Insegnamenti

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Docente
DONATELLA RITA FIORINO (Tit.)
VALENTINA PINTUS
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[80/72]  ARCHITETTURA [72/20 - Ord. 2017]  ARCHITETTURA STORICA E PROGETTO 4 40

Obiettivi

Il corso si propone di fornire agli studenti i principi teorici e gli strumenti necessari alla valutazione della compatibilità paesaggistica degli interventi, allargando lo sguardo dall'emergenza architettonica al contesto nel quale si colloca, traendo spunti e suggestioni per una progettazione di maggiore qualità.

La tutela e la gestione del paesaggio, infatti, presuppongono il riconoscimento dei caratteri identitari delle popolazioni che abitano i luoghi e la codifica e linterpretazione dei valori storici, culturali, naturalistici, architettonici dei territori.
Tale sensibilità paesaggistica è in grado di orientare gli interventi di trasformazione del territorio specie le attività minute e diffuse proprie dei centri storici e dei contesti rurali verso un processo coerente con i principi della tutela e con modalità di valorizzazione che siano sostenibili tanto per le bellezze paesaggistiche quanto per i paesaggi difficili, quali quelli industriali o quelli della guerra.

Prerequisiti

Il corso presuppone una buona conoscenza delle teorie e della storia del restauro, con particolare riferimento alle prassi operative derivate dai diversi modelli ideologici che si sono succeduti nel corso della evoluzione della disciplina, dalla sua nascita al secondo dopoguerra, nonché una conoscenza di base della legislazione urbanistica.

Contenuti

I temi sviluppati durante il corso riguarderanno:
- Aspetti generali, concettuali e metodologici: territorio, ambiente, paesaggio.
- Il Paesaggio Culturale: aspetti materiali e immateriali
- L'ambiente Storico, il paesaggio e l'archeologia
- L'apparato normativo: il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e il PPR.
- Le Carte del Restauro e la Convenzione Europea del Paesaggio.
- Antologia dei Paesaggi: Paesaggi rurali, Paesaggi Urbani, Paesaggi Militari, Paesaggi Industriali e minerari, Paesaggi costieri, Paesaggi della memoria, Paesaggi del XX secolo, Paesaggio e Giardini storici.

Il corso prevede SEMINARI INTEGRATIVI su tematiche di approfondimento e VISITA A SITI PILOTA.
Lo studente dovrà predisporre un elaborato relativo all'analisi paesaggistica di un'area di studio concordata con il docente.

Metodi Didattici

Le lezioni saranno articolate in didattica frontale con il coinvolgimento di docenti visiting professors e di esperti nazionali ed internazionali. In alternanza alle comunicazioni saranno organizzati seminari di discussione di testi e casi di studio progettuali con la partecipazione diretta degli studenti. In particolare, gli studenti saranno chiamati all’analisi critica di un testo e ad una esercitazione relativa alle procedure di tutela paesaggistica. Questa consisterà nell’analisi di un provvedimento esistente o nella definizione di un nuovo provvedimento di tutela e delle operatività sostenibili sul piano paesaggistico in contesti vulnerabili.

Verifica dell'apprendimento

Saranno ammessi a sostenere l'esame gli studenti che hanno un numero di presenze uguale o superiore al 75%.
La valutazione del lavoro dello studente verrà definita sulla base dei seguenti elementi:
- Assiduità della frequenza e partecipazione attiva alle attività didattiche;
- Verifica della conoscenza delle tematiche proposte e discusse durante il corso;
- Esercitazione.

Testi

Bibliografia generale
- L. Scazzosi (a cura di), Leggere il paesaggio. Confronti internazionali/ Reading the landscape. International comparisons, Gangemi, Roma 2002.
- A. Capuano, Paesaggi di rovine paesaggi rovinati, Coll. Quodlibet Studio, Macerata 2004.
- M. Ricci (a cura di), Paesaggio. Teoria Storia Tutela, Patron, Bologna 2004.
- S. Langè, Chora. Il paesaggio riconosciuto, Franco Angeli Editore, Milano 2008.
- B. Lassus, Paesaggio: un'esperienza multiculturale: scritti di Bernard Lassus, Aracnè editrice, Ariccia (RM) 2010.
- Salvatore Settis, Il paesaggio come bene comune, La Scuola di pitagora Editrice, Napoli 2013.
- V. Russo (a cura di), Landscape as Architecture. Identity and Conservation of Crapolla Cultural site, Nardini ed., Firenze 2014.
- P. L. Paolillo, M. Venturi Ferriolo, Relazioni di paesaggio. Tessere trame per rigenerare luoghi, Mimesis, Milano 2015.
- G. Damiani, D.R. Fiorino, Military Landscapes. A future for military heritage, Skira, Milano 2017.

Letture consigliate
- L. Scazzosi, M.C. Zerbi (a cura di), Paesaggi straordinari e paesaggi ordinari, Approcci della geografia e dellarchitettura, Guerini Scientifica, Milano 2005.
- T. Matteini, Paesaggi del tempo: documenti archeologici e rovine artificiali nel disegno di giardini e paesaggi, Alinea, Firenze 2009.
- M. Venturi Ferriolo, Percepire paesaggi, la potenza dello sguardo, ed. Bollati Boringhieri, 2009
- P. Capone, B. Lassus, Il restauro impossibile: un progetto di Bernard Lassus per il Cilento, Area blu, Cava de' Tirreni 2012.
- L. Scazzosi, P. Branduini, Paesaggio e fabbricati rurali. Suggerimenti per la progettazione e la valutazione paesaggistica, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna, 2014.
- M. Venturi Ferriolo, Paesaggi in movimento, per unestetica della trasformazione, Derive e approdi editore, coll. Habitus, Roma 2016.
- C. Aveta, B. Marino, R. Amore, La Baia di Napoli. Strategie integrate per la Conservazione e la fruizione del paesaggio culturale, Artstudiopaparo, Napoli 2017.
- S. Settis, Architettura e democrazia. Paesaggio, città, diritti civili, G. Einaudi, Milano 2017.

Una bibliografia specifica e altre letture consigliate relative ai temi che emergeranno durante del corso verrà fornita durante le lezioni.

Altre Informazioni

I materiali didattici e i comunicati attinenti al corso saranno disponibili nelle pagine web messe a disposizione dal docente del corso. Nel caso di lavori di laboratorio particolarmente apprezzabili sotto il profilo scientifico sarà valutata la possibilità di inviare gli esiti dello studio condotto alla comunità scientifica attraverso la partecipazione a convegni o seminari nazionali o internazionali inerenti la disciplina del restauro e della conservazione.

Questionario e social

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