Insegnamenti

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Docente
PAOLO SANJUST (Tit.)
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[80/72]  ARCHITETTURA [72/20 - Ord. 2017]  ARCHITETTURA STORICA E PROGETTO 4 40

Obiettivi

Il corso di DESIGN DELL’ALLESTIMENTO si propone di affrontare il rapporto fra lo spazio del museo, il percorso espositivo, i contenuti dell’esposizione ed il progetto del mostrare: organizzazione dello spazio, coordinamento di testi, immagini, materiali, tecnologie per la comunicazione.
Con riferimento agli esempi innovativi nella storia degli allestimenti novecenteschi (Scarpa, Albini, BBPR) e di quelli degli ultimi decenni (Studio Azzurro) si vuole indagare sulle metodologie della progettazione allestitiva; senza trascurare che si tratta di un settore in continua evoluzione nel quale si sovrappongono cultura del progetto di design e di architettura, progetto grafico, progetto multimediale, progetto impiantistico.

Le nuove tecnologie ed i media digitali in continua evoluzione consentono di allargare i confini materici spaziali dello spazio architettonico. Queste, agendo sulle modalità di fruizione dello stesso, aprono a nuove modalità di fruizione e conoscenza, aggiuntive rispetto a quelle relative alle discipline tradizionali dell’allestimento e della museografia.

Obbiettivo del corso è sviluppare una consapevolezza verso la necessaria integrazione tra l’allestimento “analogico” delle collezioni di oggetti e l’impiego delle tecnologie multimediali per la costruzione di nuovi spazi museali. Il corso affronta il tema dell’allestimento museale integrato con lo spazio architettonico quale dispositivo di conoscenza e apprendimento di un determinato contenuto o collezione.
L’obiettivo principale del corso è quello di insegnare agli studenti un metodo per affrontare il progetto di allestimento in maniera integrata, coniugando lo spazio architettonico e le sue peculiarità materiche con il tempo di fruizione ed il racconto che la collezione ha il compito di restituire: orientare lo sguardo, i percorsi, i piani sequenza in modo tale che ogni componente del sistema spazio-collezione-tecnologia collabori alla realizzazione di un sempre nuova esperienza conoscitiva.

Conoscenze: al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di integrare le conoscenze acquisite nel corso degli studi di Architettura con una maggiore consapevolezza verso le possibilità di integrare, le nuove tecnologie ed i diversi contenuti, alle innumerevoli capacità espressive e formali dello spazio architettonico.

Capacità: Il corso favorisce la sensibilizzazione verso le tematiche di salvaguardia del patrimonio artistico e culturale e focalizza l’attenzione sulla necessità di favorirne l’apprendimento e la conoscenza.




Le propedeuticità sono indicate nel Regolamento didattico del Corso di studi


Il corso di DESIGN DELL’ALLESTIMENTO si propone di affrontare il rapporto fra lo spazio del museo, il percorso espositivo, i contenuti dell’esposizione ed il progetto del mostrare: organizzazione dello spazio, coordinamento di testi, immagini, materiali, tecnologie per la comunicazione.
Con riferimento agli esempi innovativi nella storia degli allestimenti novecenteschi (Scarpa, Albini, BBPR) e di quelli degli ultimi decenni (Studio Azzurro) si vuole indagare sulle metodologie della progettazione allestitiva; senza trascurare che si tratta di un settore in continua evoluzione nel quale si sovrappongono cultura del progetto di design e di architettura, progetto grafico, progetto multimediale, progetto impiantistico.

Le nuove tecnologie ed i media digitali in continua evoluzione consentono di allargare i confini materici spaziali dello spazio architettonico. Queste, agendo sulle modalità di fruizione dello stesso, aprono a nuove modalità di fruizione e conoscenza, aggiuntive rispetto a quelle relative alle discipline tradizionali dell’allestimento e della museografia.

