Insegnamenti

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Docente
CATERINA GIANNATTASIO (Tit.)
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[80/71]  SCIENZE DELL'ARCHITETTURA [71/00 - Ord. 2013]  PERCORSO COMUNE 5 62.5

Obiettivi

Il corso mira a far acquisire una puntuale conoscenza della storia e delle teorie del restauro diffusesi, sia a livello nazionale che internazionale, dall’Ottocento ai nostri giorni, in modo da comprendere in maniera critica le origini delle attuali linee speculative ed operative.
Lo scopo del corso è quello di mettere in grado lo studente di effettuare scelte sulla base di una posizione culturale consapevole e fondata sugli insegnamenti, positivi e negativi, che la storia ci ha consegnato.

Prerequisiti

Conoscenza della storia dell'architettura.

Contenuti

0.1 Le attuali prassi operative
0.2 I moderni principi del restauro
0.3 L’applicazione dei principi del restauro critico alla scala architettonica: il caso del tempio-duomo di Pozzuoli

1. CENNI SULL’ATTEGGIAMENTO VERSO L’ANTICO DALL’ALTO MEDIOEVO AL XVIII SECOLO
1.1 La continuità tra passato e presente e le operazioni sulle preesistenze
1.2 Esempi di recupero e conservazione nel mondo antico, nel Medioevo, nella cultura rinascimentale e barocca
1.3 Il XVIII secolo e la nuova concezione di arte e di storia
1.4 I primi anni dell’Ottocento: Francia, Inghilterra, Italia

2. IL RESTAURO NEL XIX SECOLO
2.1 Gli interventi sul Colosseo e l’Arco di Tito
2.2 Il Dizionario storico dell’architettura di Quatremère de Quincy
2.3 La tutela del patrimonio architettonico in Francia ad opera di L. Vitet e P. Mérimée
2.4 La teoria e la prassi del restauro stilistico in Francia e l’opera di E.E. Viollet-le-Duc
2.5 I restauri di E.E. Viollet-le-Duc
2.6 Istanze di conservazione nel mondo anglosassone: J. Ruskin, W. Morris, la S.P.A.B.
2.7 La parabola del restauro stilistico in Italia
2.8 C. Boito e la codificazione del restauro filologico
2.9 Il restauro storico: L. Beltrami e G. Moretti
2.10 Interventi di C. Boito - Beltrami - Moretti
2.11 Riegl e M. Dvorák: la questione dei valori

3.IL RESTAURO NEL XX SECOLO
3.1 Gustavo Giovannoni e la nascita del restauro scientifico
3.2 Interventi di G. Giovannoni alla scala architettonica e urbana
3.3 La Carta di Atene del 1931, la Carta Italiana del 1932 e le Istruzioni del 1938
3.4 I restauri tra le due guerre
3.5 Il restauro critico
3.6 I principali esponenti del restauro critico: R. Bonelli, R. Pane, C. Brandi
3.7 Gli anni del secondo dopoguerra (anni '50-'60-'70-'80)

4. LE CARTE DEL RESTAURO E LA LEGISLAZIONE PER LA TUTELA DEI BB.CC. E DEI CENTRI STORICI
4.1 La stesura della Carta di Venezia (1964)
4.2 La Carta europea del patrimonio architettonico e la Dichiarazione di Amsterdam (1975)
4.3 La Carta di Washington per la salvaguardia delle città storiche (1987)
4.4 La Carta di Nara (1994) e la Carta delle 'Victoria Falls' - Zimbawe (2003)
4.5 La legislazione

5. IL RESTAURO CONTEMPORANEO
5.1 Il restauro come elogio della bellezza
5.2 Il restauro di pura conservazione
5.3 Il restauro critico conservativo

Metodi Didattici

Lezioni frontali, esercitazioni per la presentazione del tema d'anno.

Verifica dell'apprendimento

Sono ammessi a sostenere l’esame gli studenti che hanno un numero di presenze uguale o superiore al 75%.
Al voto finale concorrono gli esiti relativi alla presentazione del tema d'anno e al colloquio orale.
In particolare, la presentazione del tema d'anno avverrà a conclusione del ciclo di lezioni, in forma pubblica, mediante la consegna della relazione critico-descrittiva sul caso prescelto all'avvio del corso, accompagnata dall'esposizione multimediale del percorso di ricerca svolto.
La prova orale consiste in tre domande, attinenti a tre differenti argomenti del programma, mediante le quali lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una personale conoscenza critica della disciplina.

Testi

M.P. SETTE, Profilo storico, in Trattato di restauro architettonico, diretto da G. Carbonara, Torino 1996, v. I, pp. 109-299.

G. CARBONARA, Avvicinamento al restauro. Teoria, storia, monumenti, Napoli 1997.

G. CARBONARA, Architettura d'oggi e restauro. Un confronto antico-nuovo, Torino 2011.

C. BRANDI, Teoria del restauro, Torino 1977, pp. 1-47.

P. MARCONI, Arte e cultura della manutenzione dei monumenti, Roma 1984.

M. DEZZI BARDESCHI, Restauro: due punti e da capo, Milano 1991.

G.B. COCCO, C. GIANNATTASIO, Misurare Innestare Comporre. Architetture storiche e progetto / Measure Graft Compose. Historical architectures and design, Pisa 2017.

M. BALZANI (a cura di), Restauro, Recupero, Riqualificazione. Il progetto contemporaneo nel contesto storico, Milano 2011.

M. BALZANI, R. DALLA NEGRA, Architettura e preesistenze. Premio Internazionale Domus Restauro e Conservazione Fassa Bortolo, Milano 2017.

D. FIORANI, L. KEALY, S.F. MUSSO, Conservation adaptation. Keeping alive the spirit of the place adaptive reuse of heritage with symbolic value, Hasselt, Belgium 2017.

R. CRISAN, D. FIORANI, L. KEALY, S.F. MUSSO, Conservation / Reconstruction. Small Historic Centres Conservation In The Midst Of Change, Hasselt, Belgium 2015.

L. KEALY, S.F. MUSSO, Conservation / Transformation, Leuven, Belgium 2011.

C. BARTOLOZZI (a cura di), Patrimonio architettonico religioso.Nuove funzioni e processi di trasformazione, Gangemi Editore, 2017.

Altre Informazioni

Durante il corso il docente fornirà le slides delle lezioni e materiale bibliografico concernente il tema d'anno.

Questionario e social

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