Insegnamenti

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Docente
DONATELLA RITA FIORINO (Tit.)
VINCENZO BAGNOLO
Periodo
Annuale 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[80/72]  ARCHITETTURA [72/00 - Ord. 2017]  PERCORSO COMUNE 10 100

Obiettivi

1 - Mod. Rilievo
Principale obiettivo dell'insegnamento è quello di far acquisire allo studente conoscenze, abilità e competenze fondamentali nell'ambito del Rilievo dellArchitettura declinate, come segue, secondo i cinque Descrittori di Dublino:
- Conoscenza e capacità di comprensione: lettura e interpretazione di contesti architettonici e urbani. La conoscenza dellorganismo architettonico e dellambito urbano nel quale si colloca costituiscono presupposti fondamentali per le successive operazioni di rilevamento sul campo, alla luce del contesto storico-architettonico e delle diverse declinazioni del rilievo in relazione ai temi del Restauro. La conoscenza sarà coniugata all'uso degli strumenti del disegno e delle fondamentali tecniche di rilievo e rappresentazione, unitamente alle capacità di comprensione ed elaborazione di alcuni temi relativi al rapporto tra la rappresentazione, il rilievo dellarchitettura e il restauro.
- Conoscenza e Capacità di comprensione applicate: in riferimento alle finalità del rilievo e alle peculiarità del contesto studiato lo studente dovrà saper condurre una scelta mirata dei metodi e degli strumenti più idonei, integrando alloccorrenza lutilizzo di differenti prassi operative. Attraverso le differenti fasi di conoscenza, misura e restituzione, lo studente dovrà saper definire il progetto del Rilievo, dalla sua impostazione e realizzazione sul campo alla fase di rappresentazione e comunicazione, con una scelta consapevole di modelli e tecniche grafiche.
- Autonomia di giudizio: capacità di valutare criticamente i risultati del rilievo realizzato, come conoscenza scientifica dell'architettura e dell'ambiente.
- Abilità comunicative: capacità di esprimere chiaramente concetti tecnici e scientifici nell'ambito del rilievo e della rappresentazione dellarchitettura, in contesti archeologici, architettonici e urbani.
- Capacità di apprendere: capacità di integrare le conoscenze da varie fonti al fine di conseguire una visione ampia delle problematiche connesse al rilievo dellarchitettura.

2 Mod. Restauro
Il corso è orientato a fornire allo studente conoscenze e competenze specialistiche per la redazione del progetto di restauro, in coerenza con i principi teorici, gli strumenti legislativi e i procedimenti autorizzativi.
- Conoscenza e comprensione: lo studente acquisirà la capacità di analizzare il manufatto architettonico e i sistemi urbani storici, sulla base delle fonti documentarie disponibili, dellanalisi diretta, dellanalisi stratigrafica e della diagnostica strumentale e sarà in grado di assumere consapevolmente le responsabilità delle scelte progettuali nella prospettiva della conservazione della materia storica autentica e della eventuale modificazione, funzionale e formale.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente saprà scegliere le metodologie conoscitive appropriate per la comprensione del manufatto storico e del suo contesto, e condurre una scelta mirata delle tecniche di intervento.
- Autonomia di giudizio: lo studente maturerà la capacità di individuare i valori delle preesistenze e il ruolo del progetto contemporaneo nel processo di conservazione e valorizzazione, individuando soluzioni sostenibili, appropriate e innovative.
- Abilità comunicative: lo studente svilupperà la capacità di esprimere con proprietà di linguaggio scritto, orale e grafico - concetti tecnici e scientifici nell'ambito del restauro in contesti archeologici, architettonici e urbani.
- Capacità di apprendimento: lo studente avrà la capacità di integrare le conoscenze acquisite nellambito delle materie complementari apprese nellintero percorso di studi, al fine di conseguire una visione transdisciplinare e multiscalare delle problematiche connesse alla prassi del restauro architettonico.

Prerequisiti

1 - Mod. Rilievo: Conoscenza dei metodi della rappresentazione grafica e delle norme che governano il disegno architettonico, della Storia dellArchitettura e delle tecniche costruttive tradizionali.

2 - Mod. Restauro: Conoscenza della storia dell'architettura e delle teorie del restauro.

