UniCa Chimica Corso Informazioni sul corso

Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Ordinamento
CHIMICA  
Durata
3   Anni  
Crediti
180  
Tipo di Corso
Corso di Laurea  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
L-27 - Classe delle lauree in Scienze e tecnologie chimiche
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
Chimica - Ordinamento 2012


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Titolo straniero
2. - Titolo di Scuola Superiore


Coordinatore
TIZIANA PIVETTA
tpivetta@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 30
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 312,40 a Euro 3.014,05 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 312,40 a Euro 4.471,08 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Accesso ad ulteriori studi

Corsi del Secondo Ciclo

Status professionale conferito dal titolo

Settori Pubblico e Privato

Caratteristiche prova finale

La prova finale consiste nella verifica della capacità del laureando di esporre e discutere con chiarezza e padronanza i risultati ottenuti durante il periodo di tirocinio. La dissertazione potrà essere scritta in lingua italiana o inglese.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Chimica occorre essere in possesso di un Diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti e nelle forme previste dagli art.4 - 11 e 19 del Regolamento Didattico di Ateneo.
I requisiti minimi che gli studenti devono possedere riguardano, oltre ad una cultura generale e scientifica di buon livello, la conoscenza dell'algebra elementare, di equazioni algebriche di primo e secondo grado, logaritmi e trigonometria piana.
Il Consiglio di Corso di Studi, prima dell'inizio di ciascun anno accademico, provvede ad appurare, secondo le modalità fissate dal Consiglio di Facoltà ed indicate nel Regolamento Didattico , l'effettivo possesso da parte di ciascuno dei nuovi iscritti delle conoscenze richieste indicando le sue eventuali carenze ed attribuendogli gli opportuni obblighi formativi aggiuntivi da colmare nel primo anno di corso.
Uno studente non può essere ammesso a sostenere gli esami previsti per il conseguimento della laurea senza aver colmato i propri eventuali debiti formativi.
Inoltre, è prevista attività tutoriale durante l'intero percorso formativo con particolare attenzione per le discipline del primo anno di corso.

Titolo di studio rilasciato

Laurea in Chimica

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

Il laureato in Chimica è capace di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione; deve saper comunicare idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non, sia in lingua italiana che in una delle principali lingue europee, preferibilmente l'inglese; deve saper utilizzare internet anche per recuperare con facilità informazioni; deve conoscere i più comuni programmi di calcolo ed i processori di scrittura e/o immagini utili per l'elaborazione e presentazione di risultati.
Queste capacità saranno stimolate e verificate nel corso delle prove in itinere dei corsi di laboratorio attraverso la presentazione di relazioni, in presenza di colleghi e docenti, utilizzando anche strumenti multimediali e la frequenza a corsi di informatica e di inglese.

Abilità comunicative

Il laureato in Chimica è capace di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione; deve saper comunicare idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non, sia in lingua italiana che in una delle principali lingue europee, preferibilmente l'inglese; deve saper utilizzare internet anche per recuperare con facilità informazioni; deve conoscere i più comuni programmi di calcolo ed i processori di scrittura e/o immagini utili per l'elaborazione e presentazione di risultati.
Queste capacità saranno stimolate e verificate nel corso delle prove in itinere dei corsi di laboratorio attraverso la presentazione di relazioni, in presenza di colleghi e docenti, utilizzando anche strumenti multimediali e la frequenza a corsi di informatica e di inglese.

Autonomia di giudizio

Il laureato:
- è capace di raccogliere ed interpretare rilevanti dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio;
- è capace di programmare e condurre un esperimento; progettarne i tempi e le modalità, esercitare capacità autonoma di giudizio nel valutare e quantificare il risultato;
- è capace di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni;
- è in grado di dare giudizi che includano riflessioni su importanti questioni scientifiche ed etiche;
- è capace di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse;
- è capace di reperire e vagliare fonti di informazione, dati, letteratura chimica.
L'autonomia di giudizio sarà verificata attraverso gli esami a fine corso, le attività di laboratorio e relative relazioni, le attività seminariali.

