Insegnamenti

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Docente
PAOLO SANJUST (Tit.)
GIOVANNI BATTISTA COCCO
Periodo
Annuale 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[80/71]  SCIENZE DELL'ARCHITETTURA [71/00 - Ord. 2017]  PERCORSO COMUNE 15 150

Obiettivi

MODULO COMPOSIZIONE
Il laboratorio integrato di Progettazione e costruzione architettonica uno costituisce il cuore dell’attività didattica del primo anno degli studi in Scienze dell’Architettura. Il laboratorio è pensato come luogo di ricerca, di studio, di discussione; esso integra due moduli, quello della composizione e quello della tecnologia dell'architettura, con l’obiettivo di costruire un percorso didattico in cui i fondamenti dell’architettura vengono posti alla base della poetica del progetto. Il corso intende inoltre insegnare a saper guardare con curiosità all’esperienza degli altri, per capire le affinità e le differenze che ogni esperienza racconta, ma sopratutto per comprendere la necessità di rapportarsi a riferimenti nell’atto progettuale. In questo senso l’analogia richiama al confronto e alla ricerca di elementi comuni. Durante il laboratorio lo studente è portato a ragionare sulle diverse scale della composizione e a rapportare ogni elemento del progetto alle tecniche operative e alle specifiche modalità di rappresentazione.

MODULO ARCHITETTURA TECNICA 1
Il Laboratorio integrato si basa sul principio dell’imparare-facendo, e prevede che lo studente parta dalla sperimentazione progettuale per risalire alla analisi ed alla comprensione dei principi scientifici su cui si basano le soluzioni tecnologiche dell’architettura.
Verranno analizzate le diverse configurazioni degli elementi necessari per “sostenere, coprire, chiudere, dividere e attrezzare lo spazio architettonico” in relazione alla scelta dei materiali e delle tecnologie e del loro comportamento statico ed energetico.
In particolare il lavoro sarà concentrato sull’analisi delle soluzioni costruttive e sull’individuazione dei punti nodali, delle soluzioni e delle possibili alternative progettuali, in relazione alle esigenze prestazionali, normative, procedurali.

Prerequisiti

MODULO COMPOSIZIONE
Passione per l’architettura; d’altronde architetti si diventa.

MODULO ARCHITETTURA TECNICA 1
Per il modulo di Architettura tecnica sono richieste conoscenze di base relative alle discipline progettuali, storiche e scientifiche sviluppate dallo studente nel corso del 1° semestre.

Contenuti

MODULO COMPOSIZIONE
Il tema centrale del laboratorio è il progetto della casa, il dimensionamento, la messa in forma, la disposizione, la caratterizzazione degli spazi funzionali e delle relazioni che l’architettura intrattiene col luogo. Il progetto d’architettura è inteso dunque nella sua totalità, perchè ogni oggetto è espressione di un tutto, così come ogni elemento tende all’unità. A partire dalla centralità di questo tema il corso affronta il tipo architettonico - attraverso alcune letture critiche - e gli strumenti della composizione architettonica.
Il disegno non sarà assistito dal computer.
Alcuni riferimenti progettuali sul tema de “La casa” (selezione): Ville Savoye (Le Corbusier), Casa Kaufmann + Millard House (Frank Lloyd Wright), Casa Tugendhat + casa a tre patii (Mies Van der Rohe), Casa Mairea (Alvar Aalto), Casa studio per un artista (Luigi Figini e Gino Pollini), Casa Bianca (Giuseppe Terragni), Casa Malaparte + Tuscolano (Adalberto Libera), Casa Bunker (Cini Boeri), Barrio della Malagueira (Alvaro Siza), Casa a Canoas (Oscar Niemeyer), Case a Patio a Matosinhos (Eduardo Souto de Moura), Casa per Vanna Venturi (Robert Venturi), U House (Toyo Ito), maison Bordeaux (Rem Koolaas)...
Riferimenti video sul tema de “La casa”: Ville Savoye (Le Corbusier), Le Mepris di Jean-Luc Godard, Houselife (Rem Koolhaas).
I riferimenti progettuali saranno l’occasione per approfondire i percorsi di progetto di alcuni autori. Le attività di progetto avranno una definizione in scala 1:100/1:50 e riguarderanno un edificio o un corpo di edifici pensati nella loro dimensione urbana. Tutte le attività di studio e di progetto saranno raccolte in un quaderno/blocco di schizzi che lo studente presenterà durante l’esame finale.
La prima esercitazione (lavoro di gruppo, massimo tre persone) consiste nello studio di un progetto d’abitazione, mono o plurifamiliare, scelta tra le opere dell’architettura moderna e contemporanea proposte dal docente: osservazione, descrizione, scomposizione e ridisegno. Lo studente dovrà produrre un blocco formato A4 contenente piante, prospetti, sezioni e assonometrie o prospettive significative che rappresentino l’edificio, e una relazione che metta in evidenza l’analisi critica e costruttiva (casa in pietra in cemento, in acciaio, ecc.).
La seconda esercitazione (lavoro di gruppo, massimo tre persone) consiste nel progetto di un edificio residenziale. Il progetto sarà preceduto da uno studio del luogo e da una riflessione sulle relazioni tra l’architettura, la tipologia e il contesto, lo studio delle modalità di aggregazione del tipo all’interno dell’isolato e dei legami fra nuovo intervento e il sistema delle preesistenze.

