UniCa Ingegneria Elettrica Corso Informazioni sul corso

Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Ordinamento
INGEGNERIA ELETTRICA  
Durata
2   Anni  
Crediti
120  
Tipo di Corso
Corso di Laurea Magistrale  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
LM-28 - Classe delle lauree magistrali in Ingegneria elettrica
Tipo di Accesso
Accesso Libero 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2020


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea di Primo Livello (triennale) - in ipotesi
2. - Laurea ante riforma (vecchio ordinamento)
3. - Laurea Specialistica
4. - Laurea Magistrale
5. - Titolo straniero


Coordinatore
GIANNI CELLI
celli@diee.unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 315,52 a Euro 2.943,18 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 315,52 a Euro 4.567,75 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Ingegnere Elettrico
Gli sbocchi professionali potranno essere le industrie per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, le industrie che producono e/o utilizzano apparecchiature elettriche ed elettroniche di potenza, macchinari elettrici e sistemi elettrici di trasporto, le industrie che utilizzano processi di produzione automatizzati in cui l'energia elettrica costituisce la fonte energetica primaria, l'automazione industriale e la robotica, le imprese manifatturiere o di servizi, le imprese e gli enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio ed il controllo di impianti e reti per i sistemi elettrici e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati, le amministrazioni pubbliche, la prosecuzione degli studi con Dottorati di Ricerca, Scuole di Specializzazione o Master di II Livello oltre che, naturalmente, la libera professione nell'ambito dell'ingegneria elettrica previo superamento dell'Esame di Stato nella sezione A ed iscrizione all'albo.

Caratteristiche prova finale

La prova finale per la Laurea Magistrale consiste nella redazione e discussione di una tesi di Laurea. Questa deve riguardare una importante attività di analisi, o di progettazione, o sperimentale, o professionale, che dimostri la padronanza degli argomenti presentati, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione del candidato.
Le Commissioni preposte alle prove finali devono esprimere i loro giudizi tenendo conto dell'intero percorso di studi dello studente, valutandone la maturità culturale e la capacità di elaborazione intellettuale personale, nonché la qualità del lavoro svolto nel caso della tesi.
La tesi di Laurea Magistrale può essere scritta e presentata in lingua inglese, su richiesta del candidato.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettrica occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. L'iscrizione è subordinata inoltre al possesso di specifici requisiti curricolari e dell'adeguatezza della preparazione personale.
I requisiti curricolari riguardano il possesso di crediti maturati in specifici Settori Scientifico-Disciplinari nel percorso formativo precedente all'iscrizione alla Laurea Magistrale e non potranno essere inferiori ai seguenti:
- 15 crediti in attività formative ricomprese nei settori Algebra (MAT/02), Geometria (MAT/03), Analisi matematica (MAT/05)
- 5 crediti in attività formative ricomprese nei settori Sistemi di elaborazione dell'informazione (ING-INF/05), Informatica (INF-01)
- 10 crediti in attività formative di base ricomprese nei settori Fisica sperimentale (FIS/01), Fisica teorica, modelli e metodi matematici (FIS/02), Fisica della materia (FIS/03)
- 12 crediti in attività formative ricomprese nei settori Convertitori, macchine e azionamenti elettrici (ING-IND/32), Sistemi elettrici per l'energia (ING-IND/33), Sistemi per l'energia e l'ambiente (ING-IND/09), Impianti industriali meccanici (ING-IND/17), Impianti chimici (ING-IND/25), Progettazione meccanica e costruzione di macchine (ING-IND/14), Fisica tecnica industriale (ING-IND/10), Fisica tecnica ambientale (ING-IND/11)
- 18 crediti in attività formative ricomprese nei settori Misure elettriche ed elettroniche (ING INF/07), Automatica (ING-INF/04), Elettronica (ING-INF/01), Macchine a fluido (ING-IND/08), Principi di ingegneria chimica (ING-IND/24), Teoria dello sviluppo dei processi chimici (ING-IND/26), Elettrotecnica (ING-IND/31).

Per l'accesso al corso è richiesta la conoscenza certificata della lingua inglese ad un livello non inferiore al B1 del QCER. Gli studenti con conoscenze certificate di livello pari o superiore al B2 sono esonerati dall’includere nel proprio percorso attività formative finalizzate all'apprendimento della lingua inglese; per gli altri il regolamento didattico del corso di studio prevede l'obbligo di inserire nel proprio piano di studi almeno 3 CFU di "Ulteriori conoscenze linguistiche" per il raggiungimento di un livello pari o superiore al B2.

È prevista la verifica di un'adeguata preparazione personale con modalità definite nel Regolamento.

Titolo di studio rilasciato

Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO, INGLESE

Abilità comunicative

Ci si attende che i laureati sappiano comunicare in modo fluente, in forma scritta e orale, sia in italiano che in inglese, informazioni, idee e soluzioni ad un livello elevato di conoscenza e competenza. Inoltre devono saper operare come leader o membri di un gruppo composto da persone con competenze diverse. Il percorso formativo promuove l'attitudine a lavorare in un quadro internazionale attraverso materiale didattico e corsi in lingua inglese, oppure svolgendo all'estero periodi di studio, tirocinio o per la redazione della tesi di laurea.
La verifica delle capacità comunicative acquisite dagli studenti avviene principalmente nel corso degli esami di profitto. Questi sono di tipo sia orale che scritto, consentendo in tal modo agli allievi di sviluppare entrambe le principali forme di espressione e di comprendere le peculiarità che le distinguono. L'esposizione dell'elaborato relativo alla prova finale costituisce la verifica ultima dei risultati raggiunti. L'impostazione didattica prevede in alcuni corsi e nel lavoro di tesi applicazioni e verifiche che sollecitano la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva e la capacità di comunicazione dei risultati del lavoro svolto.

Autonomia di giudizio

Fra gli obiettivi di apprendimento attesi si collocano anche la capacità di prendere iniziative e decisioni e la consapevolezza dei rischi (riguardo all'ambiente, al compromesso tecnico-economico, alla sicurezza delle installazioni).
La maturità e l'autonomia di giudizio degli studenti è verificata attraverso prove specifiche, ma anche continuamente stimolata e indirizzata dai docenti lungo tutto il percorso formativo. Per favorire e verificare il raggiungimento di questi obiettivi, diversi esami sono spesso condotti mediante lo sviluppo di tesine, nelle quali gli studenti, lavorando individualmente o in piccoli gruppi, devono motivare le scelte e le soluzioni adottate. Inoltre viene richiesto di svolgere analisi attraverso modelli più o meno complessi, talora in nuovi settori dell'ingegneria elettrica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Formazione ingegneristica a prevalente contenuto metodologico
Le conoscenze degli aspetti di tipo prevalentemente metodologico affrontati negli insegnamenti inclusi in questa area di apprendimento consentiranno al laureato magistrale di utilizzare le tecniche e gli strumenti per la soluzione di problemi sia ordinari sia complessi dell'Ingegneria Elettrica, applicando anche metodi innovativi nella soluzione dei problemi (per es. analisi agli elementi finiti, simulazione dinamica).
Più in dettaglio, il laureato magistrale acquisirà la capacità di:
- applicare la teoria e i modelli per valutare la quantità di campo e verificare gli effetti dei campi elettromagnetici con modelli di simulazione;
- impostare la progettazione di circuiti elettrici a partire dalle specifiche e verificare e analizzare sperimentalmente il comportamento di tali circuiti;
- definire e valutare le proprietà strutturali dei sistemi dinamici lineari e non lineari e le loro ricadute sul controllo.
-consultare e interpretare le banche dati infortunistiche (INAIL e EUROSTAT) e calcolare indici di frequenza e gravità; applicare il concetto di ponderazione in frequenza (psicofisica): rumore e vibrazioni meccaniche.

Un momento importante per la formazione è costituito dalla elaborazione della tesi finale. Le tesi di laurea magistrale sviluppate negli ambiti inclusi in questa area utilizzeranno gli aspetti metodologici acquisiti per la redazione di un elaborato che potrà avere natura teorica, sperimentale o anche progettuale.

Formazione ingegneristica a prevalente contenuto applicativo
La conoscenza e la comprensione degli argomenti affrontati negli insegnamenti inclusi in questa area di apprendimento consentiranno al laureato magistrale di affrontare in modo professionale, in relazione allo specifico campo di attività, la progettazione e la gestione di sistemi e processi anche complessi nei diversi settori dell'Ingegneria Elettrica, oltre che di analizzare i problemi in settori nuovi (per es. veicoli elettrici, generazione elettrica di fonti rinnovabili, generazione distribuita ecc.). I laureati saranno in grado di fondere le conoscenze provenienti da diversi settori per discernere le tecniche applicabili alla soluzione di un problema, anche in funzione delle loro implicazioni e limitazioni.
Più in dettaglio, il laureato magistrale acquisirà la capacità di:
- impostare la progettazione e la gestione di sistemi di misura anche complessi, con la scelta dei componenti più adatti da un punto di vista tecnico ed economico;
- simulare e progettare gli azionamenti elettrici soprattutto per applicazioni di propulsione, tenendo in conto anche gli importanti aspetti della compatibilità elettromagnetica;
- analizzare i sistemi energetici ed individuare le eventuali cause di inefficienza;
- progettare un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili e la sua connessione alla rete elettrica;
- analizzare le reti di trasmissione dell'energia elettrica con riferimento alle problematiche di pianificazione e gestione, sia in condizioni di regime sia in emergenza;
- risolvere ed interpretare i problemi riguardanti le applicazioni dei veicoli elettrici e dei sistemi a bordo degli stessi;
- valutare l'esposizione personale a rumore, vibrazioni e inquinanti aerodispersi; progettare e verificare interventi di mitigazione: bonifica acustica, fonoisolamento, ventilazione generale e localizzata.

Le tesi di laurea che saranno sviluppate negli ambiti formativi inclusi in quest'area di apprendimento, pur basandosi su solide basi teoriche e metodologiche, normalmente privilegeranno gli aspetti applicativi di tipo sperimentale e/o progettuale.

Capacità di apprendimento

Il laureato magistrale in Ingegneria Elettrica avrà sviluppato capacità di apprendimento tali da poter affrontare in modo autonomo lo studio delle discipline ingegneristiche, non necessariamente vicine a quelle affrontate durante gli studi, in eventuali percorsi formativi post-lauream.
I laureati avranno inoltre sviluppato le capacità di apprendimento continuo che sono necessarie per mantenere costantemente aggiornata la loro preparazione professionale.
Le capacità di apprendimento vengono verificate durante le prove d’esame, ed in particolare nella tesi svolta su temi che richiedono un approfondimento ed un'elaborazione personale delle conoscenze rispetto ai contenuti degli esami.
Per favorire e verificare questo obiettivo il Corso di Studi prevede inoltre attività progettuali, anche al termine di seminari su argomenti di interesse, in cui occorre raccogliere in modo autonomo le informazioni ed elaborarle per superare la prova finale.

Conoscenza e comprensione

Formazione ingegneristica a prevalente contenuto metodologico
Gli insegnamenti di questo gruppo forniscono al laureato magistrale in Ingegneria Elettrica la conoscenza di aspetti teorici e metodologici delle scienze elettriche, nonché criteri per mettere tali conoscenze in relazione tra loro, anche in considerazione delle loro ricadute applicative. In particolare ci si attende che in questa area di apprendimento vengano maturate conoscenza e comprensione approfondite di:
- teorie e modelli di campi elettromagnetici, per il calcolo delle grandezze di campo e per la progettazione dei sistemi, applicando i concetti più recenti e innovativi;
- aspetti teorici e applicativi fondamentali del progetto di circuiti elettrici passivi e attivi;
- metodi di analisi qualitativa dei circuiti dinamici non lineari;
- tipologie di sistemi dinamici lineari e non lineari, schemi di controllo in retroazione dello stato e loro ricadute progettuali;
-concetti di pericolo, rischio, sicurezza, prevenzione e protezione, analisi e valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro.

Il processo di apprendimento avverrà attraverso la frequenza di lezioni teoriche, esercitazioni e seminari.

Formazione ingegneristica a prevalente contenuto applicativo
Gli insegnamenti di questo gruppo, che pure non trascurano l'analisi anche approfondita di ulteriori aspetti teorici e metodologici, forniscono prevalentemente al laureato magistrale in Ingegneria Elettrica la conoscenza degli aspetti più applicativi delle scienze elettriche, con particolare riferimento ai diversi componenti dei sistemi elettrici e al loro funzionamento. In particolare ci si attende che vengano maturate conoscenza e comprensione approfondite di:
- aspetti teorici e applicativi relativi ai processi di produzione, uso e conversione dell'energia elettrica, con particolare riferimento alla qualità dell'energia elettrica;
- aspetti teorici e applicativi delle misure industriali in generale e di quelle sui sistemi elettrici di potenza in particolare;
- aspetti teorici e applicativi degli azionamenti elettrici e delle problematiche di compatibilità elettromagnetica;
- aspetti teorici e modellistici degli impianti elettrici in alta tensione, con particolare riferimento alla sicurezza di tali sistemi;
- principi della meccanica della locomozione, del funzionamento dei propulsori termici e dei loro componenti fondamentali;
- indicatori di rischio definiti dalle norme tecniche per la valutazione dell’esposizione. Uso e interpretazione di valori limite o TLV (Threshold Limit Values). Strumenti di misura.

L'integrazione di tali conoscenze consentirà al laureato magistrale di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto economico, ambientale e sociale.
Per la comprensione e la soluzione dei problemi dell'Ingegneria Elettrica, il laureato magistrale sarà in grado di utilizzare sia le conoscenze già maturate sia altre fonti, quali ulteriore bibliografia, manuali di costruttori, norme tecniche e di legge, elaborati di progettazione, esame di casi analoghi.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Ingegnere Elettrico
Gli sbocchi professionali potranno essere le industrie per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, le industrie che producono e/o utilizzano apparecchiature elettriche ed elettroniche di potenza, macchinari elettrici e sistemi elettrici di trasporto, le industrie che utilizzano processi di produzione automatizzati in cui l'energia elettrica costituisce la fonte energetica primaria, l'automazione industriale e la robotica, le imprese manifatturiere o di servizi, le imprese e gli enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio ed il controllo di impianti e reti per i sistemi elettrici e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati, le amministrazioni pubbliche, la prosecuzione degli studi con Dottorati di Ricerca, Scuole di Specializzazione o Master di II Livello oltre che, naturalmente, la libera professione nell'ambito dell'ingegneria elettrica previo superamento dell'Esame di Stato nella sezione A ed iscrizione all'albo.

Competenze associate alla funzione

Ingegnere Elettrico
Per lo svolgimento delle funzioni indicate sopra le competenze fornite nel percorso della Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica sono orientate alla soluzione di problemi anche articolati e complessi e riguardano in particolare:
- metodologie e strumenti per la progettazione e la gestione dei sistemi di produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica
- metodi di analisi degli aspetti energetici legati alle fonti rinnovabili e alla generazione distribuita
- metodi di analisi e modellazione dei circuiti e delle reti a comportamento lineare e non lineare
- tecniche di progettazione dei componenti elettrici e magnetici
- principi di funzionamento e tecniche di costruzione degli azionamenti elettrici
- compatibilità elettromagnetica
- tecnologie di misura per il monitoraggio e la stima dello stato nei moderni sistemi elettrici
- tecniche per il controllo e l'automazione di sistemi

Funzione in contesto di lavoro

Ingegnere Elettrico
Chi consegue la Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica opera, con elevato livello di competenza e anche con ruoli di coordinamento, in attività che riguardano la progettazione avanzata e la gestione di sistemi elettrici complessi, i processi di produzione, trasmissione, distribuzione, conversione, controllo e utilizzazione dell'energia elettrica, la progettazione e la costruzione delle apparecchiature elettriche o dell'elettronica di potenza, la ricerca e l'innovazione tecnologica nel settore industriale, i laboratori di prove e la sicurezza sul lavoro.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Obiettivi formativi specifici
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica ha l'obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza approfondita degli aspetti scientifici, operativi e gestionali dei sistemi che rientrano nell'ambito dell'Ingegneria Elettrica. Innanzitutto saranno appresi gli elementi che descrivono lo stato dell'arte di tali sistemi con le loro implicazioni tecniche, ambientali ed economiche. Quindi verranno studiate le modalità per identificare, formulare e risolvere problemi correnti o complessi dell'Ingegneria Elettrica, o che richiedono un approccio con altre discipline, o che presentino elementi di innovazione. Viene trasmessa la necessità dell'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.

L'obiettivo della formazione è quello di ottenere un Laureato che opera con elevato livello di competenza nella progettazione e nella gestione dei sistemi elettrici e delle attività connesse ai mercati dell'energia elettrica, nei processi di produzione e distribuzione, di conversione, controllo e utilizzazione dell'energia elettrica. Il Laureato partecipa inoltre alla progettazione e costruzione delle apparecchiature elettriche o dell'elettronica di potenza e all'innovazione tecnologica del settore industriale. Svolge infine attività tecnica nella Pubblica amministrazione o nella libera professione.

Percorso formativo
Il percorso formativo si propone innanzitutto di rafforzare e consolidare le conoscenze di base dei settori caratterizzanti. A queste si aggiungono conoscenze più specifiche:
- Metodologie di analisi, studio e modellazione dei circuiti e delle reti a comportamento lineare e non lineare. Tecniche di progettazione dei componenti elettrici e magnetici.
- Modalità di funzionamento e tecniche di costruzione delle macchine e degli azionamenti elettrici. Controllo automatico dell'elettronica di potenza. Compatibilità elettromagnetica.
- Studio e progettazione dell'impiantistica elettrica, della gestione dei sistemi di produzione, di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica.
- Analisi degli aspetti energetici legati alle fonti rinnovabili e alla generazione distribuita.
- Applicazioni delle misure elettriche ed elettroniche ai moderni sistemi elettrici per il monitoraggio della qualità dell'energia e dello stato delle reti.

E' previsto almeno un insegnamento obbligatorio in lingua inglese.

Questionario e social

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