UniCa Scienze Chimiche Corso Informazioni sul corso

Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022 2022/2023
Ordinamento
SCIENZE CHIMICHE  
Durata
2   Anni  
Crediti
120  
Tipo di Corso
Corso di Laurea Magistrale  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
LM-54 - Classe delle lauree magistrali in Scienze chimiche
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2012


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea di Primo Livello (triennale) - in ipotesi
2. - Laurea ante riforma (vecchio ordinamento)
3. - Laurea Specialistica
4. - Laurea Magistrale
5. - Titolo straniero


Coordinatore
TIZIANA PIVETTA
tpivetta@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 319,30 a Euro 2.978,50 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 335,27 a Euro 3.972,05 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Accesso ad ulteriori studi

Corsi del Terzo Ciclo

Status professionale conferito dal titolo

I chimici conducono ricerche, test, esperimenti ed analisi qualitative e quantitative su diverse sostanze naturali o di sintesi, ne individuano la composizione e le variazioni chimiche ed energetiche, individuano ed applicano metodi di indagine, formulano teorie e leggi sulla base dlle osservazioni, migliorano le sostanze e ne sintetizzano di nuove, incrementano la conoscenza scientifica in materia, utilizzano e trsferiscono tale conoscenza nell'industria, nella medicina, nella farmacologia, ovvero in altri settori della produzione. Nei casi previsti, l'esercizio della professione è regolamentata dalle leggi dello Stato.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Università, Enti di Ricerca, Agenzie Regionali tipo ARPA, Laboratori Chimico Clinici Pubblici e Privati, Ministeri, Protezione Civile, Dogana, Controllo Qualità, Società di Certificazione, Gestione Rifiuti, Industria

Caratteristiche prova finale

La prova finale consiste nella verifica della capacità del laureando di affrontare in modo autonomo la tesi che consiste in un progetto originale di ricerca da svolgere sotto la guida di un relatore su un tema inerente il percorso formativo prescelto. Verrà valutata inoltre la capacità critica nella elaborazione dei dati e la capacità di esporre e di discutere con chiarezza e padronanza i risultati. Il lavoro di tesi prevede la ricerca bibliografica, l'acquisizione delle competenze specifiche nell'uso delle tecniche strumentali e delle procedure necessarie per lo sviluppo del progetto.
La tesi di laurea magistrale può essere redatta e discussa in lingua italiana o in inglese.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche è necessario avere acquisito adeguate conoscenze nelle discipline matematiche, fisiche, biologiche e chimiche che verranno specificate nel regolamento didattico.
I requisiti curriculari per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale e le modalità di verifica dell'adeguatezza della preparazione personale verranno esplicitati nel regolamento didattico.
Verrà nominata dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale una Commissione che avrà il compito di stabilire le modalità di verifica delle conoscenze richieste e fisserà per lo svolgimento delle prove di verifica un calendario che sarà pubblicato sul sito della Facoltà.

Titolo di studio rilasciato

Laurea Magistrale in Scienze Chimiche

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Chimico
Il laureato magistrale in Chimica potrà iscriversi nell'albo professionale di Chimico e potrà trovare occupazione nei
seguenti campi:
Laboratori di analisi (Controllo qualità: Ambiente, salute, alimenti)
Industrie: chimica, agroalimentare, farmaceutica, cosmetica, trattamento rifiuti, ecc.
Laboratori R/D in ambito industriale
Libera professione
Informazione scientifica
Ricercatore

Conoscenza e comprensione

Area Generica
Il laureato magistrale
- possiede tutti i fondamenti nelle aree centrali della chimica: chimica analitica, chimica fisica, chimica inorganica, chimica organica, chimica ambientale e chimica industriale;
- possiede una buona padronanza della lingua inglese;

ed inoltre acquisisce ulteriori conoscenze in aree più specialistiche della chimica quali nuovi materiali; biosistemi; metodologie ecosostenibili.

Le conoscenze e le capacità di comprensione vengono acquisite mediante le attività formative attivate in particolare
nell'ambito dei settori disciplinari caratterizzanti. Lo strumento didattico privilegiato per lo sviluppo delle sopraelencate conoscenze sono le lezioni frontali e le attività svolte nei laboratori associate alla modalità di verifica classica del colloquio orale o dell'elaborato scritto.


