Insegnamenti

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Docente
DONATELLA RITA FIORINO (Tit.)
MARCO LECIS
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[80/72]  ARCHITETTURA [72/20 - Ord. 2017]  ARCHITETTURA STORICA E PROGETTO 10 100

Obiettivi

Nel laboratorio convergono le discipline progettuali del restauro e della valorizzazione del patrimonio architettonico, il quale comprende gli edifici storici – emergenze monumentali come architettura cosiddetta minore - e più in generale i loro paesaggi, urbani e rurali. Il laboratorio è costruito infatti sulla dialettica tra le componenti del progetto e del restauro chiamate a confrontarsi e cooperare per costruire una prospettiva comune, recuperando quella dimensione organica e culturalmente ampia che è stata propria all’architetto per molto tempo.

1 – Mod. Progetto
Consideriamo la prospettiva di integrazione tra progetto, recupero e restauro di grande importanza nella contemporaneità: oggi, in un momento in cui sono in decrescita gli interventi di nuova costruzione e, per via della crisi e per questioni di sostenibilità, si rendono invece più urgenti gli interventi sulle preesistenze, è divenuto strategico specializzarsi in una declinazione del progetto orientata sulla riconversione e valorizzazione dell’esistente. E non si tratta solo di una condizione pratica: i paradigmi stessi della progettazione confidano sempre meno in una visione assoluta e autonoma del progetto, vedendo invece l’azione del progettista come l’applicazione di strategie puntuali e parziali, nate dal confronto con un contesto, con manufatti e paesaggi preesistenti. Il modulo ha dunque come obiettivi formativi la conoscenza e l’esperienza di laboratorio dei principali paradigmi progettuali che operano nel confronto con le preesistenze.

2 – Mod. Restauro
Il corso è orientato a fornire allo studente conoscenze e competenze specialistiche per la redazione del progetto di restauro e di valorizzazione del patrimonio architettonico tutelato, in coerenza con i principi teorici, gli strumenti legislativi e i procedimenti autorizzativi.
- Conoscenza e comprensione: lo studente acquisirà la capacità di analizzare con un approccio storico-critico il manufatto architettonico e i sistemi urbani storici, sulla base delle fonti documentarie disponibili, dell’analisi diretta dei luoghi, anche attraverso i metodi dell’analisi stratigrafica e della diagnostica strumentale e sarà in grado di assumere consapevolmente le responsabilità delle scelte progettuali nella prospettiva della conservazione della materia storica autentica e della eventuale modificazione, funzionale e formale.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: in riferimento alle finalità del progetto di restauro lo studente saprà individuare e scegliere le metodologie e le indagini conoscitive e diagnostiche più idonee per la comprensione del manufatto storico e del suo contesto, e condurre una scelta mirata delle tecniche di intervento sulla base delle prassi operative del restauro contemporaneo.
- Autonomia di giudizio: lo studente maturerà la capacità di individuare e comprendere i valori delle preesistenze e il ruolo del progetto contemporaneo nel processo di conservazione e valorizzazione, di applicare in maniera matura e consapevole le conoscenze acquisite e di ricontestualizzare le esperienze compiute, individuando in maniera autonoma soluzioni sostenibili, appropriate e innovative.
- Abilità comunicative: lo studente svilupperà la capacità di esprimere con proprietà di linguaggio –scritto, orale e grafico - concetti tecnici e scientifici nell'ambito del restauro in contesti archeologici, architettonici e urbani.
- Capacità di apprendimento: lo studente avrà la capacità di integrare le conoscenze acquisite nell’ambito delle materie complementari apprese nell’intero percorso di studi, al fine di conseguire una visione transdisciplinare e multiscalare delle problematiche connesse alla prassi del restauro architettonico.

Prerequisiti

1 – Mod. Progetto
Lo studente dovrà aver sostenuto tutti gli esami e laboratori di progetto dei corsi precedenti e dovrà avere buone conoscenze di base della storia moderna e contemporanea dell’architettura.

