Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2015/2016 2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021
Ordinamento
LINGUE E CULTURE PER LA MEDIAZIONE LINGUISTICA  
Durata
3   Anni  
Crediti
180  
Tipo di Corso
Corso di Laurea  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
L-11 - Classe delle lauree in Lingue e culture moderne
L-12 - Classe delle lauree in Mediazione linguistica
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
LINGUISTICO INTERCULTURALE - Ordinamento 2011
LINGUISTICO LETTERARIO - Ordinamento 2011
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2011


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Titolo di Scuola Superiore
2. - Titolo straniero


Coordinatore
ROBERTO PUGGIONI
rpuggion@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 283,25 a Euro 2.941,10 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 297,41 a Euro 4.511,65 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Accesso ad ulteriori studi

Corsi del Secondo Ciclo

Status professionale conferito dal titolo

I laureati potranno svolgere compiti professionali nell’ambito della mediazione, della traduzione di varia natura, presso istituzioni e imprese produttive, culturali, turistiche, ambientali.

Caratteristiche prova finale

La prova finale dovrà verificare la preparazione di base del candidato e il raggiungimento degli obiettivi formativi qualificanti del Corso di laurea. Tale prova consisterà nella discussione, in italiano e in lingua straniera, di un elaborato scritto, prodotto dal candidato, su un argomento coerente con il percorso seguito e concordato con un docente relatore. L'elaborato potrà consistere, a titolo esemplificativo, in:
a) un breve saggio (con note e documentazione bibliografica)
b) una recensione (corredata di documentazione bibliografica)
c) un'analisi filologico-letteraria di un testo (poetico o prosastico) o di parte di esso
d) una traduzione con commento linguistico
e) una schedatura (tematica o linguistica) di un testo o di un selezionato corpus di testi
f) creazione di un corpus di dati
g) analisi linguistico-contrastiva nell’ambito delle tipologie testuali
L'elaborato, se in lingua italiana, deve essere corredato di una sintesi redatta in lingua straniera, se in lingua straniera, di una sintesi in lingua italiana.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di laurea interclasse occorre essere in possesso di un diploma di Scuola secondaria superiore o di altro titolo equipollente conseguito all'estero. L'accesso al Corso è regolato da una prova volta a valutare l’adeguatezza della preparazione iniziale nel campo delle discipline umanistiche, come pure il livello di conoscenza delle lingue di studio scelte. Le modalità della verifica sono stabilite nel Regolamento didattico del Corso, dove saranno altresì indicate le modalità di assolvimento degli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui nella verifica non si consegua una valutazione positiva.

Titolo di studio rilasciato

Laurea in Lingue e cultura per la mediazione linguistica

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

Oltre ad avere potenziato le conoscenze retorico-stilistiche della lingua italiana, i laureati devono avere conseguito capacità comunicative a livello di esposizione orale e scritta, utilizzando le due lingue di studio. Lo studente dovrà essere in grado di interagire, a seconda del curriculum prescelto, o nel ruolo di mediatore, o in situazioni che richiedano una specifica competenza linguistico-culturale. L'acquisizione di tali abilità comunicative viene garantita attraverso lezioni frontali, esercitazioni e attività di tutorato. Lo sviluppo di tali abilità viene potenziato dalla possibilità di partecipare a soggiorni di studio LLP-Erasmus presso le Università straniere che hanno stretto accordi con l'Ateneo.

Abilità comunicative

Oltre ad avere potenziato le conoscenze retorico-stilistiche della lingua italiana, i laureati devono avere conseguito capacità comunicative a livello di esposizione orale e scritta, utilizzando le due lingue di studio. Lo studente dovrà essere in grado di interagire, a seconda del curriculum prescelto, o nel ruolo di mediatore, o in situazioni che richiedano una specifica competenza linguistico-culturale. L'acquisizione di tali abilità comunicative viene garantita attraverso lezioni frontali, esercitazioni e attività di tutorato. Lo sviluppo di tali abilità viene potenziato dalla possibilità di partecipare a soggiorni di studio LLP-Erasmus presso le Università straniere che hanno stretto accordi con l'Ateneo.

Abilità comunicative

Oltre ad avere potenziato le conoscenze retorico-stilistiche della lingua italiana, i laureati devono avere conseguito capacità comunicative a livello di esposizione orale e scritta, utilizzando le due lingue di studio. Lo studente dovrà essere in grado di interagire, a seconda del curriculum prescelto, o nel ruolo di mediatore, o in situazioni che richiedano una specifica competenza linguistico-culturale. L'acquisizione di tali abilità comunicative viene garantita attraverso lezioni frontali, esercitazioni e attività di tutorato. Lo sviluppo di tali abilità viene potenziato dalla possibilità di partecipare a soggiorni di studio LLP-Erasmus presso le Università straniere che hanno stretto accordi con l'Ateneo.

