Insegnamenti

Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Docente
ADRIANO DESSI' (Tit.)
Periodo
Annuale 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[80/71]  SCIENZE DELL'ARCHITETTURA [71/00 - Ord. 2017]  PERCORSO COMUNE 15 150

Obiettivi

L'insegnamento ha come obiettivo l'apprendimento approfondito del progetto di architettura dalla fase ideativa a quella esecutiva. Nei due semestri il Laboratorio integra la Composizione Architettonica (ICAR/14) con l'Architettura Tecnica (ICAR/10) al fine di condurre lo studente anche alla conoscenza del rapporto diretto fra le le problematiche ideative della forma dell'architettura e quelle relative alla costruzione, ai materiali impiegati, ai sistemi strutturali, alle tecniche di realizzazione, alle finiture adottate. Tale obiettivo si persegue attraverso lo strumento didattico del lavoro in aula in gruppo e individuale, supportato da lezioni teoriche e seminari (circa il 30% dell’intera durata del corso). Le problematiche del progetto di architettura vengono affrontate così come si presenterebbero in un percorso accostabile a quello della pratica professionale dell’architetto nell’atto di concepimento degli elaborati di un concorso di progettazione o di svolgimento di un incarico professionale. Poiché negli anni 1° e 2° gli studenti hanno già affrontato le questioni riguardanti il progetto di architettura in un percorso di crescita e di incremento delle complessità, il Laboratorio del 3° anno, conclusivo nel curriculum della Laurea in Scienze dell’Architettura, propone problematiche più complesse, quali quelle del progetto nell’ambiente consolidato, storico e tradizionale, in paesaggi identitari, con riferimento alla relazione fra l'architettura contemporanea e l'architettura preesistente e storico-monumentale.
L'obiettivo è uno studio ampio e approfondito dei contesti e di una progettazione ad essi appropriata e che ne incrementi i valori ambientali, paesaggistici, identitari e culturali.
Le lezioni integrano e predispongono le conoscenze teoriche necessarie anche attraverso l’analisi di riferimenti paradigmatici della progettazione moderna e contemporanea, allo scopo di portare lo studente alla conoscenza estesa delle problematiche che si presentano in differenti situazioni di progetto e delle possibilità nell’affrontarle con soluzioni sostenibili.
Al termine del corso lo studente acquista conoscenze caratterizzanti la Composizione Architettonica e l'Architettura Tecnica tali da completare la formazione dell’architetto e che consentono, dopo la laurea e l''esame di stato, da un lato, l’esercizio professione secondo le normative vigenti, dall’altro, di poter proseguire gli studi universitari nel corso di Laurea Magistrale in Architettura (possedendone i crediti necessari).
Alcune categorie concettuali maggiormente significative del progetto di architettura e della sua relazione con il contesto storico sono illustrate attraverso lezioni che esplicitano i principi disciplinari e lezioni monografiche su edifici rappresentativi della contemporaneità. La coerenza nel progetto di architettura tra forma, struttura, linguaggio e costruzione costituisce lo specifico taglio delle lezioni del modulo di architettura tecnica. La relazione tra preesistenza storica e nuova architettura costituisce un approfondimento importante del corso rispetto al ruolo che la reinterpretazione della costruzione storica e dei materiali della tradizione possono svolgere in chiave contemporanea. Allo scopo di arricchire la formazione degli studenti sono previste visite periodiche presso i cantieri relativi alla costruzione di due nuovi complessi chiesastici e di alcuni cantieri di recupero di edifici tradizionali con integrazioni contemporanee.
Il corso prevede alcune esercitazioni estemporanee durante lo svolgimento nel I e nel II semestre con l'obiettivo di affrontare temi progettuali coerenti con quello più generale del Laboratorio ma a scala più contenuta.