2 – Mod. Restauro
Il corso presuppone una buona conoscenza delle teorie e della storia del restauro, con particolare riferimento alle prassi operative che sono derivate dai diversi modelli ideologici che si sono succeduti nel corso della evoluzione della disciplina, dalla sua nascita al secondo dopoguerra. Lo studente dovrà inoltre possedere abilità tecniche nell’ambito del rilievo e della rappresentazione, fondamenti teorici e pratici della composizione architettonica, dell’analisi materica e della diagnostica strumentale, già acquisiti nelle attività didattiche incluse nel percorso formativo del manifesto.

Contenuti

Il laboratorio integrato è costituito da due moduli, uno di progetto e l’altro di restauro. Lo studente dovrà svolgere un’esercitazione progettuale con unico tema, condotta in modo da fare emergere le componenti specifiche dei due moduli. L’esercitazione prevede l’intervento in prossimità di preesistenze e/o paesaggi consolidati in vista di un loro restauro e possibile integrazione per un pieno inserimento nel ciclo di vita utile dei manufatti e dei loro contesti: tale obiettivo viene perseguito con unità di intenti nella dialettica tra i due indirizzi integrati nel laboratorio che sono considerati organici e convergenti.

1 – Mod. Progetto
I contenuti teorici del modulo di progetto affronteranno tematiche specifiche relative al rapporto tra nuova costruzione e preesistenze (costruzioni e paesaggi). Saranno illustrati casi notevoli che verranno discussi insieme con gli studenti.

2 – Mod. Restauro
Il corso approfondisce, attraverso casi studio esplicativi, le declinazioni del RESTAURO CONTEMPORANEO e i protagonisti del secondo Novecento, con illustrazione delle moderne scuole di restauro (manifesti, esiti, commistioni, compromessi) (4 ore).

Il progetto di restauro sarà condotto a partire dal PROGETTO DELLA CONOSCENZA, con la codifica ed interpretazione delle fonti bibliografiche, iconografiche ed archivistiche e la redazione della relazione storico-illustrativa prevista dalla normativa vigente (10 ore). In questa fase saranno illustrati e applicati le metodologie relative a:
- l’analisi stratigrafica per la comprensione dell’evoluzione del manufatto architettonico e la datazione assoluta e relativa delle strutture;
- l’analisi del degrado e dello stato di consistenza materica e strutturale;
- il programma della diagnostica strumentale;
- l’individuazione degli elementi di interesse storico-artistico e loro mappatura (catalogazione e Raumbuch);
- il riconoscimento del quadro dei valori culturali relativi agli aspetti materiali e immateriali.

Sulla base degli esiti della conoscenza e alla luce del quadro normativo di riferimento, sarà affrontato il PROGETTO DI RESTAURO (20 ore), metodologicamente scomposto nelle fasi di:
- individuazione del problema e ricerca delle possibili soluzioni;
- definizione delle tecniche di intervento conservativo;
- analisi delle funzioni compatibili e definizione di un eventuale programma di rifunzionalizzazione;
- definizione dei possibili interventi di adattamento e di integrazione;
- valutazione e progettazione di eventuali adeguamenti e miglioramenti funzionali e prestazionali in funzione delle esigenze normative, della compatibilità architettonica e della sostenibilità culturale;
- studio delle modalità di integrazione della lacuna materiale, architettonica, urbana e trattamento delle interfacce storiche per il progetto della integrazione antico/nuovo;
- monitoraggio, valorizzazione e gestione.

Il corso fornirà inoltre le conoscenze di base delle tecniche e degli strumenti di CATALOGAZIONE E DOCUMENTAZIONE (ICT, sistemi informativi e banche dati per il restauro) (2 ore) e prevede SEMINARI INTEGRATIVI su tematiche di approfondimento (4 ore) e VISITA A CANTIERI PILOTA (10 ore).
Lo studente dovrà predisporre un progetto esecutivo di restauro, corredato da elaborati grafici e documentazione illustrativa. Il tema delle esercitazioni sarà strutturato in accordo con gli altri corsi del semestre e potrà raccordarsi al percorso di tesi di laurea, se compatibile con le tematiche affrontate.