Contenuti

1 - Mod. Rilievo:
A. ASPETTI GENERALI (2 ore di lezione frontale)
- Il rilevamento architettonico
- Il rilievo per la conoscenza
- Metodi del rilevamento architettonico
- Metodi per il rilevamento urbano

B. TEORIE E TECNICHE PER IL RILEVAMENTO ARCHITETTONICO (8 ore di lezione frontale, 38 di laboratorio ed esercitazione sul campo)
- Teoria della misura
- Gli strumenti per il rilevamento architettonico
- Fondamenti teorici del rilevamento
- Tecniche di rilievo indiretto: fotogrammetria architettonica, rilievo con stazione totale, laser scanning

C. IL PROGETTO, LA REALIZZAZIONE E LA COMUNICAZIONE DEL RILIEVO (2 ore di lezione frontale)
- Il progetto e lorganizzazione del rilievo
- Le elaborazioni digitali
- L'archivio iconografico
- L'organizzazione dei materiali del rilievo
- I riferimenti normativi
- Normative grafiche e simbologia.

2 Mod. Restauro
Il corso approfondisce, attraverso casi studio esplicativi, le declinazioni del RESTAURO CONTEMPORANEO e i protagonisti del secondo Novecento, con illustrazione delle moderne scuole di restauro (manifesti, esiti, commistioni, compromessi) (4 ore).
Il progetto di restauro sarà condotto a partire dal PROGETTO DELLA CONOSCENZA, con la codifica ed interpretazione delle fonti bibliografiche, iconografiche ed archivistiche e la redazione della relazione storico-illustrativa prevista dalla normativa vigente (10 ore). In questa fase saranno illustrati e applicati le metodologie relative a:
- lanalisi stratigrafica per la comprensione dellevoluzione del manufatto architettonico e la datazione assoluta e relativa delle strutture;
- lanalisi del degrado e dello stato di consistenza materica e strutturale;
- il programma della diagnostica strumentale;
- lindividuazione degli elementi di interesse storico-artistico e loro mappatura (catalogazione e Raumbuch);
- il riconoscimento del quadro dei valori culturali relativi agli aspetti materiali e immateriali.

Sulla base degli esiti della conoscenza e alla luce del quadro normativo di riferimento, sarà affrontato il PROGETTO DI RESTAURO (20 ore), metodologicamente scomposto nelle fasi di:
- individuazione del problema e ricerca delle possibili soluzioni;
- definizione delle tecniche di intervento conservativo;
- analisi delle funzioni compatibili e definizione di un eventuale programma di rifunzionalizzazione;
- definizione dei possibili interventi di adattamento e di integrazione;
- valutazione e progettazione di eventuali adeguamenti e miglioramenti funzionali e prestazionali in funzione delle esigenze normative, della compatibilità architettonica e della sostenibilità culturale;
- studio delle modalità di integrazione della lacuna materiale, architettonica, urbana e trattamento delle interfacce storiche per il progetto della integrazione antico/nuovo;
- monitoraggio, valorizzazione e gestione.

Il corso fornirà inoltre le conoscenze di base delle tecniche e degli strumenti di CATALOGAZIONE E DOCUMENTAZIONE (ICT, sistemi informativi e banche dati per il restauro) (2 ore) e prevede SEMINARI INTEGRATIVI su tematiche di approfondimento (4 ore) e VISITA A CANTIERI PILOTA (10 ore).
Lo studente dovrà predisporre il progetto di restauro, corredato da elaborati grafici e documentazione illustrativa.

Metodi Didattici

1 - Mod. Rilievo: Lezioni frontali e didattica laboratoriale con esecuzione di elaborati grafici individuali. Parallelamente alle lezioni teoriche, si svolgono esercitazioni grafiche sviluppate in aula e sul campo. Lezioni frontali: 12 ore; esercitazioni e laboratorio: 38 ore.
Per soddisfare esigenze didattiche specifiche connesse alla situazione epidemiologica, è prevista la possibilità di lezioni in diretta streaming o registrazioni delle stesse disponibili on-line. Inoltre, le esercitazioni e le attività laboratoriali potranno essere svolte mediante forme di interazione a distanza con i supporti informatici disponibili. Sulla base delle condizioni di contesto legate alla pandemia Covid-19, per le attività di laboratorio e le esercitazioni potranno essere previste turnazioni e/o attività sostitutive on-line.

