità sul mondo universitario direttamente da chi si trova ancora nel vivo di questa esperienza formativa, ed è proprio con gli studenti più grandi che sono entrati anche nei laboratori didattici e di ricerca. Si sono confrontati con quelle che sono le sfide odierne e future delle varie discipline e soprattutto hanno raccolto informazioni su prospettive occupazionali e formative post lauream.
Stefania Sulis, 18 anni, iscritta all'ultimo anno all'istituto Levi, era indecisa tra due corsi in ambito umanistico: Scienze della comunicazione o Lingue e comunicazioni. «Ascoltando le opportunità offerte da entrambi i corsi ho deciso l'iscrizione da fare a settembre», dice commentando positivamente la mattinata.
Sono però tanti i ragazzi che hanno già le idee chiare e per cui la giornata di ieri è servita solo per un'ulteriore conferma: è il caso di Francesco Dessì, 18 anni, convinto di voler intraprendere gli studi in Ingegneria elettrica ed elettronica: «Gli studenti ci hanno prospettato anche la possibilità di fare tirocini, in questo modo speriamo di avere più possibilità di trovare lavoro».
Michela Marrocu

L'UNIONE SARDA
L'UNIONE SARDA

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