Metodi Didattici

1 – Mod. Progetto
Il modulo di progetto sarà articolato attraverso lezioni, seminari e attività di laboratorio.
I docenti (interni o invitati) proporranno comunicazioni ex-cathedra nella prima ora di lezione per poi seguire gli studenti nella redazione del progetto. In alternanza alle comunicazioni saranno organizzati seminari di discussione di testi e casi di studio progettuali con la partecipazione diretta degli studenti.
I lavori che raggiungeranno i risultati più maturi potranno essere sviluppati come tesi di laurea magistrale sotto la guida dei docenti del laboratorio.

2 – Mod. Restauro
Il modulo di restauro sarà condotto con taglio prioritariamente operativo, privilegiando le esperienze e le illustrazioni di casi studio, favorendo la partecipazione a conferenze e ‘lectures’ di visiting professors e di esperti nazionali ed internazionali, a workshop, seminari di discussione, viaggi di studio, e integrandosi con gli scambi Erasmus, i tirocini formativi e la preparazione della tesi di laurea.
In relazioni agli strumenti di elaborazione e comunicazione, sarà incentivato l’uso delle ICT e programmati momenti di condivisione e di presentazione – anche pubblica e con il coinvolgimento di ulteriori professionalità e istituzioni- del lavoro prodotto e dei risultati raggiunti.

Verifica dell'apprendimento

Saranno ammessi a sostenere l’esame gli studenti che hanno un numero di presenze uguale o superiore al 75%.
La valutazione del lavoro dello studente verrà definita sulla base dei seguenti elementi:
- Assiduità della frequenza e partecipazione attiva alle attività didattiche;
- Verifica della conoscenza delle tematiche proposte e discusse durante il corso;
- Giudizio sulla qualità dell’esercitazione di progetto: l’esercitazione verrà valutata in relazione alle tematiche caratterizzanti i due moduli.

1 - Mod. Progetto:
Sarà considerata la capacità di leggere e interpretare le qualità specifiche delle preesistenze (tanto gli edifici quanto i caratteri del paesaggio in cui si insediano); l’intelligenza e appropriatezza della riconfigurazione d’uso adottata; la forza di sintesi ed espressività dell’esito finale del progetto; l’autonomia dimostrata dallo studente nel lavoro di progettazione.

2 - Mod. Restauro:
In aggiunta a quanto già indicato per il modulo di progetto, sarà valutata la capacità di integrazione dei dati di analisi con le scelte progettuali, il grado di compatibilità materica e funzionale raggiunto dalle soluzioni di progetto, il grado di approfondimento raggiunto nella definizione degli interventi di conservazione, integrazione, valorizzazione e gestione.

Testi

Bibliografia generale

1 - Mod. Progetto:
Cherchi P.F., Lecis M., Progetto pratica dialogica. Raccontare le culture plurali dell’architettura, Libria, Melfi 2016
Otero-Pailos J. (a cura di), Experimental preservation, Lars Müller Publishers, Zurigo 2016
Robert B. (a cura di), Tabula Plena. Form of Urban Preservation, Lars Müller Publishers, Zurigo 2016
Dillon B. (a cura di), Ruins, MIT Press, Cambridge-London 2011
Francesco Venezia, Che cos’è l’architettura, Electa, Milano 2011
Agamben G., La potenza del pensiero, Neri Pozza 2005
Lecis M., Il paesaggio dei Fori e gli architetti moderni, AIón Edizoni, Firenze 2009
Cherchi P.F., Typological Shift. Riuso degli ospedali storici abbandonati in Europa, LetteraVentidue, Siracusa 2016
Angelini A., Cherchi P.F., Lecis M., Memorie di paesaggi industriali, Libria, Melfi 2018