2 Mod. Restauro
Il modulo di restauro sarà condotto con taglio prioritariamente operativo, privilegiando le esperienze e le illustrazioni di casi studio, favorendo la partecipazione a conferenze e lectures di visiting professors e di esperti nazionali ed internazionali, a workshop, seminari di discussione, viaggi di studio, e integrandosi con gli scambi Erasmus, i tirocini formativi e la preparazione della tesi di laurea.
In relazioni agli strumenti di elaborazione e comunicazione, sarà incentivato luso delle ICT e programmati momenti di condivisione e di presentazione del lavoro prodotto e dei risultati raggiunti.

Verifica dell'apprendimento

1 - Mod. Rilievo: A conclusione del Modulo vi sarà una prova intermedia; la prova si considera superata se si consegna il materiale grafico previsto per il tema d’anno e si risponde correttamente ad almeno due quesiti sul programma svolto. Una risposta eccessivamente insufficiente può compromettere l'intera prova. A conclusione dei due moduli, si svolgerà la prova d'esame finale.
Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale, espresso in trentesimi, tiene conto dei seguenti elementi:
1. la logica seguita nella risoluzione dei quesiti;
2. la correttezza della procedura individuata per la soluzione dei quesiti;
3. l'adeguatezza della soluzione proposta in relazione alle competenze acquisite alla fine del corso;
4. l'impiego di un adeguato linguaggio;
5. la qualità degli elaborati grafici.

La consegna di tutto il materiale grafico previsto per il tema d'anno costituisce uno dei requisiti per l’accesso alla prova d’esame.
Per superare l'esame, riportare quindi un voto non inferiore a 18/30 si dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso e di essere in grado di sviluppare e risolvere metodologie di rilievo integrato. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, si dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati e un’ottima padronanza nel progetto di impostazione di un rilievo integrato.

2 - Mod. Restauro: Con riferimento al Modulo di Restauro, l'allievo dovrà dimostrare di conoscere i temi teorici trattati durante il corso e dovrà illustrare il progetto di restauro svolto.
Saranno ammessi a sostenere lesame gli studenti che hanno un numero di presenze uguale o superiore al 75%.
Al voto finale concorrono gli esiti relativi alla presentazione dell'analisi e del progetto di restauro e al colloquio orale.
La prova orale consiste in tre domande, attinenti a tre differenti argomenti del programma del corso, mediante le quali lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una personale conoscenza critica della disciplina.

TEMA D'ANNO
Il tema danno, che coinvolgerà con continuità tutte le diverse parti del Corso Integrato, consisterà nel rilievo, analisi e progetto di restauro di un edificio.
Per ciascun edificio preso in esame, lo studente dovrà:

1. Mod. Rilievo:
A.Elaborare unanalisi grafica alla scala urbana e architettonica, attraverso il disegno dal vero, il rilievo a vista e lo studio delle fonti cartografiche e iconografiche;
B. Ricostruire alcune planimetrie generali, con particolare riferimento ai tematismi dellandamento delle coperture e della definizione delle unità edilizie;
C. Elaborare sezioni, prospetti e viste assonometriche di massima del contesto studiato;
D. Elaborare un modello tridimensionale della UMI studiata alla scala 1:100.
E. Elaborare alcune rappresentazioni relative al riconoscimento degli elementi architettonici e dei sistemi costruttivi;
F. Rilevare i prospetti mediante la restituzione per fotopiani con rappresentazione dei caratteri delle superfici, quali proprietà materiche e discontinuità, alla scala 1:50.

2. Mod. Restauro:
A. Analizzare linquadramento storico-urbanistico, i caratteri tipologici e morfologici, la consistenza materica, lo stato di conservazione;
B. Ricostruire la genesi e levoluzione stratigrafica architettonica e urbana, individuare le necessità conoscitive indagabili attraverso la diagnostica strumentale, individuare i criteri e le modalità di intervento di restauro, sperimentando, se necessario, più possibilità di approccio.
Ciascuno studente tratterà singolarmente un edificio, raffrontandosi con i colleghi del gruppo sulle soluzioni adottate, al fine di acquisire una buona consapevolezza dellimpatto del singolo progetto architettonico sulle quinte urbane.

