Insegnamenti

Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Docente
GIORGIO MARIO PEGHIN (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[80/72]  ARCHITETTURA [72/10 - Ord. 2017]  ARCHITETTURA, PAESAGGIO E SOCIETA' 10 100

Obiettivi

Il laboratorio ha come obiettivo l’elaborazione di un progetto per un contesto paesaggistico (urbano, periurbano, rurale, ecc.). L'approccio progettuale è teso a stimolare e acquisire diverse competenze (compositive, grafiche, logiche, comunicative, sociali, relazionali, operativo–manuali) e sarà alimentato dal confronto pluridisciplinare con docenti e ricercatori attraverso seminari e critiche.
Le attività seminariali e le lezioni si svolgeranno durante il semestre e sono pensate per attivare una riflessione e uno scambio sui temi del progetto di paesaggio e sul ruolo dell’architettura nella costruzione di una cultura urbana della contemporaneità.
Lo studente dovrà acquisire la capacità di sviluppare un programma paesaggistico (progetto dello spazio pubblico, definizione dei processi ambientali, forma architettonica, dimensione urbana, ecc.) e sarà dato particolare valore all'acquisizione della capacità di rappresentare e comunicare efficacemente le scelte progettuali alle diverse scale.

Prerequisiti

Gli studenti devono aver frequentato i corsi di progetto e aver acquisito le capacità di sviluppo di una proposta progettuale e la sua rappresentazione attraverso programmi di disegno digitale e modelli.

Contenuti

La scelta del tema progettuale si fonda sulla possibilità di sperimentare l’idea di paesaggio come architettura collettiva. Il luogo e gli argomenti del progetto saranno comunicati nella presentazione del corso. In particolare, il corso approfondirà il confronto con il problema delle trasformazioni del paesaggio indotte dalle attuali condizioni ambientali e il bisogno di prefigurare un nuovo orizzonte culturale e di sviluppo per i territori dismessi o messi in crisi dall’urbanizzazione e dalla perdita di identità. È una questione che richiede un progetto capace di mettere insieme l’architettura, l’ingegneria, le infrastrutture, le tecniche, il contesto locale e i modelli socio-economici.
La riqualificazione, la rigenerazione e il risanamento ambientale rappresenta, in questo senso, un campo del progetto che, con le tecniche di recupero ambientale e l’architettura del paesaggio, esplora le immagini simboliche e le potenzialità espressive e formali di questi luoghi.
Il corso si compone di due moduli, paesaggio e progetto, che non si possono considerare come momenti separati dell’attività. La continuità e l’integrazione tra le due parti del corso è prerequisito fondamentale per una riflessione complessa sulla modificazione del nostro paesaggio contemporaneo. Il modulo paesaggio sarà orientato verso una definizione dei concetti fondamentali e delle pratiche progettuali recenti, nell’impostazione del progetto alla scala delle relazioni ampie, nella costruzione dei quadri conoscitivi e analitici. Il modulo progetto approfondirà il dettaglio e gli aspetti formali con l’obiettivo di pervenire ad un esito progettuale. Verrà posta una particolare attenzione alle soluzioni per l'abbattimento delle barriere architettoniche come forma integrata nel progetto.

Metodi Didattici

Il corso si articola in lezioni, seminari e esercitazioni, suddivisi in due semestri, per un totale di 100 ore. Le lezioni sono basate sui contenuti della disciplina paesaggistica e architettonica e sui presupposti del progetto a partire da una rilettura dell’esperienza storica e contemporanea.

I seminari, le comunicazioni e le conferenze hanno lo scopo di approfondire argomenti monografici e tematici.
La prima esercitazione serve per introdurre lo studente agli argomenti del corso e consiste nella produzione di materiali di ricerca e studio (schede, relazioni, rilievi, ecc.). La seconda esercitazione consiste nello sviluppo del progetto (verranno forniti materiali e precisazioni ulteriori su questa esercitazione). Il progetto si concluderà con un workshop intensivo e la critica finale con esposizione dei lavori.
Per soddisfare esigenze didattiche specifiche connesse alla situazione epidemiologica, è prevista la possibilità di lezioni in diretta streaming o registrazioni delle stesse disponibili on-line. Inoltre, le esercitazioni potranno essere svolte mediante forme di interazione a distanza con i supporti informatici disponibili

Verifica dell'apprendimento

La frequenza al corso è obbligatoria. L’esame finale consiste in una discussione sul lavoro di progetto, nella verifica della conoscenza critica degli argomenti trattati nel corso e nello studio dei testi indicati in bibliografia.
Poiché la situazione epidemiologica è in continuo divenire, le esercitazioni potranno essere sostituite da modalità di verifica differenti: lavori individuali o di gruppo (tesine), colloqui orali mediante ausili informatici (Teams, etc.).

Testi

Bibliografia di base

AA.VV., Il disegno del paesaggio italiano, “Casabella”, n. 575-576 gennaio-febbraio 1991.

AA.VV., Il disegno degli spazi aperti, “Casabella”, n. 597-598 gennaio-febbraio 1993

David Cosgrove, Social formation and symbolic lanscape, Crooom Helm Ltd, Beckerham 1984. (trad. it. Realtà sociali e paesaggio simbolico, Unicopli, Milano 1990)

Susanna Curioni, Paesaggio e trasformazione. Metodi e strumenti per la valutazione di nuovi modelli organizzativi del territorio, Franco Angeli, Milano, 2017

Michael Jakob, Il paesaggio, Il Mulino, Bologna 2009

Alain Roger, Breve trattato sul paesaggio, Sellerio editore, Palermo 2009

Eugenio Turri, Il paesaggio come teatro. Dal territorio vissuto al territorio rappresentato, Marsilio, Venezia 1998

Thomas Maldonado, La speranza progettuale. Ambiente e società, Einaudi, Torino 1970

Emilio Sereni, Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Bari 1961

Rosario Assunto, Il paesaggio e l’estetica, Giannini, Napoli 1973

Convenzione Europea del Paesaggio, Firenze 20 ottobre 2000

Franco Farinelli, Geografia. Un’introduzione ai modelli del mondo, Einaudi, Torino 2003

Gilles Clément, Manifesto del Terzo paesaggio, Quodlibet, Macerata 2005

Giorgio Peghin, Re-Mine. Architettura e modificazione nei territori minerari abbandonati, Libria, Melfi 2019

Massimo Venturi Ferriolo, Oltre il giardino. Filosofia del Paesaggio, Einaudi, Torino 2019


Ulteriori testi saranno consigliati durante lo svolgimento del corso.

Altre Informazioni

La didattica sarà erogata attraverso presentazioni PowerPoint e dispense esplicative/integrative. Per l’esercitazione progettuale saranno forniti: materiali cartografici, fotografici, documenti d’archivio.

Questionario e social

Condividi su: