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Docente
IRENE PALLADINI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[32/19]  LINGUE E CULTURE PER LA MEDIAZIONE LINGUISTICA [19/00 - Ord. 2011]  PERCORSO COMUNE 12 60

Obiettivi

L'insegnamento intende promuovere, negli studenti, una lettura letterariamente educata, criticamente avvertita, dei testi analizzati e si propone di favorire una loro precisa contestualizzazione storico-culturale;
Conoscenza e comprensione:
- conoscenza articolata delle principali specificità tematiche e formali delle opere in programma;
- conoscenza delle nozioni di tema e genere narrativo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- capacità di leggere criticamente le opere in tensione dialettica con il contesto storico-culturale;
- capacità di adottare le metodologie critiche adottate nei saggi e a lezione, in particolare in rapporto alle forme interpretative del genere narrativo giallistico e del tema materno;
- capacità di condurre un’analisi critica consapevole e informata delle opere, in particolare in relazione al contesto storico-culturale sotteso.

Prerequisiti

Conoscenza di elementi della storia letteraria italiana, delle periodizzazioni di lungo corso e dei movimenti culturali fondamentali della storia letteraria.
Buona conoscenza della lingua italiana scritta e orale; adeguate capacità espositive.

Contenuti

Contenuti del corso da 6 cfu
Dellarabbiadellamore,
in memoria di Pier Paolo Pasolini.
Il corso intende presentare la complessa figura di Pier Paolo Pasolini narratore, in relazione ai paesaggi, personaggi e ricordi di Casarsa della Delizia, sia nella vibratile disponibilità creaturale alla vita delle borgate romane.
Gli studenti e le studentesse dovranno presentare due tra i seguenti testi:
Pasolini, I grandi romanzi, Garzanti, 2021. Si precisa che il volume è comprensivo di tre opere (Ragazzi di vita, Una vita violenta, Il sogno di una cosa) e, tra questi, occorre presentare due romanzi, liberamente scelti. Chi lo desiderasse può leggere i due romanzi richiesti editi singolarmente, sempre per i tipi di Garzanti. Similmente, i due romanzi previsti possono essere letti anche nella edizione del Meridiano, Mondadori, 1998, curato da Walter Siti e Silvia De Laude.
Studenti e studentesse dovranno inoltre leggere il seguente volume:
Marco Antonio Bazzocchi, Pier Paolo Pasolini, Mondadori, 1998.È inoltre consigliata, senza obbligo alcuno, la lettura delle seguenti opere:
Volgar’eloquio, a cura e con una prefazione di Gian Carlo Ferretti, Editori Riuniti, 1987.
Teorema, Garzanti, 1999. Amado mio, naturalmente comprensivo del “romanzo” Atti impuri, come da edizione Garzanti, 2000.
La nebbiosa, a cura di Graziella Chiarcossi, con Prefazione di Alberto Piccinini, Il Saggiatore, 2020.
Scritti corsari, con Prefazione di Alfonso Berardinelli, Garzanti, 2021.
Petrolio, a cura di Maria Careri e Walter Siti, Garzanti, 2022.
(Si precisa che le opere suddette possono essere lette anche nella edizione del Meridiano Mondadori, curata da Walter Siti e Silvia De Laude).

Si consiglia, inoltre, la visione delle seguenti opere cinematografiche, per la regia di Pier Paolo Pasolini:
Accattone, 1961.
Mamma Roma, 1962.
La rabbia, 1963.
La ricotta, 1963.
Comizi d’amore, 1963.
Il Vangelo secondo Matteo, 1964.
Uccellacci e uccellini, 1966.
Edipo Re, 1967.
Teorema, 1968.
Porcile, 1969.
Medea, 1970.
Inoltre, è consigliata la visione delle seguenti opere teatrali e cinematografiche:
Marco Tullio Giordana, Pasolini Un delitto italiano, 1995.
Aurelio Grimaldi, Un mondo d’amore, 2003.
Abel Ferrara, Pasolini, 2014.
David Grieco, La macchinazione, 2016.
Ascanio Celestini, Museo Pasolini, 2021.
Contenuti del corso da 12 cfu
Res est solliciti plena timoris amor (Ovidio, Heroides), il mito di Fedra
Percorso inerente la figura, tra persistenza e variazione, di Fedra, colta nella sua complessità diacronica, tra mito e teatro. Gli affondi con le letterature classiche, mediati da valide traduzioni, consentono di non appiattire lo studio alle estreme propaggini di una contemporaneità dell’effimero, conferendo profondità prospettica alle analisi condotte. Inoltre, la problematicità irriducibile della figura implica necessariamente un’apertura transnazionale.
Le studentesse e gli studenti dovranno presentare, a scelta, due tra i testi di seguito riportati:

Euripide, Ippolito, a cura di Davide Susanetti, Feltrinelli, 2014.
Publio Ovidio Nasone, Fedra, in Heroides, a cura di Nicola Gardini, Mondadori, 1994.
Lucio Anneo Seneca, Medea-Fedra, traduzione di Alfonso Traina, con note e introduzione di Giuseppe Gilberto Biondi, Rizzoli, 1989. Naturalmente, è richiesta la sola lettura della Fedra di Seneca.
Jean Racine, Fedra, introduzione e traduzione di Giovanni Raboni, note e apparati di Riccardo Held, Rizzoli, 1984.
Gabriele D’Annunzio, Fedra, Mondadori, 2001.
Sarah Kane, L’amore di Fedra, in Tutto il teatro, a cura di Luca Scarlini, traduzione di Barbara Nativi, Einaudi, 2000.
Per l’analisi critica del mito di Fedra si farà riferimento al seguente testo, di cui è obbligatoria la lettura:
Nadia Fusini, La luminosa Genealogia di Fedra, Feltrinelli, 1990.