Prerequisiti

Poiché il Modulo di Composizione Architettonica del Laboratorio Integrato di Progetto e Costruzione 3 propone problematiche progettuali complesse sia dal punto di vista della forma sia per le questioni correlate alla dimensione delle architetture da progettare e alla loro collocazione in contesti sensibili e altamente caratterizzati, per frequentarlo proficuamente lo studente necessita:
a) di aver già assimilato una padronanza completa degli aspetti teorici iniziali della composizione delle superfici e dei volumi; degli aspetti tipologici e distributivi; b) di aver assimilato le iniziali e principali nozioni relative alla costruzione tradizionale e moderna; c) di possedere una capacità di saper rappresentare con efficacia e con padronanza dei diversi modi di illustrazione del progetto, sia attraverso sistemi informatici CAD, sia manualmente e con la realizzazione di plastici a diverse scale; d) di possedere capacità di esprimere attraverso il disegno e con esposizione verbale e scritta; e) di saper comunicare e sostenere con i colleghi del laboratorio, con i tutori e con i docenti, le proprie scelte progettuali, di saperle chiaramente argomentare sulla base delle conoscenze disciplinari di base, caratterizzanti e affini apprese nei due precedenti anni del corso di Laurea. Saranno opportune capacità di lettura delle strutture e dei tessuti costruiti esistenti e di interpretazione critica dell'esistente e dei territori; conoscenza dei tipi edilizi storici prinicipali con particolare riferimento alle schiere, alle case a corte e a patio; conoscenza dei rapporti fondamentali tra pieno e vuoto in architettura;
Parallelamente e in relazione al modulo di architettura tecnica saranno necessarie capacità di definzione di progetto di architettura in coerenza tra forma e costruzione secondo un approccio sistemico e olistico; consapevolezza dell'integrazione disciplinare necessaria alla formulazione di ipotesi progettuali di qualità; conoscenza dei fondamentali approcci per un corretto progetto nel costruito; conoscenza delle principali tecniche da costruzione contemporanee con particolare riferimento all'uso dei materiali quali legno, acciaio e cemento armato. La conoscenza delle tematiche più contemporanee relative al rapporto fra forma e costruzione sarà un requisito preliminare importante; inoltre, occorre possedere e controllare la conoscenza dei prinicpi fondamentali ed elementari del costruire: nozione di struttura pesante e spingente, i concetti di murarietà e di strutture intelaiate; conoscenza del rapporto costruttivo tra struttura e involucro, della nozione di pelle; conoscenza dei materiali principali della costruzione storica con particolare riferimento al caso locale sardo.

