Insegnamenti

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Docente
PAOLO FOLLESA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[60/56]  BIOTECNOLOGIE INDUSTRIALI [60/56-00 - Ord. 2016]  PERCORSO COMUNE 6 56

Obiettivi

Il corso si propone di illustrare i meccanismi molecolari che spiegano le anomalie nell’efficacia e tossicità dei farmaci e introduce i concetti di farmacogenetica e farmacogenomica. Verranno inoltre illustrati alcuni esempi di polimorfismi genetici che modificano la risposta interindividuale ai farmaci. I meccanismi d’azione di alcuni farmaci in grado di modulare l’espressione genica e la plasticità cellulare saranno discussi. Verranno illustrati i meccanismi molecolari di diversi farmaci in grado di interferire con l’espressione genica.


CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lezioni teoriche e pratiche pianificate per guidare lo studente all’acquisizione di nozioni che riguardano le più recenti scoperte e gli sviluppi nel campo della farmacologia e farmacogenomica. Acquisizione e utilizzo applicativo delle più moderne metodologie sperimentali per l’avanzamento degli studi nella ricerca farmacologica.
Utilizzo di metodiche e di strumentazione per lo studio della regolazione della espressione genica.

CAPACITA’ APPLICATIVE
Attività autonome e guidate per utilizzare le conoscenze acquisite e essere in grado di progettare e motivare l’utilizzo di un protocollo sperimentale per lo studio del ruolo e della funzione di alcuni geni e dei loro prodotti nel regolare la plasticità cellulare.
Capacità di applicare le conoscenze di base e capacità di comprensione in maniera da dimostrare competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi che possono verificarsi durante un esperimento.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Capacità di analizzare con senso critico risultati e approcci sperimentali di pubblicazioni scientifiche. Interpretazione dei dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione sul significato scientifico e etico ad essi connessi. Acquisizione della capacità nel gestire la complessità dell’esperimento, e formulare giudizi anche con dati incompleti.
Discussioni in aula e somministrazione di questionari finalizzati all’autovalutazione della comprensione e dell’apprendimento delle unità didattiche. Valutazione consapevole delle attività didattiche e di laboratorio.

ABILITA' NELLA COMUNICAZIONE
Acquisizione di capacità di descrivere sinteticamente e attraverso l’utilizzo di una corretta terminologia scientifica. Saper presentare in forma orale e/o con l’ausilio di sussidi audiovisivi le nozioni acquisite e discutere criticamente i risultati delle ricerche scientifiche attinenti le tematiche presentate nel corso.
Acquisizione della capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori del campo e non. Acquisizione della capacità di descrivere in modo essenziale, completo e con termini corretti le metodiche utilizzate per isolare gli acidi nucleici, le proteine e i loro possibili utilizzi mediante l’applicazione di altre metodiche che permettono la misurazione di queste ultime. Uso del linguaggio specifico delle metodiche e dei reagenti utilizzati in modo appropriato, autonomo e significativo.

CAPACITA' DI APPRENDERE
Conoscenze teoriche fondamentali per apprendere in maniera critica nuove informazioni scientifiche e aggiornarsi sulle più recenti pubblicazioni scientifiche inerenti le tematiche di trattate nel corso.
Capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e che consentano di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo. Conoscenze teoriche essenziali delle principali metodiche utilizzate negli studi di espressione genica di livello universitario e da pubblicazioni su riviste internazionali utili per lo sviluppo, l’approfondimento e l’aggiornamento continuo delle conoscenze.

Prerequisiti

Conoscenze di base di genetica, biologia molecolare e farmacologia.
Conoscenze teoriche e pratiche di base, di laboratorio di chimica, biochimica: utilizzo pipette sierologiche e micropipette, preparazione soluzioni (molarità, normalità) e diversi modi di esprimere la concentrazione di una soluzione, conversione unità di misura.

Contenuti

Introduzione al corso.
o Farmacogenetica e farmacogenomica
Farmacogenomica e obiettivi della farmacogenomica
Metodi d’indagine utilizzati per lo studio dei disturbi farmacogenetici (osservazioni cliniche, studi su famiglie e su gemelli).
Classificazione e descrizione di alcuni disturbi farmacogenetici (apnea da succinilcolina, polimorfismo dell’acetilazione, aumentata suscettibilità all’emolisi da farmaci, polimorfismo della C21-idrossilasi).
o Regolazione farmacologica della trascrizione.
Farmaci che modificano la trascrizione genica.
Inibitori aspecifici della trascrizione genica (antibiotici e analoghi purinici e pirimidinici).
Inibitori specifici (aspirina, ciclosporine e farmaci immunosopressori). Meccanismo e siti d'azione (promotori, polimerasi e fattori di trascrizione) di tali farmaci nella regolazione della trascrizione.
Nuovi approcci terapeutici che sfruttano le conoscenze molecolari delle patologie per disegnare nuovi farmaci. Aspetti generali, definizioni, meccanismi d'azione, bersagli e strategie applicative.
o Regolazione farmacologica della traduzione.
Farmaci che interferiscono con la traduzione.
Inibitori della sintesi proteica nei procarioti (aminoglicosidi, tetracicline, cloramfenicolo) e negli eucarioti (puromicina). Meccanismo e siti d'azione (molecole di RNA, siti d'inizio, ribosomi, aminoacidi, stabilità dell'mRNA) di tali farmaci nella regolazione della traduzione.
o Bioinformatica e principi di bioetica.
Principi di bioinformatica. Definizione e scopi della bioinformatica, genoma umano e banche dati.
Bioetica, competenze, linee guida.

Metodi Didattici

Lezioni frontali in aula, attività seminariali e pratiche in laboratorio con l’utilizzo anche di mezzi informatici.

Verifica dell'apprendimento

Colloquio orale e discussione di articoli scientifici inerenti le sperimentazione applicate in laboratorio e le tematiche trattate nel corso. Durante le esercitazioni in laboratorio lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le tecniche utilizzate.
Giudizio finale
Il voto finale tiene conto di vari fattori:
Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate:
a) appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze
b) appropriatezza, correttezza e congruenza delle abilità
c) appropriatezza, correttezza e congruenza delle competenze
Modalità espositiva:
a) Capacità espressiva;
b) Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina;
c) Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti;
d) Capacità di collegare differenti argomenti trovando i punti comuni e istituire un disegno generale coerente, ossia curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo;
e) Capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma per esempio di formule, schemi, equazioni.
Qualità relazionali:
Disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.
Qualità personali:
a) spirito critico;
b) capacità di autovalutazione.

Di conseguenza, il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive piú che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piú che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media, e i cui eventuali limiti nozionistici, espressivi, concettuali, logici risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Testi

1) Le basi farmacologiche della terapia, Goodman Gilman, McGraw-Hill
2) Farmacologia, meccanismi d’azione dei farmaci, Prat e Taylor, Zanichelli
3) Bioetica e biotecnologie, questioni morali nell’era biotech, Marchesini, Apeiron
4) Pharmacogenetics, Weber; Oxford
5) Pharmacogenimics, Kalow, Mwyer, Tendale, Marcel Dekker
Genomics, proteomics & bioinformatics, Campbell & Heyer; CSHL Press

Altre Informazioni

Schemi e illustrazioni presentati a lezione, articoli scientifici e testi specialistici aggiuntivi per la consultazione.

Questionario e social

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