Metodi Didattici

Lezioni frontali (lezioni, lettura e analisi dei testi)

Verifica dell'apprendimento

La valutazione dell’apprendimento si svolgerà mediante una prova orale.
Nel corso del colloquio, sarà opportunamente esaminata la conoscenza delle opere analizzate durante il corso.
L’esame è finalizzato a verificare la conoscenza e capacità di analisi dei testi letterari e la corretta padronanza espressiva. Si terrà inoltre conto della partecipazione costante e attiva alle lezioni.

Testi

Contenuti del corso da 6 cfu
Dellarabbiadellamore,
in memoria di Pier Paolo Pasolini.
Il corso intende presentare la complessa figura di Pier Paolo Pasolini narratore, in relazione ai paesaggi, personaggi e ricordi di Casarsa della Delizia, sia nella vibratile disponibilità creaturale alla vita delle borgate romane.
Gli studenti e le studentesse dovranno presentare due tra i seguenti testi:
Pasolini, I grandi romanzi, Garzanti, 2021. Si precisa che il volume è comprensivo di tre opere (Ragazzi di vita, Una vita violenta, Il sogno di una cosa) e, tra questi, occorre presentare due romanzi, liberamente scelti. Chi lo desiderasse può leggere i due romanzi richiesti editi singolarmente, sempre per i tipi di Garzanti. Similmente, i due romanzi previsti possono essere letti anche nella edizione del Meridiano, Mondadori, 1998, curato da Walter Siti e Silvia De Laude.
Studenti e studentesse dovranno inoltre leggere il seguente volume:
Marco Antonio Bazzocchi, Pier Paolo Pasolini, Mondadori, 1998.È inoltre consigliata, senza obbligo alcuno, la lettura delle seguenti opere:
Volgar’eloquio, a cura e con una prefazione di Gian Carlo Ferretti, Editori Riuniti, 1987.
Teorema, Garzanti, 1999. Amado mio, naturalmente comprensivo del “romanzo” Atti impuri, come da edizione Garzanti, 2000.
La nebbiosa, a cura di Graziella Chiarcossi, con Prefazione di Alberto Piccinini, Il Saggiatore, 2020.
Scritti corsari, con Prefazione di Alfonso Berardinelli, Garzanti, 2021.
Petrolio, a cura di Maria Careri e Walter Siti, Garzanti, 2022.
(Si precisa che le opere suddette possono essere lette anche nella edizione del Meridiano Mondadori, curata da Walter Siti e Silvia De Laude).

Si consiglia, inoltre, la visione delle seguenti opere cinematografiche, per la regia di Pier Paolo Pasolini:
Accattone, 1961.
Mamma Roma, 1962.
La rabbia, 1963.
La ricotta, 1963.
Comizi d’amore, 1963.
Il Vangelo secondo Matteo, 1964.
Uccellacci e uccellini, 1966.
Edipo Re, 1967.
Teorema, 1968.
Porcile, 1969.
Medea, 1970.
Inoltre, è consigliata la visione delle seguenti opere teatrali e cinematografiche:
Marco Tullio Giordana, Pasolini Un delitto italiano, 1995.
Aurelio Grimaldi, Un mondo d’amore, 2003.
Abel Ferrara, Pasolini, 2014.
David Grieco, La macchinazione, 2016.
Ascanio Celestini, Museo Pasolini, 2021.
Contenuti del corso da 12 cfu
Res est solliciti plena timoris amor (Ovidio, Heroides), il mito di Fedra
Percorso inerente la figura, tra persistenza e variazione, di Fedra, colta nella sua complessità diacronica, tra mito e teatro. Gli affondi con le letterature classiche, mediati da valide traduzioni, consentono di non appiattire lo studio alle estreme propaggini di una contemporaneità dell’effimero, conferendo profondità prospettica alle analisi condotte. Inoltre, la problematicità irriducibile della figura implica necessariamente un’apertura transnazionale.
Le studentesse e gli studenti dovranno presentare, a scelta, due tra i testi di seguito riportati:

Euripide, Ippolito, a cura di Davide Susanetti, Feltrinelli, 2014.
Publio Ovidio Nasone, Fedra, in Heroides, a cura di Nicola Gardini, Mondadori, 1994.
Lucio Anneo Seneca, Medea-Fedra, traduzione di Alfonso Traina, con note e introduzione di Giuseppe Gilberto Biondi, Rizzoli, 1989. Naturalmente, è richiesta la sola lettura della Fedra di Seneca.
Jean Racine, Fedra, introduzione e traduzione di Giovanni Raboni, note e apparati di Riccardo Held, Rizzoli, 1984.
Gabriele D’Annunzio, Fedra, Mondadori, 2001.
Sarah Kane, L’amore di Fedra, in Tutto il teatro, a cura di Luca Scarlini, traduzione di Barbara Nativi, Einaudi, 2000.
Per l’analisi critica del mito di Fedra si farà riferimento al seguente testo, di cui è obbligatoria la lettura:
Nadia Fusini, La luminosa Genealogia di Fedra, Feltrinelli, 1990.

Altre Informazioni

Gli studenti non frequentanti porteranno all'esame questo stesso programma.

Per ogni urgenza, si può contattare la docente all'indirizzo: irene_palladini@fastwebnet.it

Questionario e social

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