Autonomia di giudizio

I laureati devono avere la capacità di interpretare con autonomia di giudizio i fenomeni linguistici e le manifestazioni storiche e culturali delle aree di loro competenza, valutandone la portata e l'impatto nelle sue varie dimensioni. Si richiede loro la capacità di analizzare autonomamente diverse tipologie testuali, e di individuarne genere, convenzioni, stile, impianto retorico e strategie comunicative. L'autonomia di giudizio viene verificata durante i colloqui d'esame e durante il processo di elaborazione della prova finale. Lo studente sarà, infine, in grado di orientarsi autonomamente nel contesto linguistico-filologico e storico-culturale della mediazione interculturale, relativamente alle sue aree di studio.

Autonomia di giudizio

I laureati devono avere la capacità di interpretare con autonomia di giudizio i fenomeni linguistici e le manifestazioni storiche e culturali delle aree di loro competenza, valutandone la portata e l'impatto nelle sue varie dimensioni. Si richiede loro la capacità di analizzare autonomamente diverse tipologie testuali, e di individuarne genere, convenzioni, stile, impianto retorico e strategie comunicative. L'autonomia di giudizio viene verificata durante i colloqui d'esame e durante il processo di elaborazione della prova finale. Lo studente sarà, infine, in grado di orientarsi autonomamente nel contesto linguistico-filologico e storico-culturale della mediazione interculturale, relativamente alle sue aree di studio.

Autonomia di giudizio

I laureati devono avere la capacità di interpretare con autonomia di giudizio i fenomeni linguistici e le manifestazioni storiche e culturali delle aree di loro competenza, valutandone la portata e l'impatto nelle sue varie dimensioni. Si richiede loro la capacità di analizzare autonomamente diverse tipologie testuali, e di individuarne genere, convenzioni, stile, impianto retorico e strategie comunicative. L'autonomia di giudizio viene verificata durante i colloqui d'esame e durante il processo di elaborazione della prova finale. Lo studente sarà, infine, in grado di orientarsi autonomamente nel contesto linguistico-filologico e storico-culturale della mediazione interculturale, relativamente alle sue aree di studio.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Discipline filologico-linguistiche
I laureati dovranno essere in grado di:
- effettuare analisi e sintesi delle problematiche linguistiche, specialmente in ambito di contatto interlinguistico.

Discipline delle lingue straniere e delle traduzioni
I laureati dovranno essere in grado di:
- applicare le proprie conoscenze delle lingue straniere nel campo della traduzione e della mediazione linguistica e della intermediazione culturale;
- effettuare traduzioni adeguate al livello di conoscenza linguistica previsto;
- effettuare analisi e sintesi delle problematiche linguistiche, specialmente in ambito di contatto interlinguistico;
- individuare e risolvere problemi inerenti allo scambio linguistico.

Discipline delle letterature
I laureati dovranno essere in grado di:
- applicare le proprie conoscenze linguistiche e metodologiche nel campo dell'analisi letteraria e avere capacità di esame critico consapevole di un’opera in rapporto alle sue specificità retorico-espressive di genere;
- produrre testi (analisi testuale, informativi, recensioni) orali e scritti in italiano e nella lingua straniera prescelta, relativi alle letterature e ai processi culturali e storici connessi alla tradizione italiana e alle lingue straniere di studio.

Discipline storiche, artistiche, demoetnoantropologiche
I laureati dovranno essere in grado di:
- analizzare le variabili storiche, sociologiche, geografiche e antropologiche che influenzano le realtà linguistiche e culturali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Discipline filologico-linguistiche
I laureati dovranno essere in grado di:
- effettuare analisi e sintesi delle problematiche linguistiche, specialmente in ambito di contatto interlinguistico.

Discipline delle lingue straniere e delle traduzioni
I laureati dovranno essere in grado di:
- applicare le proprie conoscenze delle lingue straniere nel campo della traduzione e della mediazione linguistica e della intermediazione culturale;
- effettuare traduzioni adeguate al livello di conoscenza linguistica previsto;
- effettuare analisi e sintesi delle problematiche linguistiche, specialmente in ambito di contatto interlinguistico;
- individuare e risolvere problemi inerenti allo scambio linguistico.

Discipline delle letterature
I laureati dovranno essere in grado di:
- applicare le proprie conoscenze linguistiche e metodologiche nel campo dell'analisi letteraria e avere capacità di esame critico consapevole di un’opera in rapporto alle sue specificità retorico-espressive di genere;
- produrre testi (analisi testuale, informativi, recensioni) orali e scritti in italiano e nella lingua straniera prescelta, relativi alle letterature e ai processi culturali e storici connessi alla tradizione italiana e alle lingue straniere di studio.