Autonomia di giudizio

Il laureato:
- è capace di raccogliere ed interpretare rilevanti dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio;
- è capace di programmare e condurre un esperimento; progettarne i tempi e le modalità, esercitare capacità autonoma di giudizio nel valutare e quantificare il risultato;
- è capace di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni;
- è in grado di dare giudizi che includano riflessioni su importanti questioni scientifiche ed etiche;
- è capace di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse;
- è capace di reperire e vagliare fonti di informazione, dati, letteratura chimica.
L'autonomia di giudizio sarà verificata attraverso gli esami a fine corso, le attività di laboratorio e relative relazioni, le attività seminariali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area Generica
Il laureato in Chimica deve essere in grado di applicare quanto appreso nel corso di laurea alle diverse situazioni in cui si troverà ad operare. Questo comporta la capacità di determinare i termini essenziali del problema e la capacità di affrontarli in maniera organica seguendo una metodica razionale mirata allo scopo. A tal fine dovrà aver acquisito la capacità di osservare e misurare le proprietà chimiche della materia, di saperne controllare e seguire le variazioni e le trasformazioni; saper documentare in modo affidabile e tracciabile il proprio lavoro; essere in grado di fornire un'interpretazione dei risultati ottenuti mettendoli in relazione con teoria e modelli e aver sviluppato capacità di previsione; saper presentare mediante relazioni scritte o orali il materiale scientifico in modo comprensibile ad un pubblico informato.

La verifica che i risultati di apprendimento attesi siano effettivamente acquisiti verrà effettuata mediante lo svolgimento di prove pratiche ed esercitazioni scritte che proporranno agli studenti esercizi atti a saggiare le nozioni apprese secondo gli obiettivi indicati.

Area Matematica-Fisica
Il laureato deve essere in grado di utilizzare le sue conoscenze e competenze nel campo della fisica e della matematica sia nella risoluzione di problemi specifici che come ausilio per la comprensione di fenomeni chimico-fisici.

La verifica che i risultati di apprendimento attesi siano effettivamente acquisiti verrà effettuata mediante lo svolgimento di prove scritte e verifiche orali che proporranno agli studenti esercizi, studi di funzione e problemi atti a saggiare la preparazione degli studenti, la loro attitudine alla risoluzione di problemi e le abilità di analisi e di calcolo acquisite.

Area CHIMICA
Il laureato in Chimica dovrà possedere
1) capacità cognitive: saper dimostrare la conoscenza e la comprensione degli aspetti principali delle discipline chimiche; saper elaborare ed interpretare i dati; aver acquisito la manualità di laboratorio necessaria a condurre le operazioni comuni e saper usare la strumentazione per la sintesi e la caratterizzazione dei sistemi chimici, sia inorganici che organici; aver acquisito la capacità di osservare, misurare le proprietà chimiche della materia, di saperne controllare e seguire le variazioni e le trasformazioni; saper documentare in modo affidabile e tracciabile il proprio lavoro; essere in grado di fornire un'interpretazione dei risultati ottenuti mettendoli in relazione con teoria e modelli e aver sviluppato capacità di previsione;
2)capacità pratiche:
saper lavorare secondo le norme di sicurezza con i prodotti chimici, tenendo presenti le proprietà chimiche e fisiche dei composti ed avendo una conoscenza dei possibili pericoli associati al loro uso; saper valutare i rischi associati alla manipolazione delle sostanze chimiche e alle operazioni di laboratorio; essere in grado di lavorare ed interagire con le altre persone e di assumersi impegni di carattere deontologico.

La verifica che i risultati di apprendimento attesi siano effettivamente acquisiti verrà effettuata mediante lo svolgimento di prove pratiche ed esercitazioni scritte che consisteranno nella simulazione di problematiche reali che gli studenti dovranno analizzare ed elaborare mettendo alla prova le capacità acquisite.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area Generica
Il laureato in Chimica deve essere in grado di applicare quanto appreso nel corso di laurea alle diverse situazioni in cui si troverà ad operare. Questo comporta la capacità di determinare i termini essenziali del problema e la capacità di affrontarli in maniera organica seguendo una metodica razionale mirata allo scopo. A tal fine dovrà aver acquisito la capacità di osservare e misurare le proprietà chimiche della materia, di saperne controllare e seguire le variazioni e le trasformazioni; saper documentare in modo affidabile e tracciabile il proprio lavoro; essere in grado di fornire un'interpretazione dei risultati ottenuti mettendoli in relazione con teoria e modelli e aver sviluppato capacità di previsione; saper presentare mediante relazioni scritte o orali il materiale scientifico in modo comprensibile ad un pubblico informato.

La verifica che i risultati di apprendimento attesi siano effettivamente acquisiti verrà effettuata mediante lo svolgimento di prove pratiche ed esercitazioni scritte che proporranno agli studenti esercizi atti a saggiare le nozioni apprese secondo gli obiettivi indicati.

Area Matematica-Fisica
Il laureato deve essere in grado di utilizzare le sue conoscenze e competenze nel campo della fisica e della matematica sia nella risoluzione di problemi specifici che come ausilio per la comprensione di fenomeni chimico-fisici.

