Presentazione Corso di Laurea Magistrale

Dati Generali

  • Ordinamento: Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
  • Durata: 2 anni
  • Crediti: 120
  • Tipo di Corso: Corso di Laurea Magistrale convenzionale
  • Normativa: D.M. 270/2004
  • Classe di Laurea: LM-35 – Classe delle Lauree Magistrali in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
  • Tipo di Accesso: Libero
  • Sedi didattiche: Cagliari – Università degli Studi

In Breve
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio consente di conseguire una formazione scientifica e professionale avanzata con competenze specifiche di tipo ingegneristico negli ambiti interdisciplinari propri, attraverso un ampio percorso comune nel quale si consolidano le conoscenze ritenute più importanti per la figura professionale che si vuole formare. In particolare, dopo aver approfondito gli aspetti della modellazione matematica, le attività formative previste mirano a fornire una conoscenza approfondita dei metodi di indagine del suolo e di monitoraggio di ambienti a rischio di inquinamento o inquinati, delle tecnologie di intervento finalizzate alla bonifica dei siti contaminati, nonché degli aspetti modellistici relativi a processi e fenomeni ambientali riferiti in particolare alle acque sia superficiali che sotterranee. Si offre inoltre una preparazione sulla tecnologia dei sistemi informativi geografici, strumento oramai imprescindibile per un ingegnere che si occupi di ambiente e territorio. Lo studente potrà quindi approfondire specifiche aree tematiche con la scelta di uno dei tre curriculum previsti: Tecniche e Tecnologie di Risanamento Ambientale, Geoingegneria e Difesa del Suolo, Pianificazione Territoriale e Ambientale.
Il curriculum Tecniche e Tecnologie di Risanamento Ambientale è rivolto alla progettazione avanzata, alla costruzione/realizzazione e gestione delle opere di trattamento delle acque di approvvigionamento, delle acque reflue civili e industriali, degli effluenti gassosi, dei rifiuti solidi.
Il curriculum Geoingegneria e Difesa del suolo è rivolto al riconoscimento, prevenzione e risanamento dei fenomeni di dissesto idrogeologico, instabilità dei versanti, sistemazione e gestione dei bacini idrografici, regime dei litorali, analisi dei principali elementi e problematiche della messa in opera e dei principi fisici sulle coste, progettazione e verifica delle opere di difesa, studio e caratterizzazione geologico-tecnica dei terreni in funzione delle opere che vi devono insistere e analisi delle relative interazioni, metodi di coltivazione e scavi, discariche minerarie e mineralurgiche, valutazione delle conseguenze degli interventi ingegneristici e loro corretto dimensionamento.
Il curriculum Pianificazione Territoriale e Ambientale si prefigge di approfondire i seguenti aspetti: pianificazione dalla macro-scala alla micro-scala, analisi sia di piani generali, attuativi e di settore (piani urbanistici comunali, piani particolareggiati, piani di gestione dei rifiuti, ecc.), che di programmi complessi con particolare attenzione agli aspetti gestionali; pianificazione economica, gestione sostenibile, prevenzione e contenimento dell’impatto e del rischio ambientale e sociale dell’industria estrattiva.

Questionario e social

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