Discipline storiche, artistiche, demoetnoantropologiche
I laureati dovranno essere in grado di:
- analizzare le variabili storiche, sociologiche, geografiche e antropologiche che influenzano le realtà linguistiche e culturali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Discipline filologico-linguistiche
I laureati dovranno essere in grado di:
- effettuare analisi e sintesi delle problematiche linguistiche, specialmente in ambito di contatto interlinguistico.

Discipline delle lingue straniere e delle traduzioni
I laureati dovranno essere in grado di:
- applicare le proprie conoscenze delle lingue straniere nel campo della traduzione e della mediazione linguistica e della intermediazione culturale;
- effettuare traduzioni adeguate al livello di conoscenza linguistica previsto;
- effettuare analisi e sintesi delle problematiche linguistiche, specialmente in ambito di contatto interlinguistico;
- individuare e risolvere problemi inerenti allo scambio linguistico.

Discipline delle letterature
I laureati dovranno essere in grado di:
- applicare le proprie conoscenze linguistiche e metodologiche nel campo dell'analisi letteraria e avere capacità di esame critico consapevole di un’opera in rapporto alle sue specificità retorico-espressive di genere;
- produrre testi (analisi testuale, informativi, recensioni) orali e scritti in italiano e nella lingua straniera prescelta, relativi alle letterature e ai processi culturali e storici connessi alla tradizione italiana e alle lingue straniere di studio.

Discipline storiche, artistiche, demoetnoantropologiche
I laureati dovranno essere in grado di:
- analizzare le variabili storiche, sociologiche, geografiche e antropologiche che influenzano le realtà linguistiche e culturali.

Conoscenza e comprensione

Discipline filologico-linguistiche
I laureati dovranno possedere:
- adeguata conoscenza della lingua italiana e degli strumenti linguistici e filologici funzionali ai processi di comunicazione e all'analisi dei testi;
- conoscenza delle questioni filologiche inerenti alla prima lingua straniera;
- conoscenza dei principi e dei concetti propri dell'analisi metalinguistica, dell'apprendimento linguistico e dei processi comunicativi.

Discipline delle lingue straniere e delle traduzioni
I laureati dovranno possedere:
- adeguata conoscenza e competenza linguistico-comunicativa (livello B2/C1 del QCER) e metalinguistica in due lingue straniere, a livello orale e scritto;
- conoscenza di elementi di teoria della traduzione;
- conoscenza di linguaggi settoriali relativi alle lingue di studio
- competenze nell'ambito della traduzione, della traduttologia ovvero nella mediazione sia scritta che orale nelle due lingue di studio;
- solide conoscenze delle culture legate alle lingue studiate.

Discipline delle letterature
I laureati dovranno possedere:
- conoscenza delle peculiari manifestazioni del patrimonio letterario delle lingue di studio;
- conoscenza dei fenomeni storico-culturali connessi ai testi letterari delle lingue di studio;
- capacità di comprensione di testi letterari nella lingua prescelta;
- adeguata conoscenza dei principali orientamenti metodologici della critica letteraria;
- adeguata conoscenza della letteratura italiana.

Discipline storiche, artistiche, demoetnoantropologiche
I laureati dovranno possedere:
- conoscenza delle peculiari manifestazioni del patrimonio, storico, artistico e culturale in relazione alle lingue di studio;
- solide conoscenze delle problematiche storiche, sociali, etiche, comunicative, settoriali delle lingue e dei linguaggi.

Conoscenza e comprensione

Discipline filologico-linguistiche
I laureati dovranno possedere:
- adeguata conoscenza della lingua italiana e degli strumenti linguistici e filologici funzionali ai processi di comunicazione e all'analisi dei testi;
- conoscenza delle questioni filologiche inerenti alla prima lingua straniera;
- conoscenza dei principi e dei concetti propri dell'analisi metalinguistica, dell'apprendimento linguistico e dei processi comunicativi.

Discipline delle lingue straniere e delle traduzioni
I laureati dovranno possedere:
- adeguata conoscenza e competenza linguistico-comunicativa (livello B2/C1 del QCER) e metalinguistica in due lingue straniere, a livello orale e scritto;
- conoscenza di elementi di teoria della traduzione;
- conoscenza di linguaggi settoriali relativi alle lingue di studio
- competenze nell'ambito della traduzione, della traduttologia ovvero nella mediazione sia scritta che orale nelle due lingue di studio;
- solide conoscenze delle culture legate alle lingue studiate.