La verifica che i risultati di apprendimento attesi siano effettivamente acquisiti verrà effettuata mediante lo svolgimento di prove scritte e verifiche orali che proporranno agli studenti esercizi, studi di funzione e problemi atti a saggiare la preparazione degli studenti, la loro attitudine alla risoluzione di problemi e le abilità di analisi e di calcolo acquisite.

Area CHIMICA
Il laureato in Chimica dovrà possedere
1) capacità cognitive: saper dimostrare la conoscenza e la comprensione degli aspetti principali delle discipline chimiche; saper elaborare ed interpretare i dati; aver acquisito la manualità di laboratorio necessaria a condurre le operazioni comuni e saper usare la strumentazione per la sintesi e la caratterizzazione dei sistemi chimici, sia inorganici che organici; aver acquisito la capacità di osservare, misurare le proprietà chimiche della materia, di saperne controllare e seguire le variazioni e le trasformazioni; saper documentare in modo affidabile e tracciabile il proprio lavoro; essere in grado di fornire un'interpretazione dei risultati ottenuti mettendoli in relazione con teoria e modelli e aver sviluppato capacità di previsione;
2)capacità pratiche:
saper lavorare secondo le norme di sicurezza con i prodotti chimici, tenendo presenti le proprietà chimiche e fisiche dei composti ed avendo una conoscenza dei possibili pericoli associati al loro uso; saper valutare i rischi associati alla manipolazione delle sostanze chimiche e alle operazioni di laboratorio; essere in grado di lavorare ed interagire con le altre persone e di assumersi impegni di carattere deontologico.

La verifica che i risultati di apprendimento attesi siano effettivamente acquisiti verrà effettuata mediante lo svolgimento di prove pratiche ed esercitazioni scritte che consisteranno nella simulazione di problematiche reali che gli studenti dovranno analizzare ed elaborare mettendo alla prova le capacità acquisite.

Capacità di apprendimento

Il laureato in chimica è in grado di proseguire gli studi sia in chimica che in altre discipline, con un alto grado di autonomia anche finalizzato ad un aggiornamento; possiede, inoltre, un'elevata preparazione che gli consente di inserirsi prontamente nei diversi ambienti di lavoro, in laboratori di ricerca e di analisi e nelle industrie.
E' in grado, inoltre, di adattarsi in ambiti di lavoro e tematiche diverse.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente a fine corso attraverso esami orali e/o scritti e la valutazione dell'attività di stage e relazione finale.

Capacità di apprendimento

Il laureato in chimica è in grado di proseguire gli studi sia in chimica che in altre discipline, con un alto grado di autonomia anche finalizzato ad un aggiornamento; possiede, inoltre, un'elevata preparazione che gli consente di inserirsi prontamente nei diversi ambienti di lavoro, in laboratori di ricerca e di analisi e nelle industrie.
E' in grado, inoltre, di adattarsi in ambiti di lavoro e tematiche diverse.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente a fine corso attraverso esami orali e/o scritti e la valutazione dell'attività di stage e relazione finale.

Conoscenza e comprensione

Area Generica
Il laureato in Chimica deve avere una buona conoscenza, capacità di comprensione e capacità pratiche legate alle attività di laboratorio nelle aree portanti della:
• chimica inorganica
• chimica organica
• chimica analitica
• chimica fisica
• ed, in aggiunta, il necessario background in matematica, fisica e chimica biologica.
Deve, inoltre, avere le conoscenze di base in altre aree più specialistiche della chimica come la chimica industriale.


Area Matematica-Fisica
Il laureato in chimica deve possedere le conoscenze di base in:
- ambito matematico: algebra, calcolo numerico, studio di funzioni, calcolo differenziale e integrale, trattamento statistico dei dati sperimentali;
- ambito fisico: meccanica, termodinamica classica, ottica, elettromagnetismo. Analisi dell'errore.


Area CHIMICA
Il laureato dovrà possedere conoscenze di base di ambito chimico: aspetti principali della terminologia chimica, della nomenclatura, delle convenzioni e delle unità di misura. Reazioni chimiche e loro principali caratteristiche. Principi di meccanica quantistica e loro applicazioni nella descrizione della struttura e delle proprietà di atomi e molecole. Le proprietà caratteristiche degli elementi e dei loro composti, comprese le relazioni fra i gruppi e gli andamenti nella Tavola Periodica. Caratteristiche strutturali degli elementi e dei loro composti. Caratteristiche dei differenti stati della materia e teorie utilizzate per descriverli. Principi della termodinamica e loro applicazioni in chimica. Cinetica delle trasformazioni chimiche, compresa la catalisi, e l'interpretazione meccanicistica delle reazioni chimiche. Conoscenza delle principali tecniche di investigazione strutturale, comprese le tecniche spettroscopiche. Le relazioni fra le proprietà di gruppo e le proprietà individuali di atomi e di molecole e macromolecole. Struttura e proprietà dei composti organici e organometallici; natura e comportamento dei gruppi funzionali. Principali vie sintetiche in chimica organica. La struttura e la reattività di importanti classi di biomolecole e la chimica di importanti processi biologici. I principi e le procedure usate nelle analisi chimiche e la caratterizzazione dei composti chimici. I principi sulla validazione di metodologie chimiche. Pianificazione di un procedimento per l'analisi di campioni.