Contenuti

Il L.I. di Progetto e Costruzione 3 si articola in due Moduli: Composizione Architettonica (10 CFU) nel primo semestre, Architettura Tecnica (5 CFU), nel 2° Semestre. Pur essendo così suddiviso, il L.I. è concepito integrato, infatti la sua didattica preveda che i due predetti settori disciplinari interagiscano coerentemente e reciprocamente completando la conoscenza dell’intero percorso creativo dell’architettura, dall’ideazione alla esecutività. Di conseguenza, la disciplina presuppone un unico voto d’esame che valuta le competenze raggiunte dallo studente considerando l’intero percorso progettuale compiuto nei due semestri. Per sviluppare con completezza tale percorso -che comprende gli aspetti concettuali e ideativi della forma e dello spazio architettonico, la relativa espressione linguistica e allo stesso tempo anche quelli tipologici, tecnico costruttivi e tecnologici– il L.I. articola i due moduli alternando e integrando con lezioni teoriche i diversi e interrelati contenuti disciplinari, applicandoli alle tematiche sviluppate nelle diverse fasi del programma con l’obiettivo di raggiungere la migliore completezza di risultato.
Nel L.I. sarà affrontato lo studio progettuale di un complesso architettonico da localizzare in un’area assegnata, inserita in un contesto reale situato in una porzione extra-urbana e/o di margine urbano con un rilevante valore paesaggistico e monumentale. Tale collocazione presuppone che l’allievo architetto al terzo anno del suo percorso affronti il rapporto fra architettura contemporanea e monumento o preesistenza, secondo un approccio di continuità. La scelta delle destinazioni d’uso e dei siti sarà definita dagli studenti in accordo con i tutor d'aula e il docente in seguito alle deduzioni derivate dalla lettura, dalle analisi e indagini preliminari a scala di micro e macro ambito. In particolare, il Modulo di Composizione architettonica svilupperà soprattutto lo studio e l'analisi dei contesti, le parti creative iniziali, dal concept al progetto di massima, e insisterà principalmente sugli aspetti della composizione della forma e della sua espressione linguistica; mentre durante il modulo di A.T. si svilupperà la coerenza fra forma e costruzione, tra la fase ideativa e la possibilità tecnico-realizzativa, coerentemente con l'uso di opportune e appropriate soluzioni costruttive e materiche.
Per ogni sito si ipotizzano diversi programmi: commerciale, artigianale, ricettivo, espositivo, artistico culturale, ludico, ecc… Le scelte discenderanno dall’analisi dei contesti, dalle intrinseche potenzialità dei siti, dalla loro vocazione strategica e da ipotesi innovative proposte dagli studenti. Le scelte saranno concordate con il tutor e i docenti del corso, sulla base dell’analisi svolta nella fase iniziale del laboratorio. Durante il modulo di A.T. , coerentemente con la filosofia dei Laboratori Integrati di Progetto e Costruzione, gli studenti svilupperanno il progetto avviato durante il modulo di Composizione sotto il profilo della definizione tecnico-esecutiva. Pertanto, gli aspetti della costruzione, delle tecniche e dei materiali, unitamente a un approccio statico-strutturale approfondito seppure solo qualitativo, verranno sviluppate con il dettaglio del progetto esecutivo.
Il modulo di A.T. si basa sull'esplorazione e la ricerca della coerenza fra materiali e tecniche, in relazione ai principi ispiratori del progetto e al suo rapporto con il luogo. L'obiettivo è quello di sviluppare la consapevolezza dello studente aspirante architetto rispetto alle relazioni che intercorrono tra il "pensiero" e la "pratica" nel progetto di architettura. Le attività del Laboratorio affrontano inoltre il tema dell'accessibilità coerentemente con gli obiettivi del Centro Interdipartimentale Accessibility LAB.

Metodi Didattici

L’attività di laboratorio prevede la presentazione, l'analisi, la discussione e la revisione in itinere fra i gruppi di lavoro, i tutor e il docente per tutta la durata del laboratorio fino alla consegna finale. Gli elaborati, tavole grafiche e plastici dovranno essere consegnati improrogabilmente entro il termine del semestre. Sugli elaborati verrà espresso un giudizio articolato relativo alle soluzioni proposte delle problematiche concettuali e sull’elaborazione compositiva del progetto. Il giudizio conterrà l’indicazione delle parti che necessitano di revisione e/o di rielaborazione e gli aspetti tecnico costruttivi che dovranno essere sviluppati durante il prosieguo del laboratorio nel 2° semestre. Al termine di questo i prodotti del Laboratorio verranno discussi e valutati in sede d’esame, con punteggio in trentesimi che riassumerà la valutazione dei contenuti progettuali e costruttivi (Compositivi, tecnico-costruttivi) con l’assegnazione dei crediti previsti dal Manifesto degli Studi. Il corso prevede una serie di lezioni teoriche che impartiscono le conoscenze relative agli aspetti teorico tecnici affrontati durante l'iter di svolgimento del laboratorio. Le lezioni si svilupperanno soprattutto attraverso la definizione dei principi teorici e metodologici della disciplina secondo la specifica declinazione tematica del corso, e attraverso una analisi critica di esempi paradigmatici di opere dell'architettura moderna e contemporanea, nelle quali le medesime problematiche affrontate dagli studenti nel laboratorio sono state dibattute e risolte con soluzioni e con metodi esemplarmente compatibili con la didattica dell'architettura. Il materiale illustrativo delle lezioni verrà posto a disposizione in formato digitale. In particolare durante il modulo di architettura tecnica le attività di laboratorio saranno integrate con un ciclo di lezioni in cui verrà dato risalto ai temi della costruzione in edifici dell'architettura contemporanea realizzati in condizioni analoghe a quelle proposte per il tema del Laboratorio. Durante le lezioni monografiche su uno specifico edificio, il progetto verrà esplorato a partire dall'idea generatrice sino alla sua definizione materico-costruttiva e strutturale. Le lezioni saranno accompagnate da disegni e immagini che illustrano i progetti a tutte le scale con particolare attenzione ai temi della costruzione e della concezione strutturale. Alcune categorie concettuali e tecnologiche del progetto saranno oggetto specifico del corso. Fra queste:
- il radicamento al suolo;
- il muro nella sua duplice declinazione di elemento di definizione degli spazi ma anche fatto concretamente tecnico-costruttivo;
- la copertura: quinta facciata dell'edificio?
- relazione tra forma, spazio, impianto distributivo e struttura;
- il carattere materico-costruttivo di un edificio
- sintesi tra concezione spaziale e concezione materico-strutturale di un edificio;
- relazioni fra il carattere materico dell'edificio e i contesti consolidati: la coerenza e l'aderenza coi luoghi attraverso le scelte dei materiali e delle tecniche costruttive.
- dialettica fra architettura contemporanea e preesistenza storica sia in termini linguistico-formali che materico-costruttivi.
Sono previste visite presso i cantieri relativi alla costruzione di due nuovi complessi chiesastici e di alcuni cantieri di recupero di edifici tradizionali con integrazioni contemporanee.