Discipline delle letterature
I laureati dovranno possedere:
- conoscenza delle peculiari manifestazioni del patrimonio letterario delle lingue di studio;
- conoscenza dei fenomeni storico-culturali connessi ai testi letterari delle lingue di studio;
- capacità di comprensione di testi letterari nella lingua prescelta;
- adeguata conoscenza dei principali orientamenti metodologici della critica letteraria;
- adeguata conoscenza della letteratura italiana.

Discipline storiche, artistiche, demoetnoantropologiche
I laureati dovranno possedere:
- conoscenza delle peculiari manifestazioni del patrimonio, storico, artistico e culturale in relazione alle lingue di studio;
- solide conoscenze delle problematiche storiche, sociali, etiche, comunicative, settoriali delle lingue e dei linguaggi.

Conoscenza e comprensione

Discipline filologico-linguistiche
I laureati dovranno possedere:
- adeguata conoscenza della lingua italiana e degli strumenti linguistici e filologici funzionali ai processi di comunicazione e all'analisi dei testi;
- conoscenza delle questioni filologiche inerenti alla prima lingua straniera;
- conoscenza dei principi e dei concetti propri dell'analisi metalinguistica, dell'apprendimento linguistico e dei processi comunicativi.

Discipline delle lingue straniere e delle traduzioni
I laureati dovranno possedere:
- adeguata conoscenza e competenza linguistico-comunicativa (livello B2/C1 del QCER) e metalinguistica in due lingue straniere, a livello orale e scritto;
- conoscenza di elementi di teoria della traduzione;
- conoscenza di linguaggi settoriali relativi alle lingue di studio
- competenze nell'ambito della traduzione, della traduttologia ovvero nella mediazione sia scritta che orale nelle due lingue di studio;
- solide conoscenze delle culture legate alle lingue studiate.

Discipline delle letterature
I laureati dovranno possedere:
- conoscenza delle peculiari manifestazioni del patrimonio letterario delle lingue di studio;
- conoscenza dei fenomeni storico-culturali connessi ai testi letterari delle lingue di studio;
- capacità di comprensione di testi letterari nella lingua prescelta;
- adeguata conoscenza dei principali orientamenti metodologici della critica letteraria;
- adeguata conoscenza della letteratura italiana.

Discipline storiche, artistiche, demoetnoantropologiche
I laureati dovranno possedere:
- conoscenza delle peculiari manifestazioni del patrimonio, storico, artistico e culturale in relazione alle lingue di studio;
- solide conoscenze delle problematiche storiche, sociali, etiche, comunicative, settoriali delle lingue e dei linguaggi.

Capacità di apprendimento

I laureati devono avere acquisito le strategie cognitive e meta-cognitive atte a consentire loro di proseguire in autonomia lo studio delle lingue, delle culture, delle letterature. Tali capacità, sostenute da attività di aggiornamento e di approfondimento, consentiranno di proseguire gli studi necessari per acquisire formazioni complementari e/o superiori necessarie a svolgere una attività professionale.

Capacità di apprendimento

I laureati devono avere acquisito le strategie cognitive e meta-cognitive atte a consentire loro di proseguire in autonomia lo studio delle lingue, delle culture, delle letterature. Tali capacità, sostenute da attività di aggiornamento e di approfondimento, consentiranno di proseguire gli studi necessari per acquisire formazioni complementari e/o superiori necessarie a svolgere una attività professionale.

Capacità di apprendimento

I laureati devono avere acquisito le strategie cognitive e meta-cognitive atte a consentire loro di proseguire in autonomia lo studio delle lingue, delle culture, delle letterature. Tali capacità, sostenute da attività di aggiornamento e di approfondimento, consentiranno di proseguire gli studi necessari per acquisire formazioni complementari e/o superiori necessarie a svolgere una attività professionale.

Descrizione obiettivi formativi specifici

I laureati in Lingue e Culture per la Mediazione linguistica acquisiranno una adeguata competenza linguistica (livello B2/C1 del QCER) e metalinguistica in due lingue straniere, a livello orale e scritto; acquisiranno altresì la conoscenza delle peculiari manifestazioni del loro patrimonio letterario, storico, artistico e culturale; una adeguata conoscenza della lingua e della letteratura italiana, come pure degli strumenti linguistici e filologici funzionali ai processi di comunicazione e all'analisi dei testi.

Descrizione obiettivi formativi specifici

I laureati in Lingue e Culture per la Mediazione linguistica acquisiranno una adeguata competenza linguistica (livello B2/C1 del QCER) e metalinguistica in due lingue straniere, a livello orale e scritto; acquisiranno altresì la conoscenza delle peculiari manifestazioni del loro patrimonio letterario, storico, artistico e culturale; una adeguata conoscenza della lingua e della letteratura italiana, come pure degli strumenti linguistici e filologici funzionali ai processi di comunicazione e all'analisi dei testi.

Questionario e social

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