Insegnamenti

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Docente
GIULIO VIGNOLI (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[80/72]  ARCHITETTURA [72/00 - Ord. 2017]  PERCORSO COMUNE 4 40

Obiettivi

Il corso vuole fornire agli allievi le nozioni fondamentali dei principali metodi fisici non distruttivi (geofisici) per lo studio dei terreni e delle condizioni delle costruzioni antiche e recenti al fine della la valutazione del degrado strutturale e architettonico e della scelta delle strategie e tecniche d'intervento per il recupero e restauro.
Le conoscenze di base discusse riguardano la meccanica, l'elettromagnetismo e la geologia applicata.
Per ciascun metodo, dopo aver illustrato i fondamenti teorici e le tecniche di misura, di elaborazione e d'interpretazione dei dati, verranno svolte esercitazioni pratiche sul campo, in cantiere e in laboratorio.

Prerequisiti

Nessuno in particolare, a parte le propedeuticità obbligatorie indicate nel Regolamento didattico del Corso di Studio.
Una conoscenza pregressa delle principali metodologie geofisiche e dei loro principi può essere di aiuto.

Contenuti

Introduzione ai metodi geofisici (0,5 ora)

Gravimetria: il campo gravitazionale terrestre e le sue anomalie; strumenti per la misura assoluta e relativa del campo gravitazionale; modalità di esecuzione di rilievi gravimetrici; compensazione ed elaborazione dei dati osservati; le anomalie e il loro filtraggio; interpretazione qualitativa e quantitativa delle anomalie di gravità (7 ore).

Metodi sismici: le onde elastiche; principio di Huygens, fronti d’onda e raggi sismici; legge di Snell; principio di Fermat; attenuazione dell’energia; principi del metodo a rifrazione: esecuzione, trattamento e interpretazione; down-hole, up-hole, cross-hole; tomografia sismica; metodi basati sulle onde superficiali; strumenti di misura; applicazioni (7 ore).

Metodi elettrici: la carica elettrica; materiali conduttori ed isolanti; il campo elettrico; linee di forza ed equipotenziali; differenza di potenziale tra due punti; resistenza e resistività; legge di Ohm; proprietà elettriche dei materiali, dei terreni e delle rocce; dispositivi di misura; potenziali spontanei; fenomeni capacitivi: la polarizzazione indotta; la tomografia elettrica (7 ore)

Georadar: principi fisici; la permittività elettrica; propagazione delle onde elettromagnetiche; velocità delle onde elettromagnetiche nei suoli e nei materiali; attenuazione; risoluzione; uso del georadar in diverse condizioni e in diversi contesti; georadar monostatici e bi-statici; calcolo delle profondità; sezioni; rappresentazioni 2D and 3D (6 ore)

Telerilevamento: analisi termica e multispettrale (2,5 ore)

Esercitazioni sul terreno e in laboratorio (10 ore)

Metodi Didattici

Il corso si compone di:
1) lezioni frontali ed esercitazioni con uso della strumentazione (30 ore);
2) acquisizione di dati ed eventualmente attività di elaborazione dei dati al computer (10 ore).

Per soddisfare esigenze didattiche specifiche connesse alla situazione epidemiologica, è prevista la possibilità di lezioni in diretta streaming o registrazioni delle stesse disponibili on-line. Inoltre, le parti più pratiche potranno essere svolte mediante forme di interazione a distanza con i supporti informatici disponibili.

Verifica dell'apprendimento

La verifica delle competenze acquisite dallo studente consiste nella presentazione e discussione di un elaborato.
Come conseguenza della situazione epidemiologica, la discussione potrà avvenire attraverso gli strumenti ICT a disposizione.

Lo studente dovrà dimostrare una buona comprensione dei principi su cui si basano le tecniche non distruttive di caratterizzazione delle costruzioni e dei terreni, e delle ragioni e dei contesti in cui applicarle efficacemente.

Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1. livello di comprensione dei principi delle metodologie impiegate nell’elaborato finale
2. capacità critica nella valutazione dell’efficacia e adeguatezza delle soluzioni adottate nell’elaborato finale
3. flessibilità nell’estendere le metodologie adottate nell’elaborato finale ad altri contesti/problemi
4. chiarezza espositiva
5. coerenza logica della presentazione dell’elaborato

Il soddisfacimento del criterio n. 1 è condizione necessaria per il raggiungimento di una
valutazione pari a 20/30. I voti superiori a 27/30 verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfino
tutti e quattro gli aspetti sopra elencati.

Testi

-Masini N., Soldovieri F. (Eds), Sensing the Past. From artifact to historical site. Springer International Publishing, 2017.
-Reynolds, J. M., An introduction to applied and environmental geophysics. John Wiley & Sons, 2011.
-Lancellotta, R. and Flora, A. and Viggiani, C. (Eds), Geotechnics and Heritage: Historic Towers. CRC Press, 2017.
-Utsi, E.C., Ground Penetrating Radar: Theory and Practice. Elsevier Science, 2017

Altre Informazioni

Il materiale dei libri di testo potrà essere integrato dalle slides delle lezioni, ulteriore materiale on line, etc.

Questionario e social

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