UniCa UniCa News Notizie ContaminationLab, il futuro in marcia

ContaminationLab, il futuro in marcia

Iscrizioni aperte fino al 5 novembre. Requisiti d’accesso per la sesta edizione dell’evento che ha portato il ministero dello Sviluppo economico a dare all’Università di Cagliari la guida del Network nazionale. Intanto, applausi e premi al Digithon 2018 di Bari per le start up cagliaritane EAblock e Hiveguard
13 settembre 2018
Bisceglie. Eablock e Hiveguard sul podio. Da sinistra, Giacomo Paderas, Dario Puligheddu, Miriam Meazza, Lorenzo Atzeri, Sara Sulis e Daniele Melis

Il CLab dell'ateneo, filosofia vincente volta a un domani di successo

Mario Frongia

Entro il 5 novembre devono pervenire - previa compilazione del form che si trova sul sito CLab-UniCa - al Crea (Centro servizi ateneo per innovazione e imprenditorialità), le candidature per partecipare alla sesta edizione del ContaminationLab curato dall’Università di Cagliari. Le selezione di ammissione è prevista il 12 novembre. L’evento coniuga con successo talento, competenze e affinità disciplinari diverse, il desiderio di sfida e confronto.

 

Competenze, talento e discipline diverse. Il mix che può cambiare la storia
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Il bando per partecipare alla sesta edizione. Iscrizioni entro il 5, selezione il 12 novembre

Sono ammessi alla selezione coloro che 1) sono iscritti almeno al secondo anno di un corso di laurea triennale presso l’Università di Cagliari; 2) iscritti a un corso di laurea magistrale o almeno al secondo anno di un corso di laurea a ciclo unico presso l’Università di Cagliari; 3) iscritti a un corso di dottorato, a una Scuola di specializzazione o a un master nell’ateneo del capoluogo; 4) laureati, il cui titolo è stato conseguito all’Università di Cagliari da non più di 18 mesi; 5) dottori di ricerca, il cui titolo è stato conseguito nell’ateneo del capoluogo da non più di 18 mesi. La selezione di ammissione - prevista il 12 novembre - avverrà con la somministrazione di un questionario teso ad accertare la prontezza personale a svolgere le attività proposte dal percorso. L’elaborazione del svolgimento del questionario non richiede una specifica preparazione. Inoltre, per accedere al CLab UniCa non è necessario avere già un’idea innovativa da sviluppare.

Scommesse e progetti imprenditoriali, l'Università di Cagliari sposa la strada del confronto e della contaminazione
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La grande festa in Puglia per le start up maturate a Cagliari

Prima piazza per EAblock al Digithon2018, la maratona delle idee digitali che si è tenuta a Bisceglie. Il team - secondo classificato alla finale del ContaminationLab 2017 tenutosi al Teatro dell’Ente Lirico - ha vinto un assegno da diecimila euro offerto da Confindustria Bari-Bat. Dario Puligheddu, Miriam Meazza e Giacomo Paderas hanno incassato anche il premio Ic406 da cinquemila euro messo i palio da Auriga, azienda leader nella progettazione di software. La start up cagliaritana ha elaborato un sistema di protezione dei dati delle aziende. EAblock sviluppa applicazioni blindate che prevengono e riducono al minimo le probabilità di subire attacchi informatici. L'approccio consiste nella creazione di una infrastruttura tecnologica basata sulla fusione di due tecnologie che rappresentano l'evoluzione della sicurezza: la crittografia e la Blockchain. La Puglia ha portato bene anche alla start up Hiveguard. Finalista al CLab di UniCa l’anno scorso, al Digithon 2018 si è aggiudicata il Premio evolvere con un assegno di settemila euro. Sara Sulis, Daniele Melis e Lorenzo Atzeri hanno ideato un dispositivo con telecamera e algoritmo di riconoscimento di immagini che conduce a una “LA smart home” per le api. Hiveguard, con la IoT applicata affianca gli apicoltori nel monitoraggio delle arnie al fine di ridurre gli effetti negativi delle tecniche del settore. In sostanza, un duo di start up maturate nel ContaminationLab dell’ateneo che coglie il bersaglio.

