Insegnamenti

Seleziona l'Anno Accademico:     2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022 2022/2023
Docente
ANGELA CORONA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[60/76]  BIOTECNOLOGIE [76/20 - Ord. 2018]  Farmaceutico 7 68

Obiettivi

Il corso ha lo scopo di formare laureati di I livello con una solida conoscenza di base Biotecnologie microbiche, concentrandosi sull'impiego dei microrganismi nella produzione di sostanze chimicamente definite. Verranno illustrare le caratteristiche dei principali microrganismi di interesse industriale/biotecnologico, le basi molecolari dei processi produttivi e gli approcci metodologici dei processi industriali, dalla scoperta allo sviluppo, alla produzione. Tali conoscenze rappresentano indispensabili presupposti per gli ulteriori approfondimenti in specifiche Lauree Magistrali e/o in Master professionalizzanti.

Prerequisiti

Conoscenza adeguata di Chimica organica, Citologia, Biochimica, Microbiologia di base

Contenuti

Lezioni teoriche (4 CFU; 32 ore) 16 lezioni

L'uso industriale dei microrganismi: Storia e campi di applicazione.
I microrganismi di interesse biotecnologico, caratteristiche principali e applicazioni biotecnologiche:
Escherichia coli –
Streptomyces
Bacillusi
Lieviti
Funghi filamentosi
Alghe, caratteristiche e applicazioni delle principali specie utilizzate in campo biofarmaceutico
Virus caratteristiche e applicazioni delle principali specie di interesse biotecnologico: batteriofagi,vettori, oncovirus,
Antibiotici- Antibiotico-resistenza: Meccanismi e modalità di acquisizione- Strategie per lo sviluppo di nuovi agenti antimicrobici-
Vaccini
Proteine ricombinanti. Esempi e strategie produttive.
Processi produttivi: metodi di coltivazione dei microrganismi – Recupero di prodotti biotecnologici

Laboratorio (3 CFU; 36 ore)
Clonaggio di sequenze virali ottenute da DNA isolato in cellule batteriche competenti.
Espressione e purificazione di una proteina virale ricombinante in cellule batteriche.

Metodi Didattici

Il corso è organizzato in lezioni frontali ed in lezioni pratiche in laboratorio.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione finale viene fatta mediante un colloquio e il voto finale tiene conto dei seguenti fattori:
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato della terminologia specifica della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
e) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e di istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
f) Capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.
Qualità relazionali:
Disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.
Qualità personali:
a) spirito critico;
b) capacità di autovalutazione.

Di conseguenza, il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. Capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piú che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Testi

Stefano Donadio Gennaro Marino- Biotecnologie microbiche- Casa Editrice Ambrosiana.
2008

Altre Informazioni

Le lezioni frontali sono svolte dal docente con il supporto di slide esemplificative su strutture, processi, meccanismi.
Le lezioni di laboratorio sono organizzate in modo che ogni studente possa materialmente svolgere le esperienze sperimentali in programma, e sono precedute e seguite dalla presentazione del docente e discussione collegiale in aula con il supporto di slide esemplificative, alla luce dei vantaggi e limiti rispetto ad altre procedure in uso nei laboratori di microbiologia.

Questionario e social

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