Obbiettivo del corso è sviluppare una consapevolezza verso la necessaria integrazione tra l’allestimento “analogico” delle collezioni di oggetti e l’impiego delle tecnologie multimediali per l

Prerequisiti

Le propedeuticità sono indicate nel Regolamento didattico del Corso di studi

Contenuti

Lezioni teoriche ed approfondimenti con letture critiche di progetti realizzati secondo il seguente programma:


Museologia, museografia, allestimento: 12 ore
• Codici e modelli di allestimento. Strumenti di lettura critica
• l’allestimento: strumento per articolare un racconto che integri spazio, architettura, grafica e comunicazione
• i media e la comunicazione digitale

Letture critiche di autori, progetti e allestimenti: 12 ore

• La museografia italiana del ‘900: Terragni, Libera, Baldessari, Scarpa, Albini, BBPR, Gardella
• Musei e ICT: Studio azzurro
• Recenti esperienze di realtà virtuale e aumentata
• Musei multimediali in Sardegna.
Visite guidate ai Musei (10 ore)
• L’esperienza della visita ai musei è parte necessaria dello sviluppo della conoscenza da parte dello studente, e sarà dedicata soprattutto alla visita di musei nei quali l’apparato interattivo e multimediale è parte fondante della comunicazione museale.

Seminari tenuti da esperti (6 ore)

Metodi Didattici

Il corso verrà sviluppato prevalentemente attraverso lezioni a distanza su TEAMS che saranno registrate, ed in parte attraverso visite a musei e mostre. Nelle prime, attraverso proiezione e analisi di progetti di allestimento, e ripercorrendo la storia della museografia dell'ultimo secolo, si vogliono fornire le basi di conoscenza essenziali; attraverso i seminari di esperti (progettisti e gestori di musei), e le visite ai musei si vuole evidenziare come l'aspetto realizzativo e quello gestionale influiscano sulla capacità di un museo di comunicare con il pubblico i contenuti previsti, attraverso le modalità espositive analogiche e quelle digitali.

Verifica dell'apprendimento

L’esame finale on line consiste nella verifica e nella conoscenza critica degli argomenti trattati nel corso, e nello studio dei testi indicati in bibliografia.
Sia durante il corso che durante l’esame finale si verificherà: a) la conoscenza e l’apprendimento delle nozioni di base erogate in forma seminariale o frontale; b) l’apprendimento delle nozioni teoriche di sfondo espresse nella bibliografia di riferimento; c) la capacità di descrizione e argomentazione del proprio percorso di conoscenza.
I momenti di verifica formali sono due: la discussione finale e il colloquio.
La discussione finale consiste in un’esposizione da parte di ogni studente, del proprio percorso formativo. Il giudizio in questa fase costituisce la base (orientativa) per il voto finale. Lo studente, sulla base della bibliografia fornita, delle lezioni teoriche e dei contributi seminariali oltrechè sulle nozioni impartite nel corso delle revisioni frontali e collegiali, sosterrà un colloquio individuale di verifica dell’apprendimento dei punti a-b-c. Al voto finale concorrono la frequenza e il colloquio d’esame in questa misura:
frequenza 10/30; discussione e colloquio sui testi della bibliografia 20/30




Contestualmente alla frequenza delle lezioni ed allo sviluppo delle tematiche oggetto di studio, verranno forniti i necessari riferimenti bibliografici per un immediato approfondimento ed arricchimento degli argomenti.

Testi

Bucci F., Rossari A., I musei e gli allestimenti di Franco Albini, Milano, Electa, 2005;
 Dalai Emiliani Marisa, Per una critica della museografia del Novecento in Italia. Il “saper mostrare” di Carlo Scarpa..Marsilio, 2008;
 Polano S., Mostrare: l'allestimento in Italia dagli anni Venti agli anni Ottanta, Milano, Lybra immagine, 2000;
 Mottola Molfino A., Morigi Govi C., Lavorare nei musei: il più bel mestiere del mondo, Torino, Allemandi, 2004;
 Sistema regionale dei musei. Piano di razionalizzazione e sviluppo, download da: http://www.regione.sardegna.it/j/v/66?s=1&v=9&c=27&c1=1346&id=1654
 Studio Azzurro. Videoambienti, ambienti sensibili. Video and sensitive enviroments. 2 DVD. Con libro, Feltrinelli, 2007
 Studio azzurro, Musei di narrazione, Silvana Editoriale, 2011

Questionario e social

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