MODULO ARCHITETTURA TECNICA 1
INTRODUZIONE
Esigenze e prestazioni degli edifici
Funzione strutturale e funzione di involucro.

SISTEMI COSTRUTTIVI IN MURATURA.
Tecnica della muratura
Il funzionamento strutturale delle muratura.
Il funzionamento della muratura come involucro.
Materiali per le murature. Apparecchiature murarie.
La concezione strutturale dell’organismo edilizio in muratura.
Muri di contenimento, autoportanti, di tamponamento. Pilastri e colonne.
Aperture nelle murature: architravi, piattabande, archi.

SISTEMI COSTRUTTIVI IN LEGNO.
Il comportamento strutturale del legno.
Legno e derivati come materiali da costruzione.
Capriate e solai in legno.

SISTEMI COSTRUTTIVI IN CEMENTO ARMATO
Comportamento strutturale e procedimento costruttivo.
I solai in cemento armato e misti.
Scale in cemento armato.

LE FONDAZIONI
Il rapporto dell’edificio con il suolo.
Tipi di fondazione.
Attacco a terra dell’edificio.

SISTEMI DI COPERTURA
Elemento architettonico e costruttivo.
Coperture a falde inclinate.
Coperture piane.
Sistemi di scarico delle acque meteoriche.

CENNI SU IMPIANTI E RISPARMIO ENERGETICO

Metodi Didattici

MODULO COMPOSIZIONE
L’attività di didattica articola lezioni frontali e esercitazioni. Le lezioni frontali hanno l’obiettivo d’anticipare gli argomenti necessari per svolgere le esercitazioni; queste sono attività in cui lo studente sperimenta i contenuti didattici e matura una propria autonomia di progetto.
Alcuni temi di particolare interesse saranno approfonditi da docenti esterni chiamati a tenere una ‘lezione aperta’.

MODULO ARCHITETTURA TECNICA 1
Il modulo di Architettura Tecnica verrà sviluppato prevalentemente attraverso lezioni frontali ed in parte attraverso seminari tenuti da esperti esterni. L’esercitazione di Laboratorio consisterà nell’ingegnerizzazione del progetto sviluppato, durante il 1° semestre, nel Modulo di Composizione architettonica.

