Insegnamenti

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Docente
ANTONELLO SANNA (Tit.)
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[80/72]  ARCHITETTURA [72/20 - Ord. 2017]  ARCHITETTURA STORICA E PROGETTO 4 40

Obiettivi

Il Corso ha l’obiettivo di sviluppare una specifica competenza per quanto riguarda le modalità di analisi ed intervento sul patrimonio architettonico e urbano “tradizionale, ovvero quello “preindustriale”, “fatto a mano” prevalentemente con materiali e tecniche “locali”. Un carattere specifico di questo Corso è di trattare i temi dell’architettura in stretto rapporto con la città. Gli studenti apprenderanno che la cultura architettonica e quella urbana sono inscindibilmente collegate e la stessa espressione “centro storico” rappresenta questo rapporto, che è il presupposto progettuale del Recupero.
In particolare, gli studenti dovranno sviluppare una buona conoscenza relativa alla “cultura del recupero”, a sapersi rapportare al patrimonio diffuso delle abitazioni e dei loro tessuti urbani; dovranno imparare a conoscere e trattare i caratteri tecnologici, morfologici e costruttivi ed ai materiali dell’architettura pre-industriale, come apparato di conoscenze e di esperienze finalizzate all’intervento. Obiettivo del Corso è quello di mettere gli allievi in condizioni sapere “come è realizzata” nel dettaglio una determinata architettura storica esistente, per sapere “come scegliere” le più adeguate tecniche di intervento.
Nel corso delle lezioni verrà proposto un quadro strutturato delle tecniche costruttive tradizionali, con esempi relativi all’ambito nazionale ed internazionale, ma con approfondimento specifico sull’ambito regionale (costruzioni “urbane” e “rurali”).
La parte di esercitazione verterà sul centro Storico di Cagliari, a seguito della recente adozione del nuovo Piano Particolareggiato di Recupero.
Descrittori di Dublino:
* conoscenza e comprensione: sapersi orientare nei temi e nelle casistiche del recupero dei patrimoni edilizi nei centri e nei territori storici
* sviluppare abilità di conoscenza e comprensione: sapere "come scegliere" la modalità tecnica più appropriata per le pratiche diversificqate del Recupero dei patrimoni e degli insediamenti storici.

Prerequisiti

nessun prerequisito

Contenuti

Il Corso avrà come campo di esercitazione il centro storico di Cagliari, e alcuni suoi edifici, e si articolerà in lezioni, seminari e sopralluoghi, ed in una esercitazione sui principali “caratteri costruttivi” del contesto dell’edilizia “storico tradizionale” di Cagliari. Il Corso sarà articolato in aree tematiche:
1. Il Recupero del Patrimonio storico-tradizionale tra Architettura e Urbanistica. Il centro storico come “architettura collettiva”.
1.1. Il dibattito sul Recupero dei Centri Storici
1.2. Dal Tipo edilizio alle Culture costruttive
1.3. La questione dei Valori nel patrimonio architettonico storico-tradizionale “minore” e diffuso: impostazioni culturali, metodologie e casi di studio
2. gli apparati della conoscenza e della interpretazione dell’architettura “storico tradizionale”. la concezione strutturale, l’uso dei materiali e delle tecniche dei manufatti architettonici storici finalizzata alla individuazione delle loro relazioni con le culture progettuali e costruttive, con i contesti locali e generali, con i processi storici che li hanno generati e modificati
2.1. la storia delle tecniche e delle tecnologie:
2.2. I nuovi “Manuali del Recupero”: l’analisi dei caratteri costruttivi del patrimonio edilizio esistente; anatomia della fabbrica edilizia, dai materiali di base ai componenti edilizi; cenni sulle tecnologie storiche della messa in opera e del cantiere
2.3. Le “Culture costruttive” storico – tradizionali della Sardegna: Architetture in pietra, Architetture in terra. Tipi edilizi e caratteri costruttivi
3. Linee guida per il recupero delle architetture e dei manufatti storico-tradizionali: dal degrado alle Linee Guida per il Recupero.
3.1. Repertori di soluzioni tecniche per l’intervento di manutenzione e riqualificazione; definizione di strategie di intervento, in relazione alle caratteristiche del patrimonio esistente
3.2. i problemi del recupero e del riuso in relazione ai caratteri storico-tipologici degli edifici nei processi di riqualificazione del patrimonio esistente: metodi per l’individuazione delle nuove destinazioni d’uso, analisi delle compatibilità e ricadute sul contesto
3.4. la conservazione e il recupero del patrimonio e delle tecniche, in relazione al processo di obsolescenza fisica, tecnologica, funzionale e normativa che gli edifici hanno subito nel tempo e al mutare dei comportamenti d’uso
3.5. le specificità connesse al significato ed ai caratteri dell’edilizia pre-moderna, ai suoi materiali prevalentemente naturali e locali (pietra, terra cruda, laterizi cotti, legno …), ai valori culturali che incorpora, ai problemi legati alla dialettica tra recupero delle tecniche originali e attualizzazione tecnologica e dei materiali
4. Il Nuovo e l’Antico
Le lezioni saranno accompagnate e integrate da Seminari con casi di studio di tipo professionalizzante (con esposizioni da parte di progettisti e tecnici qualificati).
Gli allievi effettueranno con i docenti una simulazione del “Laboratorio del Recupero del Centro Storico di Cagliari”, promosso dal Comune insieme al Dipartimento DICAAR dell’Università per gestire gli interventi in applicazione del nuovo Piano. Quindi avranno l’opportunità di verificare in tempo reale le conoscenze confrontandole con situazioni e processi “in campo reale”, e con i loro protagonisti.

Metodi Didattici

Il Corso verrà sviluppato attraverso una metodologia di tipo professionalizzante, un learning by doing applicato al centro storico di Cagliari come “Laboratorio di conoscenza e progetto”. Alle lezioni teoriche e ai Seminari su casi di studio con esperti (60%) si alterneranno sopralluoghi sul campo, con indagini e dimostrazioni anche in cantiere e attività di esercitazione sul Laboratorio del Recupero (40% ). Indicativamente quindi, circa 25 ore su un totale di 40 saranno dedicate a lezioni e Seminari, e 15 ad esercitazioni e sopralluoghi.

Verifica dell'apprendimento

L'esame finale sarà orale. Alla definizione del voto finale concorreranno (fino al 30%) le esercitazioni o altri approfondimenti svolti individualmente o a piccoli gruppi.

Testi

Angioni G., Sanna A., L’architettura popolare in Italia. Sardegna, Roma-Bari 1988
Musso S., Il restauro del patrimonio abitativo dei centri storici minori. Elementi per un rinnovato dibattito sul tema, in AA.VV. Atlante delle Culture costruttive della Sardegna. Approfondimenti, ROMA: DEI Tipografia del Genio Civile, 2008, vol.0.2, 2009.
Sanna A, Cuboni, F., I Manuali del Recupero dei Centri Storici della Sardegna. Architettura in pietra delle Barbage. ROMA: DEI Tipografia del Genio Civile, 2008, vol. II.1, 2008.

Altre Informazioni

Le slides delle lezioni saranno pubblicate di successivamente

Questionario e social

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