Verifica dell'apprendimento

La verifica e la valutazione avviene mediante l'analisi critica e la stima del livello di padronanza della progettazione architettonica nell'esame dei prodotti del laboratorio, e con la verifica della corrispondenza con gli obiettivi del corso tramite una discussione finale. Questa dovrà anche verificare in modo specifico e dettagliato il grado di apprendimento degli argomenti trattati nelle lezioni e nei seminari.
Poichè il corso integra i moduli di Composizione architettonica e di Architettura Tecnica, l'esame valuterà particolarmente il grado di relazione fra le scelte progettuali relative alla Composizione architettonica e la capacità di riportarle in fase esecutiva nell'insieme e nelle distinte parti costruttive del complesso architettonico progettato, secondo un approccio più proprio dell'architettura tecnica. L'esame analizzerà particolarmente la corrispondenza fra le idee di progetto e i dettagli costruttivi dello stesso, confrontandone l'elaborazione alle diverse scale.
Una parte dell'esame finale riguarderà gli aspetti relativi alla coerenza paesaggistica delle soluzioni architettoniche anche relativamente agli aspetti di inserimento commisurato nel contesto esistente e della sua valorizzazione; particolare attenzione verrà data alle problematiche della potenziale reversibilità e della sostenibilità dell'intervento.
La valutazione finale è individuale e deriverà dagli esiti delle prove estemporanee sviluppate durante i due semestri, dall'esito delle attività progettuali sviluppate durante l'intera durata del corso (I e II semestre), dalla prova orale che verterà essenzialmente sui temi teorici affrontati durante il ciclo di lezioni dei due semestri.
Le condizioni minime per il superamento con esito positivo dell'esame consistono in:
- progetto del Laboratorio: la proposta sviluppata durante l'anno e presentata all'esame finale dovrà soddisfare livelli di qualità coerenti con i principi del corso ed articolarsi secondo lo schema degli elaborati richiesto e tempestivamente comunicato all'inizio di ciascun semestre;
- discussione finale: conoscenza e padronanza critica degli argomenti trattati durante le lezioni e contenuti nella bilbiografia essenziale di riferimento;
- conseguimento di almeno una sufficienza nelle prove affrontate in aula nei due semestri.