Conoscenza e comprensione

Area Generica
Il laureato in Chimica deve avere una buona conoscenza, capacità di comprensione e capacità pratiche legate alle attività di laboratorio nelle aree portanti della:
• chimica inorganica
• chimica organica
• chimica analitica
• chimica fisica
• ed, in aggiunta, il necessario background in matematica, fisica e chimica biologica.
Deve, inoltre, avere le conoscenze di base in altre aree più specialistiche della chimica come la chimica industriale.


Area Matematica-Fisica
Il laureato in chimica deve possedere le conoscenze di base in:
- ambito matematico: algebra, calcolo numerico, studio di funzioni, calcolo differenziale e integrale, trattamento statistico dei dati sperimentali;
- ambito fisico: meccanica, termodinamica classica, ottica, elettromagnetismo. Analisi dell'errore.


Area CHIMICA
Il laureato dovrà possedere conoscenze di base di ambito chimico: aspetti principali della terminologia chimica, della nomenclatura, delle convenzioni e delle unità di misura. Reazioni chimiche e loro principali caratteristiche. Principi di meccanica quantistica e loro applicazioni nella descrizione della struttura e delle proprietà di atomi e molecole. Le proprietà caratteristiche degli elementi e dei loro composti, comprese le relazioni fra i gruppi e gli andamenti nella Tavola Periodica. Caratteristiche strutturali degli elementi e dei loro composti. Caratteristiche dei differenti stati della materia e teorie utilizzate per descriverli. Principi della termodinamica e loro applicazioni in chimica. Cinetica delle trasformazioni chimiche, compresa la catalisi, e l'interpretazione meccanicistica delle reazioni chimiche. Conoscenza delle principali tecniche di investigazione strutturale, comprese le tecniche spettroscopiche. Le relazioni fra le proprietà di gruppo e le proprietà individuali di atomi e di molecole e macromolecole. Struttura e proprietà dei composti organici e organometallici; natura e comportamento dei gruppi funzionali. Principali vie sintetiche in chimica organica. La struttura e la reattività di importanti classi di biomolecole e la chimica di importanti processi biologici. I principi e le procedure usate nelle analisi chimiche e la caratterizzazione dei composti chimici. I principi sulla validazione di metodologie chimiche. Pianificazione di un procedimento per l'analisi di campioni.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Chimico Junior
Il laureato triennale in Chimica potrà iscriversi nell'albo professionale di Chimico Junior e potrà trovare occupazione nei seguenti campi:
• Laboratori di analisi (Controllo qualità: Ambiente, salute, alimenti)
• Industrie: chimica, agroalimentare, farmaceutica, cosmetica, trattamento rifiuti, ecc.
• Libera professione
• Informazione scientifica

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Chimico Junior
Il laureato triennale in Chimica potrà iscriversi nell'albo professionale di Chimico Junior e potrà trovare occupazione nei seguenti campi:
• Laboratori di analisi (Controllo qualità: Ambiente, salute, alimenti)
• Industrie: chimica, agroalimentare, farmaceutica, cosmetica, trattamento rifiuti, ecc.
• Libera professione
• Informazione scientifica

Competenze associate alla funzione

Chimico Junior
• Analisi chimiche in laboratori pubblici e privati (Ambiente, salute, alimenti) e nell'industria
• Libera professione
• Informatore scientifico

Competenze associate alla funzione

Chimico Junior
• Analisi chimiche in laboratori pubblici e privati (Ambiente, salute, alimenti) e nell'industria
• Libera professione
• Informatore scientifico