INFORMAZIONI: http://clabunica.it/bando-sesta-edizione-clab-unica/ - 070.6758440

 

Una realtà senza confini, idee fresche e brillanti: il CLab di UniCa ha l'oro in bocca
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Ultime notizie

21 settembre 2018

Una Notte indimenticabile: i ricercatori in piazza Garibaldi

"Viviamo un’epoca di bufale e dicerie anti scienza, la Notte è utile anche per dare certezze" spiega il rettore Maria Del Zompo. Cresce l’attesa per l’evento di venerdì prossimo. Curata dall’Università di Cagliari e dalla sezione locale dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, la manifestazione spazia da asteroidi e intelligenza artificiale, ad alieni, bioraffinerie, imprese, economia, ambiente, musica, mobilità intelligente, sicurezza, scene del crimine, arte

20 settembre 2018

L'associaizone Artecrazia presenta la mostra fotografica: Essenza di donna

Domenica 30 settembre, alle 16.30, inaugura a Cagliari, presso la Sala Mostre temporanee della Cittadella dei Musei di Cagliari, in piazza Arsenale, la mostra "Women in Art: essenza di donna". La mostra sarà visitabile tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, sino a sabato 6 ottobre. L'iniziativa è realizzata dall'associazione Artecrazia con il contributo dell'Università degli Studi di Cagliari e dell'E.R.S.U. e con la collaborazione del giornale on line Artecracy.eu. Ingresso gratuito. Per info: associazione.artecrazia@gmail.com Women in Art: l’Arte al femminile Il progetto portato avanti dall’associazione Artecrazia nasce dalla volontà di rendere omaggio al ruolo della donna all’interno della storia dell’arte. Questo percorso ha avuto inizio nel 2017 con una conferenza dedicata a Palma Bucarelli e l’ebook “Bunker d’Arte Moderna”, per poi proseguire quest’anno con una serie di eventi di più ampio respiro. Il 2018 ha infatti visto una vera e propria strutturazione di “Women in Art”, rassegna che sulla scia di quanto già fatto l’anno scorso è riuscita ad arricchirsi con nuovi appuntamenti. Grazie al contributo dell’Università di Cagliari sono nate tre iniziative molto diverse tra loro, ma tutte legate da un unico filo conduttore: la donna nell’arte. La prima di queste ha visto l’esibizione di tre ragazze e un ragazzo provenienti dall’Accademia di Musica di Cracovia: Isabel Rico Repiso, Ida Nystad, Agostina Meloni e Magnus Wenzel. I quattro musicisti si sono cimentati in un concerto di pianoforte nell’elegantissima sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria di Cagliari, dove attraverso la musica hanno saputo raccontare le loro esperienze formative all’estero e i legami che queste hanno contribuito a creare. Il secondo appuntamento di “Women in Art” ha invece coinvolto Simona Campus, docente di Museologia dell’Università di Cagliari e Direttrice artistica dell’EXMA. Grazie al coinvolgente racconto della prof.ssa Campus i presenti hanno potuto apprezzare la storia di Peggy Guggenheim, donna straordinariamente importante per l’arte del Novecento, collezionista e icona glamour di un intero secolo. L’aula Coroneo della Cittadella dei Musei è stata quindi il teatro di un’avvincente viaggio attraverso i salotti e i musei che hanno visto protagonista questa eccezionale donna capace di unire la sua sconfinata fantasia alle grandi capacità manageriali degne della famiglia Guggenheim. L’ultimo appuntamento della rassegna è la mostra fotografica “Essenza di donna”. Con questa esposizione in Cittadella dei Musei vogliamo concludere la nostra rassegna lasciando un’immagine della donna nella sua piena femminilità. Un ritratto che esula dal vittimismo o dalla esasperata esaltazione, ma prossimo a una quotidianità che è la vera essenza della vita. Il lavoro, gli stati d’animo, l’armonia delle forme, le differenze culturali tra civiltà lontane nello spazio e nel tempo, tra modernità e tradizione. Questi sono solo alcuni degli spunti di ricerca che i fotografi provenienti dalla scuola di Fine Arts di Cagliari hanno presentato in questa mostra. La loro indagine si è infatti concentrata su una femminilità scevra dalle ingombranti tematiche di genere, andando a concentrarsi per lo più sull’essere donna nell’accezione più pura del termine. Il messaggio che questa mostra vuole mandare è proprio quello di un rispetto quotidiano della donna, un invito ad apprezzare la bellezza femminile nelle piccole cose di tutti i giorni, senza però dimenticare le difficoltà e i paletti che la società moderna impone a quello che purtroppo ancora oggi viene spesso considerato “il sesso debole”. Chi osserva le immagini esposte non vedrà le grandi piaghe sociali come la violenza sulle donne, la disparità di trattamento sul posto di lavoro, il maschilismo, l’omofobia etc. Questo però non vuol dire che non ci siano e che non siano presenti come cicatrici sul cuore di una di quelle donne fotografate. Ecco perché “Essenza di donna” vuole essere un esercizio di rispetto, un invito alla consapevolezza non solo della bellezza femminile a 360 gradi ma anche di ciò che noi non leggiamo nella normalità del prossimo. Come dice una famosa frase di dubbia attribuzione: “Be kind, everyone you meet is fighting a hard battle”.

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