Testi

TESTI DEL CORSO
Abalos Iñaki, Il buon abitare. Pensare le case della modernità, Christian Marinotti, 2009
Moneo Rafael, Inquietudine teorica e strategia progettuale nell’opera di otto architetti contemporanei, Electa 2005
Moneo Rafael, Costruire nel costruito, Allemandi 2007
Moneo Rafael, L’altra modernità. Considerazioni sul futuro dell’architettura, Christian Marinotti 2012
Frampton Kenneth, Storia dell'architettura moderna, 4° Ed., Zanichelli, 2008
Frampton Kenneth, Tettonica e architettura, Poetica della forma architettonica nel XIX e XX secolo, Ed. Skira, 2005.
BIBLIOGRAFIA
AA.VV., Architettura razionale, Franco Angeli, 1973
Alberto Campo Baeza. Progetti e costruzioni. Electa 2006
Banham Reyner, Architettura della prima età della macchina, Christian Marinotti Edizioni, 2005.
Banham Reyner, Los Angeles. L’architettura di quattro ecologie, Einaudi, 2009.
Bauman Zygmunt, Intervista sull’identità, Laterza, 2009
Bauman Zygmunt, Modernità liquida, Laterza, 2006
Curtis William J., L’architettura moderna dal 1900, Phaidon 2006
Espuelas Fernando, Il Vuoto. Riflessioni sullo spazio in architettura. Christian Marinotti, 2004
Espuelas Fernando, madre Materia, Christian Marinotti, 2012
Koolhaas Rem, Delirious New York. Un manifesto retroattivo per Manhattan, Electa, 2000
Koolhaas Rem, Junkspace. Per un ripensamento radicale dello spazio urbano, Quodlibet, 2006
Le Corbusier, Verso una architettura, Longanesi, 2003
Lynch Kevin, L’immagine della città, Marsilio, 2006
Martí Arís Carlos, La cèntina e l'arco. Pensiero, teoria, progetto in architettura, Christian Marinotti, 2007
Martí Arís Carlos, Le variazioni dell’identità. Il tipo in architettura., Città Studi Edizioni, 2012
Monestiroli Antonio, La metopa e il triglifo. Nove lezioni di architettura, Laterza, 2008
Norberg-Schulz Christian, Genius loci. Paesaggio ambiente architettura, Electa, 1979
Norberg-Schulz Christian, L’architettura: presenza, linguaggio e luogo, Skira, 1992
Riggen Martinez Antonio, Luis Barragàn, Electa 2004
Rowe Colin, Koetter Fred, Collage City, Il Saggiatore, 1981
Tafuri M. (a cura di), Five Architects NY, Dedalo
Venturi Robert, Complessità e contraddizioni nell’architettura, Dedalo 2002
Venturi R., Scott-Brown D., Izenour S., Imparare da Las Vegas, Il simbolismo dimenticato della forma architettonica, Quodlibet 2010.
Zevi Bruno, Storia dell’Architettura Moderna, Einaudi 2010
RIVISTE CONSIGLIATE: Architectural Review, Architecture d’aujourd’hui, Casabella, Detail, El Croquis, The Plan.
Riviste Informatiche: ArchDaily; De Zeen Magazine; Europaconcorsi; Plataforma Arquitectura.

Siti internet e piattaforme disciplinari su web:
- plataforma arquitectura: www.plataformaarquitectura.cl
- Divisare · Atlas of Architecture: www.divisare.com/
- Europan-Europe: www.europan-europe.eu/

Altre Informazioni

Strumenti a supporto della didattica:
gli strumenti prioritari della didattica sono rappresentati dalle fonti bibliografiche riportate alla voce bibliografia, in massima parte disponibili presso le biblioteche di Facoltà e in particolare della sezione di architettura in Via Corte d'Appello, e infine presso la biblioteca personale del docente.
Le lezioni in formato digitale sono rese disponibili agli studenti e devono essere considerate come parte integrante del materiale didattico necessario alla preparazione.

Questionario e social

Condividi su: