Presentazione

Il Corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Gestione della Natura e dell'Ambiente rappresenta la razionale continuazione della Laurea di primo livello L32 - Scienze Ambientali e Naturali.

Il Corso di Laurea Magistrale, ad accesso libero, è rivolto, in primo luogo, ai naturalisti/ambientologi, che aspirino a completare ed approfondire la propria preparazione, ed è aperta ai laureati  in possesso di altre lauree scientifiche, quali Biologia, Geologia, Scienze Forestali, Scienze Agrarie, Ingegneria ambientale, che siano interessati alle tematiche di monitoraggio, gestione e protezione dell'ambiente naturale e semi-naturale.

I requisiti curriculari richiesti per l’accesso al corso di laurea magistrale in Conservazione e Gestione della Natura e dell’Ambiente sono i seguenti:

  • Livello B1 Inglese
  • Almeno 18 CFU: di cui 12 CFU nei due settori scientifico disciplinari MAT (01-09) e FIS (01-08) e 6 CFU in settori scientifico disciplinari CHIM/03 o CHIM/07
  • Almeno 12 CFU: in almeno due dei settori scientifico disciplinari BIO/01-08
  • Almeno 12 CFU: in almeno due dei settori scientifico disciplinari GEO/01-07

Il Corso di Laurea Magistrale fornisce le competenze per una preparazione culturale a livello superiore nell'analisi sistemica dell'ambiente naturale in tutte le sue componenti biotiche ed abiotiche e nelle loro interazioni, considerate anche nella loro dimensione storico-evoluzionistica.

La Sardegna è caratterizzata da una rara ricchezza e varietà di beni naturalistici e archeologici. La geomorfologia del territorio permette uno studio diretto sul campo di una varietà di ambienti raramente riscontrabili in altre regioni.
Il forte senso di identità geografico-culturale, che si manifesta marcatamente anche a livello di singoli Comuni, ha favorito la realizzazione di numerosi centri di attrazione dislocati sul territorio, quali Parchi naturali e Aree protette, Musei e percorsi naturalistici.

Lo studente nella classe LM60 trova in questa regione numerosi spunti per lo studio dell'ambiente e numerose potenzialità applicative, dirette alla conservazione e tutela delle risorse naturali, alla limitazione dell'impatto dei processi di sviluppo per un  adeguato e proficuo utilizzo del territorio da parte della popolazione residente e di quella turistica.

Le conoscenze acquisite durante il percorso didattico permettono al laureato di inserirsi in realtà lavorative nazionali ed internazionali che curino le risorse naturali (parchi, aree protette, musei) e tutelino l'ambiente (monitoraggio, gestione e protezione dell'ambiente naturale e semi-naturale).

Obiettivi e Conoscenze


La Laurea Magistrale in Conservazione e Gestione della Natura e dell'Ambiente si caratterizza per la marcata propensione ad affrontare con approccio interdisciplinare lo studio delle componenti biotiche e abiotiche dell'ambiente. Le conoscenze sulla conservazione e gestione degli ambienti naturali acquisite dal laureato in Conservazione e Gestione della Natura e dell'Ambiente sono centrate sul raggiungimento della consapevolezza della necessità della salvaguardia della biodiversità e del funzionamento degli ecosistemi, e sull'apprendimento delle metodiche e tecniche di analisi, controllo e monitoraggio degli ambienti anche in relazione agli impatti generati dalle attività antropiche. 

Il Corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Gestione della Natura e dell'Ambiente ha l'obiettivo di fornire una formazione naturalistica avanzata, basata sulla padronanza del metodo scientifico e sulla conoscenza delle metodiche di rilevamento del territorio e delle tecniche matematico-statistiche di gestione ed elaborazione dei dati. Particolare attenzione viene rivolta allo studio delle peculiarità del territorio, alle specie animali e vegetali, alle zone costiere ed agli effetti delle attività antropiche sugli ecosistemi.