Area CHIMICA inorganica
Il laureato Magistrale in Chimica deve avere una buona conoscenza e capacità di comprensione dei:
- concetti fondamentali e avanzati della chimica inorganica di coordinazione e dei metalli di transizione con particolare riguardo alla teoria dei gruppi che verrà poi utilizzata per interpretare il
legame nei composti di coordinazione.
- Concetti chimica supramolecolare inorganica
- Concetti da utilizzare in un laboratorio computazionale di supporto alla chimica supramolecolare inorganica.
- Concetti relativi allo sviluppo e alle applicazioni di nuovi materiali molecolari basati su complessi metallici


Area CHIMICA fisica e analitica
Il laureato Magistrale in Chimica deve avere una approfondita conoscenza e capacità di comprensione su:
- equilibri in soluzione, metodi sperimentali per la valutazione delle costanti di formazione (acide e di complessazione).
- spettroscopia di fotoelettroni a raggi-X
- temi REACh e qualità del dato analitico
- aspetti fenomenologici, interazioni specifiche a livello molecolare e stabilità di sistemi reali, fenomeni di autoassociazione e proprietà delle interfasi reali.
- tecniche NMR multi-pulso mono e bidimensionali per lo studio strutturale di biomolecole.
- tecniche di analisi strutturale, quali Diffrazione di Raggi X e di Elettroni, fondamenti della Microscopia Elettronica e delle sue principali applicazioni.
- tecniche di spettroscopia di massa con applicazioni legate alla chimica ambientale tramite l'analisi di inquinanti organici

Area CHIMICA organica e industriale
Il laureato Magistrale in Chimica deve avere una approfondita conoscenza e capacità di comprensione su:
- approccio metodologico alla progettazione e realizzazione di una sintesi organica
- aspetti, principi fondamentali e problematiche dell' analisi retrosintetica
- principali reazioni utilizzate nella sintesi organica con particolare rilievo agli aspetti meccanicistici e stereochimici.
- meccanismi delle reazioni chimiche catalizzate da agenti catalitici, dai casi più semplici (catalisi in soluzione) ai più complicati (catalisi in cavità di scala molecolare, catalisi su superfici di solidi).
- sviluppo sostenibile e chimica sostenibile, con approfondimenti riguardo alcuni aspetti di interesse fondamentale per l’industria chimica moderna, quali la riduzione degli scarti e lo sviluppo di processi catalitici sempre più efficaci
- chimica organica ambientale e metodi di analisi di inquinanti organici

Capacità di apprendimento

Il laureato magistrale possiede capacità:
- di recuperare agevolmente le informazioni dalla letteratura, banche dati ed internet;
- nell'approccio critico alle problematiche da investigare;
- di apprendere in modo autonomo nuove tematiche scientifiche o problematiche professionali per la prosecuzione degli studi o per la comprensione di problematiche concrete in contesti lavorativi;
Al raggiungimento delle sopraelencate capacità concorrono tutte le attività individuali previste nel corso degli studi e in particolare il lavoro svolto durante il periodo di tirocinio presso centri di ricerca pubblici o privati e durante lo svolgimento dell'internato di tesi.

Abilità comunicative

Il laureato magistrale è capace:
- di comunicare in forma scritta e verbale, in italiano ed in inglese, con utilizzo di sistemi multimediali;
- di discutere le conclusioni sviluppate autonomamente su una problematica inerente ai suoi studi;
- di gestire progetti e coordinare gruppi di lavoro multidisciplinari;
- di interagire con altre persone e di lavorare in gruppo;
- di lavorare in ampia autonomia e di adattarsi a nuove situazioni;
- di pianificare il tempo per le varie attività;
- di svolgere attività di tutorato a studenti della laurea triennale.
L'acquisizione delle abilità sopraelencate viene valutata all'interno delle attività formative, attraverso le verifiche con gli esami orali, prove scritte e relazioni di laboratorio, nelle attività di partecipazione a gruppi di lavoro costituiti all'interno di corsi teorici e sperimentali, nella preparazione dell'elaborato di tesi e della dissertazione finale che comprende generalmente l' uso di sistemi di comunicazione multimediali.

Autonomia di giudizio

Il laureato magistrale è capace:
- di interpretare osservazioni, di raccogliere dati da misure in laboratorio e di interpretarli;
- di programmare attività sperimentale valutandone modalità e tempi;
- di organizzare il lavoro e di lavorare in gruppo;
- di valutare e quantificare il risultato con autonomia di giudizio;
- di valutare criticamente i parametri di qualità di tecniche analitiche alternative in funzione della natura del problema sperimentale;
- di valutare le correlazioni struttura-proprietà;
- di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse;
- di reperire e vagliare fonti di informazione, banche dati, letteratura ecc.;
- di formulare opinioni su problematiche scientifiche ed etiche.
L'acquisizione dell'autonomia di giudizio viene sviluppata all'interno delle attività formative in cui viene data rilevanza al ruolo della disciplina nella società. Le attività di esercitazione e di laboratorio offrono occasioni per sviluppare tali capacità decisionali e di giudizio, mentre lo strumento didattico privilegiato è il significativo lavoro di tirocinio e di internato di tesi su un argomento di ricerca originale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area Generica
Il laureato magistrale possiede capacità nel:
- recuperare informazioni bibliografiche per progettare ed eseguire una attività sperimentale o teorica;
- pianificare ed eseguire la sintesi, l'analisi e la caratterizzazione di prodotti;
- utilizzare la strumentazione scientifica;
- elaborare i dati sperimentali;
- comprendere le problematiche legate alla sua professione e proporre soluzioni specifiche sulla base di una valutazione critica;
- utilizzo di metodi informatici per l'elaborazione dei dati.
Le sopraelencate capacità vengono acquisite mediante le attività formative attivate sopratutto nell'ambito dei settori disciplinari caratterizzanti. Per raggiungere questi obiettivi uno strumento didattico fondamentale è lo svolgimento dell'attività di laboratorio. Lo studente affinerà le proprie capacità di pianificare e condurre a termine una sperimentazione attraverso attività individuale e di gruppo, sotto la guida di docenti che sollecitino la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto.


Area CHIMICA inorganica
Il laureato Magistrale in Chimica attraverso le conoscenze acquisite negli insegnamenti di Chimica generale e inorganica sarà in grado di:
1) Identificare gli elementi di simmetria presenti in una molecola e costruire le rappresentazioni riducibili ed irriducibili delle operazioni di simmetria ad essi associati.
2) Assegnare ad un composto chimico di coordinazione un gruppo puntuale di simmetria e identificare le caratteristiche elettroniche dello ione metallico centrale sulla base della sua configurazione elettronica e della geometria di coordinazione.
3) Costruire i diagrammi degli orbitali molecolari per complessi metallici con diverse geometrie di coordinazione e leganti di natura differente.
4) Identificare i diversi leganti sulla base delle loro differenti caratteristiche di donatori e/o accettori elettronici.
5) Analizzare in maniera critica gli spettri elettronici e vibrazionali di un composto di coordinazione traendone le informazioni necessarie alla sua caratterizzazione.
6) Preparare e caratterizzare composti inorganici utilizzando gli strumenti acquisiti per interpretare e descrivere i dati scientifici.

L'acquisizione dei risultati di apprendimento attesi verrà verificata mediante lo svolgimento di prove pratiche ed esercitazioni scritte che proporranno agli studenti dei dati che dovranno essere analizzati ed elaborati utilizzando le nozioni apprese durante i corsi.

Area CHIMICA fisica e analitica
Il laureato Magistrale in Chimica attraverso le conoscenze acquisite negli insegnamenti di Chimica fisica e analitica sarà in grado di:
- utilizzare i principali programmi per la descrizione di sistemi all' equilibrio, di misurare sperimentalmente alcuni sistemi semplici di equilibri in soluzione e di elaborare i risultati ottenuti.
- usare i programmi per l’elaborazione degli spettri XPS per applicazioni a sistemi reali quali acciai, vetri, polimeri, catalizzatori.
- preparare materiali nanostrutturati e estrarre informazioni fondamentali sull’organizzazione a livello molecolare di tali materiali.
- interpretare spettri NMR di molecole complesse
- affinare le capacità tecnico-pratiche relative alla teoria e all'uso di diverse strumentazioni, fra le quali lo spettrometro NMR, il diffrattometro a raggi X a basso angolo e lo spettrometro di massa.