Testi

1 - Mod. Rilievo
- M. Docci, D. Maestri, Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Bari, 2009
- C. Cundari, Il Rilievo architettonico. Ragioni. Fondamenti. Applicazioni, Roma 2012
S.Bertocci, M. Bini. Manuale di rilievo architettonico e urbano. CittàStudi, 2012

2 - Mod. Restauro
- A. Boato, Larcheologia in architettura. Misurazioni, stratigrafie, datazioni, restauro, Venezia 2008
- G. Carbonara (diretto da) Trattato di restauro architettonico, vv. I-IV e vv. IX-XII, Torino 1996-2011
- G. Carbonara, Architettura d'oggi e restauro. Un confronto antico-nuovo, Torino 2011
- G. Damiani, D.R. Fiorino (a cura di), Military Landscapes. A Future for Military Heritage, Skira, Milano 2017).
- F. Doglioni, Stratigrafia e restauro. Tra conoscenza e conservazione dellarchitettura, Trieste 1997
- C. Feiffer, La conservazione delle superfici intonacate. Il metodo e le tecniche, Milano 1997
- A. Ferlenga, E. Vassallo, F. Schellino (a cura di), Antico e nuovo. Architetture e architettura (Atti del Convegno, Venezia, 31 marzo-3 aprile 2004), voll. I-II, Venezia 2007
- D. Fiorani (coord.), Ricerca e Restauro, Edizioni Quasar, Roma 2017
- D.R.Fiorino, San Fruttuoso. Studi, restauri, allestimenti museali, ed. Ggallery, Genova 2012.
- D.R. Fiorino, Stratigraphy and analysis of interfaces for the preservation of architectural heritage, in "International Journal of Sustainable Development and Planning", vol. 10 n. 5/31.10.2015, WITpress, Southampton 2015, pp. 755-766
- D.R. Fiorino, Il Restauro incontra altre discipline: dalla conservazione dell'architettura un modello per la tutela del paesaggio, in D. Fiorani et alii (a cura di), SIRA Ricerca/Restauro (Atti del I Convegno, Roma 26-27 settembre 2016), se. 3A a cura di S. Della Torre, ed. Quasar, Roma 2017, pp. 668-678.
- D.R. Fiorino, C. Giannattasio, S.M. Grillo, Interpretazioni stratigrafiche di malte e intonaci nelle chiese rurali della Sardegna: San Giovanni Battista a Bortigali (NU), Materiali e Strutture, nuova serie, anno IV, n. 8, Edizioni Quasar di Severino Tognon s.r.l., Roma 2015, pp. 21-30, tavv. pp. 197-109.
- D.R. FIORINO, Strumenti per il monitoraggio e la gestione del costruito storico: linnovativo utilizzo del sistema informativo SICAR/web, Arkos, n. 11-12/2015, pp. 13-29.
- C. Giannattasio, P. Scarpellini (a cura di), Proposte per Stampace. Idee per un piano di conservazione del quartiere storico cagliaritano, Roma 2009, pp. 69-74
- T.K. Kirova, D.R. Fiorino, L.J. Senatore, Conoscenza integrata e qualità progettuale nel restauro. Il caso della Caserma Cascino in Cagliari | Integrated knowledge and quality design in restoration. The Cascino Barracks in Cagliari, Disegnare Idee Immagini, Gangemi, Roma 2017, p. 58-67.
- S.F. Musso, Tecniche di restauro, Torino, 2013

Altre Informazioni

Per lo svolgimento del tema d'anno, il manufatto architettonico scelto verrà rilevato e restituito graficamente nel corso del Modulo di Rilievo, mentre durante il Modulo di Restauro si affronterà la fase di analisi dello stesso, per poi arrivare al progetto. In dettaglio, nel corso del Modulo di Restauro, nella prima fase si effettueranno lo studio e la restituzione grafica del manufatto architettonico, con la mappatura dei materiali e del degrado, e con la definizione cronologica delle strutture, per poi proseguire, nella seconda fase, con lanalisi stratigrafica urbana, la determinazione di soluzioni progettuali che mirino alla manutenzione, alla conservazione e al restauro dello stesso, la documentazione del progetto mediante sistemi ICT.
L'attività di laboratorio prevede la divisione in gruppi di lavoro costituiti da non più di 3 studenti aventi impegni di carriera similari chiamati a svolgere il tema danno sopra descritto.

Questionario e social

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