Un obiettivo specifico del Corso di Laurea in Conservazione e Gestione della Natura e dell'Ambiente è quello di dotare il laureato degli strumenti per lavorare con ampia autonomia e per assumersi responsabilità di progetti e strutture. Tale obiettivo viene raggiunto fornendo conoscenze sia degli elementi legislativi nazionali e comunitari in ambito naturalistico ed ambientale, sia degli elementi di economia aziendale e contabilità. L'erogazione di elementi linguistici per la comunicazione in forma scritta e orale della lingua inglese, con riferimento ai lessici disciplinari, ambisce inoltre a conferire propensione alla applicazione delle conoscenze acquisite anche in ambito internazionale.

Il disegno complessivo di questo percorso formativo è centrato sulle conoscenze teorico-pratiche combinate tra materie caratterizzanti lo studio naturalistico e materie a carattere maggiormente applicativo. Esse vengono poi integrate dall'insieme di crediti dedicato a tirocinio e tesi di laurea. Il percorso formativo si avvale inoltre di attività laboratoriali inserite al fine di fornire conoscenze aggiornate e rapidamente spendibili, rafforzando lo spessore culturale degli studenti e sviluppando un adeguato spirito critico.?L'acquisizione dei crediti formativi avviene mediante lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, attività pratiche sul terreno, corsi liberi, partecipazione a seminari esterni, tesi di laurea svolte in strutture universitarie e/o all'esterno presso enti naturalistici o enti qualificati di ricerca.

Il primo anno è destinato prevalentemente alla frequenza dei corsi obbligatori che, oltre alle lezioni frontali, comprendono molte attività pratiche, di laboratorio e di campagna. Il tirocinio, alla fine del primo anno, costituisce un'opportunità importante per indirizzare la formazione scientifica, quando collegato alla Tesi di Laurea, o come esperienza in campo professionale, quando svolto presso enti o strutture esterne all'Università.

Durante il secondo anno il percorso formativo risulta alleggerito in termini di CFU rispetto al primo anno, al fine di consentire allo studente di dedicare una consistente parte di tempo alla preparazione della Tesi di Laurea, che deve consistere in un elaborato originale e sperimentale, cui è riservata una porzione rilevante di crediti didattici (Prova Finale).

Organizzazione e Metodo


Il Corso di Studi è biennale e le attività seguite portano all’ acquisizione di 120 crediti didattici.
L’anno accademico è organizzato in due semestri di lezione, intervallati da 45 giorni di pausa didattica: il primo semestre si svolge da inizio ottobre a metà gennaio e il secondo da inizio marzo a metà giugno. Gli insegnamenti sono formati sia da moduli avanzati relativi a discipline di base (Chimica analitica ambientale, Paleoecologia e museologia), sia da moduli a valenza applicativa nel campo della Gestione della natura e dell’ambiente (Rilevamento territoriale e GIS, Ecologia e gestione del paesaggio vegetale, Pedologia e gestione del suolo, Morfodinamica e conservazione dei litorali, Mineralogia e geochimica ambientale, Tecniche di studio e conservazione della biodiversità, Ecologia umana, Biologia marina e gestione delle risorse naturali, Diritto e legislazione ambientale, Igiene ambientale, Economia aziendale e contabilità).
Alla fine del primo anno sono previsti 8 CFU (200 ore) di Tirocinio che costituisce un’ opportunità importante per indirizzare la propria formazione scientifica, quando collegato alla Tesi di Laurea,  o  come esperienza in campo professionale, quando svolto presso enti o strutture esterne all’Università.
Il primo anno è destinato prevalentemente alla frequenza dei corsi obbligatori che, oltre alle lezioni frontali, comprendono molte attività pratiche, di laboratorio e di campagna.
Durante il secondo anno lo studente seguirà solo cinque corsi obbligatori (36 CFU) e due a scelta (12 CFU) per dedicare una consistente parte di tempo alla preparazione della Tesi di Laurea, che deve consistere in un elaborato originale e sperimentale, cui è riservata un porzione rilevante di crediti didattici (18) (Prova Finale).

Questionario e social

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