La verifica che i risultati di apprendimento attesi siano effettivamente acquisiti verrà effettuata mediante lo svolgimento di prove pratiche ed esercitazioni scritte che consisteranno nella simulazione di problematiche reali che gli studenti dovranno analizzare ed elaborare mettendo alla prova le capacità acquisite.

Area CHIMICA organica e industriale
Il laureato Magistrale in Chimica attraverso le conoscenze acquisite negli insegnamenti di Chimica organica e industriale sarà in grado di:
- riconoscere i principali reattivi; riconoscere e spiegare i diversi tipi di reazione e il loro meccanismo; proporre possibili percorsi sintetici per l’ottenimento di semplici composti
- discutere le problematiche legate alle reazioni catalitiche, con particolare riferimento ai meccanismi
- analizzare e valutare la sostenibilità di alcuni importanti processi industriali
- valutare e utilizzare le metodiche di analisi per inquinanti di natura organica

L'apprendimento delle nozioni acquisite verrà verificato mediante esercitazioni pratiche e prove scritte che sottoporranno lo studente a simulazioni di situazioni reali che dovranno essere analizzate ed elaborate mediante le tecniche e le nozioni acquisite.

Competenze associate alla funzione

Chimico
Responsabile laboratorio Analisi Chimiche
Libero professionista
informatore scientifico
Ricercatore

Funzione in contesto di lavoro

Chimico
Responsabile/Dirigente laboratorio Analisi
Libero professionista
informatore scientifico
Accesso al Dottorato in Chimca
Accesso a Corsi di Specializzazione per l'insegnamento
Ricercatore

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il corso di laurea magistrale in Chimica è attivato nella classe LM - 54, e, in accordo con gli obiettivi generali della classe, ha come obiettivo il formare figure professionali con un livello di Conoscenze chimiche tale da fornire:
a) il diritto di accesso a i programmi dei corsi di dottorato in chimica;
b) la capacità di operare in laboratori, enti pubblici e privati, e nelle industrie anche a livello dirigenziale;
c) il riconoscimento del raggiungimento dello standard richiesto per ottenere lo stato di Chimico Europeo fornito dall' European Chemist Registration Board del EuCheMS.
La Laurea Magistrale è articolata in una serie di insegnamenti comuni in modo che gli studenti possano approfondire le conoscenze di chimica nei diversi settori disciplinari di Chimica Analitica, Chimica Inorganica, Chimica Fisica, Chimica Industriale e Chimica Organica sia da un punto di vista teorico sia dal punto di vista sperimentale. Nel Corso di Laurea sono previste aree di apprendimento specifiche corrispondenti a specializzazioni professionali in settori piuttosto vasti della chimica: quali Chimica dei Biosistemi, Chimica dei Materiali e Chimica Sostenibile, coerenti con le attività di ricerca svolte dai docenti del CdS ed ampiamente consolidate nella sede, volti a favorire l'iscrizione di studenti con lauree differenti ma con la finalità di raggiungere gli obiettivi propri della classe. In generale dovrà essere raggiunta:
(i) la capacità di progettare, sintetizzare e caratterizzare vecchi e nuovi prodotti, rispondente ai criteri di efficienza e di sostenibilità ambientale;
(ii) la comprensione delle proprietà delle molecole e delle loro capacità di interagire;
(iii) la capacità di scelta e d'uso delle tecnologie più adatte per l'analisi nei vari ambiti;
(iv) I'uso delle tecnologie per la determinazione strutturale;
(v) familiarità all'uso di tecniche computazionali.
Ai fini indicati, il corso di laurea comprende specifiche aree di apprendimento finalizzate al conseguimento da parte dello studente:
- delle basi teorico/meccanicistiche utili ad approfondire le conoscenze sui sistemi di interesse biologico, a livello molecolare e nanoscopico;
- dei concetti fondamentali della chimica sostenibile, quali la necessità di creare processi con basso dispendio di energia e di materia e con produzione di basse o nulle quantità di prodotti di scarto;
- delle basi per la progettazione, sintesi, caratterizzazione e comprensione delle correlazioni proprietà-struttura.

Questionario e social

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