Un laboratorio di Antropologia scheletrica virtuale

Il laboratorio di Antropologia virtuale pubblicato in questa sezione offre la possibilità di interagire con modelli tridimensionali di reperti scheletrici (Marini e Lussu, submitted). Come esempio applicativo, vengono illustrati alcuni esercizi pensati per gli studenti dell'Università degli Studi di Cagliari (Tabella 1), che possono essere utilizzati per attività pratiche di apprendimento interattivo a distanza in diversi contesti educativi.

Il laboratorio si basa su un campione di 10 modelli 3D di crani della collezione museale, risalenti al XIX secolo e variabili per sesso ed età alla morte. I modelli 3D, esportati in formato OBJ, sono stati pubblicati sulla piattaforma online MorphoMuseuM (Lebrun e Orliac, 2016), con una licenza di distribuzione ad accesso aperto (CC BY-NC-SA 4.0), che ne consente il libero utilizzo, con il solo vincolo di citare la fonte, evitare qualsiasi sfruttamento commerciale, e distribuire allo stesso modo lo stesso materiale, o eventuali opere derivate (Lussu e Marini, 2020a).

La ricostruzione tridimensionale è stata realizzata con la fotogrammetria digitale a distanza ravvicinata, una tecnica relativamente semplice e a basso costo, utilizzando un protocollo validato nel Laboratorio di Antropologia virtuale dell'Università degli Studi di Cagliari (Lussu e Marini, 2020; Lussu et al., 2020). Si tratta di modelli molto accurati, la cui superficie ha un aspetto fotorealistico che risulta estremamente utile nelle analisi osteologiche. Sono infatti ben distinguibili i dettagli anatomici, come ad esempio le suture craniche e la superficie occlusale dei denti, necessari per la localizzazione dei punti di repere e per la valutazione del sesso e dell'età alla morte.

L’interazione con i modelli può essere effettuata attraverso l’interfaccia di 3DHOP (Visual Computing Lab, ISTI - CNR, Italia) (Potenziani et al., 2015) e il proprio browser Web, senza quindi la necessità di software installati localmente.

Le attività di laboratorio sono pensate per studenti che abbiano già acquisito conoscenze di base sulle principali caratteristiche anatomiche, le più comuni misurazioni, i metodi per l’analisi del sesso e dell’età alla morte. I modelli possono essere manipolati liberamente, facilitando così l’acquisizione delle conoscenze teoriche e di abilità pratiche.

Tabella 1

Esercizio 1
Utilizzando cinque modelli cranici 3D, individuare le seguenti strutture e punti di riferimento:

a. ossa frontali, parietali, temporali, occipitali, sfenoidi, etmoidali, nasali, lacrimali e zigomatiche, insieme alla mascella;
b. processi zigomatici, mastoidei e stiloidei;
c. suture coronali, sagittali, lambdoidee e squamose;
d. glabella (gl), opisthocranion (op), eurion (eu), basion (ba), bregma (br), zygion (zy), ectoconchion (ec), dacryon (d), nasion (n), lambda (l), e opistion (o) punti di riferimento.

Esercizio 2
Dopo aver selezionato l’opzione “orthographic camera” e poi attivato “measure tool”, misura la lunghezza cranica massima (n. 1) e la larghezza (n. 8), l'altezza basion-bregma (n. 17), la larghezza bizigomatica (n. 45) e quella frontale (n. 29), parietale (n. 30) e occipitale (# 31) dei cinque modelli 3D inclusi nel campione. Calcola l’indice cranico.
Tra parentesi il numero di misurazione secondo Martin e Saller (1957).

Esercizio 3
Utilizzando il metodo combinato (Acsádi e Nemeskéry, 1970) e considerando le linee guida degli antropologi europei (Ferembach et al., 1980), fornire una diagnosi di sesso per ciascun individuo rappresentato nel campione.

Esercizio 4
Utilizzando i metodi basati sull’usura dentale (secondo il metodo indicato da Brothwell, 1981, e Lovejoy, 1985) e sul grado di obliterazione delle suture ectocraniche (secondo Meindl e Lovejoy, 1985), stimare l'età alla morte di ciascun individuo rappresentato nel campione.