Funzione in contesto di lavoro

Chimico Junior
Analista chimico
Libero professionista
informatore scientifico

Funzione in contesto di lavoro

Chimico Junior
Analista chimico
Libero professionista
informatore scientifico

Descrizione obiettivi formativi specifici

L'obiettivo formativo principale del Corso di Laurea riguarda la formazione di un laureato che possieda le abilità e le conoscenze di base di carattere chimico utili per l'inserimento in attività lavorative che richiedono familiarità col metodo scientifico, capacità di applicazione di metodi e di tecniche innovative e utilizzo di attrezzature complesse. Le competenze acquisite permettono al Laureato di adeguarsi all'evoluzione della disciplina, di interagire con le professionalità culturalmente contigue e di continuare gli studi nei corsi di laurea magistrale. L'organizzazione didattica è conforme sia al "Chemistry Eurobachelor" sia al modello elaborato dalla Società Chimica Italiana riguardante i contenuti previsti dal "Core Chemistry" per i Corsi di Laurea attivati nella Classe L-27 e prevede un numero di esami complessivo inferiore a 20 come richiesto dal DM 270.
Ai fini indicati, il corso di laurea:
• comprende un'area di apprendimento finalizzata alla formazione di base comprendente l'acquisizione di sufficienti elementi di matematica e di fisica, nonché di fondamentali principi della chimica generale, della chimica inorganica, della chimica fisica, della chimica organica, della chimica analitica e della chimica industriale, anche in connessione alle metodiche di sintesi e di caratterizzazione e alle relazioni struttura-proprietà;
• prevede un'area di apprendimento in diversi settori disciplinari, comprendente attività di laboratorio per un totale di 54 crediti complessivi, in particolare finalizzate alla conoscenza di metodiche sperimentali e all'elaborazione dei dati, spendibili nei vari ambiti professionali;
• prevede un'area di apprendimento/approfondimento comprendente tematiche sia specifiche, quali le basi chimiche di fenomeni biologici, sia applicative, quale la connessione prodotto-processo, la conoscenza scritta ed orale della lingua inglese finalizzate alla comprensione di testi scientifici nonchè allo scambio di informazioni;
• prevede un'area di apprendimento professionalizzante attraverso la realizzazione di stages presso laboratori di ricerca dell'università di appartenenza o di altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali, nonchè tirocini formativi presso aziende o enti pubblici o privati con i quali sono già attivi accordi di collaborazione.
La struttura del Corso di Studi, riportata nel sito web del Corso, comprende due curricula, rispettivamente di Chimca e Scienza dei Materiali, che si differenziano a partire dal II anno

Descrizione obiettivi formativi specifici

L'obiettivo formativo principale del Corso di Laurea riguarda la formazione di un laureato che possieda le abilità e le conoscenze di base di carattere chimico utili per l'inserimento in attività lavorative che richiedono familiarità col metodo scientifico, capacità di applicazione di metodi e di tecniche innovative e utilizzo di attrezzature complesse. Le competenze acquisite permettono al Laureato di adeguarsi all'evoluzione della disciplina, di interagire con le professionalità culturalmente contigue e di continuare gli studi nei corsi di laurea magistrale. L'organizzazione didattica è conforme sia al "Chemistry Eurobachelor" sia al modello elaborato dalla Società Chimica Italiana riguardante i contenuti previsti dal "Core Chemistry" per i Corsi di Laurea attivati nella Classe L-27 e prevede un numero di esami complessivo inferiore a 20 come richiesto dal DM 270.
Ai fini indicati, il corso di laurea:
• comprende un'area di apprendimento finalizzata alla formazione di base comprendente l'acquisizione di sufficienti elementi di matematica e di fisica, nonché di fondamentali principi della chimica generale, della chimica inorganica, della chimica fisica, della chimica organica, della chimica analitica e della chimica industriale, anche in connessione alle metodiche di sintesi e di caratterizzazione e alle relazioni struttura-proprietà;
• prevede un'area di apprendimento in diversi settori disciplinari, comprendente attività di laboratorio per un totale di 54 crediti complessivi, in particolare finalizzate alla conoscenza di metodiche sperimentali e all'elaborazione dei dati, spendibili nei vari ambiti professionali;
• prevede un'area di apprendimento/approfondimento comprendente tematiche sia specifiche, quali le basi chimiche di fenomeni biologici, sia applicative, quale la connessione prodotto-processo, la conoscenza scritta ed orale della lingua inglese finalizzate alla comprensione di testi scientifici nonchè allo scambio di informazioni;
• prevede un'area di apprendimento professionalizzante attraverso la realizzazione di stages presso laboratori di ricerca dell'università di appartenenza o di altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali, nonchè tirocini formativi presso aziende o enti pubblici o privati con i quali sono già attivi accordi di collaborazione.
La struttura del Corso di Studi, riportata nel sito web del Corso, comprende due curricula, rispettivamente di Chimca e Scienza dei Materiali, che si differenziano a partire dal II anno

Questionario e social

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