Insegnamenti

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Docente
GIORGIO MARIO PEGHIN (Tit.)
ANTONIO ANGELILLO
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[80/72]  ARCHITETTURA [72/10 - Ord. 2017]  ARCHITETTURA, PAESAGGIO E SOCIETA' 10 100

Obiettivi

Il laboratorio ha come obiettivo l’elaborazione di un progetto per un contesto paesaggistico (urbano, periurbano, rurale, ecc.). L'approccio progettuale è teso a stimolare e acquisire diverse competenze (compositive, grafiche, logiche, comunicative, sociali, relazionali, operativo–manuali) e sarà alimentato dal confronto pluridisciplinare con docenti e ricercatori attraverso seminari e critiche.
Le attività seminariali e le lezioni si svolgeranno durante il semestre e sono pensate per attivare una riflessione e uno scambio sui temi del progetto di paesaggio e sul ruolo dell’architettura nella costruzione di una cultura urbana della contemporaneità.
Lo studente dovrà acquisire la capacità di sviluppare un programma paesaggistico (progetto dello spazio pubblico, definizione dei processi ambientali, forma architettonica, dimensione urbana, ecc.) e sarà dato particolare valore all'acquisizione della capacità di rappresentare e comunicare efficacemente le scelte progettuali alle diverse scale.

Prerequisiti

Gli studenti devono aver frequentato i corsi di progetto e aver acquisito le capacità di sviluppo di una proposta progettuale e la sua rappresentazione attraverso programmi di disegno digitale e modelli.

Contenuti

La scelta del tema progettuale si fonda sulla possibilità di sperimentare l’idea di paesaggio come architettura collettiva. Il luogo e gli argomenti del progetto saranno comunicati nella presentazione del corso. In particolare, il corso approfondirà il confronto con il problema delle trasformazioni del paesaggio indotte dalle attuali condizioni ambientali e il bisogno di prefigurare un nuovo orizzonte culturale e di sviluppo per i territori dismessi o messi in crisi dall’urbanizzazione e dalla perdita di identità. È una questione che richiede un progetto capace di mettere insieme l’architettura, l’ingegneria, le infrastrutture, le tecniche, il contesto locale e i modelli socio-economici.
La riqualificazione, la rigenerazione e il risanamento ambientale rappresenta, in questo senso, un campo del progetto che, con le tecniche di recupero ambientale e l’architettura del paesaggio, esplora le immagini simboliche e le potenzialità espressive e formali di questi luoghi.
Il corso si compone di due moduli, paesaggio e progetto, che non si possono considerare come momenti separati dell’attività. La continuità e l’integrazione tra le due parti del corso è prerequisito fondamentale per una riflessione complessa sulla modificazione del nostro paesaggio contemporaneo. Il modulo paesaggio sarà orientato verso una definizione dei concetti fondamentali e delle pratiche progettuali recenti, nell’impostazione del progetto alla scala delle relazioni ampie, nella costruzione dei quadri conoscitivi e analitici. Il modulo progetto approfondirà il dettaglio e gli aspetti formali con l’obiettivo di pervenire ad un esito progettuale. Verrà posta una particolare attenzione alle soluzioni per l'abbattimento delle barriere architettoniche come forma integrata nel progetto.

Metodi Didattici

Il corso si articola in lezioni, seminari e esercitazioni, suddivisi in due semestri, per un totale di 100 ore. Le lezioni sono basate sui contenuti della disciplina paesaggistica e architettonica e sui presupposti del progetto a partire da una rilettura dell’esperienza storica e contemporanea.
I seminari, le comunicazioni e le conferenze hanno lo scopo di approfondire argomenti monografici e tematici.
La prima esercitazione serve per introdurre lo studente agli argomenti del corso e consiste nella produzione di materiali di ricerca e studio (schede, relazioni, rilievi, ecc.). La seconda esercitazione consiste nello sviluppo del progetto (verranno forniti materiali e precisazioni ulteriori su questa esercitazione). Il progetto si concluderà con un workshop intensivo e la critica finale con esposizione dei lavori.

Verifica dell'apprendimento

La frequenza al corso è obbligatoria. L’esame finale consiste in una discussione sul lavoro di progetto, nella verifica della conoscenza critica degli argomenti trattati nel corso e nello studio dei testi indicati in bibliografia.

Testi

Bibliografia di base
Martì Arìs C., Le variazioni dell’identità. Il tipo in architettura, Città Studi, Milano 1990
Jakob M., Il paesaggio, Il Mulino, Bologna 2009.

AA.VV., Il disegno del paesaggio italiano, “Casabella”, n. 575-576 gennaio-febbraio 1991.
AA.VV., Il disegno degli spazi aperti, “Casabella”, n. 597-598 gennaio-febbraio 1993
Curioni S., Paesaggio e trasformazione. Metodi e strumenti per la valutazione di nuovi modelli organizzativi del territorio, Franco Angeli, Milano, 2017
Cosgrove D., Social formation and symbolic lanscape, Crooom Helm Ltd, Beckerham 1984. (trad. it. Realtà sociali e paesaggio simbolico, Unicopli, Milano 1990)
Corboz A., Il territorio come palinsesto, in “Casabella” n.517, Electa, Milano 1981.
Peghin G. (a cura di), Paesaggi minerari. Tecniche, politiche e progetti per la riqualificazione del Sulcis-Iglesiente, Letteraventidue, Siracusa 2016
Peghin G. (a cura di), Paesaggi minerari. Un progetto per Monteponi, Letteraventidue, Siracusa 2018
Rossi A., Autobiografia scientifica, Il Saggiatore, Milano 2009 (I° ed. Parma: Pratiche, 1990)
Turri E., Il paesaggio come teatro. Dal territorio vissuto al territorio rappresentato, Marsilio, Venezia 1998

Ulteriori testi saranno consigliati durante lo svolgimento del corso.

Altre Informazioni

La didattica sarà erogata attraverso presentazioni PowerPoint e dispense esplicative/integrative. Per l’esercitazione progettuale saranno forniti: materiali cartografici, fotografici, documenti d’archivio.

Questionario e social

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