INIZIA ORA LA SESSIONE INTERATTIVA CON I MODELLI 3D

MSAE 59 - cranio, Bono, Sardegna, Italia
Museo Sardo di Antropologia ed Etnografia, MuSAE, University of Cagliari, Sardinia, Italy

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MSAE 59

MSAE 62 - cranio, Bono, Sardegna, Italia
Museo Sardo di Antropologia ed Etnografia, MuSAE, University of Cagliari, Sardinia, Italy

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MSAE 62

MSAE 63 - cranio, Bono, Sardegna, Italia
Museo Sardo di Antropologia ed Etnografia, MuSAE, University of Cagliari, Sardinia, Italy

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MSAE 63

MSAE 78 - cranio, Bono, Sardegna, Italia
Museo Sardo di Antropologia ed Etnografia, MuSAE, University of Cagliari, Sardinia, Italy

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MSAE 78

MSAE 95 - cranio, Bono, Sardegna, Italia
Museo Sardo di Antropologia ed Etnografia, MuSAE, University of Cagliari, Sardinia, Italy

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MSAE 95

MSAE 1852 - cranio, Laconi, Sardegna, Italia
Museo Sardo di Antropologia ed Etnografia, MuSAE, University of Cagliari, Sardinia, Italy

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MSAE 1852

MSAE 6426 - cranio, Bono, Sardegna, Italia
Museo Sardo di Antropologia ed Etnografia, MuSAE, University of Cagliari, Sardinia, Italy

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MSAE 6426

MSAE 6992 - cranio, Bono, Sardegna, Italia
Museo Sardo di Antropologia ed Etnografia, MuSAE, University of Cagliari, Sardinia, Italy

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MSAE 6992

MSAE 6428 - cranio, Bono, Sardegna, Italia
Museo Sardo di Antropologia ed Etnografia, MuSAE, University of Cagliari, Sardinia, Italy

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MSAE 6428

MSAE 7688 - cranio, Bono, Sardegna, Italia
Museo Sardo di Antropologia ed Etnografia, MuSAE, University of Cagliari, Sardinia, Italy

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MSAE 7688

Riferimenti bibliografici

Acsádi G, Nemeskéry J (1970). History of Human Life Span and Mortality. Akadémiai Kiadó, Budapest.

Brothwell DR (1981). Digging up bones. Ithaca, New York: Cornell University Press.

Ferembach D, Schwindezky I, Stoukal M (1980). Recommendations for age and sex diagnoses of skeletons. J Hum Evol, 9: 517–549.

Lebrun R, Orliac MJ (2016). MorphoMuseuM: an online platform for publication and storage of virtual specimens. Paleontol Soc Pap, 22: 183–195.

Lovejoy CO (1985). Dental wear in the Libben population: its functional pattern and role in the determination of adult skeletal age at death. Am J Phys Anthropol, 68: 47-56.

Lussu P, Bratzu D, Marini E (in prep). Cloud-based ultra close-range digital photogrammetry: validation of an approach for the effective virtual reconstruction of skeletal remains.

Lussu P, Marini E (2020a). A photorealistic collection of Homo sapiens crania for research and dissemination. MorphoMuseuM. doi: 10.18563/journal.m3.112

Lussu P, Marini E (2020b). Ultra close-range digital photogrammetry in skeletal anthropology: a systematic review. PLoS ONE, 15(4): e0230948.

Marini E, Lussu P (submitted). A virtual Physical Anthropology Lab. Teaching in the time of coronavirus.

Martin R, Saller K (1957). Lehrbuch der Anthropologie, in systematischer Darstellung. Stuttgart: Fischer.

Meindl RS, Lovejoy CO (1985). Ectocranial suture closure: a revised method for the determination of skeletal age at death based on the lateral-anterior sutures. Am J Phys Anthropol, 68: 57-66.

Potenziani M, Callieri M, Dellepiane M, Corsini M, Ponchio F, Scopigno R (2015). 3DHOP: 3D Heritage Online Presenter. Comput Graph, 52: 129–141.

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