2 - Mod. Restauro:
- F. Doglioni, ‘Nel restauro. Progetti per le architetture del passato’, Marsilio, Venezia 2011 (ISBN 8831796313).
- G. Carbonara, ‘Architettura d'oggi e restauro. Un confronto antico-nuovo’, Utet, Torino 2011 (ISBN 978-88-5980629-5).
- D.R. Fiorino, ‘Il Restauro incontra altre discipline: dalla conservazione dell'architettura un modello per la tutela del paesaggio’, in D. Fiorani et alii (a cura di), SIRA Ricerca/Restauro (Atti del I Convegno, Roma 26-27 settembre 2016), se. 3A a cura si S. Della Torre, ed. Quasar, Roma 2017, pp. 668-678 (ISBN 978-88-7140-766-1; eISBN 978-88-7140-764-7).
- A. Boato, ‘L' archeologia in architettura. Misurazioni, stratigrafie, datazioni, restauro’, Marsilio, Venezia 2008 (ISBN 9788831796347).
D.R. Fiorino, C. Giannattasio, S.M. Grillo, ‘Interpretazioni stratigrafiche di malte e intonaci nelle chiese rurali della Sardegna: San Giovanni Battista a Bortigali (NU)’, Materiali e Strutture, nuova serie, anno IV, n. 8, Edizioni Quasar di Severino Tognon s.r.l., Roma 2015, pp. 21-30, tavv. pp. 197-109 (ISSN 1121-2373).
- D.R. Fiorino, D. Pili, G. Vacca, ‘A Spatial Information System (SIS) for the Architectural and Cultural Heritage of Sardinia (Italy)’, ISPRS International Journal Of Geo-Information, vol. 7, fasc. 2, 2018, pp. 1-18 (DOI 10.3390/ijgi7020049, Scopus 2-s2.0-85043280505, ISI WOS:000427524600012).
- D.R. FIORINO, Strumenti per il monitoraggio e la gestione del costruito storico: l’innovativo utilizzo del sistema informativo SICAR/web, Arkos, n. 11-12/2015, pp. 13-29 (ISSN 1974-7950).
- S. Musso (a cura di), ‘Tecniche di restauro’, coll. Trattato di Restauro Architettonico a cura di G. CARBONARA, Aggiornamento, Utet, Torino 2013 (ISBN 9788859808152).
G.B.Cocco, C. Giannattasio, ‘Misurare innestare comporre. Architetture storiche e progetto’, Pisa University Press, Pisa 2016 (ISBN 9788867416660)
- D.R.Fiorino, San Fruttuoso. Studi, restauri, allestimenti museali, ed. Ggallery, Genova 2012 (ISBN 978-88-87294-34-7).
- G. Damiani, D.R. Fiorino (a cura di), ‘Military Landscapes. A Future for Military Heritage’, Skira, Milano 2017 (ISBN: 978-88-572-3674-2).
- T.K. Kirova, D.R. Fiorino, L.J. Senatore, ‘Conoscenza integrata e qualità progettuale nel restauro. Il caso della Caserma Cascino in Cagliari | Integrated knowledge and quality design in restoration. The Cascino Barracks in Cagliari’, Disegnare Idee Immagini, Gangemi, Roma 2017, p. 58-67 (ISSN: 1123-9247).

Una bibliografia specifica e altre letture consigliate relative ai temi che emergeranno durante del corso verrà fornita durante le lezioni.

Altre Informazioni

I materiali didattici e i comunicati attinenti al corso saranno disponibili nelle pagine web messe a disposizione dai docenti coinvolti e presentate all’avvio del corso.
Nel caso di lavori di laboratorio particolarmente apprezzabili sotto il profilo scientifico sarà valutata la possibilità di inviare gli esiti dello studio condotto alla comunità scientifica attraverso la partecipazione a convegni o seminari nazionali o internazionali inerenti la disciplina del restauro e della conservazione.

Questionario e social

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