Verifica dell'apprendimento

MODULO COMPOSIZIONE
L’esame finale, che si terrà congiuntamente con il modulo di “Architettura tecnica”, consiste in una discussione sulle esercitazioni e sul lavoro di progetto svolte durante l’anno, nella verifica e nella conoscenza critica degli argomenti trattati nel corso, e nello studio dei testi indicati in bibliografia.
Sia durante il corso che durante l’esame finale si verificherà: a) la conoscenza e l’apprendimento delle nozioni di base erogate in forma seminariale o frontale; b) l’apprendimento delle nozioni teoriche di sfondo espresse nella bibliografia di riferimento (temi a scelta); c) lo sviluppo del senso critico e la capacità di osservazione, descrizione e rappresentazione dello spazio; d) il grado di consapevolezza del proprio processo progettuale; e) l’autonomia di gestione del processo progettuale; f) la capacità complessiva di raggiungimento di un’alta qualità architettonica; g) la capacità di rappresentazione, descrizione e argomentazione del proprio percorso e del proprio esito progettuale.
I momenti di verifica formali sono due: la critica finale e il colloquio.
La critica finale consiste in un’esposizione collettiva degli elaborati che sono sottoposti alla valutazione della commissione docenti. Il giudizio in questa fase costituisce la base (orientativa) per il voto finale e la verifica dei punti c-d-e.
Lo studente, sulla base della bibliografia fornita, delle lezioni teoriche e dei contributi seminariali oltrechè sulle nozioni impartite nel corso delle revisioni frontali e collegiali, sosterrà un colloquio individuale di verifica dell’apprendimento dei punti a-b-d-e. Lo studente dovrà inoltre preparare l’approfondimento di un argomento o un testo in bibliografia che ritenga utile per supportare il proprio ragionamento progettuale eventualmente supportato dalle annotazioni raccolte durante il corso nello “zibaldone” (selezione ragionata delle elaborazioni intermedie, dei riferimenti e dei commenti ai testi letti durante il corso).
Al voto finale concorrono il progetto, la frequenza e il colloquio d’esame in questa misura:
frequenza 2/30; esito e percorso del progetto 26/30; colloquio sul progetto, sui testi della bibliografia e sullo “zibaldone” 2/30.
Il colloquio d’esame si svolge in forma pubblica esclusivamente nei giorni indicati dal calendario degli esami di profitto.

MODULO ARCHITETTURA TECNICA 1
Prova orale in due fasi:
1) Presentazione e discussione del progetto tecnologico sviluppato nel Laboratorio
2) Prova orale di verifica della conoscenza degli argomenti trattati e della bibliografia del corso.

Testi

MODULO COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA
Testi
A. Campo Baeza, Idea costruita (a cura di Mauro A.), LetteraVentidue, Siracusa 2012.
G.B. Cocco, La casa. Sperimentazione attorno al tipo. Gangemi, Roma 2006.
V. Gregotti, Il disegno come strumento di progetto, Marinotti, Milano 2014.
V. Gregotti, Sulle orme di Palladio. Ragione e pratica dell’architettura, Laterza, Roma-Bari 2003.
C. Martì Arìs, Le variazioni dell’identità. Il tipo in architettura, Città Studi, Milano 1990.
A. Monestiroli, La metopa e il triglifo. Nove lezioni di architettura, Laterza, Roma-Bari 2002.
C. Palazzolo, R. Vio , Sulle tracce di Le Corbusier, Arsenale editrice, Venezia1989.
F. Purini, Comporre l’architettura, Laterza, Roma-Bari 2000.
F. Purini, Una lezione di disegno, Gangemi, Roma 1996.
A. Rossi, L’architettura della città, Clup, Milano 2007. (I° ed. Marsilio, Padova,-Venezia, 1966).
E.N. Roger, Elementi del fenomeno architettonico, (a cura di De Seta), Marinotti, Milano 2006.

Letture | Laboratorio
A. Campo Baeza, Casas, Libria, Melfi 2009.
R. Bak Gordon, Disegni di case. Piante, prospetti e sezioni, (a cura di Federico Tranfa), Libria, Melfi 2008.
A. Liverani, E. Molteni, Case, Libria, Melfi 2014.
F. Lucchini, Introduzione alla composizione architettonica, Carocci, Roma 2008.
C. Moccia, Forme di case, Libria, Melfi, 2012.
G. Corbellini, Le pillole del dott. Corbellini, consigli agli studenti di architettura, LetteraVentidue, 2012.

MODULO ARCHITETTURA TECNICA 1
Campioli A., Lavagna M., Tecniche e architettura, Cittàstudi, 2013;
Arbizzani E., Tecnologia dei sistemi edilizi. Progetto e costruzione, Maggioli, 2011;
Broto C., Dizionario visuale dell’architettura, Links ed., 2008
Poretti Sergio, Modernismi italiani, architettura e costruzione nel Novecento, Roma, Gangemi, 2008
Sinopoli N., Tatano V. (a cura di), Sulle tracce dell’innovazione tra tecniche e architettura, Franco Angeli, Milano, 2002
Torricelli M. C., Del Nord R., Felli P., Materiali e tecnologie dell’architettura, Bari, Laterza, 2001

Altre Informazioni

MODULO COMPOSIZIONE
Tutte le comunicazioni in ingresso e in uscita fuori dalle aule istituzionali avverranno unicamente per mezzo dei siti di riferimento:
Modulo composizione: http://people.unica.it/giovannibattistacocco/
Modulo costruzione: http://people.unica.it/paolosanjust/

Questionario e social

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